
Abbiamo visto pochi giorni fa il primo trailer domestico e quattro character poster di Alpha and Omega, nuovo film d’animazione in 3D targato Lionsgate. Oggi arriva il trailer internazionale del film, diretto da Anthony Bell e Ben Gluck; ed in uscita dopo l’estate nei cinema americani. Questo trailer è più breve del precedente, ma ha il pregio di contenere alcune immagini inedite. Dategli un’occhiata dopo il salto. Che ne dite?
Nel cast vocale (almeno per quanto riguarda la versione originale) troviamo Justin Long, Hayden Panettiere, Danny Glover, Larry Miller, Eric Price, Vicki Lewis, Chris Carmack, Kevin Sussman, Brian Donovan, Christina Ricci. Per l’ultima volta potremo ascoltare il compianto Dennis Hopper, scomparso lo scorso 29 maggio, che ha prestato la propria voce al doppiaggio di Tony.
Al centro della trama Kate, lupacchiotta forte e determinata, e Humpherey, lupo spensierato che vive alla giornata. Peccato che i due vengano catturati dal ranger del parco, costringendoli così ad allearsi superando le differenze…
Continua a leggere: Trailer internazionale per il cartoon Alpha & Omega in 3D

UPDATE: The Hole in 3D ha battuto Sex and the City 2 - 409.113 euro vs. 370.390 euro.
Al terzo weekend di programmazione alla fine Sex and the City 2 ha dovuto cedere il trono. La commedia della Warner supera i 5 milioni di euro d’incasso, avvicinandosi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, con Prince of Persia invece ormai vicinissimo ai 6 milioni di euro. Tra le pochissime new entry pseudo ‘forti’ del fine settimana, non decolla The Hole in 3D, incredibilmente lanciato in più di 300 sale e comunque primo, anche dinanzi ad un incasso sicuramente non strabiliante. 409 mila gli euro raccolti dal film di Joe Dante, non proprio sull’onda della terza dimensione.
Anche dinanzi ad una concorrenza praticamente inesistente Saw 6 conferma la caduta libera della saga nel nostro paese. Poco più di un milione e 200,000 euro incassati per il 6° capitolo horror della Lionsgate, dopo quasi due settimane di programmazione. Sei anni fa il primo capitolo arrivò ad incassarne 4.956.000, altri tempi, altro film. Sono invece 10 milioni e mezzo gli euro raccolti da Robin Hood, con Tata Matilda che supera di poco i 600,000 euro, confermandosi una saga immeritatamente snobbatissima nel nostro paese.
Sempre più vicino ai 3 milioni di euro La Nostra Vita di Daniele Luchetti, lontanissimo dai 6.357.000 euro raccolti tre anni fa da Mio fratello è figlio Unico, con The Final Destination 3D ad un passo dai tre milioni e mezzo di euro e The Road finalmente arrivato ai 900,000 euro. A chiudere la Top10 Il segreto dei suoi occhi, a cui va la media più alta della chart, pari a 1582 euro, con poco più di 300,000 euro incassati, con Bright Star che si è dovuto accontentare di 127,000 euro, mentre si conferma un floppone, considerando le tante (troppe) copie a disposizione, La Papessa, con poco meno di 400,000 euro in tasca. Per concludere, Sabina Guzzanti è a un passo da superare se stessa. Draquila è arrivato ai 1.615.719 euro, W Zapatero, 5 anni fa, chiuse a quota 1.733.000 euro. Dopo due fine settimana di magre, il prossimo si preannuncia scoppiettante, almeno sulla carta, grazie all’arrivo di A-Team. Ma sarà davvero così?

E sono 3. Terzo weeekend consecutivo in testa al botteghino americano per Shrek 4, partito in ’sordina’ ma capace di mantenere ancora una volta la vetta grazie a new entry certamente non esaltanti. Sono così 25 i milioni di dollari incassati dall’orco della Dreamworks in questo primo fine settimana di giugno, per un totale che segna quota 184 milioni di dollari. La pellicola rischia comunque di non riuscire a superare il totale raggiunto dal primo capitolo 9 anni fa, ovvero 267 milioni di dollari, diventando automaticamente quello meno remunerativo dell’intera saga. Seconda ottima piazza per la commedia della Universal Get Him to The Greek (spin off di Non mi scaricare, aka Forgetting Sarah Marshall), capace d’incassare poco più di 17 milioni di dollari, con tanto di media più alta della chart, pari a 6,460 dollari, confermando così la forza comica di Jonah Hill.
Medaglia di bronzo per Ashton Kutcher e il suo Killers. 16 i milioni di dollari incassati dall’action comedy della Lionsgate (5,631 dollari la media per sala), con Prince of Persia tristemente sceso in 4° posizione. Si può iniziare tranquillamente a parlare di mezzo flop negli Usa per il blockbuster della Disney, calato del 53.8% e arrivato ai 60 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 200. Fondamentale a questo punto il supporto dei box office esteri, dove fino ad ora il film ha incassato 156 milioni di dollari. Dalla 2° posizione dello scorso weekend scivola invece al 5° posto Sex and the City 2, crollato vertiginosamente con un meno 59.2% sugli incassi. 73 i milioni di dollari incassati dalla pellicola della Warner, nettamente in perdita rispetto ai risultati ottenuti dal primo capitolo. Due anni fa, dopo 10 giorni di programmazione, i milioni di dollari raccolti furono 99. Siamo già a quota - 26. Con la sesta piazza iniziano invece le noti dolenti per le altre new entry del fine settimana. Poco più di 11 i milioni di dollari incassati da Sansone, con una media per sala di 3,517 dollari, mentre poco meno di 8 quelli raccolti da Splice, con una media per sala di 3,041 dollari, ottimamente recensito ma decisamente snobbato dal pubblico americano.
A completare la top1o troviamo Iron Man 2, arrivato ai 292 milioni di dollari (577 in tutto il mondo), Robin Hood, finalmente vicinissimo ai 100 milioni di dollari, con 94 milioni di dollari in tasca (266 worldwide), e Letters to Juliet, con 43 milioni di dollari in cassaforte. Come sempre ricco e agguerrito anche il prossimo weekend, con l’arrivo del temuto e discusso Karate Kid e soprattutto di… A-Team! Quale delle due pellicole riuscirà a spodestare Shrek dal trono americano?

Michelle Monaghan affiancherà Gerard Butler in Machine Gun Preacher (e Michael Shannon è in trattative per raggungerli), pellicola che Marc Forster dirigerà quest’estate per la Lionsgate.
Nel film, Butler vestirà i panni di Sam Childers, ex biker e spacciatore di droga che - dopo aver trovato la fede - diventa paladino dei bambini del Sudan, ai quali dedica la propria vita fondando un orfanotrofio ed arrivando ad usare anche le maniere forti per liberarli dai ribelli al soldo di Joseph Kony, che li rapiscono e ne abusano per trasformarli in baby-soldati. La Monaghan sarà Lynn, moglie di Childers; mentre a Shannon è stato offerto il ruolo di un amico del protagonista.
Tratto dal libro di memorie di Childers Another Man‘s War: The True Story of One Man‘s Battle to Save Children in the Sudan, il film sarà sceneggiato da Jason Keller.
Fonte: Deadline
Javier Bardem, Jason Statham e Mickey Rourke sono in prima linea per interpretare il nuovo action thriller di Tony Scott, dal titolo provvisorio di Potzdamer Platz. Il titolo fa riferimento alla celebre piazza berlinese, simbolo della rinascita della città successiva alla caduta del muro, pulsante centro commerciale, culturale e sede della Berlinale. A quanto riportato da Deadline, però, l’ambientazione del plot sembra essere stata spostata dalla Germania del dopoguerra alla Puerto Rico contemporanea, perciò aspettiamoci un cambio di titolo entro breve.
Scott è al lavoro su Potsdamer Platz con la sua Scott Free da ormai dieci anni, da quando ne è stato acquisito il soggetto, nel 2000. La sceneggiatura originale, scritta da Buddy Giovinazzo, è stata recentemente revisionata da David Scinto e Louis Mellis. Non è ancora chiaro quale Studio opzionerà i diritti della pellicola per la distribuzione. Relativity Media e Lionsgate sembrano essere interessate, ma la 20th Century Fox potrebbe avere la meglio.
La storia vede protagonisti due affiliati ad una famiglia criminale del New Jersey che tenta di espandersi internazionalmente. Per il film, Tony Scott avrebbe cercato (senza riuscirci) di convincere Gene Hackman a tornare sulle scene.
In arrivo probabilmente a Cannes, torniamo a parlare quest’oggi di The Expendables, atteso action movie testosteronico diretto ed interpretato da Sylvester Stallone, grazie ad una nuova riuscita ed ‘agguerrita’ locandina, da ammirare ad una maggiore risoluzione dopo il saltino.
Nel cast del film, che racconta di un gruppo di mercenari assoldati per rovesciare un dittatore sudamericano, assieme a Stallone ci sono Terry Crews, Eric Roberts, Jason Statham, Jet Li, Randy Couture, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Charisma Carpenter, Steve Austin, Bruce Willis e Brittany Murphy. Il debutto nelle sale è previsto per il 13 agosto 2010, per quello che da mesi è atteso come il Messia dai fan del genere.
Ma ora date pure un’occhiata al poster del film, costato 80 milioni di dollari, presentato dalla Lionsgate insieme al nuovo trailer allo ShoWest di Las Vegas.
Continua a leggere: ShoWest 2010: Nuova splendida locandina per The Expendables

Mickey Rourke è in fase di trattative per vestire i panni di Corin, padre di Conan il barbaro, nel reboot del film targato Lionsgate e diretto da Marcus Niespel.
L’inizio delle riprese è previsto entro la fine di marzo in Bulgaria, con Jason Momoa nel ruolo del titolo. La storia vede Conan impegnato nell’impresa di vendicare il massacro del proprio villaggio, in cui ha perso la vita anche suo padre.
Il ruolo era già stato offerto a Rourke lo scorso gennaio, ma non si era arrivati ad un accordo. Ora le due parti sono tornate attorno al tavolo delle negoziazioni. Stiamo a vedere…
Fonte: HeatVisionBlog

Nomination con sorpresa! Da pochi minuti sono state annunciate le nomination agli Oscar 2010, con la sorpresa delle sorprese, ovvero la nomination per il Miglior Trucco andata ad Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il Divo, che dovrà vedersela con Star Trek e The Young Victoria, e la nomination per il nostro Mauro Fiore, per la Miglior Fotografia di Avatar. 9 le nomination per Avatar e The Hurt Locker, 8 quelle per Bastardi senza Gloria, 6 per Precious e Tra le Nuvole, 5 per Up, 4 per District 9 e Nine, 3 per Star Trek, An Education e Crazy Heart.
Sorprendenti alcune delle 10 candidature a Miglior Film, con Up che entra nella storia dell’Academy, come secondo cartoon ad essere riuscito in tale impresa, The Blind Side (impensabile alla vigilia), Bastardi senza Gloria, An Education, District 9, Precious, Tra le Nuvole, The Hurt Locker, A Serious Man ed ovviamente lui, Avatar, grande favorito. Sarà invece una guerra ‘in famiglia’ tra Cameron e l’ex moglie Bigelow l’Oscar per la Miglior Regia, con Jason Raitman, Quentin Tarantino e Lee Daniels chiamati ad ‘infastidire’ gli ex coniugi. Difficilmente pronosticabili le due nomination d’attore per Morgan Freeman e Matt Damon, uno come protagonista l’altro come non, per Invictus, mentre sarà una sfida tra Sandra Bullock, Meryl Streep, Helen Mirren, Gabourey Sibide e la sorprendente Carey Mulligan per la statuetta di Miglior attrice dell’Anno.
Tra gli attori si prospetta avvincente la sfida tra Colin Firth, George Clooney e Jeff Bridges, grande favorito, mentre tra i cartoon Up dovrà vedersela con La Principessa e il Ranocchio, Fantastic Mr.Fox, Coraline e The Secret of Kells. Pesante la bocciatura di Avatar dalla cinquina per la Migliore Sceneggiatura, elemento non di poco conto per la corsa finale. La vera sfida, a questo punto, è tra Avatar e the Hurt Locker, pellicola passata abbastanza silenziosamente a Venezia, che non ha fatto di certo faville al box office Usa, ma che da settimane sta facendo incetta di premi e candidature. Riuscirà il topolino ad abbattere il kolossal dei kolossal? Senza contare possibili terzi incomodi, come Raitman e Tarantino, pronti ad azzannare i due principali contendenti. Ma ora cliccate pure su continua, ci sono tutte le nomination all’Oscar 2010 che vi attendono!
Continua a leggere: Oscar 2010: ecco tutte le nomination, c'è anche Il Divo!
Uscirà probabilmente direttamente in dvd Cabin Fever 2: Spring Fever, sequel per nulla atteso di Cabin Fever, horror diretto da Eli Roth nel 2001 e capace d’incassare oltre 30 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costato poco più di uno. Diretto da Ti West, scritto da Joshua Malkin e con Rider Strong, Noah Segan e Alexander Isaiah Thomas protagonisti, il film, targato Lionsgate, ci regala un secondo trailer, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.
Rivedremo così Rider Strong, unico sopravvissuto al primo capitolo, che torna ad interpretare il coraggioso Paul. Tre anni dopo la prima strage, Paul rivivrà sulla propria pelle una nuova terrificante tragedia, causata da alcune bottigliette d’acqua che contagiano un branco di studenti, facendo venire loro vomito, bolle di sangue, e profonde lacerazione in faccia. I pochi sopravvissuti alla bevanda devono così affrontare un nemico invisibile, che infetta chiunque anche sia lontano dai contagiati…
Floppone clamoroso o possibile sorpresa? A voi i commenti dopo il saltino, insieme al secondo trailer.
Continua a leggere: Secondo trailer per Cabin Fever 2: Spring Fever
Brutte notizie dal fronte Machete. Robert Rodriguez sembra non aver ancora trovato un distributore che faccia uscire il suo ultimo nelle sale americane. Il cast dovrebbe essere sufficiente per giustificare l’investimento, dopotutto ci sono Danny Trejo, Robert De Niro, Jessica Alba, Steven Seagal e Lindsay Lohan (ok, forse gli ultimi due non sono proprio una sicurezza, ma vabbé…).
A quanto pare c’erano ben sei “studios” interessati nello specifico Sony, Lionsgate, Warner Bros, Fox, Paramount e la Weinstein Company, che per altro ha distribuito Grindhouse, di cui Machete è una sorta di spin-off. I rappresentanti commerciali di ciascuno studio avrebbero visionato tra i 15 e i 30 minuti del film e gli entusiasmi dei giorni precedenti sembrano essersi molto raffreddati.
Alcune voci di corridoio vogliono che a Hollywood tutti si chiedano perché alla Weinstein non abbiano fatto valere la loro opzione sui diritti del film. Qualcuno dice che la società avrebbe problemi nello sborsare i 9 milioni di dollari necessari, ma una dichiarazione anonima proveniente direttamente dalla Weinstein sostiene che, sebbene avrebbero potuto acqueistare i diritti a meno di 4 milioni, lo spezzone di film visto non li ha decisamente colpiti. “It’s not very good at all”, in pratica il film di Rodriguez farebbe schifo. Sarà vero?
Update - La fonte della notizia sulla Weinstein è in realtà questa. In effetti la Fox ha acquistato i diritti. Evidentemente fra le righe del commento del delegato Weinstein si potrebbe leggere un po’ di “astio” per aver perso il film. O semplicemente il film fa schifo davvero. Lo vedremo!
Fonte| Deadline