Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag michele soavi

Michele Soavi pensa ad un sequel di Dellamorte Dellamore?

pubblicato da dr. apocalypse

Michele Soavi pensa ad un sequel di Dellamorte Dellamore?A pochi mesi dall’arrivo di Dylan Dog, Dellamorte Dellamore di Michele Soavi potrebbe tornare al cinema con un incredibile sequel. A darne notizia il sito Fangoria, riuscito ad intervistare Dario Argento, ‘Maestro’ dello stesso Soavi, che avrebbe tranquillamente confidato come il regista starebbe scrivendo la sceneggiatura di un horror da girare tra il 2011 e il 2012, e non un horror qualsiasi, bensì il sequel di Dellamorte Dellamore.

Tratto dal romanzo omonimo di Tiziano Sclavi, Dellamorte Dellamore per anni è stato considerato un prototipo del fumetto Dylan Dog, a causa di Sclavi, autore di entrambi, e di Rupert Everett, ispiratore ufficiale dell’Investigatore dell’Incubo e protagonista del film di Soavi. Autentico cult italiano del 1994, il sottovalutato Dellamorte Dellamore potrebbe quindi tornare al cinema, con Everett ancora una volta protagonista? Difficile, considerando l’età dell’attore e i ripetuti interventi chirurgici, che ne hanno praticamente deturpato i lineamenti.

Non contento dello scoop, Argento ha inoltre rivelato come Soavi stia pensando anche ad un film alla ‘Goonies’ con Nicolas Cage protagonista, alla ricerca di un ‘tesoro’ nascosto in quel di Pompei, da girare il prima possibile. Ma tornando alla news principale, Dellamorte Dellamore 2 entro un paio d’anni in sala… che ve ne pare come idea?

Il CercaFilm - La setta della sera

pubblicato da carloprevosti

Love GuruRiprende a pieno regime la rubrica Il CercaFilm, che in realtà non è mai andata completamente in vacanza: questa volta andiamo in contro alla prima richiesta che ci invia LucreTia che da parecchio tempo è alla ricerca di un film di cui ricorda ricorda pochissimo della trama, qualche dettaglio. Ma sappiamo bene che tra voi ci sarà sicuramente qualcuno a cui questi faranno accendere la fatidica “lampadina”.

Praticamente era la storia di questa setta religiosa americana. Il capo della setta ricordo che era abbastanza giovane, sui 30/40 anni, con la barba. Viveva in una grande casa insieme a molte persone, tra cui donne e bambini che faceva lavorare anche duramente. Ad un certo punto, non ricordo bene perché, decide di compiere una strage in questa stessa casa dopo aver cercato di portarsi a letto più donne possibili, e alcune erano solo ragazze. Non è un film “sconcio”, anzi ricordo che i miei mi avevano caldamente sconsigliato di vederlo perché era classificato come thriller.

Così su due piedi mi viene in mente il film La setta di Michele Soavi, ma sarebbe troppo facile. La fotografia qui sopra invece fa riferimento al “santone dell’amore” di Love Guru, con Mike Myers, ma ovviamente siamo lontani…a voi viene in mente qualcosa?

Il sangue dei vinti - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Il sangue dei vinti, Michele Placido, Barbara Bobulova, Michele SoaviIl sangue dei vinti di Michele Soavi, con Michele Placido, Barbora Bobulova, Alessandro Preziosi, Philippe Leroy, Giovanna Ralli, Stefano Dionisi, Alina Nadelea, Daniela Giordano, Valerio Binasco, Massimo Poggio.

Nel pieno dei bombardamenti su Roma, il commissario di polizia Francesco Dogliani si impunta nel voler scoprire l’assassinio di una giovane prostituta. La donna ha una figlia che viene presa in consegna dalla sorella, un’attrice vicina al Fascio. Con l’intensificarsi della guerra anche gli animi in casa di Dogliani si accendono. Mentre Francesco affronta la seconda guerra mondiale senza scegliere uno schieramento, suo fratello Ettore sceglie i partigiani, mentre la sorella Lucia diventa una repubblichina. La guerra finirà il 25 aprile 1945, ma Francesco non avrà pace fino a quando tutti i morti troveranno una giusta sepoltura.

Non è facile confrontarsi con film di Michele Soavi prescindendo dalla propria posizione politica nei confronti della storia, forse non è nemmeno corretto farlo. Il sangue dei vinti, liberamente tratto dal libro omonimo dello storico Giampaolo Pansa, è secondo quello che ha dichiarato il regista l’equivalente odierno di un combat film. Bisogna precisare che un combat film è una documentazione per immagini, realizzato da cineoperatori militari, ripreso durante i combattimenti. Per essere più precisi il lavoro di Soavi dovrebbe essere definito un “film a tema”, un esempio di come la Storia possa essere manipolata da chi la racconta. Il luogo comune vuole siano i vincitori a scrivere i libri in cui si raccontano gli episodi che hanno portato a un certo risultato, di tanto in tanto però c’è anche la voce di chi è vinto che grida per essere ascoltata.

Nel libro di Giampaolo Pansa sono elencate, in bilico tra la forma del romanzo e quella del saggio, vengono descritte esecuzioni e crimini compiuti da ex partigiani ed altri individui dopo il 25 aprile 1945. Una sorta di “libro nero dei partigiani” che non è certo piaciuto ai reduci dell’Anpi e a chi della Resistenza a fatto un valore fondante della nostra costituzione. Storia recente rivela che la diatriba tra chi ha vinto e chi ha perso si ancora molto sentita è la polemica sulla proposta di legge di equiparare i partigiani ai repubblichini, ma questo dibattito è fuori luogo in queste righe. Nell’opera di trasposizione dalle pagine stampate alla pellicola cinematografica, la coppia Dardano Sacchetti e Massimo Sebastiani, ha costruito un intreccio di finzione che avesse come sfondo le vicende narrate da Pansa. Gli sceneggiatori, si legge in una nota, non hanno voluto rileggere la storia, tanto meno scoprire cose in realtà già note e ininfluenti rispetto al valore della Liberazione.

Continua a leggere: Il sangue dei vinti - La recensione in anteprima

Il sangue dei vinti - fotogallery del nuovo film di Michele Soavi con Barbora Bobulova e Michele Placido

pubblicato da Simona

Il sangue dei vinti - fotogallery del nuovo film di Michele Soavi con Barbora Bobulova e Michele Placido

Il nuovo lavoro diretto da Michele Soavi è la trasposizione cinematografica dell’omonimo libro Il sangue dei vinti, di Giampaolo Pansa. Il libro - molto contestato - racconta di esecuzioni e crimini compiuti da ex partigiani ed altri individui dopo il 25 aprile 1945, attraverso gli occhi e le vicende di tre fratelli alla fine della seconda guerra mondiale, divisi tra le rivolte partigiane e le nuove istanze della Repubblica di Salò.

La pellicola, presentata allo scorso Festival Internazionale del Film di Roma, sembra non aver convinto proprio nessuno (qui la nostra opinione). Peccato per il cast, composto anche da interpreti validi della nostra cinematografia: Michele Placido, Barbora Bobulova, Alina Nedelea, Valerio Binasco, Ana Caterina Morariu, Alessandro Preziosi, Massimo Poggio, Stefano Dionisi, Philippe Leroy.

Il film sarà nelle sale a partire dall’8 maggio. Pensate di dargli credito ed andarlo a vedere, oppure no? Nel frattempo, dopo il salto c’è una cascata di foto ad attendervi.

Il sangue dei vinti - fotogallery del nuovo film di Michele Soavi con Barbora Bobulova e Michele Placido

Il sangue dei vinti - fotogallery del nuovo film di Michele Soavi con Barbora Bobulova e Michele PlacidoIl sangue dei vinti - fotogallery del nuovo film di Michele Soavi con Barbora Bobulova e Michele PlacidoIl sangue dei vinti - fotogallery del nuovo film di Michele Soavi con Barbora Bobulova e Michele PlacidoIl sangue dei vinti - fotogallery del nuovo film di Michele Soavi con Barbora Bobulova e Michele Placido

Continua a leggere: Il sangue dei vinti - fotogallery del nuovo film di Michele Soavi con Barbora Bobulova e Michele Placido

....
condividi 3 Commenti

Festival Internazionale del Film di Roma, arrivano Good e Il Sangue dei Vinti

pubblicato da dr. apocalypse



Al Festival Internazionale del Film di Roma è il gran giorno di High School Musical 3: Senior Year. La proiezione per il pubblico è andata esauruita nel giro di pochissime ore, con un red carpet che, alle 16:30, ballerà sulle note del film con decine di ballerini pronti a travolgere i giovanissimi fan, dalle prime ore del mattino assiepati lungo la celebre passerella.

Nell’attesa che l’Auditorium venga travolto dalla passione giovanile, il Festival va avanti con le sue proiezioni, che stamattina sono sfociate nel contestatissimo Il Sangue dei Vinti di Michele Soavi. Tratto dal romanzo di Giampaolo Pansa, il film è finito nel mare delle polemiche, una volta annunciato al Festival, visto il ‘particolare tema trattato, con la storia di una famiglia lacerata dalle divisioni politiche sul finire della Seconda Guerra Mondiale.

Peccato che la qualità dell’opera abbia definitivamente messo la parola fine alle polemiche. Il film è un osceno pastrocchio che nulla ha a che vedere con il cinema. Più che un film da ‘evento speciale fuori concorso’, una fiction tv venuta male e capace di far parlare di sè solo ed esclusivamente per le polemiche politiche.

Continua a leggere: Festival Internazionale del Film di Roma, arrivano Good e Il Sangue dei Vinti

....
condividi 4 Commenti

Da recuperare: Arrivederci amore, ciao

pubblicato da Agata A.

Arrivederci amore, ciao. Regia: Michele Soavi

Esponente del new horror, Michele Soavi ha lavorato con Dario Argento in qualità di aiuto regista. Già autore di “Dellamorte, Dellamore” (film tratto dall’omonimo romanzo di Tiziano Sclavi, il creatore di Dylan Dog) ha al suo attivo anche varie esperienze in televisione, sua la regia di Uno Bianca e di Ultimo2 –La sfida.

“Arrivederci amore, ciao”, uscito nel 2006, è per me un ottimo thriller, che interpreta da un punto di vista cinematografico il romanzo omonimo dell’ interessante autore noir Massimo Carlotto. Lo scrittore si ritiene pienamente soddisfatto del film in cui è contenuto pienamente il senso del libro. Viene raccontata la parte peggiore della generazione degli anni ’70, di quella parte che comprendeva uomini semplicemente violenti che si nascondevano dietro l’ideologia per compiere crimini senza senso. Viene, inoltre, descritta una nuova figura di criminale, che ripulisce la propria fedina penale per poter appartenere alla società: una società dalla superficie candida ma dalle profondità marce. Marcio è Giorgio, il protagonista del film, interpretato da Alessio Boni. L’uomo è un ex brigatista che al crollo del muro torna a casa e scende ad ogni sorta di compromesso per poter ottenere la “riabilitazione” prevista dal codice penale. Marcio è l’ispettore corrotto a cui dà corpo Michele Placido, Anedda. Più volte Anedda e Giorgio faranno “affari” assieme. Marcia è Flora, Isabella Ferrari, che pur di salvare le apparenze è disposta a “vendersi” a Giorgio.

Continua a leggere: Da recuperare: Arrivederci amore, ciao

....
condividi 6 Commenti