Scritto dalla nipotina del regista Elia Kazan (che ne è anche interprette principale) e diretto a quattro mani da Jonathan Dayton e Valerie Faris, a sei anni di distanza dal successo di Little Miss Sunshine, Ruby Sparks approderà sugli schermi a stelle e strisce il prossimo 25 luglio. Oggi possiamo dare insieme un’occhiata al primo trailer.
La storia è quella di uno scrittore (Paul Dano) che riesce a superare il proprio blocco creando un personaggio femminile pressochè perfetto, la sua ragazza dei sogni. Inaspettatamente, la fanciulla compare nel mondo reale (Zoe Kazan, i due sono una coppia nella vita) e sembra corrispondere il suo amore. Nel cast anche Chris Messina, Antonio Banderas, Annette Bening, Steve Coogan ed Elliott Gould.
Dai produttori del successo di Little Miss Sunshine arriva la commedia caustica Safety Not Guaranteed, di cui possiamo vedere il trailer.
Un annuncio annuncio insolito viene pubblicato sulle pagine di una rivista di Seattle. Tre cinici dipendenti del giornale provano a ricostruire la storia alle spalle dell’annuncio e scoprono l’intreccio delle vite della una misteriosa eccentrica di nome Kenneth, di un impiegato di supermercato simpatico ma paranoico che crede di sapere come viaggiare nel tempo. Insieme, si imbarcano in un viaggio esilarante, intelligente, e inaspettatamente sentito che rivela fino a che punto si può pretendere di credere.
La regia è firmata da Colin Trevorrow mentre la sceneggiatura è di Derek Connolly. Nel cast ci sono Aubrey Plaza, Mark Duplass, Jake Johnson e Karan Soni.

Se vi state chiedendo se oggi giochiamo a trova le differenze, il classico passatempo da giornaletti di enigmistica, la risposta è negativa. Siamo sempre su Cineblog e la rubrica Cloni e Citazioni si occupa di un film che uscirà nelle sale questo weekend, Il responsabile delle risorse umane (qui potete leggere la recensione). Ecco cosa ci scrive Draven:
“Vi segnalo una piccola considerazione personale. Osservate la locandina de “il responsabile delle risorse umane” di prossima uscita. Quando l’ho vista ho notato subito una netta somiglianza con quella di “Little miss sunshine” (addirittura il colore di sfondo è identico). Poi però ho cercato la locandina originale russa ed effettivamente è differente. La domanda che mi sorge è: avranno fatto apposta in Italia a farla così simile o si tratta di una coincidenza?”
Chissà. Sta di fatto che gli ingredienti sono gli stessi… Un furgone in stile seventies, personaggi strani e un po’ grotteschi, un viaggio verso una meta inconsueta e preferibilmente un cadavere da trasportare. Stiamo forse dicendo che il plagio (o citazione) non si limita alla locandina? Qui la fonte è alta, il film è tratto da un romanzo di Abraham B. Yehoshua, ma il sapore di deja vu rimane!

Carey Mulligan è in trattative con la Fox Searchlight per prendere parte ad un nuovo progetto cinematografico. Sembra, inoltre, che un ruolo di rilievo (la madre della protagonista?) sia stato offerto a Jodie Foster. La compagnia produttrice di Juno e Little Miss Sunshine sta sviluppando un nuovo film intitolato Stoker, sceneggiato dalla star di Prison Break, Wentworth Miller.
Stoker racconta di una adolescente eccentrica il cui enigmatico zio fa ritorno in famiglia dopo la morte del padre della ragazza. Ridley e Tony Scott con la loro Scott Free Productions sono in trattative per co-produrre la pellicola.
Fonte: 24frames

Divisione speciale della 20th Century Fox, fondata nel 1994, la Fox Searchlight Pictures negli ultimi 15anni ha partorito autentici gioielli indipendenti. Pochi soldi, tante idee, con alle spalle una major come la Fox. A pochi giorni dall’uscita nelle nostre sale di 500 Giorni Insieme, ultimo ‘piccolo capolavoro’ targato Fox Searchlight, andiamo a ripercorrere con la nostra Box Office Story il cammino compiuto da questa ‘piccola’ divisione, tra film prodotti e solo distrubuiti (spesso solo negli Usa).
E’ il 1997 quando il primo successo planetario si abbatte sulla neonata Searchlight. Full Monty - Squattrinati organizzati, conquista il globo. Costato 3 milioni e mezzo di dollari ne incassa 260 in tutto il mondo, ottenendo 4 candidature all’Oscar e vincendone uno. Nello stesso anno arriva Tempesta di ghiaccio (8 milioni di dollari negli Usa), seguito nel 1998 dal delizioso Svegliati Ned (55 milioni di dollari in tutto il mondo). Con il 1999 è Boys Don’t Cry a conquistare Oscar e botteghini, incassando oltre 11 milioni di dollari negli States, dopo esserne costati appena 2.
Floppato miseramente con Titus, e deluso con Sogno di una notte di mezza estate, il nuovo millennio per la Searchlight si apre con Quills - La penna dello scandalo (18 milioni di dollari worldwide) e Kissing Jessica Stein, capace d’incassare 10 milioni di dollari dopo esserne costati appena uno. Con il 2002, però, i successi tornano ad essere più frequenti: Sognando Beckham sbanca ovunque, lanciando nell’Olimpo Keira Knightley, incassando 77 milioni di dollari worldwide, così come non deludono The Good Girl (16 milioni di dollari dopo esserne costati la metà), One Hour Photo (52 milioni di dollari dopo esserne costati 12) e soprattutto 28 giorni dopo (82 milioni di dollari dopo esserne costati otto).
Sulla strada: è uno dei luoghi più cari al cinema dove sceneggiatori e registi hanno ambientato e girato pellicole rimaste nel cuore degli spettatori e che passano dalla commedia al thriller. Cineblog ne sceglie 10: a voi il compito di segnalarci altri titoli.
- Il sorpasso (di Dino Risi - 1962)
- Easy Rider (di Dennis Hopper - 1969)
- Duel (di Steven Spielberg - 1971)
- The Hitcher (di Robert Harmon - 1986)
- Thelma e Louise (di Ridley Scott - 1991)
- Un mondo perfetto (di Clint Eastwood - 1993)
- Priscilla la regina del deserto (di Stephan Elliott - 1994)
- Una storia vera (di David Lynch - 1999)
- Radio Killer (di John Dahl - 2001)
- Little Miss Sunshine (di Jonathan Dayton - 2006)
Niente velo per Jasira (Towelhead) di Alan Ball con Summer Bishil, Aaron Eckhart, Toni Collette, Peter Macdissi, Maria Bello, Carrie Preston, Chase Ellison, Eugene Jones III, Matt Letscher, Lynn Collins
Jasira ha tredici anni e come molti ragazzi americani è figlia di due genitori separati. Pur di non affrontare i problemi della sua crescita, la madre decide di spedirla a casa del padre, un uomo di origini libanesi con un forte legame per le sue origini, nonostante abiti da anni in Texas. Jasira ha disperatamente bisogno di attenzioni e di amore, ma come spesso accade lo scambia per il sesso.
Il titolo originale del film, Towelhead, rimanda al termine dispregiativo di slang con cui vengono definiti negli Stati Uniti i mussulmani. La definizione di “Testa di turbante”, riferito ai copricapo indossati dagli islamici, rivela però le fobie che gli americani hanno nei confronti di coloro che provengono dal Medioriente. Generalizzazioni razziste secondo cui basta l’origine della propria famiglia per decretare lo status di terrorista di una persona. Di questi falsi miti fa le spese la giovane Jasira (Summeri Bishil, al cinema in Italia con un ruolo simile in Crossing Over).
I problemi di Jasira però non ruotano solo attorno alla propria origine etnica, ma alla sua educazione sentimentale, plagiata da un ambiente familiare sterile dove la madre, pur di non affrontare l’idea che il suo compagno abbia rasato il pelo pubico della figlia, preferisce mandarla dal padre, tradizionalista e maschilista, perché le insegni come si deve comportare una ragazza della sua età. Jasira in realtà si sente sola, desidera affetto e la scoperta del suo corpo che sta diventando quello di una donna le permette di trovare delle scorciatoie verso i suoi desideri. Nasce così un viaggio iniziatico in cui tutto quello che accade a Jasira ruota attorno alla sua sfera sessuale, dai rapporti con i compagni di scuola alle attenzioni del veterano e vicino di casa al cui figlio Jasira fa da baby-sitter. Lo scontro tra la mentalità rigida del padre e quello degli adolescenti della società americana è durissimo e Jasira si trova nel mezzo del fuoco incrociato, scegliendo di esporsi a tutti i colpi che partono da entrambe le parti.
La possibile sorpresa di questo 2009? Probabile, almeno soppesando gli applausi e le critiche piovute dall’ultimo Sundance Film Festival. Parliamo di Phoebe in Wonderland, film che ci regala oggi un nuovo trailer, per voi dopo il saltino. Scritto e diretto da Daniel Barnz, e con Elle Fanning, Felicity Huffman, Patricia Clarkson, Campbell Scott e Bill Pullman protagonisti, il film uscirà il 6 marzo prossimo negli States.
Protagonista Phoebe, bambina ribelle che sogna di partecipare alla rappresentazione scolastica di Alice nel paese delle meraviglie. Scelta per lo spettacolo da Miss Dodger, la sua anticonvenzionale maestra di recitazione, Phoebe cerca di comportarsi bene affinché il preside le permetta di continuare a far parte della recita. Ma la tensione di Phoebe cresce e la sua condotta peggiora, facendo preoccupare i genitori, Hillary e Peter. Hillary, che si sente un fallimento nel privato e nel lavoro, tenta disperatamente di capire e aiutare la figlia. Ma il loro legame vacilla quando Phoebe inizia a rintanarsi in un mondo immaginario abitato dai personaggi di Alice nel paese delle meraviglie, un mondo che si fa sempre più inquietante e sinistro. Alla fine Hillary e Phoebe, guidate da Miss Dodger, dovranno affrontare la strana, dolorosa, inebriante trasformazione da bruco in farfalla…
Voi che dite… abbiamo tra le mani un nuovo Little Miss Sunshine?
Abigail Breslin, l’adorabile piccola protagonista di Little Miss Sunshine, è pronta a tornare in pista con ben tre progetti. Si tratta di due film d’animazione cui “presterà” la propria voce, ed una surreale horror comedy di belle speranze. Il primo progetto è Rango, diretto da Gore Verbinski e il cui protagonista avrà la voce di Johnny Depp.
The wild bunch è invece il titolo dell’altro film d’animazione, che vedrà la Breslin nei “panni” della protagonista ed affiancata da un cast di voci di primissimo livello composto da Willem Dafoe, Willie Nelson, Elizabeth Hurley e Chris Klein. Prodotto dalla Animation Lab, giovane casa israeliana, ruoterà intorno ad un gruppo di fiori selvatici impegnati a difendersi da una malefica armata di mais geneticamente modificato.
Per quanto riguarda il film “live”, si tratta di una commedia horror prodotta dalla Columbia intitolata Zombieland, in cui la Breslin dovrebbe recitare (dovrebbe, perché ancora non ha firmato il contratto) accanto a Woody Harrelson, Jesse Eisenberg e Emma Stone. La storia: in un mondo dove gli zombie regnano incontrastati, due uomini uniscono le proprie forze in un’impari lotta on-the-road, incrociando i propri destini con una coppia di sorelle artiste della truffa.
Fonte: Variety