Il 25mo anniversario per la saga di Ritorno al Futuro ha portato numerose buone notizie per tutti gli appassionati della trilogia firmata da Robert Zemeckis, a partire dalla versione blue-ray che sarà nei negozi da fine mese.
Tra le idee promozionali, anche Michael J. Fox, Lea Thompson e Elisabeth Shue hanno previsto una re-union sul palco durante la premiazione degli Scream Awards 2010, che sarà presentata sul web da Spike Tv, il 19 ottobre,
Per l’occasione Michael J. Fox si è prestato per girare una nuova versione del trailer originale, con una dedica speciale a tutti i fan della serie. Dopo il continua potete vedere la versione del trailer di 25 anni fa…
Non è certo notizia dell’ultim’ora quella relativa al cambio in corsa avvenuto durante le riprese di Ritorno al Futuro. Chiaramente ci riferiamo al protagonista, Marty McFly, inizialmente interpretato da Eric Stoltz e non dal volto che, in un secondo momento, avrebbe reso celebre questo personaggio, ossia Michael J. Fox.
La storia vuole che Robert Zemeckis, dopo quattro settimane di riprese, si consultasse con Steven Spielberg, il quale manifestò alcune riserve sull’interpretazione di Stoltz. A suo dire l’attore mancava di humor, rendendo il personaggio terribilmente drammatico. Allorché il regista di Ritorno al Futuro decise di tornare sulla sua prima scelta, ossia Fox. Quest’ultimo in un primo momento dovette rifiutare perché già impegnato in una serie TV. Evidentemente si accollò gli straordinari.
Fatto sta che questo “scherzetto” costo alla produzione 3 milioni di dollari in più rispetto al budget preventivato di 14 milioni di dollari. Ciononostante, sappiamo tutti come andò a finire. Eppure dobbiamo credere che nessuno si sia mai domandato che fine fecero quei ciak? Esatto, proprio perché non ci crediamo vi proponiamo alcune brevissime sequenze, gelosamente custodite, in cui è Eric Stoltz il Marty della situazione.
So che tantissimi di voi adorano la saga di Ritorno al futuro, l’adoro anche io… Oggi vi regalo dei curiosi poster pubblicati sul gruppo Facebook di Back to the future. Che dire? Strade?….. Dove andiamo noi non ci servono Strade!
Locandine alternative per Ritorno al Futuro




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Amo la saga di Ritorno al Futuro. Oggi vi regaliamo un video che mostra alcuni errori (in gergo Bloopers) accaduti durante le riprese del film Ritorno al futuro Parte 2. “Grande Giove!” direbbe qualcuno…
Update: mi scuso enormemente, nel video compaiono solo papere, non bloopers. I bloopers sono, infatti, sviste che sfuggono e che rimangono nel film. Immaginate ad esempio Rossella O’Hara con un orologio digitale al polso. Quello è un bloopers.
Michael J. Fox ha deciso di ritirarsi dal cinema. L’attore, colpito dal morbo di Parkinson, ha spiegato a Grazia:
”Non farò più film. Non c’è nulla di cui sento la mancanza nella realtà cinematografica. I film di Stuart Little (era la voce del topolino) erano ideali per me perché non dovevo fare molto di più che sedere in una stanza buia con le cuffie e un microfono. Durante le riprese di Doc Hollywood - Dottore in carriera nel 1991, ho notato uno spasmo al mignolo sinistro. Nel giro di sei mesi il tremore si era esteso a gran parte della mano e la spalla era rigida e indolenzita. Inizialmente ho reagito con rabbia, desideravo solo bere, per soddisfare il bisogno di fuggire dalla mia situazione”…
Poi grazie alla moglie Tracy Pollan è uscito da quel periodo buio: ha scritto un libro (Lucky Man - Un uomo fortunato) ed è tornato a lavorare realizzando Michael J. Fox: Adventures of an Incurable Optimist, un documentario molto speciale:
”Indago sulla natura dell’ottimismo e della speranza e quel particolare livello di accettazione che aiuta ad andare avanti e ad affrontare ogni giornata nel migliore dei modi. Chi non sta mai male non saprà mai quanto sia bello sentirsi nuovamente bene. Non scordate mai che ogni giorno, ogni momento è quello giusto per inventare il futuro che si vuole. La morte è il finale di ogni storia. Tutti dobbiamo morire prima o poi. Quindi, una volta accettato questo, il problema si sposta sulla qualità della vita”.
Quindi fate un salto sul sito della The Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research, l’associazione che finanzia la ricerca sul Parkinson.

Siete fans della saga di Ritorno al Futuro? Allora non avete dimenticato questo berretto dagli strani riflessi che Marty McFly (Michael J. Fox) si ritrova ad indossare. Lo volete? Lo vendono. La replica (come si dice in gergo) costa circa 21.90 euro; io l’ho trovato (disponibile da giugno) in vendita qui. Per non passare inosservati e per placare la nostalgia di una serie cult. Domanda per voi: in quale dei tre episodi Marty indossa il cappellino?
Starlacer ci segnala una notizia davvero inaspettata: secondo quanto riportato da MTV.it, Michael J. Fox starebbe accarezzando l’idea di interpretare il quarto episodio di Ritorno al Futuro. Tornerebbe, però, nei panni del Dr. Emmett Brown (ruolo reso celebre da Christopher Lloyd) e non in quelli di Marty McFly.
Il nostro consiglio è di prendere la notizia con le molle e con la giusta dose di scetticismo. Non vi è nulla di confermato e, anzi, può tranquillamente darsi che si tratti della bufala del secolo (anche tenendo in considerazione il fatto che l’attore sta affrontando da anni una brutta battaglia contro il morbo di Parkinsons e potrebbe non essere in grado, nelle sue condizioni, di sostenere un ruolo da protagonista). Invita ad essere cauti anche il sito Monster and Critics, secondo cui non ci sarebbe nemmeno la certezza che Michael J. Fox abbia realmente rilasciato l’intervista incriminata, nel corso della quale avrebbe dichiarato la propria intenzione di tornare sul set di Ritorno al Futuro. Uno stralcio dell’intervista, vera o falsa che sia, la riportiamo qui di seguito. A voi le conclusioni del caso…
“Il solo modo ragionevole di tornare nel sequel è quello di interpretare Doc: ho 44 anni e non mi interessa andarmene in giro con lo skateboard. Penso che i primi 3 episodi abbiano messo un punto fermo: se vogliono farne uno nuovo credo sarebbe giusto utilizzare un cast più giovane e una messa in scena completamente diversa. In questo modo ci sarebbe ancora di che divertirsi”.
ERRATA CORRIGE: la notizia è molto datata oltre che inattendibile. Vogliate perdonarci lo scivolone!
Ritorno al futuro parte II (1989) di Robert Zemeckis. Con Christopher Lloyd, Michael J. Fox, James Tolkan.
Stasera 26 ottobre su Italia 1 alle ore 19:00
Doc: E’ tutto nel passato…
Marty: Cioè nel futuro!
Tempo di ritornare ad Hill Valley. Dopo la prima grande avventura che ci ha visto involontari protagonisti della vita dei nostri genitori nel 1955, è nel futuro che dobbiamo andare, là dove le strade non servono più, per salvare la vita dei nostri figli. Il secondo episodio della fortunata saga Ritorno al futuro si apre dove si era chiuso il primo: Doc. che torna a prendere Marty (in un presente già mutato) perché le azioni del ragazzo nel passato hanno cambiato la traiettoria del futuro.
Solo che tornare nel futuro causerà ancora più danni, e quindi una volta ritornati al presente, che non è più il vero presente, sarà necessario ritornare al 1955 e ricominciare tutto dall’inizio. Confusi? Sappiate che per comprendere a pieno questo film bisogna pensare quadrimensionalmente (cit.). Ma soprattutto bisogna aver visto rivisto ed assimilato il primo episodio, senza il quale non solo si perde il gusto della visione, ma questa parte 2 risulta addirittura inutile.
Ritorno al futuro(1985) di Robert Zemeckis. Con Michael J. Fox, Christopher Lloyd, Lea Thompson, Crispin Glover, Thomas F. Wilson, Claudia Wells, Marc McClure, Wendie Jo Sperber, George DiCenzo, Frances Lee McCain, James Tolkan, Billy Zane, Casey Siemaszko, J.J. Cohen, Harry Waters Jr.
Oggi domenica 19 ottobre su Italia 1 alle ore 19:00
Marty devi tornare indietro con me.
Ma…indietro dove?
Indietro nel futuro !
Se si dovesse indicare un unico immenso film stracult per coloro che, come me, sono cresciuti negli anni ‘80-’90, pur nell’imbarazzo della scelta, il dito verrebbe subito ad indicare senza ombra di dubbio questo Ritorno al Futuro, primo episodio di una fortunata trilogia ad opera di Robert Zemeckis. Uno di quei film che vedi, rivedi, poi rivedi ancora, e ti ritrovi a pensare come mai non perda una singola oncia del suo fascino, del suo magnetismo.
Nella storia della letteratura e del cinema ci sono state illustrate numerose vie per viaggiare nel tempo, ma nessuna ha mai posseduto (né mai lo farà) la bellezza vintage della Delorean di Doc. Brown lanciata ad 88 miglia orarie. Davvero non c’è limite alla fantasia. Si può andare ovunque, persino nel dicembre 0000 ad assistere alla nascita di Cristo. Basta solo recuperare un po’ di carburante: plutonio rubato ad una organizzazione terroristica libica, ovviamente.

Una notizia che si occupa più di tv che di cinema ma riguarda un attore che tutti noi amiamo molto: Michael J. Fox. L’attore torna a lavorare per la serie tv drammatica Rescue Me. Nonostante il morbo di Parkinson (di cui soffre dal 1991), Michael J. Fox non rinuncia alla sua passione per la recitazione. Del resto aveva fatto da guest star anche in Scrubs e Boston Legal. Bentornato Michael.