
Stroncato da buona parte della critica, e candidato a ’solo’ due Premi Oscar, Molto Forte Incredibilmente Vicino è finalmente uscito anche nei cinema italiani (161.633,57 euro in 48 ore). Ma a voi, è piaciuto? Credete che Stephen Daldry, regista di Billy Elliot, The Hours e The Reader, abbia fatto un esplicito passo indietro rispetto al proprio passato cinematografico? Dovendo fare un paragone al romanzo originale, scritto da Jonathan Safran Foer, come ‘definireste’ questa trasposizione? Vi ha convinto il piccolo Thomas Horn, vero protagonista del film? E i ‘grandi’ Tom Hanks e Sandra Bullock? Max von Sydow avrebbe meritato l’Oscar come Miglior Attore Non Protagonista, sfuggitogli per ‘colpa’ di Christopher Plummer? Pregi e difetti principali? Qui la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

Ed ecco la nostra rituale rubrica del week-end. Vediamo i titoli in uscita da oggi, 25 maggio, nei cinema.
Voi cosa andrete a vedere?

Un fine settimana povero di nuove uscite e oggettivamente povero negli incassi. Siamo solo a fine maggio ma i cinema italiani sembrerebbero esser già partiti per le vacanze estive, tanto da far prevedere un mese di giugno ‘difficile’, se non addirittura ‘preoccupante’. A far suo il botteghino per il secondo weekend consecutivo Tim Burton, con il suo Dark Shadows. La pellicola della Warner si avvicina prepotentemente ai 4 milioni e mezzo di euro, recuperando terreno grazie all’uggiosa domenica, tanto da ‘ambire’ ai 6/7 milioni finali, tutt’altro che impossibili da raggiungere. Distrutte, invece, le new entry. Dopo il boom americano e le ottime critiche, Quella casa nel Bosco si è dovuto accontentare di 463.635,22 euro (250 copie), con solo 66.441 ticket staccati. Peggio è andata a La Fredda luce del Giorno (200 copie), incapace di andare oltre i 306.389,45 euro, con 56.070 spettatori paganti, a Il Pescatore di Sogni (150 copie), arrivato ai 228.818,29 euro, con 35.353 biglietti venduti, e a Margin Call (100 schermi), a cui son finiti in tasca 159.323,00 euro, con 24.004 spettatori.
Il resto della Top10 ha visto The Avengers arrivare ai 17 milioni di euro, American Pie: Ancora Insieme ai 5 milioni e mezzo, e To Rome With Love ai 7.684.820,51 euro. Delusioni confermate per Hunger Games, ancora sotto i 3 milioni, e Chronicle, riuscito ad incassare poco più di 700,000 euro in 10 giorni. Settimana ricchissima quella in arrivo, grazie a Men in Black 3 e Molto forte Incredibilmente vicino, in uscita mercoledì, e all’atteso Cosmopolis, in arrivo venerdì.
Incassati 50 milioni di dollari in tutto il mondo, e soprattutto una serie di critiche tutt’altro che positive, Molto Forte, Incredibilmente Vicino di Stephen Daldry si prepara ad uscire nei cinema italiani. Basato sull’omonimo romanzo di grande successo di Jonathan Safran Foer, Molto Forte Incredibilmente Vicino torna quest’oggi a regalarci materiale inedito grazie ad un lungo spot tv in italiano.
Protagonisti del film, diretto dal regista di Billy Elliot, The Hours e The Reader, Tom Hanks, Sandra Bullock, John Goodman, Max von Sydow, Viola Davis, Jeffrey Wright e il piccolo Thomas Horn.
Extremely Loud & Incredibly Close, questo il titolo originale, racconta la storia del viaggio di un ragazzo da una perdita devastante alla scoperta di se stesso, sullo sfondo gli eventi tragici dell’11 Settembre. L’undicenne Oskar Schell è un bambino veramente straordinario: un inventore, un Francofilo ed un pacifista. Dopo aver trovato una chiave misteriosa che apparteneva a suo padre, morto nell’attentato alle torri gemelle a New York, si imbarca in un viaggio straordinario, una ricerca immediata e segreta attraverso le cinque contee di New York. Mentre Oskar si aggira per la città, incontra una variegata umanità, ognuno un sopravvissuto a modo suo. In fine, il viaggio di Oskar termina dove è iniziato, ma con il conforto e la consolazione dell’esperienza umana più forte: l’amore.
E se ve li siete persi:
- qui il trailer italiano
- qui la recensione da Berlino
Stephen Daldry ha fatto tre film prima di Molto forte incredibilmente vicino ed è stato nominato all’Oscar come miglior regista per tutt’e tre. Il suo atterraggio alla Berlinale con l’adattamento del romanzo di Jonathan Safran Foer, richiedeva rispetto ed attenzione. E così è stato.
Ad aggiungere aspettative c’era la sceneggiatura firmata da Erich Roth e la presenza del grande attore svedese Max von Sydow. Tutte carte in regola per sedersi al cinema con grandi aspettative. Se non che il film non veniva presentato qui in anteprima mondiale, ma era stato preceduto dal passaggio al setaccio della critica americana, paese in cui è uscito nelle sale il passato 25 dicembre e in cui ha ricevuto lodi e stroncature, in parti uguali.
La prova non era da poco. Chi ha letto e amato il romanzo di Foer, e la leggerezza con cui trattava due argomenti pesanti come macigni, sa che l’adattamento cinematografico implica una missione impossibile. Daldry non era in vena di fioriture e invece di cercare di riprodurre la delicatezza di Foer, infarcisce la storia di effetti il cui intento è di fare chiarezza in una matassa complicata ma che appesantiscono quello che doveva essere leve.
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La Warner Bros. Italia ha aggiornato il suo ricco listino, per un 2012 zeppo di date da segnare con il pennarello rosso. L’atteso ritorno in sala di Stephen Daldry, con Molto forte, Incredibilmente Vicino, avverrà solo ad aprile, il 13 per la precisione, a dimostrazione di quante poche opportunità abbia il film di vincere qualche Oscar a fine febbraio. Pirati - Briganti da Strapazzo in 3D uscirà la settimana prima, ovvero il 4 aprile, con The Lucky One, ritorno in sala di Zac Efron, piazzato il 25 aprile. Il 1° maggio, che in questo 2012 cadrà di martedì, scoccherà l’ora di Hunger Games, chiamato quindi a sostenere un lunghissimo weekend d’esordio. Inizialmente previsto a metà aprile, il film è stato quindi posticipato, con un ritardo rispetto all’uscita americana che arriverà a toccare i 40 giorni circa.
Confermato al 30 marzo La furia dei titani, così come Dark Shadows rimane ancorato all’11 maggio, giorno della release americana. Se Men in Black III uscirà il 25 maggio, l’8 giugno toccherà a Project X, con Rock of Ages di Adam Shankman piazzato al 22 giugno, ovvero 21 giorni dopo l’uscita statunitense. Il cavaliere oscuro - Il ritorno, ma questo dovreste averlo già ampiamente metabolizzato, uscirà invece il 29 agosto.

Un esordio più che soddisfacente, per un franchise che non vuole conoscere la parola fine. Almeno negli States. Primo fine settimana di programmazione per Underworld Il Risveglio, riuscito ad incassare ben 25 milioni e mezzo di dollari (8,252 dollari la media per sala). Battuto l’esordio del primo capitolo e del titolo precedente, 21 e 22 milioni, con Underworld: Evolution ancora primo in questa speciale classifica, grazie ai 27 milioni di dollari raccolti nel 2007. Il ritorno ‘a casa’ di Kate Beckinsale ha dato i suoi frutti, per un titolo che potrebbe superare il muro dei 50 milioni, traguardo mancato del 3° episodio. Seconda piazza ed ottimi risultati anche per Red Tails. Il film della Fox, prodotto da George Lucas e costato ben 100 milioni, usciti direttamente dalle tasche del padre di Guerre Stellari, ha chiuso la sua tre giorni a quota 19 milioni. Buona la media per sala, pari a 7,604 dollari, per un titolo girato due anni fa, andato incontro a magagne produttive di non poco conto, e per questo più volte etichettato come flop annunciato. Vero è che dovrà macinare parecchio fuori dagli States per rientrare del ricco budget, ma se il buongiorno si vede dal mattino, l’impresa non sembra più così irraggiungibile (anche se difficilissima). Scivola così dalla prima alla terza posizione Contraband, arrivato ai 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, con Extremely Loud and Incredibly Close solo quarto. Dopo le non esaltanti critiche, e l’ingombrante assenza ai Golden Globes, il film di Stephen Daldry ha raccolto poco più di 10 milioni di dollari, facendo sua una media per sala tutt’altro che eccezionale: 4,010 dollari. Un po’ pochino. Altra new enty di peso ed altro totale ‘modesto’ con Haywire di Steven Soderbergh. Knockout, questo il titolo italiano, non è infatti andato oltre i 9 milioni raccolti in 72 ore (3,690 dollari la media per sala). Ma ne è costati solo 23, quindi finirà per far cassa con relativa tranquillità.
A differenza de Il Re Leone 3D, la Bella e la Bestia 3D è presto scivolato nella chart americana (-52% sugli incassi), arrivando ai 33 milioni di dollari. Un risultato ‘enorme’, visto e considerando che stiamo parlando di un titolo uscito 20 anni fa, ma innegabilmente inferiore al boom fatto registrare pochi mesi fa da Simba&Co. Forse un campanellino d’allarme in casa Disney dovrebbe iniziare a suonare, visto il fiume di riconversioni animate in arrivo. Sono invece 22 i milioni di dollari finiti nelle tasche di Joyful Noise, con Mission: Impossible 4 sempre più ad un passo dal traguardo dei 200 milioni casalinghi (197 per la precisione, 523 worldwide). Solo il secondo capitolo, firmato John Woo, riuscì a fare meglio, raccogliendone 215 nel lontano 2000. Chi è in rosso con i precedenti è Sherlock Holmes 2, arrivato ai 178 milioni (407 in tutto il mondo), ovvero meno 30 rispetto al primo capitolo, due anni fa arrivato ai 209 milioni.
Tenuta importante (-31.5%) e 13 milioni di dollari in cassa per The Iron Lady, con The Artist finalmente andato incontro ad un importante aumento di copie. 662, per la precisione, con poco più di 12 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Ne è costati appena 15. Sono invece 94 quelli raccolti da Uomini che Odiano le Donne di David Fincher, riuscito a far cassa anche se rimasto sempre lontanissimo dalle prime due posizioni della chart, con War Horse di Steven Spielberg arrivato ai 72 milioni, We Bought a Zoo di Cameron Crowe ai 70 e In the Land of Blood and Honey di Angelina Jolie ancora una volta quasi del tutto snobbato, con 200,000 dollari incassati fino ad oggi, e una drammatica media per sala di 1,757 dollari, dopo esser costato 10 milioni. Ulteriore crollo (-68.6%) e fuga dalla Top10, infine, per The Devil Inside. Prima, sesta e quindicesima posizione in 3 settimane per l’horror della Paramount, costato un milione di dollari e riuscito ad incassarne 52.
Fine settimana apparentemente ‘leggero’ il prossimo, grazie alle uscite di The Grey, action-drama firmato Joe Carnahan, di Man on a Ledge, thriller della Summit con Sam Worthington protagonista, e One For the Money, action comedy con Katherine Heigl, senza dimenticare l’aumento di copie a cui andrà incontro Paradiso Amaro - The Descendants, riuscito a raccogliere 51 milioni di dollari senza mai andare oltre le 758 copie a disposizione. Dopo il trionfo ai Golden Globe in casa Fox Searchlight si sono quindi decisi a ‘puntare’ forte sul titolo di Alexander Payne, ampliandone la diffusione sul suolo nazionale, 70 giorni dopo la sua uscita limitata. Strategie da Oscar, per una battaglia ancora tutta da giocare. The Artist permettendo.

2,439 copie per Knockout di Steven Soderbergh; 3,078 per Underworld Il Risveglio; 2,512 per Red Tails; 2,630 per Molto forte, incredibilmente vicino; 662 per The Artist. Il weekend americano si prepara ad una tre giorni ricchissima di novità. Notevoli le scelte a disposizione, per un ventaglio di titoli particolarmente attesi. Ma chi riuscirà a vincere la battaglia del box office? La resuscitata Kate Beckinsale, il travagliato titolo prodotto da George Lucas, il ritorno in sala di Stephen Daldry, il debutto cinematografico di Gina Carano o il muto in bianco e nero in odore di Oscar, finalmente andato incontro ad un cospicuo aumento di sale? Aspettando i primi dati a voi i pronostici, con il sottoscritto che ovviamente prova a giocare, prevedendo… vince facile Underworld 4, davanti a Red Tails e Molto forte, incredibilmente vicino.

Il 62. Festival di Berlino, che si terrà dal 9 al 17 febbraio, inizia a svelare le sue carte. Ed ha già un bel colpaccio nel concorso, di cui ha annunciato i primi tre titoli: l’attesissimo Captive (ex Prey ed ex Captured), la nuova fatica di Brillante Mendoza con Isabelle Huppert. Il film era atteso quest’anno prima a Cannes e poi a Venezia, dove addirittura si pensava potesse essere il film sorpresa (rivelatosi poi People Mountain, People Sea).
Fuori concorso troviamo le anteprime internazionali dei film di Daldry e Yimou, ma sono nella sezione Berlinale Special le novità più curiose. A cominciare dall’anteprima mondiale di Death Row, nuovo documentario di Werner Herzog, seguito ideale del suo ultimo capolavoro Into the Abyss. Anteprima mondiale anche per il travagliato documentario su Bob Marley, incominciato da Jonathan Demme e poi finito tra le mani di Kevin MacDonald. Anteprime internazionali invece per La chispa de la vida di Álex de la Iglesia e Keyhole di Guy Maddin. Ecco tutti i titoli annunciati:
Concorso
Captive - Brilliante Mendoza (anteprima mondiale)
Dictado - Antonio Chavarrías (anteprima mondiale)
Postcards From The Zoo - Edwin (anteprima mondiale)
Fuori concorso
Molto forte, incredibilmente vicino - Stephen Daldry (anteprima internazionale)
The Flowers of War - Zhang Yimou (anteprima internazionale)
Berlinale Special
La Chispa de la vida - Álex de la Iglesia (anteprima internazionale)
Don 2: The King Is Dead - Farhan Akhtar (anteprima tedesca)
Keyhole - Guy Maddin (anteprima internazionale)
Marley - Kevin MacDonald (anteprima mondiale)
Death Row: A Documentary Series In Four Parts - Werner Herzog (anteprima mondiale)
Extremely Loud and Incredibly Close, adattamento del romanzo omonimo pubblicato nel 2005 da Jonathan Safran Foer. Diretto da Stephen Daldry (The Reader), il film vede fra i protagonisti Thomas Horn, Tom Hanks, Sandra Bullock, Max Von Sydow, Viola Davis, John Goodman, Jeffrey Wrigh e James Gandolfini. Negli States, la pellicola debutterà in poche sale il giorno di Natale, per poi essere distribuito su larga scala il 20 gennaio. Nel nostro Paese, lo vedremo il 17 febbraio. Qui c’è il trailer italiano.
Il piccolo Oskar è convinto che suo padre, morto nell’attacco terroristico dell’11 settembre al World Trade Center, abbia lasciato un ultimo messaggio per lui nascosto da qualche parte in città. Distante dal dolore dalla madre in lutto e guidato da una mente inesorabilmente attiva che si rifiuta di credere a cose che non possono essere osservate, Oskar inizia a cercare per tutta New York City il lucchetto che possa essere aperto con una chiave misteriosa trovata nell’armadio del padre. Il viaggio attraverso i cinque distretti lo porta a superare la perdita ed a comprendere meglio il mondo che vede intorno a sè.
Molto forte, incredibilmente vicino ci regala oggi una ricca galleria fotografica e ben 5 clip del film. Cliccate su continua e buona visione!
Extremely Loud and Incredibly Close - 5 clip e una cascata di foto ufficiali
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