
Dimenticato Mine Vaganti, riuscito ad incassare solo sul suolo italiano 8.352.000 euro, Ferzan Ozpetek è pronto per iniziare le riprese del suo prossimo atteso film, Una Magnifica Presenza. Scritta a quattro mani con Federica Pontremoli, la pellicola darà il primo ciak il prossimo 24 ottobre, per poi arrivare in sala nel 2012. Che Ferzan si prepari a sbarcare sulla Croisette?
Ricco e variegato il cast, che vedrà il ritorno alla corte del regista turco di Margherita Buy, affiancata da Vittoria Puccini, Elio Germano, Paola Minaccioni, Beppe Fiorello, Anna Proclemer e Bianca Nappi. Producono Fandango e Rai Cinema, con 01 alla distribuzione.

Dal Festival di Cannes sono in arrivo anche oggi un sacco di foto delle star presenti in Costa Azzurra. Il “nostro” Nanni Moretti, affiancato da Margherita Buy e Michel Piccoli, ha accompagnato sulla Croisette il suo tanto chiacchierato Habemus Papam. Sono personalmente molto curiosa di leggere quelli che saranno i commenti dei critici d’Oltralpe. La regista francese Maïwenn Le Besco ha invece presentato Polisse, attorniata dal cast, fra cui Karin Viard, Emmanuelle Bercot, Sandrine Kiberlain, Marina Fois, Karole Rocher e Naidra Ayadi. Assente Riccardo Scamarcio.
La sezione Un Certain Regard ha ospitato Kim Ki-Duk con Arirang (qui il trailer) e Gerardo Naranjo con il thriller Miss Bala. Accanto al regista gli interpreti Stephanie Sigman e Noe Hernandez. Inoltre, Gus Van Sant, ha recuperato l’incontro con la stampa che era stato rimandato ieri. Henry Hopper, Mia Wasikowska e Bryce Dallas Howard erano presenti accanto a lui per il photocall di Restless.
Come sempre: seguiteci anche dopo il salto per vedere tutte le foto!
Cannes 2011 - è il giorno di Nanni Moretti con Habemus Papam e del coreano Kim Ki-Duk
Fonte: Zimbio
Habemus Papam (Ita, Francia, 2011) di Nanni Moretti; con Michel Piccoli, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Franco Graziosi, Camillo Milli, Roberto Nobile, Ulrich von Dobschütz, Gianluca Gobbi, Nanni Moretti, Margherita Buy
10 anni dopo il trionfo de La Stanza del Figlio al Festival di Cannes, Nanni Moretti torna sulla Croisette con un film finalmente presentato alla stampa, a 24 ore dall’uscita nei cinema italiani. 11° titolo del regista, Habemus Papam ci regala un Moretti d’annata, lontano dalle sue ultime pellicole, decisamente ‘politiche’, e pronto ad addentrarsi nelle segrete stanze Vaticane, nel bel mezzo di un Conclave. Prendendo spunto dall’elezione Papale, Nannì, come lo chiamano in Francia, concentra la propria attenzione sulle angosce di un uomo, eletto ‘Dio in terra’ ma in realtà fragile come qualsiasi altro essere umano.
Travolto dall’imponente ed inattesa responsabilità appena consegnatagli, il Papa di Moretti ha il volto stanco, perplesso e sofferente di Michel Piccoli, finito in crisi depressiva nel momento stesso dell’annuncio fatto alla folla accalcatasi in Piazza San Pietro. Per cercare di aiutare il silente ed impaurito nuovo Pontefice, i cardinali si piegano alla psicanalisi e allo psicanalista ‘più bravo di tutti‘, non credente e alquanto irritabile, interpretato da uno straordinario Moretti, che strappa risate a scena aperta, tra trovate geniali, scene magnifiche e momenti di eccessiva stanca.

22 film negli ultimi 10 anni, 5 solo negli ultimi 12 mesi, l’attesissimo Habemus Papam di Nanni Moretti in arrivo, 4 Nastro d’argento come migliore attrice protagonista, 3 David di Donatello nella medesima categoria, due Nastri d’Argento come migliore attrice non protagonista, un David di Donatello come migliore attrice non protagonista, 6 Ciak d’Oro, uno Ioma e 2 Golden Graal. Arrivata a 48 anni, la straordinaria Margherita Buy si ritrova ‘disoccupata.
“La crisi nel cinema si sente eccome, di copioni ne arrivano sempre meno, alcuni progetti saltano e sul futuro, sarà che sono ansiosa oltre che un tipo drammatico, vedo una grande incertezza. Cambierò mestiere, anche se non saprei quale, sono una frana in tutto e poi mi sembra un momento abbastanza drammatico per tutti. Non sto lavorando ma idealmente ho partecipato allo sciopero di qualche giorno fa e mi sento a fianco di chi lotta per far valere i propri diritti. La crisi è del paese non certo solo di noi attori”. “Passerò un’estate strana, in vacanza quando per il cinema questo è il momento del set”.
Parole e pensieri di colei che è forse la più apprezzata e talentuosa attrice del cinema italiano, a quanto pare più in crisi di quanto pensassimo, se costretto a lasciare a casa ‘una come la Buy’.
Fonte:Repubblica
Fabio Volo, sempre più amato dal pubblico, vestirà i panni dell’avvocato Andrea Campi nell’adattamento cinematografico di Studio illegale, esilarante romanzo di Federico Baccomo, in arte Duchesne. Il film sarà diretto da Michele Alhaique.
Il libro è un caso letterario: nato da un blog di culto (Studioillegale.splinder.com) con decine di migliaia di lettori al mese e centinaia di commenti a ogni post sulla vita quotidiana dell’economia immateriale, il romanzo - pubblicato in seguito da Marsilio - ha venduto 30mila copie in poco tempo. Il protagonista Andrea, ‘Endriu’ per il suo capo, è un avvocato trentenne che ha rinunciato ad avere una fidanzata, lavora anche di notte e viaggia in business tra Dubai, Milano e Londra per scrivere e firmare contratti di acquisizione e fusione tra colossi della finanza e dell’industria.
Fabio Volo sarà sugli schermi cinematografici con Matrimoni e altri disastri da domani, 23 aprile. Qui trovate la locandina ed alcune foto del film, che lo vede protagonista accanto a Margherita Buy, Luciana Littizzetto e Francesca Inaudi. Qui c’è il trailer.
Fonte: CinecittàNews
Distribuito dalla 01, arriverà in sala il prossimo 23 aprile Matrimoni e altri Disastri, commedia scritta (a sei mani con Francesco Bruni ed Antonio Leotti) e diretta da Nina di Majo. Interpretato da Margherita Buy, Fabio Volo, Luciana Littizzetto, Francesca Inaudi e Mehmet Gunsur, il film ci regala oggi il fresco e convincente trailer ufficiale, da vedere e commentare insieme a noi.
La quarantenne Nanà (Margherita Buy) vive a Firenze dove gestisce una piccola libreria insieme all’amica svampita Benedetta (Luciana Littizzetto). Oppressa da una famiglia ultraborghese e delusa da un grande amore finito male, Nanà vive sola con il gatto Marcel e un ospite invadente, uno squinternato filmmaker svedese accampato oramai da mesi nel suo salotto; inoltre dà ripetizioni a Leonardo, intrattabile adolescente moderno, figlio di Benedetta. Da troppo tempo single, Nanà non ha nessuna intenzione di dare una svolta alla propria esistenza. Non vuole arricchirsi affermandosi professionalmente e ha rinunciato a trovare l’uomo della sua vita, pur essendo segretamente innamorata del narcisissimo e avventuroso romanziere Bauer (Mohammad Bakri), che la sfrutta per piccole collaborazioni. Sarà in occasione del matrimonio della giovane sorella Beatrice (Francesca Inaudi), manager impiegata nell’azienda vinicola di famiglia, con il simpatico arrampicatore Alessandro (Fabio Volo), che Nanà dovrà stravolgere le proprie abitudini e distruggere ogni certezza. A partire all’organizzazione delle nozze, assurdamente affidata alla super-single Nanà allergica ai matrimoni, si dipanerà una serie irresistibile di esilaranti situazioni. Colpi di scena imprevisti e scoperte inaspettate porteranno Nanà ad aprire gli occhi sulla propria condizione e a desiderare di cambiarla…
Riuscirà Volo a ripetere gli exploit cinematografici degli scorsi anni? A voi la parola…
Un trionfo di nomination. Acclamato dalla critica e piaciuto al pubblico, La prima cosa bella di Paolo Virzì si è portato a casa ben 18 nomination ai David di Donatello, Oscar del cinema italiano. A seguire, a quota 16, lo splendido ed incompreso (in sala) film di Giorgio Diritti, L’uomo che verrà, già vincitore al Festival di Roma, Vincere di Marco Bellocchio, con 15 candidature, Baaria di Tornatore, con 14, ed infine Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, con 12 nomination.
Tutti e 5 i film sono stati candidati sia per la Miglior Regia che per il Donatello più ambito, ovvero quello di Miglior film dell’anno, con Virzì che segna un altro colpaccio, candidando ben due attrici, Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli, al titolo di Migliore attrice dell’Anno. Per il miglior film dell’unione Europea troviamo Il concerto, Il nastro bianco, Il profeta, Soul Kitchen e Welcome, mentre tra i migliori film stranieri abbiamo A serious man, Avatar, Bastardi senza gloria, Invictus e Tra le nuvole.
Durante la cerimonia, che si terrà il 7 maggio, con diretta su Raisat Cinema e Rai4 alle 18 e 30, e in differita su Raiuno alle 22 e 30, verranno assegnati quattro David Speciali: allo sceneggiatore Tonino Guerra, alla regista Lina Wertmuller, e agli attori Bud Spencer e Terence Hill. Ma ora, ricordandovi i vincitori del 2009, cliccate su continua e date un’occhiata a tutte le nomination, senza dimenticarvi di dirci le vostre impressioni.
Arriverà nelle sale il prossimo 23 aprile la commedia Matrimoni e altri disastri. Scritta (a sei mani con Francesco Bruni ed Antonio Leotti) e diretta da Nina di Majo, la pellicola vede protagonisti Margherita Buy, Fabio Volo, Luciana Littizzetto, Francesca Inaudi e Mehmet Gunsur. Dopo il salto vi offriamo la locandina e qualche foto di scena.
La quarantenne Nanà (Margherita Buy) vive a Firenze dove gestisce una piccola libreria insieme all’amica svampita Benedetta (Luciana Littizzetto). Oppressa da una famiglia ultraborghese e delusa da un grande amore finito male, Nanà vive sola con il gatto Marcel e un ospite invadente, uno squinternato filmmaker svedese accampato oramai da mesi nel suo salotto; inoltre dà ripetizioni a Leonardo, intrattabile adolescente moderno, figlio di Benedetta. Da troppo tempo single, Nanà non ha nessuna intenzione di dare una svolta alla propria esistenza. Non vuole arricchirsi affermandosi professionalmente e ha rinunciato a trovare l’uomo della sua vita, pur essendo segretamente innamorata del narcisissimo e avventuroso romanziere Bauer (Mohammad Bakri), che la sfrutta per piccole collaborazioni. Sarà in occasione del matrimonio della giovane sorella Beatrice (Francesca Inaudi), manager impiegata nell’azienda vinicola di famiglia, con il simpatico arrampicatore Alessandro (Fabio Volo), che Nanà dovrà stravolgere le proprie abitudini e distruggere ogni certezza. A partire all’organizzazione delle nozze, assurdamente affidata alla super-single Nanà allergica ai matrimoni, si dipanerà una serie irresistibile di esilaranti situazioni. Colpi di scena imprevisti e scoperte inaspettate porteranno Nanà ad aprire gli occhi sulla propria condizione e a desiderare di cambiarla.
Matrimoni e altri disastri - le foto del film con Fabio Volo e Margherita Buy
Happy Family, regia di Gabriele Salvatores con Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Margherita Buy, Carla Signoris, Valeria Bilello, Corinna Agustoni, Gianmaria Biancuzzi, Alice Croci, Sandra Milo.
Uno sceneggiatore e i suoi personaggi in cerca d’autore, il riferimento pirandelliano è tutt’altro che velato. In un continuo intrecciarsi tra realtà e finzione, Gabriele Salvatores racconta attraverso le parole di Ezio le storie dei protagonisti di quello che sarà il suo film, con cui però si troverà direttamente a contatto. Ci sono Filippo e Marta, due sedicenni che sembra abbiano deciso di sposarsi. Ci sono le loro due famiglie che si ritrovano alla stessa tavola per il grande annuncio, ma non tutti sono d’accordo. La madre di Marta reagisce in modo isterico mentre suo padre invece sembra inerte. Filippo dovrà convincere la madre ma ha l’appoggio del suo nuovo compagno Vincenzo. Seduti alla stessa tavola (con una strizzata d’occhi al cinema di Ozpetek) al posto dell’anticipato annuncio si assiste a un gran rifiuto, un momento intimo al quale partecipa anche Ezio, narratore e al contempo protagonista della storia.
In una Milano magica (da lungo tempo nessuno la descriveva più come una città fotogenica e fantastica) Ezio percorre i luoghi fisici e quelli della mente alla ricerca della storia che vuole raccontare (e forse vorrebbe vivere). Ezio è l’alter ego di Salvatores, regista che nuovamente affronta un cortocircuito narrativo in cui narrazione e narrante si intersecano (era già accaduto nell’esperimento fantascientifico di Nirvana). Demiurgo della parola e dell’immagine, Salvatores gioca a confondere le acque, a mischiare la realtà e la finzione scoprendo le carte in tavola solo all’ultimo momento. Ispirato a una pieces teatrale di Alessandro Genovesi, il film si apre con un sipario che crea un’ideale trait d’union trade union con il mondo del teatro, ma anche l’esordio cinematografico di Salvatores, quel Kamikazen che già allora dimostrava la sua capacità di far ridere pur avendo un nodo malinconico alla gola.
Continua a leggere: Happy Family, di Gabriele Salvatores - La recensione in anteprima

Esce oggi nelle sale italiane l’ultimo film di Gabriele Salvatores, con protagonista Fabio De Luigi nei panni di uno sceneggiatore alle prese con i propri personaggi in cerca di autore. Un film che ritorna alla commedia e che gioca su livelli metanarrativi con gli attori di un film nel film interpretati da Diego Abatantuono, Margherita Buy (assente per lavoro, è sul set con Nanni Moretti), Fabrizio Bentivoglio, Fabio De Luigi, Carla Signoris, Valeria Bilello, Gianmaria Biancuzzi ed Alice Croci.
Il tour promozionale del film ha fatto tappa anche a Milano, splendidamente descritta dalle immagini del film di Salvatores. Siamo andati a incontrare il cast, ecco le foto più belle!
Qui potete vedere il trailer del film.
Foto | Carlo Prevosti