
Venerdì sera Mamma Mia! ha debuttato al Teatro Nazionale di Milano (potete trovare la recensione dello spettacolo su 02Blog.it). Sicuramente tutti conoscono la versione cinematografica del celebre feel-good musical, che nel 2008 sbancò i botteghini di tutto il modo, facendoci ballare tutti al ritmo delle immortali canzoni degli Abba e consacrando al successo la bionda Amanda Seyfried (per rinfrescarvi la memoria: qui ci sono due trailer internazionali), ma forse non tutti hanno avuto modo di vedere Mamma Mia! a teatro. Questa potrebbe essere una buona occasione per farlo. Il musical resterà in scena per l’intera stagione.
Lo spettacolo teatrale ha debuttato 11 anni orsono nel West-End di Londra, per poi sbarcare a Broadway e sui palcoscenici di tutto il mondo (è stato rappresentato in 270 città), tradotto in ben 10 lingue fra cui - da pochi giorni - il nostro italiano. L’allestimento è rimasto invariato, la scenografia è minimalista ma efficace ed è sostanzialmente la stessa vista lo scorso anno al Teatro degli Arcimboldi quando il tour americano fece tappa nel nostro Paese. A vestire i panni di Donna, ruolo che al cinema è stato interpretato da Meryl Streep, troviamo Chiara Noschese; Lisa Angelillo e Giada Lorusso sono rispettivamente Tanya e Rosie; i giovanissimi Elisa Lombardi e Giuseppe Verzicco danno corpo e voce agli innamorati Sophie e Sky.
Dopo quasi un anno di stand by, esce nelle sale degli Usa il musical Fruit Fly, di cui vediamo qui sopra il trailer.
Firmato da H.P. Mendoza, il film racconta la storia di Bethesda, un’artista performativa originaria delle Filippine, che si trasferisce a San Francisco per poter partecipare a un workshop con la sua arte ma con il segreto scopo di trovare la sua madre biologica.
Il viaggio porterà Bethesda a scoprire tante novità che cambieranno la sua vita e le sue prospettive sul mondo. Nel cast ci sono L.A. Renigen, Mike Curtis, Aaron Zaragoza, Theresa Navarro, E.S. Park e Christian Cagigal.
Prima di tutto mi inchino all’autore (tale Mart138) del video che vedete qui sopra, Dancing At The Movies, che ha realizzato un piccolo corto con un montaggio strepitoso con pezzi di balli cinematografici sulle note di Footloose di Kenny Loggins. Il video riprende estratti da musical e commedie… prima alzatevi a ballare e poi vediamo se riuscite a riconoscere tutti i film!
Grazie a Isolde per la segnalazione.

Finito il Festival di Venezia, il 9 settembre prenderà via la 35° edizione del Toronto Film Festival, dal 9 al 19 settembre. Tra i 50 film annunciati, la metà di questi saranno anteprime mondiali. A spiccare sono The Conspirator di Robert Redford, Rabbit Hole di Cameron Mitchell, e con la Kidman protagonista, Never Let Me Go di Mark Romanek, dall’omonimo acclamato romanzo di Kazuo Ishiguro, già autore di Quel che resta del giorno, Brighton Rock di Rowan Joffe, Casino Jack di George Hickenlooper, The Bang Bang Club con Ryan Phillippe, The Way di Emilio Estevez e l’attesa trasposizione cinematografica del romanzo La versione di Barney, co-prodotta da Fandango e con protagonisti Paul Giamatti e Dustin Hoffman. Molti i film ‘pescati’ da Venezia, dal Sundance e da Cannes, come Aranofsky, Buried e Inarritu in prima fila, per un programma da ammirare in tutta la sua completezza dopo aver cliccato su continua.
Continua a leggere: Toronto International Film Festival 2010: ecco il programma

Deadline riporta quest’oggi una notizia che gli appassionati di musical attendevano da tempo. Il produttore Marc Platt, il librettista Winnie Holzman ed il compositore Stephen Schwartz, stanno cominciando a lavorare alle primissime fasi della pre-produzione dell’adattamento cinematografico di Wicked, uno dei maggiori successi teatrali di questi ultimi anni, che ha fatto registrare dei veri e propri record di incassi ai botteghini di Broadway e di tutto il mondo, ed il cui successo non accenna a diminuire. Una fonte conferma che J.J. Abrams, James Mangold, Ryan Murphy e Rob Marshall fanno parte dei numerosi filmmaker incontrati fin’ora dal team dei creativi.
Fra questi quattro, Marshall è indubbiamente il più accreditato, avendo già diretto Chicago e Nine, ma personalmente sceglierei Murphy. Trattandosi del creatore della serie televisiva Glee, che va rastrellando successi in tutto il mondo, mi sembra possa essere la persona giusta per portare Wicked sul grande schermo con un tocco di freschezza. Inoltre, proprio in Glee, ha già avuto modo di lavorare con Idina Menzel, che per prima ha vestito i panni di Elphaba a Broadway (roulo che le è valso un meritatissimo Tony Award nel 2004 e che ha poi esportato nel west-end londinese nell’autunno del 2006). Ovviamente mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi…

Dopo aver visto il primo poster ‘ufficioso’ pochi giorni fa, torniamo a parlarvi di Burlesque grazie all’arrivo di una serie di scatti inediti.
Scritto e diretto da Steve Antin, il film segna il grandissimo ritorno su un set di Cher, affiancata da Kristen Bell, Stanley Tucci, Cam Gigandet, Eric Dane, Peter Gallagher e soprattutto Christina Aguilera, pronta a ripetere la strada intrapresa dalla ‘collega’ Beyonce, che pochi anni fa arrivò addirittura ad un passo dagli Oscar dopo aver interpretato Dreamgirls. Una Aguilera che in questi scatti domina la scena, così come Tucci, chiamato ad interpretare una parte apparentemente molto simile a quella di Nigel ne Il Diavolo Veste Prada.
La bionda Aguilera andrà a vestire i panni di una ragazza semplice che, da una piccola cittadina, si trasferisce a Los Angeles in cerca di fortuna come cantante e ballerina discinta in un club burlesque, gestito da Tess (Cher). Quando vedremo il film in sala? A Natale.

5 premi ciascuno e tutti a casa. Paolo Virzì (La prima cosa bella) è il miglior regista dell’anno, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek la migliore commedia mentre per La nostra vita di Daniele Luchetti sono premiati Elio Germano e Isabella Ragonese, e a L’uomo che verrà di Giorgio Diritti va il Nastro per la produzione. Questo e molto altro hanno detto i Nastri d’Argento 2010, Premio di interesse culturale promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, oltre che il più antico e prestigioso riconoscimento per il mondo del cinema italiano, la cui premiazione verrà celebrata questa sera sul palco del Teatro antico di Taormina.
La vera sorpresa dei Nastri d’Argento 2010 è stata negli ex aequo: ben cinque, tre per gli attori, uno per l’opera prima ed un altro per il sonoro (un caso accaduto soltanto qualche anno fa per la categoria attore protagonista). In questa 64.ma edizione gli ex aequo sono infatti stati: attore protagonista (Christian De Sica ed Elio Germano), attore non protagonista (Ennio Fantastichini e Luca Zingaretti) e attrice non protagonista (Isabella Ragonese e le “cognate” Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci). Parità di verdetto anche per l’opera prima, che conferma il successo di Valerio Mieli con Dieci inverni e premia, insieme a lui, anche l’outsider Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) con un piccolo film caso che guadagna anche il Nastro d’Argento per la migliore colonna musicale (Rita Marcotulli). Ulteriore ex aequo, per il sonoro in presa diretta: Carlo Missidenti (L’uomo che verrà) e il compianto Bruno Pupparo (La nostra vita).
La grande sfida quest’anno è stata tra Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì. Proprio La nostra vita, vincitore a Cannes con il premio a Elio Germano, Mine vaganti e La prima cosa bella sono stati, infatti, i tre film con il massimo delle candidature, una decina, nelle “cinquine” dei candidati votate dai giornalisti iscritti al Sngci. In cinquina con loro si sono sfidati per conquistare il Nastro destinato al regista del Miglior film anche Giorgio Diritti con L’uomo che verrà, vincitore del David di Donatello (7 candidature) e Francesca Comencini con Lo spazio bianco (4 candidature). Oltre trenta, comunque, i film considerati quest’anno nelle candidature e nei premi speciali scelti su un’ottantina di titoli (per l’esattezza 31 su 79) usciti a partire dalla fine di maggio 2009 e fino al 28 Maggio 2010. I Nastri hanno sottolineato, comunque, il valore del grande cinema (Baarìa Nastro dell’anno) e quello di un film indipendente di qualità come Le quattro volte premiato con un Nastro speciale a Roma in occasione della serata per le “cinquine” (tra le opere prime una menzione è andata anche a Non è ancora domani- La Pivellina). Quale film tra questi mandare agli Oscar 2010? Aspettando i titoli di Venezia si possono iniziare a fare i primi nomi. Dove vedere tutti i premiati? Ovviamente dopo il saltino.
Continua a leggere: Nastri d'Argento 2010: vincono Mine vaganti e La prima cosa Bella

Non me ne ero mai accorta ma sembra che The Blues Brothers sia un “film cattolico”. Lo dice Gian Maria Vian, il direttore de L’Osservatore Romano:
“Gli indizi non mancano in un’opera dove i dettagli non sono certo casuali, a iniziare dalla foto incorniciata di un giovane e forte Giovanni Paolo II nella casa dell’affittacamere - dall’accento siciliano e vestita di nero, dunque cattolica - di Lou ‘Blue’ Marini. (…) Per i due l’istituzione cattolica è tutta la loro famiglia e decidono di salvarla a ogni costo con i suoi piccoli ospiti. (…) A fianco dei piccoli e della Pinguina i fratelli Blues sono capaci di toccanti attenzioni: così Elwood non si dimentica di una terribile crema al formaggio commissionatagli da un anziano amico. E nulla antepongono - Elwood, il più galante, rinuncia persino all’avventura con una fascinosa signorina - alla missione per conto di Dio. Che alla fine riuscirà. Consegnando alla storia del cinema e della musica un film memorabile. Stando ai fatti, cattolico”.
Prendiamo nota. Voi avete visto la luce con questo film?
Sinceramente non ricordavo che Bad Romance di Lady Gaga fosse nella colonna sonora del musical Gli strilloni (Newsies, Usa 1992) di Kenny Ortega. Date un occhio al video (geniale!) e vedrete anche un giovane Christian Bale scatenato sulle note di Miss Germanotta.
Nonostante l’uscita di scena del protagonista Chace Crawford, rinunciatario perchè impegnato sul set di Gossip Girl (prima di lui, anche Zac Efron aveva abbandonato il progetto), sembra che la Paramount non abbia la minima intenzione di rinunciare al rifacimento dell’indimenticabile musical diretto da Herbert Ross nel 1984: Footloose. Il ruolo che fu di Kevin Bacon è stato proposto ora a Thomas Dekker, noto grazie alle serie televisive Heroes e Terminator: The Sarah Connor Chronicles.
A dirigere il remake sarà Craig Brewer, che ha preso il posto di Kenny Ortega. Le riprese sembra debbano prendere l’avvio già quest’estate. La nuova versione di Footloose, si focalizzerà maggiormente sugli aspetti drammatici dell’originale, piuttosto che su elaborati numeri di danza.
Voi cosa ne dite, vi interessa rivedere al cinema la storia del giovane ballerino ribelle Ren McCormack?