
Un esordio boom! Carlo Verdone sbanca il botteghino italiano, come forse mai successo in 20 anni di carriera. Io, Loro e Lara, uscito martedì, è riuscito infatti ad incassare 8.203.177,73 euro, come indovinato dal 26% di voi al FantaBoxOffice, staccando 1.270.903 ticket. Azzeccatissima, a conti fatti, l’idea della Warner di piazzare il titolo immediatamente dopo le feste, raccattando i delusi del Natale cinepanettonesco nazionale. Il traguardo dei 15 milioni di euro, a questo punto, non è una chimera. Chi quel traguardo l’ha ampiamente superato è Sherlock Holmes, sempre targato Warner. Il film di Ritchie continua a volare al botteghino nazionale, tanto da essere arrivato ai 16.620.753,75 euro. Un risultato impensabile fino a 20 giorni fa, con il tetto dei 20 che a questo punto potrebbe crollare da un momento all’altro.
20 milioni di euro che ‘finalmente’ sono stati superati da Natale a Beverly Hills, arrivato precisamente a quota 20.768.157,27 euro. Impossibile che venga pareggiato il ‘conto’ con Natale a Rio, che lo scorso anno si fermò a quota 25. Il suo grande rivale delle feste, Io e Marilyn, è decisamente più giù, a quota 12.946.696,57 euro. Interessante il comportamento delle altre new entry. Poco più di un milione di euro per il delizioso Il Riccio, della Eagle, con Il Mondo dei Replicanti che si è assestato appena sotto il tetto del milione di euro, mantenendo una buonissima media per sala.
E’ ormai una conferma il commovente Hachiko, già arrivato ai 4 milioni di euro, con La principessa e il Ranocchio ormai vicinissimo ai 9 milioni di euro e Piovono Polpette ai 5 e mezzo. A chiudere, quasi trionfalmente, A Christmas Carol, qui da noi impressionante con 17 milioni di euro in tasca. Potenza del 3D. Se così fosse, nessuno osa prevedere cosa potrà accadere il prossimo weekend, quando finalmente Avatar arriverà anche nei nostri cinema. 800 copie, tutte le sale 3D della penisola, per un titolo che punta ai 30 milioni di euro. Chi cercerà di contrastarlo? A Single Man e La prima cosa bella di Virzì, a cui andrebbe fatto un applauso anche solo per il coraggio…

Un dominio facile e quasi incontrastato. Natale a Beverly Hills fa suo il botteghino natalizio, incassando quasi 8 milioni di euro negli ultimi 5 giorni, arrivando così a sfiorare gli 11 milioni di euro in 10 giorni di programmazione (1.687.762 gli italiani corsi in sala per vederlo). Un andamento pazzesco, considerando che l’anno scorso Natale a Rio, il 27 dicembre, aveva in tasca 7 milioni e 831,000 euro. Supera invece i 5 milioni e mezzo di euro Leonardo Pieraccioni con il suo Io & Marilyn, doppiato da De Sica & Co.
Buonissimo l’esordio per Sherlock Holmes, che ‘parte’ con 2.677.989,36 euro raccolti in appena 2 giorni, interessante quello di Brothers, con 600,000 euro portati a casa in 4 giorni, mentre si conferma una amara delusione La Principessa e il Ranocchio, con poco più di 3 milioni incassati fino ad oggi. Non esaltante anche l’uscita di Piovono Polpette, con appena 938.963,11 euro portati a casa dal 23 dicembre ad oggi, mentre continua a raccogliere denaro A christmas Carol, ormai arrivato ai 13 milioni di euro.
A chiudere la top10 troviamo Amelia, andato malissimo con i suoi 338.102,23 euro, e Cado dalle Nubi, che ha sfondato il tetto dei 12 milioni di euro. Negli Usa, intanto, sta andando in onda il weekend dei record. Mai, nella storia del box office americano, si erano mai visti incassi così elevati. Battuto anche il fine settimana storico del 18/20 luglio 2008, con The Dark Knight che faceva faville. Si prevedono infatti 290 milioni di dollari di incasso, con Avatar (430 milioni di euro in tutto il mondo) che supera Sherlock Holmes negli incassi di sabato, incassando altri 28 milioni, contro i 23 del film di Ritchie! Chi vincerà alla fine del weekend? Lo scopriremo stasera… non mancate.

Un fenomeno più unico che raro. Il cinepanettone da anni domina incontrastato il box office nazionale, con la serie “Natale a…” diventata ormai una sorta di abitudine natalizia. Ma è sempre stato così? No! Poco prima del 2000, infatti, il cinepanettone sembrava avere i giorni contati. Sparate tutte le cartucce possibili, gli incassi non erano mai sbalorditivi, tanto da essere da molti annunciato come morto. Era il 1999 quando Vacanze di Natale 2000 dei Vanzina arrivava nei cinema nazionali, incassando “solo” 8.930.933 euro. Cacciati i Vanzina, la gallina dalle uova d’oro di DeLaurentiis passa in mano a Neri Parenti, che l’anno dopo partorisce Bodyguards. Uscito il 21 dicembre del 2000, il film incassa 9.971.846 euro. Siamo ancora lontanissimi dai numeri mostruosi di oggi. La prima svolta arriva nel 2001, con Merry Christmas, che di milioni di euro se ne porta a casa 15.144.581.
La pellicola non dispiace neanche alla critica, tanto da lanciare in orbita il cinepanettone successivo. E’ il natale del 2002 quando la serie “Natale a…” esordisce sul grande schermo con Natale sul Nilo. Il film sbanca il botteghino, portandosi a casa 28.302.293 euro, ovvero l’incasso più alto fino ad ora mai raggiunto da un cinepanettone. Passati dal Nilo all’India, DeSica & Boldi non riescono a replicare l’anno dopo, incassando 19.189.341 euro. Nel 2004, stranamente, la serie “Natale a…” si interrompe momentaneamente, lasciando spazio a Christmas in love. Il film, candidato addirittura ai Golden Globes per la canzone scritta da Tony Renis, incassa 17.441.993, ridando fiato al genere.
Con il 2005 torna la serie da tutti noi oggi conosciuta con Natale a Miami. Uscito il 16 dicembre, il film si porta a casa 21.249.460 euro. Passati 12 mesi, da Miami si passa a New York, con Natale a New York , dove gli euro diventano addirittura 23.559.371, finendo con Natale in crociera nel 2007, ed altri 23.461.775 euro. Penultimo della serie, lo scorso natale, è stato Natale a Rio, capace d’incassare addirittura 24.678.792 euro. A conti fatti, nella top50 degli incassi più alti della storia botteghino italiano, 7 sono cinepanettoni, visti tra l’altro tutti nell’ultimo decennio. C’era una volta un Italia che vedeva i cinepanettoni, senza però amarli più di tanto. Quell’Italia ha lasciato posto ad un altro paese, che li va a vedere in massa, trasformandoli in fenomeno da costume. 26 anni di cinepanettoni, il Guinness dei Primati come serie più lunga del cinema e 180 milioni di euro incassati in 10 anni.

Come previsto dal 47% di voi al FantaBoxOffice. Natale a Beverly Hills parte in quarta al botteghino italiano, sbancandolo sin dal primo fine settimana. 3.476.271,85 euro incassati in 3 giorni per il cinepanettone del 2009, con 531.649 italiani corsi in sala per vedere le nuove “fatiche” di DeSica&Co. Lo scorso anno Natale a Rio esordì con 3.340.000 euro (e 520.741 spettatori), per poi chiudere sopra i 24 milioni. Quest’anno sono riusciti addirittura a fare meglio. Tanto di cappello. Non avendo praticamente rivali, il Natale 2009 è già loro. Ad uscire stracciato dalla ’sfida’ è stato Leonardo Pieraccioni. Il suo Io & Marilyn non ha esaltato, incassando 1.645.950,83, staccando 248.997 ticket. Due anni fa Una moglie Bellissima partì con 2.883.000 euro, per chiudere a 20 milioni. L’impressione è che questo 9° film del regista toscano non riuscirà a ripetere l’ultimo suo exploit.
Tra le altre new entry forti del weekend non fanno faville di certo i due cartoon. La Principessa e il Ranocchio supera di poco il milione di euro, con 1.095.279,96 euro incassati (e 178.421 biglietti venduti), mentre Astro Boy è un disastro, con appena 171.774,62 euro portati a casa. L’impressione è che tra i tanti cartoon in uscita solo Piovono Polpette, in 3D, potrebbe sorprendere. Manca il Madagascar 2 dell’anno scorso. Prosegue invece la scalata di A Christmas Carol, che agguanta gli 11 milioni di euro, così come quella di Checco Zalone ed il suo Cado dalle Nubi, arrivato ormai a quota 11.625.431,89 euro. Impressionante.
Vicinissimo ai 5 milioni e mezzo di euro c’è Dorian Gray, con A Serious Man che finalmente fa suoi i 2 milioni di euro. Ma attenzione a mercoledì, quando arriveranno anche Piovono polpette, Brothers ed Amelia, seguiti il 25 dicembre, giorno di Natale, da Sherlock Holmes. Chi riuscirà a battere Natale a Beverly Hills?
Sono iniziate ieri a Los Angeles le riprese del nuovo e “atteso” appuntamento cinematografico delle feste natalizie: Natale a Beverly Hills. Dopo lo straordinario successo di “Natale a Rio”, primo incasso italiano della scorsa stagione cinematografica con oltre 24 milioni di euro, la commedia natalizia diretta da Neri Parenti e prodotta da Aurelio e Luigi De Laurentiis, fa tappa nella capitale mondiale del cinema per il suo ventiseiesimo compleanno.
Come ogni anno il film si suddividerà in due episodi: il primo sarà interpretato da Christian De Sica, che ritrova sul set Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Paolo Conticini e gli idoli dei teen-ager Emanuele Propizio e Michela Quattrociocche; il secondo avrà come protagonista Michelle Hunziker, affiancata dalla coppia Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi. “Come ogni volta rido come un matto mentre studio la sceneggiatura, dice De Sica. Sarà un successo come sempre… Mi sarò montato la testa?”.
Una vera e propria tradizione natalizia che, in 25 anni, ha totalizzato al botteghino oltre 450 milioni di euro entrando ufficialmente nel Guinness World Records come serie più lunga della storia del cinema. Quando arriverà in sala? Il 18 dicembre prossimo.

Alla faccia della crisi economica. Terzo weekend con segno +, rispetto all’anno scorso, per il box office Usa di questo 2009, sommerso di bei dollaroni sonanti. A trionfare, in quello che è stato il Martin Luther King Weekend, la commedia Sony Paul Blart: Mall Cop. Prodotto da Adam Sandler ed interpretato da Kevin James, il film ha sbancato il botteghino, sfiorando i 34 milioni di dollari d’incasso, con una media per sala di 10,751 dollari. Costato appena 26 milioni di dollari, è facile che possa anche avvicinarsi ai 100 milioni, per un personaggio che, statene certi, rivedremo in uno scontato sequel…
Dietro James troviamo l’inossidabile Clint Eastwood con il suo Gran Torino. Non molla la presa il vecchio Clint, arrivato all’incredibile cifra di 73 milioni di dollari, dopo esserne costati 33. Il film di Eastwood che più ha incassato negli States è il mitico Gli Spietati, che arrivò ai 101 milioni di dollari nel 1992. Riuscirà Gran Torino ad abbatterlo? Probabilmente sì. Interessanti anche i dati per le altre new entry del weekend. E’ ottimo l’esordio per My Bloody Valentine 3-D, che sfiora i 22 milioni di dollai, così come quello di Notorious, strepitoso con 21 milioni di dollari e mezzo e la più alta media per sala della top10, superiore ai 13000 dollari, e Hotel Bau, che brinda con quasi 18 milioni di dollari.
Dietro i magnifici 5, tutti più o meno felici, troviamo La mia Miglior Nemica, arrivato ai 38 milioni di dollari, Il mai Nato, arrivato ai 31 milioni, Defiance, che risale arrivando ai 10, The Millionaire, che approfitta dei Golden Globes, arrivando ai 47 milioni, Io & Marley, arrivato ai 133 milioni, Il Curioso caso di Benjamin Button, fermatosi ai 102, e Sette Anime, che saluta tutti con 70 milioni di dollari in tasca. E in Italia? Australia sarà riuscito a spodestare Muccino? Andiamolo a scoprire…

L’avevamo annunciato, pronosticato e sbandierato. Io mi ero pure giocato casa e posso cominciare a tirare un sospiro di sollievo. Madagascar 2 ha battuto Natale a Rio! Come detto, il cinepanettone passata la befana comincia a stare sullo stomaco, se non addirittura a fare acidità. Da qui all’atteso sorpasso tra i due titoli il passo è stato brevissimo. Sono bastati due weekend al cartoon Dreamworks per mettere la freccia e scattare in avanti, facendo segnare un risultato storico.
24.715.931,71 euro vs. 24.602.333,42 euro. Ancora più netto il distacco sui numeri di biglietti venduti: 3.980.748 vs. 3.858.740. Un autentico trionfo per Madagascar 2, capace di arrivare a quei 25 milioni di euro pronosticati un mese fa, ma chi deve festeggiare è anche, se non soprattutto, Natale a Rio.
Battuto sul filo di lana, il cinepanettone targato DeLaurentiis segna un totale straordinario, facendo meglio degli ultimi 4 Natale a. Solo un cartoon digitale adatto sia a grandi che piccini sarebbe potuto riuscire nell’impresa di batterlo e di strappargli dalle mani quel biglietto d’oro che ormai da anni risiede in casa Parenti. Battuto ma protagonista di una sfida davvero appassionante. A questo punto non ci resta che aspettare il prossimo Natale…

Yes Man, Sette anime, Easy Virtue Un matrimonio all’inglese, Lasciami entrare e Valzer con Bashir. Finalmente qualcosa di nuovo movimenta i cinema italiani, fermi in quanto a succose novità dal weekend prenatalizio. Chi riuscirà a spodestare dal trono la coppia Natale a Rio/Madagascar 2? Will Smith o Jim Carrey? Ma siamo poi così sicuri che qualcuno davvero ci riuscirà? A voi i pronostici, a domenica per il doppio Vi è piaciuto e a lunedì per i risultati… ovviamente anche io dico la mia: vince Sette Anime!
Ultimo weekend da “spremere” per Natale a Rio e Madagascar 2, protagonisti quest’anno di una vera e propria battaglia all’ultimo sangue al botteghino nazionale. A guardare tutti dall’alto, anche quest’anno, è per il momento il cinepanettone targato De Laurentiis. Scavalcato Kung Fu Panda dal trono, Natale a Rio si è impossessato dello scettro di film più visto della stagione, con 20.757.133 euro d’incasso e 3.253.231 di biglietti staccati. Ad un niente, ecco che troviamo Madagascar 2, arrivato ai 20.151.234 euro d’incasso, con 3.237.673 di ticket venduti. Poco più di 15,000 spettatori separano i due film, pronti a scannarsi almeno per un’altra settimana. Chi riuscirà alla fine a spuntarla?
Con Kung Fu Panda terzo, a quota 17 milioni di euro, scendendo la classifica troviamo una voragine, con un Hancock al 4° posto lontanissimo con ‘appena’ 12 milioni di euro d’incasso. 5° posizione a sopresa per Twilight, arrivato ai 11 milioni e 357,000 euro, seguito da Il Cosmo sul Comò, deludentissimo con appena 11 milioni e 287,000 euro.
Al 7° e all’8° posto troviamo clamorosamente due musical, solitamente poco amati dal pubblico italiano: High School Musical 3 e Mamma Mia!. Il primo si porta a casa 9 milioni e 160,000 euro, mentre il secondo 8 milioni e 905,000 euro. Solo 9° il magico robottino Wall-E, fermatosi a quota 8 milioni e 682,000 euro, mentre ultimo, a sorpresa, troviamo Il Principe Caspian, con 8 milioni e 065,000 euro.

E chi se lo sarebbe mai aspettato? Praticamente nessuno. Io & Marley stravince la guerra del botteghino natalizio americano incassando la bellezza di 52 milioni di euro in appena 4 giorni. Fantastica la media per sala del weekend, con 10,632 dollari, per un film che porta la Fox a rifiatare dopo la difficile annata. Jennifer Aniston si è presa così un enorme soddisfazione sul suo ex maritino, Brad Pitt, stracciato con Il curioso caso di Benjamin Button. Il nuovo film di David Fincher si comporta comunque benissimo, incassando 39 milioni di dollari dal giorno di Natale ad oggi, lasciando Racconti Incantati clamorosamente solo al 3° posto, a mezzo milione di dollari di distanza. Una tripletta impensabile, indovinata solo dal 19% di voi al Fantaboxoffice.
Tra le altre new entry ci sono glorie e dolori. E’ ottimo l’esordio di Tom Cruise con il suo contestatissimo Valkyrie, capace d’incassare 30 milioni di dollari, mentre è semplicemente disastroso quello del pessimo The Spirit. Il film di Miller incassa appena 10 milioni di dollari in 4 giorni, con un weekend che lo vede soccombere dinanzi ad una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Non arriverà nemmeno ai 30 milioni, enorme delusione. Dietro le 5 grandi contendenti del weekend troviamo tutte le altre vecchie conoscenze, che recuperano terreno dopo il disastroso weekend passato.
Yes Man tocca i 50 milioni di dollari, Sette Anime i 40, The Tale of Despereaux i 28, Ultimatum alla Terra i 63, Doubt i 9, Four Christmases i 112, Twilight i 167, The Millionaire i 20, Milk i 13, Quantum of Solace i 164, Madagascar 2 i 175, Australia appena i 44 (salutando tutti con un flop) mentre è splendido l’esordio di Revolutionary Road in appena 3 sale, con 192,000 incassati. Ed in Italia? Chi avrà vinto la sfida tra Madagascar 2 e Natale a Rio? Andiamolo a scoprire…