Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag lourdes

Dal 12 febbraio al cinema: Amabili resti, Lourdes, Maga Martina e il libro magico del draghetto, Scusa ma ti voglio sposare

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Se due uscite su quattro sono prive di interesse (uno è un fantasy per i più piccoli che la redazione non ha affatto gradito, mentre l’altro è un film di cui non ci interessa nulla di nulla), concentriamoci sugli altri due titoli. Il primo è Amabili resti che segna l’atteso ritorno in sala di Peter Jackson. L’accoglienza non è stata proprio calorosa, ma il titolo va segnato in agenda a priori. Poi c’è una delle vere autentiche sorprese di questo 2010, già osannato a Venezia ma senza alcun premio principale in mano; parliamo di Lourdes, diretto dall’austriaca Jessica Hausner, capace di riportare in sala un cinema rigoroso e lucidissimo come non se ne vedeva da tempo.
Qui di seguito trame, informazioni, trailer in italiano e recensioni in anteprima.

Amabili resti: anni ‘70; Susie Salmon, una giovane quattordicenne, viene stuprata e assassinata. È lei a nannare gli avvenimenti seguenti alla sua morte, osservando tutto ed aspettando che giustizia sia fatta. La ragazza si trova in un paradiso personale, chiamato il Cielo, dal quale osserva il dolore dei propri famigliari traumatizzati, mentre il suo assassino fugge alla cattura e si prepara per uccidere di nuovo. Tratto dal romanzo di Alice Sebold, il nuovo film di Peter Jackson. Con Saoirse Ronan, Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon e Stanley Tucci, nominato agli Oscar come Miglior attore non protagonista. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Lourdes: Christine, paralizzata a vita, si ritrova a Lourdes perché ormai non ha più alcuna speranza. Il desiderio di poter vivere una vita “normale” è forte, l’impotenza della sua situazione costante. Attorno a lei altre decine di persone aspettano un miracolo, un segno che possa cambiare la loro vita per sempre. E intanto Christine conosce l’amore per un attraente volontario quarantenne dell’Ordine di Malta. Finché un giorno la donna non si alza dalla sedia a rotelle… Arriva in sala una delle sorprese dell’anno, una pellicola diretta dall’austriaca Jessica Hausner. Con Sylvie Testud e Bruno Todeschini. In concorso a Venezia 66. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. (Da giovedì nelle sale)

Continua a leggere: Dal 12 febbraio al cinema: Amabili resti, Lourdes, Maga Martina e il libro magico del draghetto, Scusa ma ti voglio sposare

....
condividi 6 Commenti

Lourdes - di Jessica Hausner: recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C.

Lourdes - di Jessica Hausner: recensione in anteprimaLourdes (Lourdes, Austria, 2009) di Jessica Hausner; con Sylvie Testud, Bruno Todeschini, Gilette Barbier, Gerhard Liebmann, Léa Seydoux, Irma Wagner.

Christine, paralizzata a vita, si ritrova a Lourdes perché ormai non ha più alcuna speranza. Il desiderio di poter vivere una vita “normale” è forte, l’impotenza della sua situazione costante. Attorno a lei altre decine di persone aspettano un miracolo, un segno che possa cambiare la loro vita per sempre. E intanto Christine conosce l’amore per un attraente volontario quarantenne dell’Ordine di Malta. Finché un giorno la donna non si alza dalla sedia a rotelle…

Eccola, la vera sorpresa del 2010. È un film piccolo, che nulla può contro gli incassi di blockbuster o film pompati, ma piaccia o no il grande cinema si trova da queste parti. Lourdes è un’esperienza cinematografica come non se ne vedeva da tempo sugli schermi, e il fatto che a Venezia sia stato snobbato dal palmarès la dice lunga purtroppo sulla capacità di giurie e non solo di individuare quei lavori preziosi che possono accendere il dibattito sia dal punto di vista formale che da quello contenutistico. E che alla fine sono i lavori che lasciano il segno nella Storia del cinema.

Esageriamo? Correte a vedere coi vostri occhi allora, ma sappiate che Lourdes non è un film facile da decifrare: cosa che, fra l’altro, è una carta a suo favore, non perché sia criptico o difficile da digerire ma perché è inattaccabile innanzitutto da ogni gruppo, laico o credente che sia. Il terzo lungometraggio dell’austriaca Jessica Hausner è lontano dall’idea drammatica e pesante che si potrebbe associare immediatamente ad una pellicola che tratta un argomento così, bensì è capace di sorprendere.

Continua a leggere: Lourdes - di Jessica Hausner: recensione in anteprima

....
condividi 4 Commenti

Lourdes: il trailer italiano del film di Jessica Hausner

pubblicato da Gabriele C.

Lourdes: il trailer italiano del film di Jessica HausnerArriva finalmente nelle nostre sale una delle vere sorprese della 66. Mostra del Cinema di Venezia. Presentato in concorso, Lourdes non ha vinto nulla dei premi ufficiali, ma il film diretto dall’austriaca Jessica Hausner ed interpretato da Sylvie Testud e Bruno Todeschini si è guadagnato un’accoglienza che, prima della presentazione del film, nessuno avrebbe potuto immaginare.

Lourdes narra le vicende di Christine, paralizzata a vita, che si ritrova a Lourdes perché ormai non ha più alcuna speranza. Il desiderio di poter vivere una vita “normale” è forte, e l’impotenza della sua situazione costante. Attorno a lei altre decine di persone aspettano un miracolo, un segno che possa cambiare la loro vita per sempre. E intanto Christine conosce l’amore per un attraente volontario quarantenne dell’Ordine di Malta. Finché un giorno la donna non si alza dalla sedia a rotelle…

Un film sulla fede e sui suoi eterni dubbi, sull’attesa e sul miracolo: Lourdes è un film importante e rigoroso che fa di una costante e sottile ironia uno dei suoi punti di forza. E’ uno dei titoli del 2010 da appuntarsi sull’agenda, ma anche un titolo a cui avvicinarsi con cautela. In attesa della nostra recensione in anteprima e dell’uscita in sala della pellicola, prevista per l’11 febbraio grazie a Cinecittà Luce, godetevi il trailer in italiano dopo il salto. Con tanto di quella barzelletta che ha tanto fatto sghignazzare critica e pubblico al Lido.

Continua a leggere: Lourdes: il trailer italiano del film di Jessica Hausner

....
condividi 1 Commenti

Lourdes: il trailer del film di Jessica Hausner acclamato a Venezia

pubblicato da Gabriele C.

Lourdes: il trailer del film di Jessica Hausner acclamato a VeneziaE’ stata senza alcun dubbio una delle più grandi sorprese della 66a Mostra del Cinema di Venezia, e non solo del concorso. Nonostante la Giuria l’abbia snobbato, il nuovo film dell’austriaca Jessica Hausner è rimasto uno dei segni indelebili di quest’ultimo festival veneziano. Lourdes, interpretato da Sylvie Testud e Bruno Todeschini, è un oggetto strano a cui avvicinarsi con cautela, sapendo il meno possibile, e che può sorprendere appena si riaccendono le luci della sala cinematografica.

Christine, paralizzata a vita, si ritrova a Lourdes perché ormai non ha più alcuna speranza. Il desiderio di poter vivere una vita “normale” è forte, e l’impotenza della sua situazione costante. Attorno a lei altre decine di persone che aspettano un miracolo, un segno che possa cambiare la loro vita per sempre. E intanto Christine conosce l’amore per un attraente volontario quarantenne dell’Ordine di Malta. Finché un giorno la donna non si alza dalla sedia a rotelle…

Il film è nel listino di Cinecittà Luce sin da prima della presentazione a Venezia, ed uscirà in Italia entro febbraio 2010. In attesa di vedere il trailer italiano, possiamo vedere quello originale per farci un’idea di come possa essere questo film senza dubbio “singolare”. Lo trovate come sempre dopo il salto.

Continua a leggere: Lourdes: il trailer del film di Jessica Hausner acclamato a Venezia

....
condividi 1 Commenti

Torna Venezia a Roma, stasera il Leone d'Oro al cinema Greenwich

pubblicato da dr. apocalypse

Torna Venezia a Roma, stasera il Leone d'Oro al cinema Greenwich

Anche quest’anno, per la sua XV edizione, I Grandi Festival .. Da Venezia a Roma presenta, nei cinema di Roma, una selezione di titoli da tutte le sezioni (Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti, Settimana Della Critica, Venice Days) della 66.Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. 9 i giorni di programmazione, e 12 i cinema coinvolti per 34 titoli da assaporare giorno dopo giorno. Dal Concorso arriveranno nella capitale il Leone d’Oro Levanon, l’acclamato Lourdes, Lo Spazio Bianco di Francesca Comencini, Persecution di Patrice Chereau e il premiato Soul Kitchen. Film in anteprima assoluta e in versione originale con sottotitolati in italiano, come l’israeliano Levanon, che questa sera (20:30/22:30) verrà proiettato in un doppio spettacolo al cinema Greenwich.

6,00 € il costo del biglietto intero, 5,00 quello ridotto (Bibliocard/Over 60/Metrebus Card) con tanto di Fidelity Card: 2 omaggi ogni 10 ingressi. Qui il programma ufficiale della manifestazione.

....
condividi 0 Commenti

Festival di Venezia 2009: Vorrei che vincesse Sylvie

pubblicato da Italo Moscati

lourdes film venezia

Vengo via dalla Mostra portando con me molte cose interessanti; avremo modo di riparlarne. Si fa sera. Accendo il televisore. Un tg. Le solite notizie. Penso a Sylvie, una ragazza dal volto delicato, gli occhi timidi, i capelli che le cadono mogi, la bocca stretta in un sorriso leggero. Ma sul video non compare Sylvie. No, compare Noemi. Anche lei è biondina. Conosciamo quasi tutto di lei, e si può sorvolare.

I giornalisti la assediano. Siamo in ambito festival, in uno di quegli angoli in cui penne e paparazzi spremono i personaggi del Lido per trasferirli nelle immagini che andranno in giro in Italia e nel mondo. Penso a Sylvie che si chiama però Christine. Ma il televisore reclama i suoi diritti. Noemi dice che vuole fare l’attrice; che è lì per dirlo a tutti, per farcelo sapere con più punte d’orgoglio, per essere ad ogni costo diva ancora prima di un ciak.

Potenza della tv che inghiotte il cinema, e fa il miracolo di creare stelle o stelline senza fatica, davanti al pubblico rassegnato a subire ogni teleinvasività. Penso a Sylvie che è Christine. Christine la ragazza costretta sulla sedia a rotelle per tutta la vita, e che prova con l’acqua di Lourdes per tornare a muoversi come tutti. Lourdes di Jessica Hausner, uno dei film in concorso. Christine prova una scossa nella cittadina dei miracoli (che si contano sulle dita), la scossa della fede e della sognata guarigione. Però.

Fa un giro di danza- “Felicità” canta un signore italiano citando Romina e Al Bano- e poi tornerà a sedersi sulle rotelle; sarà sempre così, la festa della speranza è già finita, è durata lo spazio di un mattino. Ecco, vorrei che Sylvie vincesse la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. Salirebbe sul palcoscenico in punta di piedi a ricevere la Coppa: biondina slavata, timida, gentile, assetata d’amore (come Christine). Ecco, questo sì che sarebbe un miracolo. E intanto: fine del servizio tv sulla diva in nuce che ha fatto tutto quel che serviva per essere davanti a una selva di penne e paparazzi.

....
condividi 9 Commenti

Giorno 2 a Venezia 2009: Valhalla Rising - Lourdes - Francesca

pubblicato da Gabriele C.

valhalla rising foto film

Valhalla Rising - di Nicolas Winding Refn (Fuori concorso)
Il potentissimo guerriero One-Eye è stato tenuto prigioniero per molti anni. Grazie all’aiuto di Are, un ragazzino dal quale non si dividerà più nel corso delle successive peripezie, One-Eye si libera del suo sequestratore, il capitano Barde. Ma durante il viaggio su una nave vichinga, la nebbia avvolge i personaggi, e la destinazione è una terra sconosciuta che potrebbe essere l’inferno…

Il regista della trilogia Pusher porta a Venezia quello che, in patria e in Internet, è già un cult. I motivi sono palesi sin da subito: Valhalla Rising è un film crudo, sporco, con un sonoro che fa sentire fisicamente i colpi e le botte, le ossa che si spezzano e il sangue che sprizza a fiotti. Ma è anche un film che si prende i suoi tempi, e al quale non mancano lunghi silenzi (e di dialoghi, in realtà, ce ne sono anche pochi).

Diviso in sei parti diversamente denominate, duro e allo stesso tempo “mistico”, Valhalla Rising piacerà con ogni probabilità ai fan del genere e a chi aspettava da un bel po’ il film, senza alcuna delusione. Gli altri potrebbero rimanere perplessi o turbati. Al di là di tutto, c’è da sottolineare la presenza di Mads Mikkelsen: un guerriero muto e solitario, con il quale lo spettatore deve scoprire la vera identità. Qui il trailer.

Continua a leggere: Giorno 2 a Venezia 2009: Valhalla Rising - Lourdes - Francesca

....
condividi 2 Commenti

Venezia 66: tutti i film in concorso

pubblicato da Gabriele C.

Venezia 66: tutti i film in concorsoUn programma al di sopra delle aspettative. Chiariamolo fin da subito, a scanso di equivoci: il cartellone della 66. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia sulla carta promette un’edizione molto buona. Concentriamoci per ora sui film in concorso, e più tardi parleremo delle altre sezioni. Non preoccupatevi se vedete qualche nome mancante: è probabile che il film che cercate sia fuori concorso, ma qui le sorprese non mancano.

Confermati innanzitutto i rumors delle ultime settimane sugli italiani: ancora una volta, come l’anno scorso, i titoli nostrani del concorso ufficiale sono quattro. Si tratta ovviamente del film d’apertura Baaria di Giuseppe Tornatore, de Il Grande Sogno di Michele Placido, con Scamarcio, Trinca, Argentero, Orlando e Morante, La doppia ora, opera prima di Giuseppe Capotondi con Filippo Timi e Ksenia Rappoport, e, unico film Rai contro tre Medusa, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, con Margherita Buy.

Sorprendente la sestina americana: dopo gli ormai sbandieratissimi Moore, Herzog, l’esordio di Tom Ford con A single man, fa piacere anche vedere confermato il nuovo Todd Solondz, The Road di Hillcoat e soprattutto -in concorso!- Survival of the Dead di zio Romero. Nella triade orientale, spunta la sopresona Tsukamoto con il suo nuovo capitolo di Tetsuo. Ottima la selezione francese, con Denis, Rivette, Chéreau confermati e la “new entry” Mr. Nobody di Jaco Van Dormael. Due lavori tedeschi (ma ovviamente Akin ha origini turche e Shirin Neshat iraniane), uno austriaco, e poi ancora Sri Lanka, Egitto e Israele. E manca ancora il film a sorpresa, per un totale di 24 film in corsa per il Leone d’Oro.

Dopo il salto, tutti i titoli del concorso ufficiale di Venezia 66.

Continua a leggere: Venezia 66: tutti i film in concorso