Dopo aver sbancato il botteghino nazionale con l’osceno primo capitolo, Scusa ma ti chiamo Amore, 12.657.000 euro incassati, Federico Moccia torna al cinema con l’annunciato sequel, Scusa ma ti voglio Sposare, nei cinema italiani il prossimo 12 febbraio, ovvero giusto in tempo per San Valentino. Interpretato da Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Luca Angeletti, Francesca Antonelli e Francesco Apolloni, il film vedrà tornare il trentanovenne Alex e la ventenne Niki, sempre più innamorati e pronti ad affrontare il sì eterno, fino a quando lei, impaurita, non manda a monte le attese nozze, dando il via a conseguenze di vario tipo…
Aspettando l’uscita in sala, con un botteghino che sicuramente verrà nuovamente sbancato, il film ci regala oggi il trailer ufficiale, da vedere e commentare insieme a noi.
Saranno contenti i romantici adolescenti fan di Federico Moccia (si turino il naso e passino oltre tutti gli altri): approderà nelle sale in tempo per San Valentino Scusa ma ti voglio sposare, sequel di Scusa ma ti chiamo amore, anche questa volta scritto e diretto dall’ormai onnipresente Moccia. Non è chiaro se, firmando le sdolcinate frasi dei Baci Perugina l’autore voglia promozionare il film; oppure se sia il film stesso ad essere un lunghissimo spottone dei celebri cioccolatini.
Nel cast ci sono anche questa volta Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Luca Angeletti, Francesca Antonelli, Francesco Apolloni e Cecilia Dazzi. La pellicola riprende la storia d’amore tra Alex, pubblicitario trentanovenne di successo, e Niki, ora ventenne, conosciuta in un incidente stradale. Al faro si sono promessi amore eterno e adesso Alex capisce che, nonostante la differenza di età, è proprio lei la donna che desidera sposare. Accanto a loro gli amici di sempre, ognuno con le proprie storie, ognuno a confronto con la propria crescita, i propri sogni e progetti per il futuro. Alex chiede a Niki di sposarlo ma lei, all’inizio felice, con l’avvicinarsi della data sente crescere la paura di fare la scelta sbagliata e manda a monte il matrimonio.
Dopo il salto, tutte le foto del film.
Scusa ma ti voglio sposare - la locandina e tutte le foto del nuovo film di Federico Moccia

Scusa ma ti chiamo amore avrà un seguito: si intitolerà Scusa ma ti voglio sposare e le riprese sono già iniziate. Nel cast ci saranno naturalmente Raoul Bova e Michela Quattrociocche più Luca Angeletti, Francesco Apolloni, Pino Quartullo, Cecilia Dazzi, Ignazio Oliva, Andrea Montovoli e le sorprese Alessandro Tersigni e Floriana Secondi (del Grande Fratello).
La pellicola è stata scritta da Federico Moccia, Luca Infascelli e Chiara Barzini. Alla regia naturalmente ancora Moccia. La storia? In pratica si prosegue il film che avevamo lasciato. Alex (Raoul Bova) ora a 40 anni mentre Niki (Michela Quattrociocche) ne ha 20. Si amano e hanno deciso di sposarsi. Ma la ragazza poco prima del matrimonio avverte una paura folle e pensa di mollare tutto.
Sbirri di Roberto Burchielli, con Raoul Bova, Simonetta Soldier, Alessandro Sperduti, Luca Angeletti.
Matteo Gatti è un reporter d’assalto a cui da poco è morto il figlio adolescente a causa di una pastiglia di ecstasy. In bilico tra la fuga dalla realtà domestica e la necessità di trovare delle risposte al suo dramma, Matteo parte alla volta di Milano per un servizio sulle nuove droghe che imperversano tra i giovani italiani. Grazie a un accordo con la questura di Milano, la telecamera di Matteo segue a stretto contatto una pattuglia antidroga della Squadra Mobile, scendendo per le strade del capoluogo milanese alla caccia di chi immette nel mercato gli stupefacenti. Un’esperienza estrema per Matteo ma che lo aiuterà a capire i suoi errori di uomo e di padre.
Sbirri è una curiosa commistione tra un film di fiction e un documentario in cui entrambe le due categorie tendono a fondersi e confondersi. Lo spunto per questo film è nato dal documentario Cocaina, mandato in onda sa Rai 3, in cui il regista Roberto Burchielli (seguendo un pò lo stile dei reality americani come Cops) scendeva in strada con i poliziotti in borghese della Squadra Antidroga di Milano nel (vano) tentativo di combattere lo spaccio tra i giovani. Raoul Bova, tra un film di Moccia e un Alien a Hollywood, si è appassionato al progetto e ha accettato di farne parte realizzando una versione cinematografica interpretando il ruolo di un giornalista d’assalto che decide di combattere i suoi fantasmi scendendo per le strade armato della sua telecamera.
Nel film di Burchielli, c’è una profonda volontà di mettere in scena quello che accade realmente, tutti i giorni, per le strade di Milano (come in quelle di molte altre città). Giovani che si rovinano la vita per lo sballo di una notte, sbandati che cercano un guadagno facile spacciando pasticche e dosi per un trip. L’inconsapevolezza è il peggiore dei mali, l’assurda distanza che può separare un adolescente dalla propria famiglia nonostante si viva tutti sotto lo stesso tetto. Così accade a Matteo Gatti, caduto in disgrazia quando il figlio in gita a Milano muore a causa di una pasticca di ecstasy. Il mondo gli crolla addosso. La sua scelta di buttarsi nel lavoro è una forma di fuga dalla realtà per scoprirne una ancora più drammatica. La storia di un genitore raccontata attraverso la fiction che diventa la storia di tutti quei genitori che vivono nell’inconsapevolezza, nell’incomunicabilità e nella completa non conoscenza di quei giovani individui a cui hanno donato la vita e che rischiano di perderla in modo così stupido.
Si intitola Sbirri il nuovo film con Raoul Bova protagonista, diretto da Roberto Burchielli ed interpretato da Alessandro Sperduti, Simonetta Solder, Luca Angeletti.
Matteo Gatti (Raoul Bova), reporter, ha perso il figlio per colpa dell’ectasy. Decide di inserirsi nella squadra antidroga di Milano per raccontare la situazione italiana del mercato della tossicodipendenza.
Il film sarà nelle nostre sale il 10 aprile, dopo il salto trovate il trailer, la locandina ed il resto delle foto.
Sbirri: le foto del film con Raoul Bova



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Sbirri (Italia, drammatico, 104′) Regia di Roberto Burchielli; sceneggiatura di Roberto Burchielli; montaggio Alessandro Paseri; fotografia Gigi Martinucci; scenografia Stefano Giambanco; costumi Stefano Giovani; musiche Fabrizio Lamberti; con Raoul Bova, Alessandro Sperduti, Simonetta Solder, Luca Angeletti.
Sbirri è un prodotto che vorrebbe unire il linguaggio del reportage a quello della finzione cinematografica, perché è la prima volta in Italia - per quello che mi ricordo - in cui un attore conosciuto come Raoul Bova partecipa - per un mese - ad operazioni autentiche della squadra antidroga.
Un progetto innovativo - che ha coinvolto anche la moglie del protagonista -, e per darvi un’idea vi cito la scena in cui Raoul Bova si sente male dopo l’arresto di uno spacciatore: tutto è successo veramente. Un lungo appostamento, la corsa per acchiappare il ragazzo, un’esperienza che Bova ha vissuto come “un violento colpo allo stomaco”.
Il film racconta la storia di Matteo Gatti - il nome è stato scelto in omaggio al giornalista dell’Espresso Fabrizio Gatti che si è più volte messo nei panni dei clandestini -, un famoso giornalista televisivo che vede morire il figlio in un incidente stradale a causa dell’assunzione di una pastiglia di ecstasy. Da questo avvenimento nasce la decisione di svolgere un’inchiesta sul mondo della droga, seguendo la squadra antidroga milanese in un vero e proprio viaggio agli inferi. La pellicola arriverà sugli schermi il 10 aprile.

Luigi ci manda il trailer del film Scusa ma ti chiamo amore tratto dal romanzo omonimo di Federico Moccia e diretto dallo stesso Federico Moccia e che vede nel cast Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Veronika Logan, Luca Angeletti, Ignazio Oliva, Francesco Apolloni, Davide Rossi, Cecilia Dazzi.
Alex (Raoul Bova) è un pubblicitario di trentasette anni, single dopo una lunga storia. Un giorno incontra Niki, che però ha 20 anni in meno di lui. I due però si amano davvero e nonostante le prime difficoltà…
Il film esce nelle sale il 25 gennaio. Su continua il trailer.