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Tutti gli articoli con tag milo su marte

Dal 03 giugno al cinema: ESP - Fenomeni paranormali, Four Lions, Garfield il Supergatto, Milo su Marte, Nauta, Paul, La polvere del tempo, Tutti per uno, Zack & Miri Amore a... primo sesso!

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Commedie. Ce ne sono alcune in uscita (N.B.: per le festività, i film sono usciti tutti mercoledì 1 giugno) a loro modo interessanti. Ad iniziare da Four Lions (lasciamo perdere il sottotitolo italiano), la “commedia jihadista” diretta da Christopher Morris che ha fatto molto parlare di sé, anche al Torino Film Festival, dov’era in concorso: è nera, feroce e demenziale. Dubbi sulla moralità? Forse: ma si ride molto (a denti stretti). C’è Paul, nuovo lavoro di Greg Mottola, autore dei più che riusciti Suxbad e Adventureland, alle prese con la coppia formata da Simon Pegg e Nick Frost: seppur deludente rispetto ai film della coppia diretti da Wright, perché meno fresco, originale e travolgente, è comunque un dignitoso prodotto mainstream, con dentro molte cose che reggono la baracca. Ed infine c’è Zack & Miri Amore a… primo sesso! (un po’ mi vergogno a doverlo scrivere, questo titolo italiano), terzultimo film di quel romanticone di Kevin Smith. In uscita con 3 anni di ritardo. Lo stesso ritardo dell’ultimo film di Angelopoulos.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

ESP - Fenomeni paranormali: una troupe televisiva si occupa di documentare, in stile reality, luoghi infestati da fantasmi o presunti tali. Per un episodio decidono di rinchiudersi dentro un vecchio ospedale psichiatrico abbandonato, noto per una grande attività paranormale. Sarà l’inizio di un ‘vero’ viaggio all’inferno… Horror diretto dai The Vicious Brothers; con Sean Rogerson, Juan Riedinger e Mackenzie Gray. Qui il trailer italiano.

Four Lions: Omar vive in una cittadina inglese ed è deciso a diventare un combattente jihadista. Assieme all’amico Waj parte per addestrarsi in Pakistan, e quando tornano altri amici, questi seguono la loro idea. Anche se i dissidi sulla “leadership” del gruppo sono parecchie. Cosa colpire per iniziare la loro guerra? E quando? Arriva in Italia la feroce “commedia jihadista”, opera prima di Christopher Morris; con Benedict Cumberbatch, Kayvan Novak, Riz Ahmed e Nigel Lindsay. In concorso a Torino 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

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Milo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs Moms

pubblicato da Carla Cigognini

Milo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs Moms

Arriva nelle sale italiane dal 1 giugno il film d’animazione Milo su Marte (in originale Mars Needs Moms), pellicola americana diretta da Simon Wells e distribuita dalla Walt Disney.

Trama: Milo ha 9 anni e ha un rapporto complicato con sua mamma. Ma quando lei viene rapita dagli alieni, lui si farà in quattro per salvarla.

Le voci originali sono di: Joan Cusack, Seth Green, Dan Fogler, Elisabeth Harnois, Mindy Sterling, Ryan Ochoa, Julene Renee, Amber Gainey Meade, Jacquie Barnbrook, Raymond Ochoa, Matthew Wolf, Robert Ochoa.

Il film è stato realizzato in con la tecnica del Performance Capture dalla ImageMovers Digital di Robert Zemeckis. Guardate il trailer italiano, oggi vi regaliamo foto e 7 wallpaper.

Milo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs Moms
Milo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs MomsMilo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs MomsMilo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs MomsMilo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs MomsMilo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs MomsMilo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs MomsMilo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs MomsMilo su Marte: foto e wallpapers del film Mars Needs Moms

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2011 e l'Odissea nella Motion Capture per Robert Zemeckis: è l'anno della fine?

pubblicato da dr. apocalypse

2011 Odissea nella Motion Capture: è l'anno della fine?

“La motion capture è la tecnica del futuro”.

E’ il 2006 quando Andy Serkis si lascia andare a questa fantasiosa previsione. Diventato celebre per aver prestato voce, corpo, volto e lineamenti al Gollum del Signore degli Anelli, Serkis sottolinea le potenzialità della tecnica che 10 anni fa ha letteralmente stregato Robert Zemeckis. La motion capture, o performance capture, o più semplicemente mocap, vede da subito il celebre regista Premio Oscar per Forrest Gump tra i più strenui sostenitori. Una tecnica di animazione digitale che permette di rendere realistici i movimenti di personaggi virtuali attraverso l’elaborazione dei movimenti di persone o animali catturati tramite sensori posizionati in corrispondenza delle articolazioni o delle fasce muscolari. Gollum e King Kong di Peter Jackson, ma anche Davy Jones della Maledizione del forziere fantasma, Zoë Saldaña in Avatar e Silver Surfer nei Fantastici 4 devono la loro ‘presenza’ sullo schermo proprio alla motion capture.

Zemeckis, come detto, è il regista che investe più tempo, soldi e credibilità nello sviluppo della tecnica che in molti ad Hollywood, inizialmente, considerano il possibile futuro del cinema. Nel 2004 il primo esempio, con Polar Express. Costato la bellezza di 165 milioni di dollari, il film ne incassa 306 worldwide. Tramite dei sensori elettronici posti sul corpo di Tom Hanks vengono “catturate” dal computer le sue movenze ed espressioni. La sua immagine viene poi digitalizzata e plasmata, arrivando ad un effetto particolarmente realistico, per quanto posticcio. Grazie proprio a questa innovativa tecnica, Tom Hanks ha la possibilità di ricoprire ben tre ruoli all’interno della pellicola. Se critica e pubblico sembrano apprezzare, ma non a tal punto da rendere il film un successo indiscutibile, Zemeckis procede nella sua convinzione, partorendo nel 2007 Beowulf. Il progetto è ancor più ambizioso, il cast è ricchissimo, con ‘volti’ dal peso di Angelina Jolie, Anthony Hopkins e John Malkovich. Costato 150 milioni di dollari, gli incassi del film crollano rispetto all’esperimento precedente, scendendo a 196 milioni di dollari. Se la tecnica sembra aver fatto dei leggeri passi in avanti, il risultato continua a stonare, e a convincere poco.

Ma Zemeckis non cede, tornando in sala nel 2009 con A Christmas Carol. A trasformarsi in quest’occasione è Jim Carrey. Affiancato dal 3D, il film mette in mostra una motion capture ancora più ‘precisa’ e meno fastidiosa, affinata rispetto agli esordi di Polar Express ma ancora particolarmente ‘finta’, emotivamente fredda e soprattutto maledettamente videoludica. Costato uno sproposito, ovvero 200 milioni di dollari, il film ne incassa ’solo’ 325. L’ossessione per il regista di Ritorno al Futuro non perde però colpi, portandolo al fallimento. E’ notizia di questi giorni il flop per certi versi storico di Milo su Marte, film realizzato dalla sua ImageMovers Digital, fallita dopo gli spropositati costi di produzione, arrivati ai 150 milioni di dollari (200 con annesso marketing). Un flop che ha portato alla recente rottura di Zemeckis con la Disney, probabilmente stanca del suo irrealizzabile e traumatico ’sogno’, tanto da troncare il progetto Yellow Submarine, ‘kolossal’ beatlesiano da girare ovviamente con la tanto contestata tecnica. Da oltre 10 anni (Cast Away, 2000) lontano da set ‘normali’, ovvero con attori privi di sensori elettronici, Zemeckis sembra ormai sempre più sull’orlo del precipizio. Proseguire il suo insensato e costosissimo progetto (che a breve vedrà coinvolto anche Spielberg con il rischioso Tintin), magari con il tanto chiacchierato sequel di Chi ha incastrato Roger Rabbit?, o tornare finalmente lucido e ammettere la ’sconfitta’? Perché la motion capture in stile Zemeckis conviene forse lasciarla ad un altro mondo, che con il cinema non ha mai avuto particolare fortuna. Quello dei videogiochi.

Limitless fa suo il box office americano, mentre crolla World Invasion

pubblicato da dr. apocalypse

Limitless fa suo il box office americano, mentre crolla World Invasion

Primato a sorpresa in arrivo dal box office americano, a causa dell’inatteso crollo di World Invasion, scivolato dalla 1° alla 3° posizione nel giro di una settimana appena. Ad approfittarne il thriller della Relativiy, ovvero Limitless. Costato 27 milioni di dollari, il film ne ha incassati circa 19 in queste prime 72 ore di programmazione, con una media per sala di 6,894 dollari. Considerando il ricco cast, e le discrete critiche della stampa, potrebbe tranquillamente raggiungere i 50 milioni di dollari casalinghi. Seconda piazza confermata per Rango, calato di un -32.2% sugli incassi e arrivato ai 93 milioni di dollari al terzo weekend di programmazione, dopo esserne costati 135, con World Invasion crollato direttamente sul gradino più basso del podio. -59% sugli incassi e 60 milioni di dollari incassati fino ad oggi per il film della Sony, che a questo punto difficilmente riuscirà ad abbattere il tetto dei 100 milioni, alla vigilia dato da tutti gli analisti praticamente per scontato.

4° posizione per un’altra new entry, ovvero The Lincoln Lawyer. Costato 40 milioni di dollari, il film della Lionsgate ne avrebbe incassati poco meno di 14, con Paul, altra nuova entrata, 5° con poco più di 13 milioni di dollari, dopo esserne costati 40. Due esordi ’sottotono’, anche se lo Sci-Fi Comedy della Universal può sbandierare oltre 25 milioni di dollari incassati tra Inghilterra e Francia. Sesta posizione per Cappuccetto Rosso Sangue, costato 42 milioni di dollari e arrivato ai 26, dopo 10 giorni di programmazione, seguito da I Guardiani del Destino, arrivato ai 49 milioni di dollari, dopo esserne costati 62.

Flop certificato e per certi versi storico in 8° posizione, con Milo su Marte. Calo ‘contenuto’ (-23.1%) ma incassi comunque disastrosi per il cartoon in motion capture della Buena Vista, costato la bellezza di 150 milioni di dollari e arrivato ai 15, dopo due weekend di programmazione. Dopo aver causato il fallimento e la chiusura della Imagemovers Digital di Robert Zemeckis, Milo su Marte è inesorabilmente affondato, come forse nessuno si sarebbe mai potuto immaginare. A chiudere la Top10 Beastly, con 22 milioni di dollari, dopo esserne costati 17, e Hall Pass, arrivato ai 40, dopo esserne costati 36, per un box office che la prossima settimana verrà sicuramente scosso da Diary of a Wimpy Kid: Rodrick Rules, commedia della Fox, e soprattutto Sucker Punch, atteso folle action movie firmato Zack Snyder.

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World Invasion conquista il box office americano, mentre floppa Milo su Marte

pubblicato da dr. apocalypse

World Invasion conquista il box office americano, mentre floppa Milo su Marte

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. World Invasion ha facilmente fatto sua la vetta del box office americano, incassando in 72 ore 36 milioni di dollari, come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice. Costato ’solo’ 70 milioni di dollari, ricco marketing escluso, l’alien-movie della Sony punta con forza ad abbattere il muro dei 100. 33 i paesi ‘esteri’ che hanno visto il film uscire in contemporanea al mercato statunitense, per un box office mondiale che dovrebbe essere particolarmente ricco. Seconda piazza per Rango della Universal. -39% sugli incassi per il cartoon di Verbinski, costato 135 milioni di dollari e arrivato ai 69 casalinghi, seguito da Cappuccetto Rosso Sangue. Critiche asprissime ed esordio deludente per il film della Warner. ‘Solo’ 14 i milioni di dollari incassati, dopo esserne costati circa 40, per un titolo che puntava a tutt’altre cifre.

Medaglia di legno per I Guardiani del Destino, arrivato ai 39 milioni di dollari, seguito da Milo su Marte, primo flop animato di questo 2011. Costato l’incredibile cifra di 150 milioni di dollari, il cartoon della Buena Vista si è dovuto accontentare di appena 7 milioni di dollari, con una media per sala di 2,182 dollari. Il 3D, ancora una volta, non ha fatto miracoli. Un colpo durissimo per la Disney, per un cartoon, lanciato addirittura in 3,117 copie, che difficilmente riuscirà a superare i 20/25 milioni di dollari. Sono invece 35 i milioni di dollari incassati da Hall Pass, 17 quelli raccolti da Beastly, 94 quelli di Just Go With It, 129 quelli de Il Discorso del Re e 89 quelli incassati da Gnomeo & Giulietta. Da segnalare infine il boom di Justin Bieber: Never Say Never 3D, riuscito a superare i 70 milioni di dollari d’incasso, e i 182,000 dollari incassati da Jane Eyre, con appena 4 copie a disposizione.

Weekend variegato il prossimo, visto l’arrivo di Paul, The Lincoln Lawyer e Limitless. Riuscirà World Invasion a mantenere la vetta?

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Mars Needs Moms diventa Milo su Marte: ecco il trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Dopo averlo visto in inglese pochi giorni fa, ecco arrivare tempestivamente la versione italiana. Novità in arrivo da Mars Needs Moms, diventato per i cinema nostrani Milo su Marte, film targato Disney Pictures e realizzato dalla ImageMovers Digital di Robert Zemeckis. In arrivo nei cinema statunitensi l’11 marzo del 2011, e in quelli italiani il 1° giugno del 2011, la pellicola riporta il regista di Chi ha incastrato Rogger Rabbit? nell’amato mondo della motion capture, diventata ormai una sua ossessione da circa un decennio.

Tratto dall’omonimo romanzo di Berkeley Breathed, e diretto da Simon Wells, regista del Principe d’Egitto, Milo su Marte, che vedrà Seth Green, Dan Fogler, Elisabeth Harnois, Mindy Sterling e Joan Cusack prestare volto e voce, ruota attorno a Milo, adolescente indisciplinato che, fatto una marachella e finito in punizione, inveisce contro la madre. Tutto finito qui? Non per gli alieni, che la rapiscono, costringendo il ragazzo ad un incredibile viaggio per salvarla e riportarla a casa con se’.

Ma ora date pure un’occhiata al trailer italiano del film e diteci… che ve ne pare?

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