Un secondo trailer di Moneyball è stato rilasciato in rete. Il film, tratto da una storia vera - raccontata nel bestseller Moneyball: The Art of Winning an Unfair Game , e diretto da Bennett Miller (che ha sostituito Steven Soderbergh in cabina di regia) verrà presentato al Toronto Film Festival prima di approdare nelle sale cinematografiche statunitensi il prossimo 23 settembre. L’adattamento del libro per il grande schermo è firmato da Aaron Sorkin e dallo stesso Miller, (una prima versione della sceneggiatura, scritta da Steve Zaillian e Soderbergh è stata bocciata dalla Columbia. Ricordate?).
Al centro della trama Billy Beane, general manager dell’Oakland A che riuscì a mettere insieme una squadra di baseball con un budget bassissimo grazie all’impiego di un sofisticato software in grado di analizzare le caratteristiche dei giocatori. Nel cast Brad Pitt, Jonah Hill, Robin Wright e Philip Seymour Hoffman.
Nuovo trailer e poster per Moneyball, con Brad Pitt e Jonah Hill
Vi abbiamo mostrato ieri le prime immagini di Moneyball, film tratto da una storia vera - raccontata nel bestseller Moneyball: The Art of Winning an Unfair Game - e diretto da Bennett Miller, che ha sostituito Steven Soderbergh in cabina di regia. Oggi arriva il trailer cinematografico ufficiale, da guardare e commentare insieme a noi.
L’adattamento del libro per il grande schermo è firmato da Aaron Sorkin e dallo stesso Miller, dopo che la prima versione della sceneggiatura, scritta da Steve Zaillian e Soderbergh è stata bocciata dalla Columbia. Nel cast Brad Pitt, Jonah Hill, Robin Wright e Philip Seymour Hoffman (che è già stato diretto da Miller in Capote).
Al centro della trama Billy Beane, general manager dell’Oakland A che riuscì a mettere insieme una squadra di baseball con un budget bassissimo grazie all’impiego di un sofisticato software in grado di analizzare le caratteristiche dei giocatori. La pellicola debutterà negli States il prossimo 23 settembre.
Sembra che il sipario non sia definitivamente calato su Moneyball e che non tutto sia perso. Dopo lo stop alle riprese imposto dalla Columbia, (la major non approvava la sceneggiatura del film), Aaron Sorkin (autore fra l’altro della sceneggiatura di La guerra di Charlie Wilson) è stato messo sotto contratto per riscrivere da capo il film, tratto dal bestseller Moneyball: The Art of Winning an Unfair Game.
La prima stesura dello scrip era opera di Steve Zaillian e la pellicola avrebbe dovuto essere diretta da David Frankel. Il posto in cabina di regia è successivamente passato a Steven Soderbergh che ha rimaneggiato e modificato lo script, facendolo suo. Alla luce degli ultimi avvenimenti, Soderbergh ha abbandonato il progetto, che è attualmente alla ricerca di un regista.
Nulla però sembra essere cambiato sul fronte degli interpreti, che dovrebbero ancora essere capitanati da Brad Pitt nei panni di Billy Beane, general manager dell’Oakland A, che riuscì a mettere insieme una squadra di baseball con un budget bassissimo grazie all’impiego di un sofisticato software in grado di analizzare le caratteristiche dei giocatori.
Fonte: Entertainment Weekly

Brutte notizie per i fan di Steven Soderbergh e di Brad Pitt: la Columbia Pictures ha bruscamente fermato la pre-produzione di Moneyball, le cui riprese avrebbero dovuto avere inizio questa settimana. Lo stop imposto dalla casa di produzione arriva inaspettato, situazioni del genere capitano molto di rado, soprattutto così a ridosso del ciak d’inizio. La causa del cambio di rotta pare sia stata l’insoddisfazione - da parte di Amy Pascal, vice direttore della major hollywoodiana - nei confronti della sceneggiatura del film che, in questi ultimi mesi, è stata continuamente riscritta e rimaneggiata, finendo col diventare qualcosa di molto differente da ciò che avrebbe dovuto essere.
L’ultima bozza dello script - adattamento cinematografico del bestseller Moneyball: The Art of Winning an Unfair Game - è opera dello stesso Soderbergh, che ha rimaneggiato le precedenti versioni che Steve Zaillian aveva scritto all’epoca in cui David Frankel era il regista designato a guidare il progetto.
Sono in molti a restare disoccupati, oltre a tutti i membri dello staff tecnico ci sono Demetri Martin e molti attori non professionisti, fra cui molti ex giocatori dell’Oakland A, che avrebbero dovuto recitare nel ruolo di sè stessi. Al momento Soderberg sta tentando di salvare il progetto vendendolo alla Warner Bros. o ad un altro Studio ma, se le trattative non arriveranno in fretta ad un positivo esito, il futuro della pellicola potrebbe confermarsi davvero buio.
Fonte: Hollywood Reporter