Da oggi i milanesi e i romani potranno vedere al cinema Io Sono l’Amore, il nuovo film di Luca Guadagnino che segna la nuova collaborazione tra il regista italiano e l’attrice Premio Oscar Tilda Swinton, qui in veste anche di produttrice. La pellicola, scritta dal regista e da Barbara Alberti, Ivan Cotroneo e Walter Fasano, è interpretata anche da Flavio Parenti, Edoardo Gabbriellini, Alba Rohrwacher, Pippo Delbono, Maria Paiato, Diane Fleri, Waris Ahluwalia, Gabriele Ferzetti e Marisa Berenson.
Io Sono l’Amore narra la storia familiare ambientata nella Villa Recchi dove vive l’omonima famiglia composta da Emma e Tancredi e i loro figli, Elisabetta, Edoardo, Gianluca. Nel freddo campo di battaglia c’è anche Antonio, il cuoco della casa, che potrebbe accendere la passione della signora Recchi…
Presentato in anteprima mondiale a Venezia 66 nella sezione Orizzonti, e poi in altri festival tra cui Toronto e Berlino, il film uscirà nel resto d’Italia dal 26 marzo. Ricordandovi della nostra recensione in anteprima, dopo il salto potete vedervi il trailer della pellicola.
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Un film che sta facendo il giro del mondo. Poco amato al Festival di Venezia (qui le nostre pessime prime impressioni), e atteso a Berlino, Io sono l’Amore di Luca Guadagnino, diventato I Am Love in lingua inglese, in questi giorni si sta facendo ammirare al Sundance Film Festival, vetrina ormai diventata imperdibile per i film a basso costo, pronti a decollare al botteghino.
Intepretato da Tilda Swinton, Flavio Parenti, Edoardo Gabbriellini, Alba Rohrwacher, Pippo Delbono, Maria Paiato , Diane Fleri, Waris Ahluwalia, Gabriele Ferzetti e Marisa Berenson, il film, scritto da Barbara Alberti, Ivan Cotroneo, Walter Fasano e Luca Guadagnino, non ha incredibilmente ancora una data d’uscita italiana. Nell’attesa, ecco che arriva una nuova locandina internazionale, presentata proprio in questi giorni al Sundance.
Emma (Tilda Swinton) e Tancredi Recchi (Pippo Delbono) hanno 3 figli: Elisabetta, Edoardo e Gianluca. In mezzo alla famiglia, al lusso, ai parenti, alla borghesia, c’è Antonio (Edoardo Gabbriellini), giovane cuoco.

Un po’ d’Italia al Festival di Berlino, che si terrà dall’11 al 21 febbraio nella capitale tedesca. A rappresentare il nostro Paese ci saranno Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek e Io Sono l’Amore di Luca Guadagnino, già visto a Venezia lo scorso settembre e presente al Sundance Film Festival proprio in questi giorni. Entrambe le pellicole saranno presentate fuori concorso, in sezioni collaterali della kermesse.
Io Sono l’Amore di Guadagnino, sarà presente nella sezione Culinary Cinema, rinominata quest’anno In the Food for Love (!). Nel cast del film: Tilda Swinton, Flavio Parenti, Edoardo Gabbriellini, Alba Rohrwacher, Pippo Delbono e Maria Paiato.
Mine Vaganti, commedia firmata dal regista italo-turco Ozpetek, vede protagonisti Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Lunetta Savino, Ennio Fantastichini, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini, Nicole Grimaudo e Carolina Crescentini; uscirà nei cinema italiani il 12 marzo.
Fonte: CineCittàNews
Lo spazio bianco (Italia, 2009) di Francesca Comencini; con Margherita Buy, Salvatore Cantalupo, Guido Caprino, Gaetano Bruno, Maria Paiato, Antonia Truppo, Giovanni Ludeno.
Da Milano a Napoli, lo sguardo di Francesca Comencini è decisamente interessato al modo in cui la città viene mostrata e anche filtrata attraverso gli occhi dei personaggi. Non è certo un caso: se in A casa nostra la Milano (non) da bere era la gabbia di tante vite, la Napoli popolare de Lo spazio bianco diventa il perfetto scenario per trasporre su pellicola l’idea del tempo e dell’attesa.
Il soggetto che la Comencini ha tratto dal romanzo di Valeria Parrella è costruito infatti sull’”attendere”, azione passiva che la protagonista Maria è costretta a compiere dal momento che sua figlia, nata prematura, dovrà stare tre mesi in incubatrice. Maria continua quindi la sua gravidanza, ma con una figlia non più dentro di sé: ed ecco che la maternità si trasforma in un sottilissimo incubo da vivere in attesa di una notizia che potrebbe anche non essere positiva.
Un film al femminile, Lo spazio bianco, ma non solo questo, quindi. Quello che la Comencini traccia di Maria è un bel ritratto a tutto tondo, che tiene conto di tutti i fattori che fanno vivere un personaggio su pellicola. E così la maternità si trasforma in apnea. Un momento in cui Maria, abituata a prendere sempre in mano la propria vita, viene forzata per tre mesi a reinventarsi, a scoprire dentro di sé un modo per sopravvivere: ne va della sua vita, e di conseguenza della vita della sua bambina.
Continua a leggere: Lo spazio bianco - di Francesca Comencini: recensione in anteprima
Io sono l’amore è il titolo del film drammatico diretto da Luca Guadagnino, presentato a Venezia 2009, e interpretato da Tilda Swinton, Flavio Parenti, Edoardo Gabbriellini, Alba Rohrwacher, Pippo Delbono, Maria Paiato , Diane Fleri, Waris Ahluwalia, Gabriele Ferzetti e Marisa Berenson.
Emma (Tilda Swinton) e Tancredi Recchi (Pippo Delbono) hanno 3 figli: Elisabetta, Edoardo e Gianluca. In mezzo alla famiglia, al lusso, ai parenti, alla borghesia, c’è Antonio (Edoardo Gabbriellini), giovane cuoco.
Il film è stato scritto da Barbara Alberti, Ivan Cotroneo, Walter Fasano, Luca Guadagnino. Dopo il salto trovate foto e locandina.
Io sono l’amore: foto e locandina del film di Luca Guadagnino




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