Australia ( Australia, Usa, Australia, 2008 ) di Baz Luhrmann; con Nicole Kidman, Hugh Jackman, David Wenham, Bryan Brown, Bruce Spence. Jack Thompson, John Jarratt, Ben Mendelsohn, Bill Hunter, Barry Otto, Essie Davis, David Gulpilil, Jacek Koman, Ray Barrett, Brandon Walters.
Australia 1939. Dall’Inghilterra arriva con i suoi corpetti e la sua spocchia Lady Sarah Ashley, nobildonna dal matrimonio infelice in cerca del proprio marito, da riportare a casa. Peccato che una volta arrivata, in un mondo agli antipodi del suo, la donna si ritrovi catapultata in un impensabile avventura. Improvvisamente vedova e con una mandria di 1500 capi di bestiame da portare immediatamente in città, Lady Ashley dovrà combattere contro il barone del bestiame King Carney, che vuole la sua proprietà, ed il suo terribile tirapiedi. Ad aiutarla un magico bambino meticcio ed uno scontroso e rude Mandriano, che la porterà lungo le sperdute ed immense lande dell’amore…
7 anni dopo Moulin Rouge!, 2 anni di lavoro e 140 milioni di dollari, Baz Luhrmann porta finalmente in sala il film della vita, da sempre sognato ed ora diventato realtà. Un Kolossal epico che punta dritto alle emozioni dello spettatore, senza però convincere troppo, tra “post produzione” deludente ed un storia che probabilmente mette troppa carne al fuoco…
2,260,000 dollari incassati mercoledì’, 2,940,000 dollari portati a casa il giovedì. Totale: 5,200,000 dollari. Esordire con cifre simili nel lungo weekend del Ringraziamento negli Usa, dopo esser costato 140 milioni di dollari, se non son dolori poco ci manca. La solita partenza lenta, lentissima per Baz Luhrmann ed il suo Australia, a quanto pare snobbato e non particolarmente amato negli States. Per mesi si è parlato di capolavoro, di film acchiappa Oscar, di kolossal storico, per poi ritrovarsi con cifre simili.
Peccato che non si possa parlare di una sorpresa negativa. Baz, infatti, negli Usa non ha mai davvero sfondato. Con il suo film d’esordio, Ballroom, incassò 11 milioni di dollari, mentre è con Romeo + Juliet che inizia a prendere quella che sarà la sua corsia preferenziale, ovvero l’Europa. Il film, diventato immediatamente di culto, incassa 47 milioni di dollari negli States, con un esordio da 11 milioni al suo primo weekend di programmazione, e ben 100 nel resto del mondo.
Percorso che si è ripetuto nel 2001, con il suo capolavoro assoluto, Moulin Rouge!. Il film incassa negli States ’solo’ 57 milioni di dollari, facendo rinascere il musical, e ben 120 all’estero, chiudendo a quota 178. Anche qui un’apertura modesta, pari a 13 milioni di dollari. A conti fatti Australia potrebbe arrivare a lunedì con 25 milioni di dollari, ovvero con in tasca all’incirca 1/5 del budget di partenza, rimanendo in linea con tutti i lavori precedenti di Baz. Ci penserà come al solito l’Europa a premiarlo. Se negli States preferiscono accalcarsi in sala per vedere Four Christmases, lui davvero non può farci nulla…
Leggo su ComingSoon che il settimanale americano Entertainment Weekly ha festeggiato i suoi primi mille numeri pubblicando la lista dei “nuovi 100 classici”, ossia i film che hanno avuto più importanza e che sono già dei cult per quanto riguarda l’ultimo quarto di secolo fino ad oggi.
La classifica vede in vetta Pulp Fiction di Quentin Tarantino, cult e classico a tutti gli effetti, che ha superato tutti gli altri film in lista e si riconferma tra i film più amati di sempre. Che dire per quanto riguarda il resto della classifica? Come tale è stilata da persone che hanno dei gusti, quindi è da prendere con le pinze e senza pensarci troppo su.
Però vedere un Lynch al quarto posto fa sempre piacere, anche se non si tratta di Mulholland Drive. Cliccate sui link per leggere tutta la classifica, divisa in quattro parti (prima, seconda, terza e quarta), oppure andate dopo il salto per sapere quali sono le prime 25 posizioni.

Forse ci siamo davvero. Il titanico Australia, firmato Baz Luhrmann, sembrerebbe davvero pronto. 7 anni dopo il magnifico Moulin Rouge, Baz avrebbe finito il proprio capolavoro epico, dopo anni di rinvii, ritardi, problemi di produzione e rinuncie varie.
Costato 120 milioni di dollari, il film uscirà nelle sale Usa il prossimo 14 novembre 2008, giusto in tempo per concorrere agli Oscar. Interpretato da Nicole Kidman, Hugh Jackman, David Wenham e Bryan Brown, Australia potrebbe sbarcare al prossimo Festival di Cannes, che prenderà vita il prossimo 14 Maggio, e nel caso non ce la facesse con i tempi, perchè no, magari proprio al Festival di Venezia.
Attendendo news a riguardo, godiamoci pure questa serie di nuove foto e un bellissimo video presentazione dello stesso Luhrmann, coadiuvato da una serie di incredibile scatti, che troverete dopo il saltino… imperdibile, qui sente profumo di Oscar.
Continua a leggere: Australia, nuove foto e un video di presentazione di Baz Luhrmann
Si preannuncia un cast davvero stellare quello di “Nine”, l’atteso musical di Rob Marshall di cui parlavamo proprio ieri. Secondo Hollywood Reporter, potrebbero aggiungersi al cast anche Nicole Kidman e Dame Judi Dench, che sono attualmente in trattative con la produzione.
Ispirato al capolavoro di Federico Fellini “8 1/2″, scritto da Arthur Kopit e musicato da Maury Yeston, “Nine” debuttò a Broadway il 9 maggio 1982. Si susseguirono ben 729 repliche e lo spettacolo vinse ben 5 Tony Awards. Venne successivamente rimesso in scena nel 2003 con un cast composto da Antonio Banderas, Mary Stuart Masterson e Chita Rivera.
L’adattamento cinematografico diretto da Marshall e prodotto dai fratelli Weinstein sarà incentrato, come l’omonimo musical, sulla figura di un regista in crisi, Guido Contini (ruolo che fu di Marcello Mastroianni nell’originale Felliniano. Nel film avrà il volto di Javier Bardem) e del suo rapporto con le donne che gli vivono attorno: la moglie Luisa (Marion Cotillard), la produttrice Liliane La Fleur (Judi Dench?), l’amante Carla (Penelope Cruz), la musa Claudia (Nicole Kidman?) e lo spirito della madre morta (Sophia Loren). Il tutto sullo sfondo di Venezia negli anni ‘60. Le riprese dovrebbero iniziare a settembre, dando così il tempo a Nicole Kidman, che diventerà mamma all’inizio dell’estate, di ristabilirsi completamente.
Continua a leggere: Nicole Kidman e Judi Dench in trattative per "Nine"

Oggi si festeggia San Valentino, cogliamo l’occasione per proporre una lista di film sul tema dell’amore nelle sue infinite sfaccettature. L’amore, lo abbiamo imparando vivendo, non è mai uguale, così come non lo sono i film sull’argomento.
Nella lista che segue ce n’è per tutti i gusti: film sull’amore in tutte le sue declinazioni, da quelli più fantastici a quelli più tragici. Ma l’amore rimane, sempre e comunque, il sentimento che fa muovere il mondo.
Sarebbe molto carino se voi aggiungeste i film mancanti nell’elenco della pagina seguente con il tipo di amore che rappresenta…

InStyle Magazine e Sky Movies hanno stilato una classifica, tramite sondaggio tra telespettatori e lettori, sui migliori costumi della storia del cinema. Al primo posto si è naturalmente piazzato un abito visto di recente sullo schermo: il vestito verde di Keira Knightley indossato in Espiazione.
Ma vediamo gli altri e votate il vostro preferito. Su continua una foto gallery tutta fashion.
I 10 vestiti più belli del cinema



Continua a leggere: I dieci abiti più belli del cinema: votate il vostro preferito
Premessa: il titolo è la traduzione della classifica fatta da FilmWad quindi Cineblog non ne è responsabile. Amo i musical, alcuni non tutti, e questo Hairspray non mi attizza più di tanto. Nella personale classifica dei “5 musical da vedere invece di…” avrei messo senz’altro Jesus Christ Superstar, The Rocky Horror Picture Show, Moulin Rouge, The Blues Brothers e Chorus Line (ma anche La piccola bottega degli orrori e Dancer in the dark, difficile solo 5!!!)
Vediamo quella di FilmWad:
1. Nashville (Robert Altman, 1975) con Keith Carradine, Ronee Blakley, Karen Black, Barbara Harris, Geraldine Chaplin, Allen Garfield.
2. Il giullare del re (The Court Jester 1956) di Norman Panama, Melvin Frank con Danny Kaye, Glynis Johns, Basil Rathbone, Angela Lansbury.
3. Moulin Rouge (Moulin Rouge! 2001) di Baz Luhrmann con Nicole Kidman, Ewan McGregor, Jim Broadbent, John Leguizamo.
4. Dancer in the Dark (2000) di Lars von Trier con Björk, Catherine Deneuve, Peter Stormare, David Morse.
5. Once di John Carney (2006), a quanto ne so mai uscito in Italia.
E la vostra classifica?