Atteso nei cinema americani il 13 gennaio del 2012, lo sci-fi thriller The Divide segnerà il ritorno in sala del francese Xavier Gens, 3 anni dopo il deludente Hitman - L’assassino. Interpretato da Lauren German, Milo Ventimiglia, Michael Biehn, Michael Eklund e Rosanna Arquette, il film ci regala oggi il primo trailer e le prime locandine.
Quando un cataclisma devasta New York, otto stranieri si rifugiano nei sotterranei del loro palazzo. Un rifugio antiatomico progettato dal loro sovrintendente paranoico Mickey. Con solo tre camere comunicanti il rifugio è poco spazioso, ma con le scorte di cibo e acqua il gruppo è almeno al sicuro dagli orrori esterni. Qui stabilitisi i sopravvissuti tentano di capire i motivi della catastrofe, ma all’improvviso alcuni uomini entrano nel loro rifugio e aprono il fuoco…
Da poco in sala con Captain America, Chris Evans tornerà a breve al cinema con Puncture, legal che segnerà il debutto alla regia dei fratelli Adam e Mark Kassell.
Al fianco di Evans Brett Cullen, Marshall Bell, Michael Biehn, Jesse L. Martin e Roxanna Hope, per un film, made in Millennium Entertainment e nelle sale americane a partire dal prossimo 23 settembre, che ci regala oggi poster e trailer.
Mike Weiss (Chris Evans) è un talentuoso giovane avvocato di Houston tossicodipendente, Paul Danziger un suo vecchio amico e partner. Le cose per la coppia di legali si fanno interessanti quando decidono di assumere un caso che coinvolge Vicky, un’infermiera del locale Pronto Soccorso che è stata punta sul lavoro da un ago contaminato. Quando Weiss e Danziger scaveranno più a fondo smuovendo le acque, l’assistenza sanitaria e farmaceutica vacilleranno portando alla luce una cospirazione e i due avvocati entreranno in un conflitto legale di immani proporzioni. Fuori del loro abituale territorio, ma investendo i propri principi, la crescente pressione del caso spingerà i due legali verso la sconfitta e la loro attività verso un inevitabile punto di rottura.
Fonte: Collider
Ricordate il curioso horror Malevolence? Il finale lasciava la storia decisamente aperta sembrava decisamente ovvio che presto sarebbe arrivato un sequel, oltretutto l’annuncio era stato dato anche dallo stesso Stevan Mena, regista, sceneggiatore, montatore e produttore del film.
Malevolence raccontava i dieci anni successivi al rapimento di un bambino di nome Martin. Bereavement parte invece dai fatti che collegano quel rapimento alla banda del colpo fallito, nella seconda metà del primo film.

Nello scontro finale di Aliens - Scontro Finale (1986), con Sigourney Weaver e Michael Biehn, il buon James Cameron non si accorge di un “buco” sul set che doveva rimanere fuori dall’inquadratura.
Nella scena, visionabile dopo il salto, il danneggiatissimo androide Bishop (Lance Henriksen) si allunga troppo per afferrare la piccola Newt e si vede chiaramente il buco sul pavimento in cui è infilato, per nascondere l’altra metà del suo corpo. Addio “sospensione della realtà”…
Continua a leggere: Aliens: Scontro Finale - l'errore di Bishop
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Avatar, Avatar… ormai il film di James Cameron è già cult, non avendolo ancora visto personalmente oggi vi regaliamo il giudizio di Steven Spielberg:
“Posso dire che Avatar è un capolavoro. Tecnico, visivo, emotivo. Durante la proiezione non riuscivo a credere ai miei occhi. E’ il film di fantascienza più bello che abbia mai visto dai tempi di Guerre Stellari e già allora avevo visto giusto. (…) George Lucas era convinto che Star Wars sarebbe stato un totale fallimento. Abbiamo scommesso: io ho puntato più su Guerre Stellari che sul mio Incontri ravvicinati del terzo tipo e ho avuto ragione. Sono convinto che succederà la stessa cosa con Avatar, penso che sarà la spinta decisiva che porterà i cinema a convertirsi al digitale e al 3D. Con questo film Cameron ha alzato il livello del genere fantascienza, per stile, tecnica, poetica, portando il confine molto molto in alto. Oggi chiunque vorrà in futuro fare un film di fantascienza dovrà confrontarsi con lui e con il suo film. Sono sempre stato un suo fan e per questo ero molto arrabbiato con lui perché da Titanic (1997) non ci aveva più dato un film. Ma ora, dopo aver visto Avatar, Cameron ti perdono tutto”.
Se non l’avete ancora fatto, guardate il trailer italiano di Avatar, qui. Il film sarà nelle sale italiane il 15 gennaio 2010. Nel cast Sam Worthington, Zoe Saldana, Laz Alonso, Sigourney Weaver, Michael Biehn, Wes Studi, Joel Moore, CCH Pounder.
Planet Terror (Horror, Usa, 2007) di Robert Rodriguez; con Rose McGowan, Marley Shelton, Josh Brolin, Jeff Fahey, Michael Biehn, Stacy Ferguson, Bruce Willis.
In Onda stanotte 25 ottobre alle ore 23.35 su Italia 1
Una misteriosa nube verde si propaga in una cittadina del Texas trasformando le vittime in una sorta di zombie violentissimi. Mostri che l’immancabile gruppo di disperati dovrà affrontare nel tentativo di portare a casa la pelle.
Rodriguez torna a raccontare una folle storia di sopravvivenza che va “dal tramonto all’alba” e mette in scena un altro divertentissimo splatter, volutamente eccessivo, ironico e sgangherato. Forse in giro c’è di meglio, sull’argomento virus e “morti dementi”, ma il frullato visivo concepito come omaggio al genere riesce ad intrattenere lo spettatore assetato di sangue senza inciampare in momenti morti (magia non riuscita all’altra pellicola del progetto Grindhouse…) e mette in scena personaggi cult che sembrano usciti da un videogame, come la ballerina con la gamba-mitra (Rose McGowan) o il mitico Machete (Danny Trejo) che l’anno prossimo sarà protagonista di un “filmaccio” tutto incentrato su di lui.
Se amate l’horror fantascientifico anni Settanta non potete mancare l’appuntamento anche se l’orario proposto da Mediaset per questa sbandieratissima prima TV non è proprio comodissimo. Aiuterà a schivare la mannaia della censura?
Avatar Bootleg Trailer - Watch more Funny Videos
Si vede veramente male ma del resto è un bootleg trailer. Si tratta del film Avatar, ultima fatica firmata James Cameron.
La pellicola vede nel cast Sam Worthington, Zoe Saldana, Laz Alonso, Sigourney Weaver, Michael Biehn, Wes Studi, Joel Moore ed è ambientata nel futuro. Jake, un veterano di guerra costretto a vivere su una sedia a rotelle, viene mandato sul pianeta Pandora. Qui vive una razza umanoide chiamata Na’vi.
Nelle sale dal 15 Gennaio 2010, qui il primo trailer italiano. (Grazie ai lettori che ci hanno segnalato il bootleg trailer).
Grease - Brillantina (Grease, musical, USA 1978) Regia di Randal Kleiser, con John Travolta, Olivia Newton-John, Stockard Channing, Jeff Conaway, Frankie Avalon, Michael Biehn, Barry Pearl, Michael Tucci, Kelly Ward, Didi Conn, Jamie Donnelly, Dinah Manoff, Eve Arden, Joan Blondell, Edd Byrnes, Sid Caesar, Alice Ghostley, Lorenzo Lamas, Dody Goodman, Eddie Deezen, Darrell Zwerling, Ellen Travolta, Fannie Flagg, Susan Buckner, Dick Patterson.
Questa sera ore 21:10 su Italia 1
Grease, ideato e composto da Jim Jacobs e Warren Casey, ha debuttato off-Broadway all’Eden Theatre nel 1972 con Barry Bostwick (che sarebbe diventato, qualche anno dopo, Brad Majors in The Rocky Horror Picture Show) e Carole Demas nei ruoli di Danny Zuko e Sandy Dumbrowski detta Sandra D. (Nel film il cognome è stato cambiato in Olsson). L’anno successivo, a Londra, il ruolo di Danny fu affidato ad un allora debuttante Richard Gere.
La trama la conosciamo tutti fin dalla nostra infanzia: siamo nel 1958, durante le vacanze estive Danny incontra e si innamora di Sandy, una ingenua ragazza australiana. Sandy alla fine dell’estate deve però tornare in Australia e i due sono costretti a dirsi addio, giurandosi amore eterno. Ma il destino è in agguato e i programmi di Sandy cambiano improvvisamente, grazie ad un trasferimento del padre, Così, senza saperlo, si iscrive alla stessa scuola frequentata da Danny: la Rydell High School. Qui farà conoscenza delle scatenate Pink Ladies e dell’esuberante Rizzo, della banda dei T-Birds e dell’orgoglioso Kenickie. Cercherà di riprendere la propria storia con Danny, nonostante le cose non sembrino essere troppo facili, ed imparerà a cambiare per restare fedele a sè stessa.
Charlotte Gainsbourg sta per muovere un ennesimo passo avanti nella sua carriera cinematografica americana. Sembra infatti confermata la notizia secondo cui la figlia di Serge Gainsbourg e Jane Birkin avrebbe fimato per sostituire Claire Danes nel ruolo di Kate Brewster nel nuovo Terminator Salvation: The Future Begins.
Intanto, sul sito ufficiale del film, il regista McG ha lasciato un messaggio ai fans, corredandolo con una prima concept art della scenografia (la potete vedere qui sopra o qui in alta definizione).
“John Connor verrà spinto al limite. E secondo me Christian Bale incarna perfettamente la forza e la tenacia di Connor. Dopo aver visitato il set di Avatar, so per certo che anche Sam Worthington è assolutamente perfetto per il ruolo di Marcus Wright. Come già sapete, Anton Yelchin interpreta Kyle Reese, e la sua preparazione è stata assolutamente incredibile. Ha riguardato i primi tre film incessantemente e sono sicuro che saprà cogliere l’essenza del personaggio che nel film diretto da James Cameron aveva il volto di Michael Biehn.”
Fonte: CinemaBlend e Sito Ufficiale del Film
Aliens - Scontro finale (Aliens, USA, 1986) di James Cameron; con Sigourney Weaver, Michael Biehn, Paul Reiser, Carrie Henn.
Stanotte, 01.45, Italia 1
Specialista in sequel? A vedere il suo film d’esordio, quella terribile trashata di Piraña paura, si direbbe di no. A vedere Terminator 2 e questo bellissimo Aliens non abbiamo dubbi sulla risposta. Certo, poi James Cameron ha fatto anche altro e si è dimostrato un bravo regista, spettacolare ma non banale, però è innegabile che colpisca ad istinto la sua capacità di non far rimpiangere neanche per un attimo i prototipi originali.
Rispetto ad Alien di Scott la pellicola di Cameron è più fracassona, più movimentata, “macha” nonostante la sua grande protagonista. Tutti aggettivi che però, in questo caso, sono positivi: se Scott lavorava innanzitutto sulla claustrofobia e sull’angoscia, Cameron lavora soprattutto sui tempi e sul ritmo interno, che è notevolissimo. Il risultato è un blockbuster d’autore che ingrana subito la marcia e non molla più la presa.
Grande tensione e grande spettacolo, quindi, ma anche grande consapevolezza dei generi -fantascienza ed action-, sfruttati al meglio. E tuttavia la pellicola si può leggere anche come una riflessione sulla maternità. Non se ne fanno più di film così, e non basta un misero Alien vs. Predator per far contento chi ha visto questo film.