Dopo l’ultima versione cinematografica de Il pianeta delle scimmie, sarebbe il caso di prendere seriamente in considerazione una categoria agli Academy Awards che riconosca il lavoro degli attori che lavorano dentro una tuta per la motion capture, per dare vita a ogni sorta di creatura, dal piccolo Gollum all’enorme King Kong… creati da Andy Serkis, giusto per citare i casi più eclatanti.
Ma quale sarà il futuro di questa tecnologia? In questo video Michael Bay, John Favreau e Ray Liotta ci parlando di quanto diventerà importante utilizzare gli attori al posto degli oggetti inanimati.
Perché devo utilizzare una pistola in scena, quando questi attori sono molto più bravi a fare la pistola? sono le parole di Bay. Non ci credete?
Michael Bay ama esplosioni. E Frankenspace gli ha dedicato una infografica tutta speciale dove vengono spiegate le sue amate esplosioni, i morti, i guadagni e la relazione tra le esplosioni e i soldi fatti. La formula del successo di Michael Bay è tutta da scoprire da Bad Boys a Transformers 3, cliccate sulla galleria.

Avevano promesso che l’intera saga si sarebbe conclusa con il terzo capitolo. Michael Bay aveva più volte assicurato che conclusa la trilogia avrebbe pensato ad altro. Ed invece eccoli lì, i robottoni di Transformers pronti a tornare con lo scontato e ormai più che certo quarto capitolo. Pronto a regalarci una clamorosa sorpresa. Perché a dirigerlo ci potrebbe essere nuovamente lui, il padre cinematografico che li ha generati, Michael Bay.
Negli ultimi giorni i rumors sul clamoroso ritorno di Bay si son fatti sempre più incessanti. Prima le ’speranze’ di Steven Spielberg, produttore del film, ed infine le parole dello stesso Michael, attualmente impegnato con i casting di Pain and Gain, fino alla bomba sparata da Vulture. Perché la Paramount Pictures sarebbe ad un passo dall’accordo con Bay, con due film da girare nel giro di un anno. Prima Pain and Gain, in primavera, e subito dopo Transformers 4, per un’uscita in sala nell’estate del 2014.
Dato ormai per certo l’addio di Shia LaBeouf, a prenderne il posto potrebbe essere Jason Statham, per un franchise pronto a partorire un’inedita trilogia. D’altronde i numeri parlano chiaro, giustificando le mosse della Paramount: 710 milioni di dollari incassati con il primo capitolo, 836 con il secondo, addirittura un miliardo e 123 milioni di dollari con il terzo. Tralasciando ovviamente introiti in arrivo da home-video e merchandising.
Ora, come dire addio ad una gallina simile, con così tante uova d’oro da covare?
Fonte: Collider
C’è un anima naif che fa tenerezza nel trailer di 2016, un film fantascientifico prodotto in Ghana con grande dispendio di effetti speciali digitali.
Un film che confrontato con i suoi omologhi americani, firmati da gente come James Cameron o Michael Bay, appare come un buffo tentativo amatoriale di imitare Terminator e Predator, ma l’impegno per realizzare 2016 ha già ottenuto almeno un successo, quello di essere diventato un cult della rete, già amatissimo da tanti appassionati di cinema “alternativo”.
E la musica? Trascinante…

Dopo la notizia di ieri, riguardante Transformers 4, ecco oggi la bomba. I robottoni della Hasbro non solo torneranno con un nuovo capitolo, bensì con due inediti episodi, da girare Back-to-Back. In casa Paramount sarebbero pronti a dare il via alla clamorosa operazione, anticipata quest’oggi da Variety, ovvero dare il via alle riprese di Transformers 4 e Transformers 5, da girare contemporaneamente. Come successo con gli ultimi due Matrix, I Pirati dei Caraibi 2 e 3 e soprattutto con i prossimi due Fast and Furious. L’idea, nata per ‘risparmiare’ soldi e ritrovarsi con due titoli da sbanca-botteghini in un colpo solo, sarebbe al vaglio, tanto da poter avere il via libera a breve. Ehren Kruger avrebbe già un’idea precisa sui due ipotetici titoli, che ruoterebbero attorno ad un nuovo protagonista. Perché Shia LaBeouf, come più volte annunciato, ha detto addio ai giocattoloni di Bay, tanto da far partire la caccia al nuovo ‘macho-man’ da affiancare ai robottoni Hasbro.
Il nome prescelto? Ovviamente lui, Jason Statham, anche se nessuna offerta formale sarebbe ancora stata fatta. Michael Bay, come più volte detto, si limiterebbe a produrre il doppio capitolo, in cerca di una regia forte e decisa per portare avanti un franchise che a questo punto potrebbe regalarci due nuovi capitoli in una botta sola. Per la gioia dei tanti fan dei Transformers.
Fonte: Slash
Ieri abbiamo dato la notizia (che a quanto pare non vi ha certo fatto strappare i capelli) che il film ispirato al gioco Angry Birds è stato rimandato senza una vera data. Qualcuno però ha provato a immaginare un film live action con protagonisti proprio i pennuti arrabbiati, con lo zampino di un certo Michael Bay.
Pronti per un nuovo blockbuster esplosivo?

A 10 giorni dall’uscita in sala di Transformers 3, il 4° capitolo viene ormai dato per certo. Al momento manca solo l’ufficialità della Paramount, data però per scontata. Se il toto-regista e il toto-protagonista sono già partiti, bisogna ora fare chiarezza sul ritorno dei robottoni Hasbro. Perché persi Michael Bay e Shia Labeouf, ci ritroveremo dinanzi ad un reboot? Assolutamente no. Transformers non andrà incontro ad un riavvio, anche perché sarebbe folle solo pensarlo. Non accadrà quanto successo in casa Sony con Spiderman. A parlarne apertamente Don Murphy, tra i produttori della trilogia appena conclusa.
Cosa succede dopo Transformers 3? Certamente non un riavvio. Non abbiamo perso i Transformers. Loro non crescono e diventano costosi Toby Maguire. Non so cosa avverrà dopo. Sono piuttosto sicuro che ci sarà una seconda trilogia.
Transformers 4 darà quindi vita ad una seconda trilogia. Annuncio scontato, visto il successo clamoroso di Transformers 3, riuscito ad incassare 500 milioni di dollari worldwide in 7 giorni, per un quarto capitolo che potrà prendere forma sotto le spoglie di un prequel, o rivoluzionarsi completamente attraverso un sequel. Ma voi, dovendo scegliere, cosa preferireste. Sequel o prequel?
Michael Bay è un regista al quale piace stare particolarmente attento al budget offertogli, talvolta accusato di abusare di product placement finendo per distrarre così gli spettatori coi loghi dei prodotti. Non c’è dubbio però che non sappia come massimizzare i profitti con il minimo sforzo, facendo ricorso anche a scene girate per altri lavori facendo in modo che le persone in sala, soprattutto quelle meno attente, se ne accorgano.
È questo il caso dell’ultimo arrivato Transformers 3, all’interno del quale un’intera scena nel traffico è stata realizzata usando del materiale proveniente da The Island, pellicola dello stesso Bay risalente al 2005. Il video che vedete qui sopra è stato pubblicato su YouTube da tale cinefilojermain23 e conferma appunto quanto stiamo dicendo: alla scena del film con Ewan McGregor e Scarlett Johansson sono ovviamente stati rimossi i vecchi protagonisti, rimpiazzandoli coi nostri robottoni. Vedere per credere.
Via | Slashfilm.com

Da noi già recensito, e sonoramente bocciato dalla critica americana, con un 37% di recensioni positive, Transformers 3 può finalmente essere giudicato anche da tutti voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Dovendo stilare una ‘classifica’ dei tre capitoli, dove posizionereste questo 3° ‘episodio’? L’avete trovato superiore o inferiore al primo capitolo? Rosie Huntington-Whiteley ha degnamente sostituito Megan Fox? E il 3D, vi ha entusiasmato o sinceramente deluso? Pregi e difetti della pellicola? E infine, vorreste che la saga proseguisse, con prequel, reboot o sequel, o si fermasse una volta per tutte? Insomma a voi la parola, Transformers 3 è nelle vostre mani.

Un esordio da record, ma solo per il 2011. Perché Transformers 3 per il momento ‘veleggia’ su altre cifre rispetto al boom del capitolo 2. Poco meno di 43 i milioni di dollari incassati dal film di Bay nella prima giornata di programmazione (Pirati dei Caraibi 4, uscito di venerdì, si è fermato a quota 35), tenendo conto anche delle anteprime della mezzanotte, ovvero quasi 20 milioni in meno rispetto a Transformers 2, riuscito a raccoglierne 62 nello stesso lasso di tempo. Il sovrapprezzo della terza dimensione non ha quindi fatto spiccare il volo alla pellicola, comunque attesa da un weekend da urlo. Perché lunedì cade la Festa dell’Indipendenza, con un ulteriore incremento degli incassi, tanto che le previsioni parlano di circa 160/180 milioni di dollari incassati in 6 giorni. Rispetto ai 200 milioni raccolti in 5 giorni dal capitolo due.