Benjamin Mee (Matt Damon) è uno scrittore di avventure e giornalista di un quotidiano di Los Angeles; è rimasto vedovo con i due figli e deve affrontare le difficoltà di crescerli. Augurandosi che un nuovo inizio e una vita diversa possano ravvivare lo spirito familiare, Mee lascia il lavoro e compra una vecchia casa di campagna con sette ettari di terreno fuori città; nel pacchetto è incluso uno straordinario atout: uno zoo chiamato Rosemoor Animal Park, in cui vivono dozzine di animali, curati dalla responsabile del parco Kelly Foster (Scarlett Johansson) e da un team di custodi scrupolosi. Benjamin, che ha poca esperienza, poco tempo e pochissimi soldi, decide di riaprire lo zoo, con l’aiuto della famiglia e della comunità locale. Ora non deve più scrivere una storia d’avventura, la deve vivere in prima persona… e proprio nel giardino dietro casa.
Tutto quello che succede a Mee e la sua famiglia arriva sul grande schermo con La mia vita è uno Zoo (We bought a Zoo), il film tratto dall’omonimo libro di Benjamin Mee, sceneggiato da Aline Brosh McKennacon e diretto da Cameron Crowe, che 20th Century Fox porta nelle nostre sale dal prossimo 8 giugno.
Avventure che richiedono lo spudorato coraggio, lo stesso della clip italiana di oggi, magari anche più di venti secondi, per tutti i protagonisti interpretati da Matt Damon, Scarlett Johansson, Thomas Hayden Church, Patrick Fugit, Elle Fanning, Maggie Elizabeth Jones e Colin Ford. Dopo il trailer italiano, diverse locandine e clip originali, oggi curiosiamo anche attraverso la gallery fotografica.
Continua a leggere: La mia vita è uno zoo: prima clip italiana e foto
“…e per la prima volta sullo schermo…” Da Jack Nicholson a Johnny Depp, da Madonna a Sharon Stone, da Eddie Murphy a Matt Damon; una prima volta c’è stata per tutti, anche per le superstar.
Iniziamo questo week-end di festa guardando insieme questo montaggio di debutti celebri, alcuni sono proprio teneri! E Buona Pasqua a tutti!
Un po’ di tempo fa vi avevamo raccontato dello “strano caso” del debutto dietro la macchina da presa di Matt Damon. L’attore avrebbe dovuto fare il grande salto con un film scritto assieme a John Krasinski, ma per vari motivi ha dovuto abbandonare l’idea. Damon è rimasto come attore, assieme a Krasinski, ed ha chiamato per la regia l’amico Gus Van Sant.
Al cast si aggiunge oggi Rosemarie DeWitt, ma il suo ruolo è ancora ignoto. Come più o meno ignota è la trama del film: si sa solo che Promised Land (questo il titolo definitivo scelto dopo un po’ di mesi) vedrà due dirigenti aziendali rivali, di cui uno (interpretato da Damon) è appena arrivato in un piccolo paese, in cui la sua vita verrà messa completamente sottosopra. Nel cast dovrebbe esserci anche Frances McDormand.
Nonostante i suoi problemi iniziali, quindi, Promised Land procede a passo spedito, con l’inizio delle riprese previsto per aprile. La pellicola sarà prodotta da Focus Features e Participant, che sostituiscono la Warner Bros., e ciò fa intuire che il progetto alla fine potrebbe essere forse un po’ più “piccolo” rispetto a quello iniziale. Tornando a Van Sant… ma che fine ha fatto il film con Taylor Lautner? Per carità, non è che ci offendiamo se non se ne fa nulla…
Fonte: The Playlist - Foto: TM News
All In è un documentario che racconta la storia del boom che sta vivendo negli ultimi anni il gioco del poker, nato nei fumosi club underground di New York, diventato uno vero e proprio show, anche televisivo, fino a trasformarsi in un fenomeno che vede migliaia di giocatori sfidarsi on line su tavoli virtuali da ogni luogo del mondo. Ma non è tutto oro quello che luccica, visto che il governo degli Usa ha recentemente fatto chiudere tre dei più grandi e frequentati siti al mondo. In poche parole la storia della nascita, la crescita, la caduta e la successiva rinascita del mondo del poker.
Qui sopra potete vedere il trailer di All In (chiamato che The Poker Movie), un documentario di Douglas Tirola, con la partecipazione di Matt Damon e di veri esperti dei tavoli verdi come Phil Hellmuth Jr, Chris Moneymaker, Ira Glass, Frank Deford, Annie Duke, Kenny Rogers, Chris Ferguson, Howard Lederer, Daniel Negreanu.
Il finto trailer di Movie: The Movie, definito da Jimmy Kimmel come il più grande film (mai) realizzato a Hollywood, è diventato un cult immediatamente dopo la sua messa in onda al termine della cerimonia degli Oscar 2012.
Diciamo la verità, non si sono mai viste tante star coinvolte nello stesso progetto, anche se si tratta di una parodia ridanciana. Quale è il segreto di Movie: The Movie? Un lungo lavoro di preparazione durato mesi, recuperando i ritagli di tempo a disposizione dei protagonisti.
Tutto, o quasi, spiegato in questo video dietro le quinte che fa sorridere almeno quanto il trailer finale.
Appena finita la messa in onda della cerimonia degli Oscar 2012, il comico Jimmy Kimmel ha commentato i risultati nel suo show e per l’occasione ha presentato un trailer di quello che potrebbe essere il più grande film mai realizzato a Hollywood.
Tom Hanks nei panni di un avvocato robot, Charlize Theron come un’inflessibile giudice, George Clooney come uno scienziato della Nasa paraplegico, Matt Damon come… beh non ve lo dico perché è più divertente così e tantissime altre star per il film più epico di sempre: Movie: the Movie!

Matt Damon avrebbe dovuto fare il grande passo, ovvero il debutto dietro la macchina da presa come regista. Da tempo l’attore sta lavorando ad un film, ancora senza titolo, di cui ha scritto la sceneggiatura assieme a John Krasinski (tra l’altro, marito di Emily Blunt, compagna di Damon ne I guardiani del destino). Purtroppo però ha dovuto fare un passo indietro e togliersi dal timone.
Le cause? Qualcuno dice per “problemi di script”: una causa assolutamente implausibile, visto che è in parte anche suo. Damon poi resterà come attore principale nel film, quindi il problema non sussiste. Probabilmente si è “semplicemente” ritrovato col fiato sul collo a causa dei progetti in corso, a cominciare da Elysium di Neill Blomkamp. Ci potrebbero poi essere cause personali, ovviamente. Damon ha quindi pensato ad un regista a lui vicino per sostituirlo, e la scelta pare essere caduta su Gus Van Sant.
Damon ha scritto Will Hunting - Genio ribelle, per il quale ha vinto l’Oscar assieme all’amico Ben Affleck, ed era l’attore protagonista sia di Will Hunting che di Gerry, oltre ad aver avuto un cammeo in Scoprendo Forrester. L’arrivo di Van Sant in cabina di regia in questo progetto non è ancora ufficiale, ma visti i trascorsi con Damon sembra più che probabile. Anche se il regista de L’amore che resta ha già un altro film all’orizzonte: quello con Taylor Lautner (se il film effettivamente esiste…).
Fonte: indieWIRE

Un’impresa non da poco. Ridare fiato ad una splendida trilogia apparentemente conclusa, con tanto di cambio del protagonista. Il 3 agosto prossimo uscirà nei cinema americani The Bourne Legacy, 4° capitolo di un franchise che ha portato nelle casse della Universal ben 945 milioni di dollari. 214 con il primo, 289 con il secondo e addirittura 442 con il terzo. Dimenticato Matt Damon, a prendere le redini della saga sarà Jeremy Renner, futuro probabile protagonista di un altro franchise storico come quello di Mission Impossible. A dirigere le danze Tony Gilroy, qui anche sceneggiatore, finalmente promosso in cabina di regia dopo aver scritto i 3 capitoli precedenti.
Ad affiancare Renner, come tutti saprete, un cast di Premi Oscar, composto da Edward Norton, Rachel Weisz, Joan Allen e molto probabilmente Albert Finney, ancora non confermato. Oggi, finalmente, ecco arrivare la prima immagine ufficiale della pellicola, con Renner protagonista. The Bourne Legacy prende il titolo dal romanzo scritto da Eric Van Lustbader dopo la scomparsa di Eric Lustbader, padre della saga letteraria, ma la storia raccontata nel film non avrà nulla a che vedere con la trama del libro. Non si tratta di un reboot, di un prequel o di un sequel, semplicemente - quella che vedremo sullo schermo - sarà una storia completamente nuova, con una sceneggiatura al 100% originale. “Il modo più semplice per descrivere il film è definirlo come un ampliamento o un’espansione della storia“, ha affermato Gilroy. “Jason Bourne non sarà in questo film, ma ciò non significa che sia morto. Gli avvenimenti delle prime tre pellicole sono i punto di partenza per ciò che accadrà. Tutto quello che avete visto nei primi tre film farà parte del background dell’azione, e tutto il pubblico che li ha seguiti sarà premiato per l’attenzione. Stiamo per visualizzare un quadro più ampio, una cospirazione più vasta …e magari in futuro, strada facendo, potremo assistere anche ad un ritorno di Jason Bourne“.
Sono stati diffusi in rete alcuni nuovi poster i stampo internazionale per La mia vita è uno Zoo, titolo italiano di We Bought a Zoo. Diretto da Cameron Crowe, il film è un adattamento dell’omonimo libro di memorie pubblicato da Benjamin Mee. La pellicola arriverà sugli schermi italiani il 16 marzo 2012. Per visualizzare le locandine in maggiore risoluzione basta cliccare sulle immagini in calce. Seguiteci, inoltre, dopo il continua: vi aspettano altre clip video tratte dal film.
Del cast fanno parte Matt Damon, Scarlett Johansson, Thomas Hayden Church, Patrick Fugit, Elle Fanning ed i piccoli Maggie Elizabeth Jones e Colin Ford.
Sceneggiato da Aline Brosh McKenna, We Bought a Zoo racconta di come Mee e la sua famiglia abbiano deciso di usare i risparmi di una vita per comprare uno zoo fatiscente, popolato da 200 animali esotici e prossimo alla demolizione. Con l’aiuto di un ridotto quanto eclettico staff e non poche disavventure ad attenderlo, Mee ed i suoi due bambini faranno del proprio meglio per riportare lo zoo ai suoi antichi splendori. Qui c’è il trailer italiano.
La mia vita è uno Zoo - nuove locandine internazionali di We bought a zoo
L’attore Matt Damon si è lanciato in una campagna ecologista a favore del risparmio di acqua e ha messo i panni di Babbo Natale per spiegare ai bambini che le bottiglie di plastica provocano grandi danni all’ambiente.
Matt è cofondatore di Water.org e questa campagna virale cerca di promuovere un “regalo di Natale” alternativo e coscenzioso.