
Vergognosamente snobbato dal cinema italiano per rappresentarci agli Oscar, a scapito di Terraferma (e sappiamo tutti come è andata a finire), Nanni Moretti continua a raccogliere riconoscimenti in terra di Francia. Perché il regista sarà il Presidente di Giuria al 65° Festival del cinema di Cannes, che si svolgerà dal 16 al 27 maggio. Palma d’Oro nel 2001 con La Stanza nel Figlio, giurato nel 1997 e sbarcato sulla Croisette ben 6 volte, Moretti ha così commentato l’inattesa notizia:
“È una gioia, un onore e una grande responsabilità presiedere la giuria del festival cinematografico più prestigioso del mondo, che si svolge in un Paese che ha sempre considerato il cinema con attenzione e rispetto”. “Come regista sono sempre stato emozionato nel partecipare con i miei film a Cannes. Come spettatore, ho la stessa curiosità di quando ero giovane ed è dunque con mio grande privilegio che intraprendo questo viaggio nel cinema mondiale contemporaneo”.
“Nanni è uno degli autori più importanti del mio personale Pantheon“, ha dichiarato invece Thierry Frémaux, delegato generale del Festival, per un Moretti che continua la sua ‘passionale’ relazione con il pubblico transalpino. Habemus Papam ha incassato circa 5 milioni di dollari al box office francese, ricevendo critiche entusiastiche e unanimi consensi.
Fonte: Repubblica

E’ riuscito a battere il grande favorito Nanni Moretti, sognando così di poter arrivare al Kodak Theatre. Terraferma di Emanuele Crialese è il candidato italiano agli Oscar 2012. A stabilirlo la Commissione di selezione istituita all’Anica. Premio speciale della Giuria a Venezia 68, ma snobbato dal pubblico, con risultati al box office alquanto deludenti, il film di Crialese ha battuto non solo Habemus Papam ma anche Corpo Celeste di Alice Rohrwacher, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Noi credevamo di Mario Martone, Notizie degli Scavi di Emidio Greco, Tatanka di Giuseppe Gagliardi e Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido.
La commissione di selezione è composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Marco Bellocchio, Martha Capello (Presidente AGPC Associazione Giovani Produttori Cinematografici), le produttrici Francesca Cima e Tilde Corsi, Paola Corvino (Presidente UNEFA - Unione Nazionale Esportatori Film e Audiovisivi), Valerio De Paolis (distributore), Luca Guadagnino (regista) e il giornalista di Variety Nick Vivarelli.
Prossima tappa il 25 gennaio, quando l’Academy annuncerà una prima lista di 10 candidati, che successivamente sarà ridotta a 5 titoli finali. L’Italia non vince l’Oscar per il Miglior Film Straniero dal lontano 1998, anno de La Vita è Bella. Ultimo italiano a strappare una candidatura, La Bestia nel Cuore, ben 5 anni fa. Nel nostro apposito sondaggio solo il 10% di voi aveva segnalato Terraferma come il film italiano più ‘adatto’ per gli Oscar. Davanti a lui non solo Habemus Papam, con il 39% di voti, ma anche Vallanzasca, arrivato al 25%. E invece a farcela è stato Emanuele Crialese, a cui vanno tutti i nostri in bocca al lupo del caso.

Oggi Nanni Moretti compie 58 anni: regista, sceneggiatore, produttore, e anche attore, Moretti nasce a Brunico, in provincia di Bolzano il 19 agosto 1953. La madre, Agata Apicella - scomparsa il 20 ottobre scorso - è un’insegnante di lettere al liceo classico Visconti di Roma, il padre è Luigi Moretti, professore universitario di epigrafia greca all’Università La Sapienza - scomparso nel 1991.
Cresciuto a Roma, Moretti studia al Liceo Tito Lucrezio Caro, poi si sposta a Bologna per frequentare il DAMS. Torna nella Capitale, e gira il primo corto in super 8, La Sconfitta nel 1973 - qui uno spezzone - e di lì in poi è un crescendo. Lo stesso anno gira un altro super 8, Pâté de bourgeois, mentre nel 1974 dopo due cortometraggi è la volta di un mediometraggio, Come parli frate? rilettura in forma di parodia dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.
Da lì al primo lungometraggio Io sono un autarchico del 1976, il passo è breve. Girato sempre in super 8, successivamente ristampato in 16mm - vedremo dopo come nelle dieci curiosità - ha un buon successo. Il nome di Nanni Moretti inizia a girare, e nel 1978 è il momento di Ecce Bombo. In quella occasione Moretti gira in 16mm, per poi ristampare a 35mm: il film ottiene un grande successo, e mette su pellicola una generazione, un ambiente, una fase storica.Nel 1981 è il momento di Sogni d’Oro, Leone d’Argento a Venezia. Pellicola criticata per via di un ego troppo strabordante del regista, tanto che Sergio Leone disse in un’intervista all’Europeo «Fellini 8 1/2 m’interessa, Moretti 1 1/4 no».
Continua a leggere: Una sacher e 58 candeline: auguri a Nanni Moretti

Dopo aver letto (e discusso) le nominations dei Globi d’oro 2011, ecco che arrivano i vincitori. Commenti?
MIGLIOR FILM
Habemus Papam di Nanni Moretti
MIGLIORE REGISTA
Emidio Greco per Notizie degli scavi
MIGLIORE OPERA PRIMA
”20 sigarette” di Aureliano Amadei.
MIGLIORE COMMEDIA
”Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno.
MIGLIORE SCENEGGIATURA
Emidio Greco per ”Notizie dagli scavi”.
Continua a leggere: Globi d'oro: i vincitori dell'edizione 2010/2011

L’ennesimo trionfo. Nanni Moretti domina i Nastri d’Argento 2011, premio dei giornalisti cinematografici, vincendo ben 6 ’statuette’ su sette candidature con il suo Habemus Papam. Consegnati ieri sera al Tetro Antico di Taormina, i Nastri d’Argento hanno ‘premiato’ Moretti per la Miglior Regia, soggetto (Moretti con Francesco Piccolo e Federica Pontremoli), scenografia (Paola Bizzarri), costumi (Lina Nerli Taviani), fotografia (Alessandro Pesci) e miglior produttore dell’anno (Nanni Moretti e Domenico Procacci). Tre Nastri sono andati a Vallanzasca – Gli Angeli del Male di Michele Placido (attore protagonista, colonna sonora e miglior montaggio) rispettivamente per Kim Rossi Stuart, i Negramaro e Consuelo Catucci.
Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno è stata eletta Migliore Commedia dell’Anno, mentre a sorpresa Emilio Solfrizzi ha ricevuto il Nastro per la migliore canzone: Amami di più, scritta con Francesco Cerasi e Alessio Bonomo per Se sei così ti dico sì. Alba Rohrwacher ha fatto suo il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista per La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, con Giuseppe Battiston miglior attore non protagonista (La Passione di Carlo Mazzacurati, Figli delle stelle di Lucio Pellegrini, Senza arte né parte di Giovanni Albanese) e Carolina Crescentini miglior attrice non protagonista per Boris il film e 20 sigarette. Alice Rohrwacher, sorella di Alba, con Corpo celeste presentato con successo al Festival di Cannes, è stata infine eletta la migliore regista esordiente dell’anno. Praticamente trionfo in casa Rohrwacher. Assegnati dal Direttivo, invece, il Nastro d’Argento della 65ma edizione a Pupi Avati e i premi alla carriera di quest’anno: a Fulvio Lucisano, alla produttrice Marina Piperno e al regista Emidio Greco. Votati dai giornalisti anche i Nastri internazionali: per Il discorso del re di Tom Hooper (Eagle) e Hereafter di Clint Eastwood (Warner Bros).
Dopo il saltino tutti i vincitori. Il disegno qui sopra è stato realizzato dal nostro Andrea Lupo che durante la serata ha consegnato la vignetta a Moretti.
Continua a leggere: Nastri d’Argento 2011: trionfa Habemus Papam di Nanni Moretti
Sono state pubblicate le candidature ai Globi d’oro 2010-2011, i premi della stampa internazionale al cinema italiano. Scopritele con noi:
Miglior Film
”Habemus Papam” di Nanni Moretti.
”I Fiori di Kirkuk” di Fariborz Kamkari.
”Noi credevamo” di Mario Martone.
Migliore regista
Emidio Greco per ”Notizie dagli scavi”.
Mario Martone per ”Noi credevamo”.
Saverio Costanzo per ”La solitudine dei numeri primi”.
Migliore opera prima
”Into Paradiso” Paola Randi.
”L’Estate di Martino” di Massimiliano Natale.
”20 sigarette” di Aureliano Amadei.
Migliore commedia
”Benvenuti al Sud” di Luca Miniera.
”Che bella giornata” di Gennaro Nunziante.
”Nessuno mi puo’ giudicare” di Massimiliano Bruno.
Continua a leggere: Globi d'oro 2010-2011: ecco tutte le nominations

Dal Festival di Cannes sono in arrivo anche oggi un sacco di foto delle star presenti in Costa Azzurra. Il “nostro” Nanni Moretti, affiancato da Margherita Buy e Michel Piccoli, ha accompagnato sulla Croisette il suo tanto chiacchierato Habemus Papam. Sono personalmente molto curiosa di leggere quelli che saranno i commenti dei critici d’Oltralpe. La regista francese Maïwenn Le Besco ha invece presentato Polisse, attorniata dal cast, fra cui Karin Viard, Emmanuelle Bercot, Sandrine Kiberlain, Marina Fois, Karole Rocher e Naidra Ayadi. Assente Riccardo Scamarcio.
La sezione Un Certain Regard ha ospitato Kim Ki-Duk con Arirang (qui il trailer) e Gerardo Naranjo con il thriller Miss Bala. Accanto al regista gli interpreti Stephanie Sigman e Noe Hernandez. Inoltre, Gus Van Sant, ha recuperato l’incontro con la stampa che era stato rimandato ieri. Henry Hopper, Mia Wasikowska e Bryce Dallas Howard erano presenti accanto a lui per il photocall di Restless.
Come sempre: seguiteci anche dopo il salto per vedere tutte le foto!
Cannes 2011 - è il giorno di Nanni Moretti con Habemus Papam e del coreano Kim Ki-Duk
Fonte: Zimbio
Belle notizie per il cinema italiano, prima del via a Cannes+ e prima, molto prima, di Venezia: i due festival più importanti al mondo, ma forse ancora in difficoltà per la sempiterna concorrenza dell’Oscar (il festival dei premi più ambiti), sono amici e nemici, si amano e si odiano, si scambiano favori e sgambetti; insomma, si guardano in tralice, diffidenti, come Berlusca e Sarkozy.
Cannes annuncia di avere inventato un premio alla carriera destinato meritatamente a Bernardo Bertolucci? Venezia, con Muller che si scatenerà quest’anno di scadenza del suo mandato, non abbandona i suoi premi alla carriera, ormai incanutiti, promettendo il Leone d’oro a Marco Bellocchio. Dunque due italiani, bravi, nella galleria movie in the world, unione europea. Hanno i loro anni, ma sono ben svegli.
Mi è piaciuto in particolare quel che ha detto Bellocchio commentando la ri-uscita di una nuova versione del suo “Nel nome del padre”, film del lontano 1972. Il regista dei “Pugni in tasca”, sua grande prova d’esordio nel 1965, ha detto di aver tentato di attenuare con l’aggiunta di qualche minuto di pellicola e altre modifiche lo schematismo ideologico del film.

Habemus Papam continua a far parlare di se’, anche se uscito da quasi un mese nei cinema nostrani. Aspettando lo sbarco sulla Croisette, Nanni Moretti ha infatti ideato un curioso e simpatico gioco per ‘cinefili’, con tanto di premio finale. Andando sul sito ufficiale del film, a partire da oggi, e per 10 giorni fino alla mezzanotte del 14 maggio, potrete giocare a FilmQuiz, gioco pensato e realizzato per indovinare i titoli dei 40 film raccontati da Nanni Moretti spettatore.
Per partecipare dovrete semplicemente gustarvi un ‘breve’ film di 18 minuti e, seguendo le indicazioni, indovinare i titoli attraverso i racconti dell’autore di Habemus Papam. Le risposte dei concorrenti vanno inviate per mail al sito stesso. A chi indovina più titoli del FilmQuiz, andrà in premio l’intero catalogo DVD di: Fandango, Fandango Distribuzione, Sacher Film, Sacher Distribuzione oltre al catalogo completo di Fandango Libri.
Buon gioco a tutti!

Come sempre, il Festival di Cannes anche nei giorni appena antecedenti alla sua apertura ha in serbo delle sorprese. Si tratta di novità, di nuove proiezioni e aggiunte, ma anche delle prime date ufficiali del calendario delle proiezioni, che comunque dovrebbe essere annunciato a breve per intero. Ricordandovi che quest’anno il festival si terrà dall’11 al 22 maggio, andiamo a vedere queste ultime news dalla Croisette.
Incominciamo da qualcosa che ci riguarda da vicino, ovvero le date ufficiali delle proiezioni dei due film italiani in corsa per la Palma d’Oro. Habemus Papam, già amata ma anche discussa ultima fatica di Nanni Moretti, sarà proiettata venerdì 13 maggio. Passerà una settimana e si potrà vedere l’attesissimo This Must Be the Place, primo film anglofono di Paolo Sorrentino con Sean Penn assoluto protagonista: la sua proiezione ufficiale è prevista per venerdì 20. La stampa li vedrà alle 8.30, poi ai due film sarà riservato l’orario “speciale” delle 19.30 per la prima, di solito riservato ai film di punta della giornata.
Continuano poi le novità del festival, dopo la nascita della Palma d’Oro Onoraria (che verrà data a Bertolucci): da quest’anno ci sarà ufficialmente un paese ospite del festival. S’inizia con l’Egitto, per la sua storia, la sua cultura, ma anche per la storia della sua filmografia sulla Croisette. La giornata di festeggiamento, dedicata giustamente a Youssef Chahine (a cui Muller aveva dedicato la Mostra di Venezia nel 2008), sarà il 18 maggio. Verranno proiettati tre film, a fianco ad altri eventi: 18 jours, film collettivo ad episodi firmati da 10 registi che racconteranno la rivoluzione del 25 gennaio, e il cui ricavato sarà dato in beneficenza; Facteur (Al Bostagui) di Hussein Kamal, del 1968, che si aggiunge al programma di Cannes Classics; Le Cri d’une fourmi di Sameh Abdel Aziz.
Si aggiungono poi nuovi film nel programma ufficiale. I primi due titoli sono dei documentari. Il primo è Plus jamais peur di Mourad Ben Cheikh (Tunisia), sulla rivoluzione tunisina. Il secondo è l’americano The Big Fix, diretto da Josh Tickell e prodotto da Peter Fonda. Infine ci saranno due proiezioni apposta per le scuole: Les Hommes libres di Ismäel Ferrouki (Marocco/Francia), titolo previsto da Cineblog tempo fa e che salta fuori solo adesso, e Prodigies, film in 3D diretto da Antoine Charreyron.