Siamo nel Bronx, all’interno di un bus dove alcuni ragazzi stanno tornando a casa alla fine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze estive. Il film segue tutto il tragitto dell’autobus, dalla prima fermata fino al momento in cui gli ultimi alunni scenderanno, e descrive i ragazzi “dall’interno”.
Prima The Green Hornet, poi The We and the I. Diamo a Michel Gondry quel che è di Gondry: gli piace sperimentare con tutto. Come si spiega altrimenti questo passaggio da un cinecomix per un grande studio a questo film, che è a tutti gli effetti un indie low budget che non avrebbe figurato in cartellone al SXSW?
Giunge a sorpresa per molti, questo nuovo lavoro del regista di Be Kind Rewind, e infatti in molti non ne sapevano nemmeno l’esistenza. Ha aperto ieri la 44. Quinzaine des Réalisateurs, tra gli applausi, anche se non sono mancate le critiche. E comunque The We and the I non è un film né facilmente inquadrabile né facilmente “criticabile” (nel senso che difficilmente lo si può elogiare, ma è anche dura liquidarlo senza pietà come ha fatto ad esempio Indiewire).
Continua a leggere: Cannes 2012 - The We and the I: la recensione del film di Michel Gondry
Potrebbe essere uno dei titoli più attesi e curiosi del Festival di Cannes 2012, stiamo parlando di The We and the I, il nuovo film di Michel Gondry. Dopo dopo le tipiede critiche (per dire un eufemismo) dell’hollywoodiano Green Hornet, il regista francese torna al cinema indipendente con un film che qualcuno potrebbe definire “alla Gus Van Sant”.
Siamo nel Bronx, all’interno di un bus dove alcuni ragazzi stanno tornando a casa alla fine dell’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze estive. Niente effetti speciali, attori non professionisti, insomma un progetto totalmente nuovo per l’eclettico Gondry (qui sopra potete vedere il trailer), che è stato anche documentato nel libro You’ll Like This Film Because You’re In It: The Be Kind Rewind Protocol.
E dopo l’annuncio dei film della Semaine de la Critique, ecco che oggi sono stati svelati i titoli dell’ultima sezione del 65. Festival di Cannes, ovvero la 44. Quinzaine des Réalisateurs. Sezione non competitiva di lungometraggi in prima mondiale o internazionale, la Quinzaine si presenta ancora una volta come un contenitore eterogeneo, ma soprattutto ricchissimo. Lo conferma il film d’apertura, ovvero The We and the I, attesissimo nuovo lavoro di Michel Gondry.
Chiude Camille redouble di Noémie Lvovsky, con protagonisti Mathieu Amalric e Jean-Pierre Léaud. Tra questi due titoli, c’è letteralmente il mondo intero, dagli Stati Uniti all’Iran, dalla Spagna alla Corea del sud, dall’Uruguay al Cile. Alcuni esempi. Attesissimo il nuovo film di Pablo Larrain dopo Tony Manero e Post Mortem, ovvero No, che vira per la prima volta sui toni “leggeri”; il protagonista è Gael García Bernal. Arriva dal Sundance il curioso Room 237, documentario “horror” americano che esplora i segreti di Shining.
Due le proiezioni speciali: e “speciali” lo sono seriamente. Sarà finalmente presentato l’ultimo lavoro di Raoul Ruiz, scomparso lo scorso agosto: s’intitola La noche de enfrente. Dall’altra parte troviamo il nuovo film di Ben Wheatley, regista del cult Kill List: si tratta di Sightseers, che vira dai toni horror del film precedente sulla commedia. Segnaliamo infine anche Ernest et Célestine, nuovo film d’animazione dei registi dell’acclamato Panico al villaggio.
Dopo il salto tutti i film della Quinzaine.
Il cielo è livido e l’aria è densa di umidità alle 9 di mattina quando si esce dall’albergo e ci si reca a piedi verso la sede del Festival. La città di Rotterdam, rasa al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, è un luogo verticale, ultamoderno dove i grattacieli assomigliano a enormi consolle da videogame. Il freddo atmosferico, congiunto a quello urbanistico, non riesce però a mitigare il calore con cui la città accoglie gli ospiti a un festival del cinema che realmente coinvolge un’intera area urbana.
Le proiezioni sono ufficialmente iniziate ieri sera, con la proiezione in anteprima mondiale di 38 Témoins di Lucas Belvaux, interessante analisi noir del concetto di senso di colpa (di cui a breve potrete leggere la recensione in anteprima) e solo domani inzieranno le proiezioni dei film in concorso per la Golden Tiger (la tigre è il simbolo del festival e la città ne è invasa letteralmente). Detto questo bisogna però registrare che le sale secondarie hanno già dato il via alle danze con le proiezioni per il pubblico e, sebbene siano le 9 di mattina di un qualsiasi giorno feriale, la coda all’ingresso del cinema Luxor appare decisamente promettente.
International Film Festival di Rotterdam 2012




Continua a leggere: Cartoline dall'International Film Festival di Rotterdam 2012
Sulla scia dei film maroccati (sweded in originale) nel bellissimo Be Kind Rewind di Michel Gondry è nato, con un evidente spirito goliardico, addirittura un evento chiamato Swede Fest dedicato a questi particolarissimi film amatoriali.
A tempo di record, Bryan Harley, ha realizzato la versione maroccata di uno dei trailer più attesi della stagione, quella di The Avengers.
Guarda il trailer originale e confronta!
RaiMovie ore 21 martedì 31 maggio: Se mi lasci ti cancello (Eternal Sunshine of the Spotless Mind - Usa 2004) di Michel Gondry con Jim Carrey, Kate Winslet, Elijah Wood, Mark Ruffalo.
Se non avete mai visto questo film vi avviso subito: non lasciatevi ingannare dal fuorviante ed idiota titolo italiano. Non è una commedia e non tratta argomenti propriamente “leggeri”. Il titolo originale Eternal Sunshine of the Spotless Mind è infatti preso da Eloisa to Abelard (1717) del poeta inglese Alexander Pope:
How happy is the blameless vestal’s lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray’r accepted, and each wish resign’d.
In italiano:
Com’è felice il destino dell’incolpevole vestale!
Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata.
Infinita letizia della mente candida!
Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.
Trama: Joel Barish (Jim Carrey) e Clementine Kruczynski (Kate Winslet) si amano per due anni. Alla fine della relazione Clementine si rivolge alla Lacuna Inc., una clinica che può cancellare ricordi specifici dalla mente di una persona. La ragazza, distrutta dal dolore, decide di far cancellare il ricordo di Joel e tutta la loro storia d’amore.
Qui sopra trovate il trailer originale, nella galleria foto (alcune scattate anche sul set) e dopo il salto qualche curiosità:
Stasera in tv: Se mi lasci ti cancello - Foto, trailer e curiosità









Finora ci si è concentrati solo ed esclusivamente sui “film che contano“, ultimi lavori di registi già affermati. Ma gli appassionati sanno che il Festival di Cannes ha anche altro da offrire. Nella proposta rientra a pieno titolo anche la categoria dei cortometraggi, importantissima vetrina per filmmaker più o meno emergenti. Anche quest’anno, come sempre, i corti in concorso per la Palma d’Oro giungono un po’ da tutto il mondo. Di seguito eccovi la lista dei film presenti, con relativi registi, nonché la durata.
Ma Dahci - GHOST (Corea del Sud) 10’
Wannes Destoop - BADPAKJE 46 (Belgio) 15’
Vladimir Durán - SOY TAN FELIZ (Argentina) 14’
Nash Edgerton - BEAR (Australia) 8’
Lisa Marie Gamlem - KJØTTSÅR (Norvegia) 11’
Sam Holst - MEATHEAD (Nuova Zelanda) 10’
Nicolas Roy - CE N’EST RIEN (Canada) 14’
Megumi Tazaki - PATERNAL WOMB (Giappone) 15’
Maryna Vroda - CROSS (Francia) 14′
Il presidente di giuria sarà Michel Gondry. Prima di chiudere, vi ricordiamo che il vincitore della passata edizione è stato Serge Avédikian con Barkling Island (Chienne d’Histoire) - il cui video lo troverete dopo il consueto salto.
Continua a leggere: Cannes 2011: ufficializzata la lista dei cortometraggi in concorso
Amate il regista Michel Gondry? Vi è piaciuto come ha diretto The Green Hornet? Dopo aver letto la recensione di Cineblog, oggi lasciamo la parola direttamente a lui con un video (sottotitolato in italiano) in cui ci parla del film. Dopo il salto trovate il video in cui parlano Cameron Diaz (Lenore Case) e Seth Rogen (Britt Reid / The Green Hornet). Il film è nelle sale dal 28 gennaio 2011.

Uscito venerdì nei cinema italiani, e qui da noi recensito in anteprima, The Green Hornet è finalmente pronto a raccogliere le vostre critiche. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il primo vero blockbuster di Michel Gondry? E come avete trovato l’ennesima riconversione in 3D, inesistente, accettabile o stupefacente? Seth Rogen, inoltre, ha dimostrato di poter indossare i panni de Il Calabrone Verde? E soprattutto, ha senso proseguire con un sequel? A voi voti e commenti.
The Green Hornet: Il mitra per il Calabrone
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Siete pronti per Il Calabrone Verde? In Italia arriverà nelle sale il prossimo 28 gennaio The Green Hornet, diretto da Michel Gondry con Seth Rogen, Cameron Diaz, Jay Chou e Christoph Waltz. Oggi vi proponiamo una piccola clip in esclusiva per Cineblog mentre vi ricordiamo che potete curiosare nel Green Hornet del passato con il telefilm con Bruce Lee e leggere la nostra recensione in anteprima dove trovate anche il link al trailer italiano.