L’unico italiano in concorso al Festival di Cannes. C’è attesa nei confronti di La Nostra Vita, ritorno in sala di Daniele Luchetti a 2 anni dal successo, di critica e di pubblico, ricevuto con Mio fratello è figlio Unico. Interpretato da Elio Germano, Raoul Bova, Isabella Ragonese, Luca Zingaretti, Stefania Montorsi e Giorgio Colangeli, il film ci regala oggi il trailer, dopo averci mostrato tempo fa la locandina. Distribuito dalla 01, La nostra Vita arriverà nei cinema italiani il prossimo 21 maggio.
Claudio (Elio Germano) è un operaio edile di trent’anni che lavora in uno dei tanti cantieri della periferia romana. E’ sposato, ha due figli, ed è in attesa del terzo. Il rapporto con sua moglie Elena (Isabella Ragonese) è fatto di grande complicità, vitalità, sensualità. All’improvviso, però, questa esistenza felice viene sconvolta: Elena muore e Claudio non è preparato a vivere da solo. Rimuove il dolore e sposta il suo lutto nella direzione sbagliata: pensa solo a sfidare il destino, e a dare ai figli e a se stesso quello che non hanno avuto finora: il benessere, i soldi, i capricci, le vacanze, in una parola le “cose”. Per risarcire la sua famiglia, si caccia in un affare più grosso di lui e quando capisce che da solo non può farcela, si vede costretto a rivolgersi agli unici di cui si fida: la sorella troppo materna (Stefania Montorsi), il fratello timido e imbranato (Raoul Bova), il pusher vicino di casa (Luca Zingaretti).
Ma ora date pure un’occhiata al trailer e diteci… che ve ne pare?

Verranno consegnati il 14 giugno al Teatro Antico di Taormina, ma i vincitori si conoscono già da oggi. Stiamo parlando dei Nastri d’Argento edizione 2008, che vedono il trionfo di Tutta la vita davanti di Paolo Virzì. I giornalisti però hanno premiato Caos calmo di Antonello Grimaldi quattro volte, facendolo risultare così il film più votato di questa edizione.
Andrea Molaioli, col suo La ragazza del lago, è il miglior regista esordiente, lasciando a bocca asciutta gli avversari, tra cui Giorgio Diritti col suo ottimo Il vento fa il suo giro, ancora poco conosciuto dal grande pubblico ma sicuramente meritevole. Da segnalare il premio per il miglior soggetto ad uno dei film più “dimenticati” dai premi italiani, ossia La giusta distanza di Mazzacurati.
Biùtiful càuntri è il miglior documentario (tra quelli usciti regolarmente nelle sale: e quelli che non sono usciti e fanno il loro duro “tour”? Si potrebbe pensare ad una menzione speciale…). Migliori film stranieri sono risultati Irina Palm (che ha già un David alle spalle) e Onora il padre e la madre.
Dopo il salto troverete tutti i premi.

Daniele Luchetti approda in Gran Bretagna dove arriva con il suo Mio Fratello è Figlio Unico interpretato da Elio Germano e Riccardo Scamarcio. My Brother Is an Only Child ha riscontrato un grande successo di pubblico, incassando 80mila sterline nel week-end appena trascorso. Congratulazioni al cinema italiano di qualità.
Il film racconta la storia di due fratelli, Accio e Manrico, uno fascista e uno comunista, sullo sfondo dell’Italia degli anni ‘60.
E anche questo 2007 è finito. Chiudiamo l’anno con la nostra personale classifica dei migliori film visti al cinema. Ne abbiamo scelti 5 a testa (anche meno a volte) con una mini recensione che spiega la nostra motivazione. Domani pubblicheremo i nostri peggiori e come vedrete anche noi della redazione abbiamo pareri discordanti.
Film che sono stati amati da qualcuno ed inseriti qui sono anche nella lista dei peggiori per qualcun altro. Come si dice allora? Anche al cinema i gusti non si discutono.
Vi ricordiamo che avete ancora tempo per mandare i vostri pareri su questo anno cinematografico. Cliccate qui per sapere come. Il 2 gennaio pubblicheremo le vostre classifiche. Non mancate.
Continua a leggere: I migliori film del 2007 secondo Cineblog
In questo periodo sono davvero tanti i film italiani invitati nei vari Festival Internazionali.
Al Festival di Toronto, per esempio, sono state tre le anteprime mondiali: il nuovo film di Silvio Soldini, Giorni e Nuvole, La Terza Madre di Dario Argento e il film di Alessandro Capone L’Amour Caché. Nella sezione Master ha partecipato il film Centochiodi di Ermanno Olmi, mentre in Contemporary World Cinema altri 3 film italiani: L’Ora di Punta di Vincenzo Marra, Mio Fratello è Figlio Unico di Daniele Luchetti ed In Memoria di Me di Saverio Costanzo. Numerosissime poi le co-produzioni.
Per quanto riguarda Mio fratello è figlio unico, che proprio ieri ha perso contro La Sconosciuta per la corsa alle nomination all’Oscar, c’è una notizia importantissima: la straordinaria accoglienza da parte della stampa internazionale ai Festival di Cannes e Toronto, ha spinto, infatti, la ThinkFilm ad acquistarne i diritti per gli Stati Uniti dove Mio fratello è figlio unico uscirà a Marzo, mentre in Francia ha riscosso un ottimo riscontro di critica.
Andiamo in Corea del Sud: quasi in concomitanza con l’ Asian Film Festival di Roma (che seguirò) si terrà a Pusan (dal 4 al 12 ottobre), il Pusan International Film Festival dove sono stati selezionati 4 titoli italiani Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, Centochiodi di Ermanno Olmi, La ragazza del lago di Andrea Molaioli e Nessuna qualità agli eroi di Paolo Fran, in più ci saranno anche le coproduzioni It’s a Free World… di Ken Loach e Il sole nero di Krzysztof Zanussi.
Continua a leggere: Il Cinema Italiano ospite dei più importanti Festival Internazionali.
Prenderà il via il 1 agosto il 61esimo Festival di Locarno. Vediamo insieme cosa ci propone quest’anno il programma, sempre ricco e variegato:
Concorso Internazionale:
- Boys of Tomorrow di No Dong-seok ( Corea del Sud )
- Capitaine Achab di Philippe Ramos ( Francia / Svezia )
- Contre toute espérance di Bernard Émond ( Canada )
- Extraordinary Rendition di James Threapleton ( Gran Bretagna )
- Freigesprochen di Peter Payer ( Austria / Lussemburgo )
- Früher oder später di Ulrike von Ribbeck ( Germania )
- Fuori dalle corde di Fulvio Bernasconi ( Italia / Svizzera )
- Haiti nel cuore di Claudio Del Punta ( Italia )
- Joshua di George Ratliff ( USA )
- La maison jaune di Hakkar Amor ( Francia / Algeria )

Inizia questo weekend la terza edizione del Festival del cinema di Bobbio ideato da Marco Bellocchio. Il festival si snoda tra proiezioni ed incontri con tanti ospiti presenti pronti a rispondere alle domande del pubblico. Tutti i film saranno proiettati al cinema Le Grazie di Bobbio (in provincia di Piacenza) dal 15 al 29 luglio.
Domenica 15 luglio si aprono le proiezioni con Mio fratello è figlio unico, ospiti d’eccezione: Daniele Luchetti, Elio Germano e Riccardo Scamarcio.
Di seguito vi metto il programma. Grazie a Vivipiacenza per la segnalazione, in particolare alla splendida Elisa!
A trionfare ai David di Donatello, andati in onda in diretta questo pomeriggio su RaiDue, è il bellissimo La sconosciuta di Giuseppe Tornatore. Che si porta a casa le statuette come Miglior Film, Miglior regia, Miglior attrice protagonista, musicista e fotografia.
Tornatore sbaraglia gli altri concorrenti, ossia Emanuele Crialese col suo Nuovomondo, Kim Rossi Stuart e il suo Anche libero va bene, Ermanno Olmi con Centochiodi, Daniele Luchetti col suo Mio fratello è figlio unico e Marco Bellocchio con Il regista di matrimoni.
Vediamo comunque assieme tutti i vincitori con ordine:
Miglior film: La sconosciuta
Miglior regista: Giuseppe Tornatore
Miglior attore protagonista: Elio Germano (Mio fratello è figlio unico)
Miglior attrice protagonista: Kseniya Rappoport (La sconosciuta)
Miglior attore non protagonista: Giorgio Colangeli (L’aria salata)
Miglior attrice non protagonista: ex aequo Ambra Angiolini (Saturno contro) e Angela Finocchiaro (Mio fratello è figlio unico)
Miglior regista esordiente: Kim Rossi Stuart (Anche libero va bene)
Miglior sceneggiatura: Sandro Petraglia, Stefano Rulli, Daniele Luchetti (Mio fratello è figlio unico)
Miglior produttore: Donatella Botti per Bianca Film e Rai cinema (L’aria salata)
Miglior direttore della fotografia: Fabio Zamarion (La sconosciuta)
Miglior musicista: Ennio Morricone (La sconosciuta)
Miglior canzone originale: “La paranza” e “Mi persi” di Daniele Silvestri (Notturno Bus)
Miglior scenografo: Carlos Conti (Nuovomondo)
Miglior costumista: Mariano Tufano (Nuovomondo)
Miglior montatore: Mirco Garrone (Mio fratello è figlio unico)
Miglior fonico di presa diretta: Bruno Pupparo (Mio fratello è figlio unico)
Migliori effetti speciali visivi: L’etude et la supervision des trucages (Nuovomondo)
Miglior film dell’Unione Europea: Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck
Miglior film straniero: Babel di Alejandro González Iñárritu
Miglior documentario di lungometraggio: Il mio paese di Daniele Vicari
Miglior cortometraggio: Meridionali Senza Filtro di Michela Bia
David giovani: Cristiano Bortone (Rosso come il cielo)
Premio dei critici: Centochiodi di Ermanno Olmi.