Chi è in attesa del ritorno di Carlo Verdone nelle sale dovrà aspettare un po’ più del previsto, ma giusto un poco. Filmauro ha infatti reso noto che Posti in piedi in Paradiso arriverà nei cinema il 2 marzo 2012 e non più il 24 febbraio come finora previsto.
Ricordiamo che nel film appariranno oltre allo stesso Verdone, anche Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Micaela Ramazzotti e Nicoletta Romanoff: al centro della trama la vicenda di tre padri separati che vivono in grandi difficoltà economiche, a causa della separazione dalle rispettive mogli, e che decidono di dividere un appartamento per far fronte insieme alle spese e all’affitto. Da questa loro convivenza scaturiranno numerose situazioni tragicomiche in cui sarà coinvolta, suo malgrado, anche un’eccentrica cardiologa.
Piefrancesco Favino (qui sopra) e Marco Giallini (dopo il saltino) ci parlano di Cobra e Mazinga, i due personaggi che interpretano in A.C.A.B. - All Cops Are Bastards, pellicola diretta da Stefano Sollima pronta a debuttare sugli schermi il prossimo 27 gennaio. Se ve lo siete perso, trovate qui il full trailer del film; mentre qui vi aspettano le foto e la locandina.
Cobra (Piefrancesco Favino), Negro (Filippo Nigro) e Mazinga (Marco Giallini) sono tre “celerini bastardi”. “Celerini”, così si sentono, più che poliziotti. Sulla loro pelle hanno imparato ad essere bersaglio perché vivono immersi nella violenza. In una violenza che diventa lo specchio deformante di una società esasperata, di un mondo governato dall’odio che ha perso le regole e che loro vogliono far rispettare anche con l’uso spregiudicato della forza. Nel momento forse più delicato delle loro esistenze, quando la vita privata arriva alla resa dei conti, incontrano “il futuro” in una giovane recluta, Adriano (Domenico Diele), appena aggregata al loro reparto.
Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Bonini - edito in Italia da Einaudi - basato su una storia vera. ACAB è l’acronimo di All cops are bastards (tutti i poliziotti sono bastardi) un motto partito dal movimento skinhead inglese degli anni Settanta.
Continua a leggere: A.C.A.B. (All Cops Are Bastards) - conosciamo i protagonisti
Prima il teaser trailer, poi sette foto da noi pubblicate in esclusiva, ed ora l’atteso full trailer. News in casa A.C.A.B. (All Cops are Bastards), film tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Bonini - edito in Italia da Einaudi. A dirigere la pellicola, nei cinema a partire dal 27 gennaio, Stefano Sollima (promettente regista della serie tv Romanzo Criminale), con Piefrancesco Favino, Filippo Nigro e Marco Giallini protagonisti.
“A.C.A.B.” è l’acronimo di “All cops are bastards” (”tutti i poliziotti sono bastardi”) un motto che, partito dal movimento skinhead inglese degli anni Settanta, è diventato nel tempo un richiamo universale alla guerriglia nelle città, nelle strade, negli stadi. Quale la trama del film? Questa:
“Cobra (Piefrancesco Favino), Negro (Filippo Nigro) e Mazinga (Marco Giallini) sono tre “celerini bastardi”. “Celerini”, così si sentono, più che poliziotti. Sulla loro pelle hanno imparato ad essere bersaglio perché vivono immersi nella violenza. La violenza di un mondo governato dall’odio, che ha perso le regole e che loro vogliono far rispettare anche con l’uso spregiudicato della forza”.
Dopo aver visto le foto ufficiali di ACAB (All Cops are Bastards) ecco arrivare 7 foto in esclusiva per Cineblog, firmate Emanuela Scarpa.
Il film diretto da Stefano Sollima vede nel cast Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro, Andrea Sartoretti, Marco Giallini, Roberta Spagnuolo, Domenico Diele; ecco la trama ufficiale:
Cobra (Piefrancesco Favino), Negro (Filippo Nigro) e Mazinga (Marco Giallini) sono tre “celerini bastardi”. “Celerini”, così si sentono, più che poliziotti. Sulla loro pelle hanno imparato ad essere bersaglio perché vivono immersi nella violenza. In una violenza che diventa lo specchio deformante di una società esasperata, di un mondo governato dall’odio che ha perso le regole e che loro vogliono far rispettare anche con l’uso spregiudicato della forza. Nel momento forse più delicato delle loro esistenze, quando la vita privata arriva alla resa dei conti, incontrano “il futuro” in una giovane recluta, Adriano (Domenico Diele), appena aggregata al loro reparto. L’educazione di Adriano alla legalità, all’ordine, all’applicazione anche violenta della legge è la lente per raccontare il controverso “reparto mobile” con un inedito sguardo dall’interno, sullo sfondo dei più sconcertanti episodi di violenza urbana accaduti in Italia negli ultimi anni, dal G8 di Genova fino alla morte di Gabriele Sandri.
Guardatevi il trailer mentre aspettiamo l’uscita nelle sale, il 27 gennaio 2012.
Continua a leggere: A.C.A.B. - 7 foto in esclusiva di All Cops Are Bastards
Due anni dopo il boom di Io, Loro e Lara, 15.777.000 euro, Carlo Verdone torna al cinema con Posti in piedi in paradiso, commedia targata Filmauro nei cinema italiani a partire dal prossimo 24 febbraio. Interpretato dallo stesso Verdone, Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Micaela Ramazzotti e Nicoletta Romanoff, il film si mostra quest’oggi grazie al primo trailer, da vedere e commentare insieme a noi.
Al centro della trama la vicenda di tre padri separati che vivono in grandi difficoltà economiche, a causa della separazione dalle rispettive mogli, e che decidono di dividere un appartamento per far fronte insieme alle spese e all’affitto. Da questa loro convivenza scaturiranno numerose situazioni tragicomiche in cui sarà coinvolta, suo malgrado, anche un’eccentrica cardiologa…
Vi abbiamo mostrato il primo teaser trailer ed uno spot una ventina di giorni fa. Oggi vi regaliamo una cascata di immagini, il poster, una clip video ed un nuovo teaser trailer di A.C.A.B. - All Cops Are Bastards, pellicola diretta da Stefano Sollima (promettente regista della serie tv Romanzo Criminale) e pronta ad approdare nelle sale il prossimo 27 gennaio. Dal press-book apprendiamo che:
- Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Bonini - edito in Italia da Einaudi - basato su una storia vera. ACAB è l’acronimo di All cops are bastards (tutti i poliziotti sono bastardi) un motto che, partito dal movimento skinhead inglese degli anni Settanta, è diventato nel tempo un richiamo universale alla guerriglia nelle città, nelle strade, negli stadi.
- Cobra (Piefrancesco Favino), Negro (Filippo Nigro) e Mazinga (Marco Giallini) sono tre “celerini bastardi”. “Celerini”, così si sentono, più che poliziotti. Sulla loro pelle hanno imparato ad essere bersaglio perché vivono immersi nella violenza. In una violenza che diventa lo specchio deformante di una società esasperata, di un mondo governato dall’odio che ha perso le regole e che loro vogliono far rispettare anche con l’uso spregiudicato della forza.
- Nel momento forse più delicato delle loro esistenze, quando la vita privata arriva alla resa dei conti, incontrano “il futuro” in una giovane recluta, Adriano (Domenico Diele), appena aggregata al loro reparto.
- L’educazione di Adriano alla legalità, all’ordine, all’applicazione anche violenta della legge è la lente per raccontare il controverso “reparto mobile” con un inedito sguardo dall’interno, sullo sfondo dei più sconcertanti episodi di violenza urbana accaduti in Italia negli ultimi anni, dal G8 di Genova fino alla morte di Gabriele Sandri.
A.C.A.B. All Cops Are Bastards - foto, locandina, un nuovo teaser trailer ed una clip video
Tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Bonini - edito in Italia da Einaudi e basato su una storia vera, ACAB - All Cops Are Bastards sbarcherà nei cinema italiani il prossimo 27 gennaio. A dirigere la pellicola il più che promettente Stefano Sollima, regista della serie tv Romanzo Criminale, con un cast altamente interessante: Andrea Sartoretti, Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro, Marco Giallini e Domenico Diele. Oggi, con una homepage Youtube praticamente ‘acquistata’, ecco arrivare il teaser trailer e il primo spot tv del film, con tanto di sito ufficiale e pagina Facebook.
“A.C.A.B.” è l’acronimo di “All cops are bastards” (”tutti i poliziotti sono bastardi”) un motto che, partito dal movimento skinhead inglese degli anni Settanta, è diventato nel tempo un richiamo universale alla guerriglia nelle città, nelle strade, negli stadi. Quale la trama del film? Questa:
“Cobra (Piefrancesco Favino), Negro (Filippo Nigro) e Mazinga (Marco Giallini) sono tre “celerini bastardi”. “Celerini”, così si sentono, più che poliziotti. Sulla loro pelle hanno imparato ad essere bersaglio perché vivono immersi nella violenza. La violenza di un mondo governato dall’odio, che ha perso le regole e che loro vogliono far rispettare anche con l’uso spregiudicato della forza”.
Continua a leggere: Teaser trailer e spot tv per ACAB - All Cops Are Bastards

Carlo Verdone nell’ultimo decennio è letteralmente risorto. Se nel 2000 con il pessimo C’era un Cinese in Coma in molti celebrarono il suo funerale registico, l’attore si è rimboccato le maniche, riconquistando fan e critica. Perché titolo dopo titolo Verdone ha ricominciato a scalare la classifica degli incassi nazionali. Ma che Colpa Abbiamo Noi, L’Amore è Eterno finché Dura, Il mio Miglior Nemico, Grande, Grosso e Verdone e Io, Loro e Lara, autentico boom del 2010, con 15.777.000 euro raccolti. Finita l’esperienza con la Warner., Verdone torna a girare con la Filmauro di Aurelio De Laurentiis. Posti in piedi in Paradiso il titolo della pellicola, scritta dallo stesso Verdone insieme a Pasquale Plastino e Maruska Albertazzi.
In arrivo nei cinema ad inizio 2012, il film proverà a raccontare in chiave comica le disavventure di tre padri separati, interpretati da Verdone, Pierfrancesco Favino e Marco Giallini, che, dovendo affrontare grandi difficoltà economiche, decidono di condividere un appartamento per poter risparmiare. La loro convivenza, ovviamente, darà vita a varie situazioni tragicomiche.
Al fianco dei tre mattatori Micaela Ramazzotti, Diane Fleri, Nicoletta Romanoff, Valentina D’Agostino e le giovani Nadir Caselli, Maria Luisa De Cresceno e Giulia Greco. Le riprese di Posti in Piedi in Paradiso sono partite oggi, a Roma. 10 settimane di girato, nella Capitale, negli studi di Cinecittà e a Parigi.

Esce oggi nelle sale la commedia Tutti Al Mare diretta da Matteo Cerami ed interpretata da Marco Giallini, Gigi Proietti, Ilaria Occhini, Anna Bonaiuto, Libero De Rienzo, Francesco Montanari, Ambra Angiolini, Ennio Fantastichini, Ninetto Zavoli, Claudia Zanella, Sergio Fiorentini. Vi abbiamo già mostrato il trailer, oggi vi regaliamo una ricca fotogallery e la locandina del film. Cliccate su continua!
Ogni mattina, spingendo la sedia a rotelle della madre, Maurizio raggiunge il suo chiosco sulla spiaggia dove tanta gente viene a godersi il meritato riposo settimanale. C’è chi ci capita per caso, chi ci viene ogni anno e c’è chi giura che “questa sarà l’ultima volta”. Maurizio, il proprietario, con tutto il suo daffare deve anche accudire la madre, l’anziana arcigna e capricciosa che lo comanda a bacchetta. Fonte principale del suo guadagno è il pesce fresco, in realtà di dubbia provenienza. Al chioschetto si beve, si mangia, si fanno quattro chiacchiere con gli sconosciuti, si ammirano le belle ragazze, si sogna e ci si arrabbia. Oppure invece niente, si sta lì, in panciolle a godersi una bella giornata. Si affittano ombrelloni e sdraio, nel prezzo sono compresi anche colazione e pranzo. È un via vai di gente che si scotta al sole, uomini, donne, tipi strani. Di sera poi il chiosco si svuota e si trasforma totalmente. I bagnanti se ne vanno mentre un po’ alla volta si accendono candele, tovaglie bianche vengono stese ai tavoli, volteggiano eleganti camerieri ed il chioschetto si tramuta in un ristorante di classe, Chez Maurice… Avete già letto la nostra recensione?
Tutti al Mare - locandina e fotogallery della commedia estiva, nelle sale da oggi
Tutti al Mare (Ita, 2011) di Matteo Cerami; con Marco Giallini, Ilaria Occhini, Vincenzo Cerami, Anna Bonaiuto, Libero de Rienzo, Francesco Montanari, Ambra Angiolini, Claudia Zanella, Franco Pistoni, Sergio Fiorentini, Elena Radonicich, Giorgio Gobbi, Rodolfo Laganà, Ninetto Davoli, Ennio Fantastichini, Luigi Proietti
Sono passati 35 anni da quando Sergio Citti, “5° Re di Roma”, portava in sala Il Casotto. Sbirciando dal buco della serratura di una cabina tra le dune di Castelporziano il regista raccontava e portava in sala uno spaccato d’Italia. Una visione amara, cinica, a tratti surreale, ed estremamente ironica e divertente. Un film sbertucciato dalla critica di un tempo ma negli anni diventato di culto, grazie a scene indimenticabili e ad un cast mostruoso, che andava da Catherine Deneuve ad una giovanissima Jodie Foster, senza dimenticare Gigi Proietti, Ninetto Davoli, Ugo Tognazzi, Michele Placido e Mariangela Melato.
Oggi, a riportare quella stessa spiaggia in sala è Matteo Cerami, figlio di quel Vincenzo sceneggiatore del titolo originale, con Tutti al Mare. Un ’sequel’ non ufficiale, ‘agorafobico e non claustrofobico’ come il film del 77, che ridisegna l’Italia di oggi, raccontata attraverso bagnanti tanto diversi quanto complessi, disorientati e smarriti, tra battute fulminanti e scene surreali, alternate a momenti di stanca, ripetitivi, forzati e decisamente eccessivi, tanto da convincere ma non del tutto.