
“Se parliamo di interesse del pubblico sono d’accordo, lo dicono i risultati del botteghino. Ma non è un film d’autore, l’interesse culturale è un’altra cosa. Va detto, però, che De Laurentiis, con i soldi del film di Natale, lavora anche con registi come Verdone e Veronesi. (…) Un film comico non dev’essere mai sguaiato, vanno evitate le cadute di gusto. Quando ho girato Natale in crociera il mio personaggio era spiritoso, ben costruito. Hanno fatto il cinepanettone anche attori di classe, fra i quali Fabio De Luigi e Massimo Ghini”.
Nancy Brilli al settimanale Chi. Che ne pensate?

Un fenomeno più unico che raro. Il cinepanettone da anni domina incontrastato il box office nazionale, con la serie “Natale a…” diventata ormai una sorta di abitudine natalizia. Ma è sempre stato così? No! Poco prima del 2000, infatti, il cinepanettone sembrava avere i giorni contati. Sparate tutte le cartucce possibili, gli incassi non erano mai sbalorditivi, tanto da essere da molti annunciato come morto. Era il 1999 quando Vacanze di Natale 2000 dei Vanzina arrivava nei cinema nazionali, incassando “solo” 8.930.933 euro. Cacciati i Vanzina, la gallina dalle uova d’oro di DeLaurentiis passa in mano a Neri Parenti, che l’anno dopo partorisce Bodyguards. Uscito il 21 dicembre del 2000, il film incassa 9.971.846 euro. Siamo ancora lontanissimi dai numeri mostruosi di oggi. La prima svolta arriva nel 2001, con Merry Christmas, che di milioni di euro se ne porta a casa 15.144.581.
La pellicola non dispiace neanche alla critica, tanto da lanciare in orbita il cinepanettone successivo. E’ il natale del 2002 quando la serie “Natale a…” esordisce sul grande schermo con Natale sul Nilo. Il film sbanca il botteghino, portandosi a casa 28.302.293 euro, ovvero l’incasso più alto fino ad ora mai raggiunto da un cinepanettone. Passati dal Nilo all’India, DeSica & Boldi non riescono a replicare l’anno dopo, incassando 19.189.341 euro. Nel 2004, stranamente, la serie “Natale a…” si interrompe momentaneamente, lasciando spazio a Christmas in love. Il film, candidato addirittura ai Golden Globes per la canzone scritta da Tony Renis, incassa 17.441.993, ridando fiato al genere.
Con il 2005 torna la serie da tutti noi oggi conosciuta con Natale a Miami. Uscito il 16 dicembre, il film si porta a casa 21.249.460 euro. Passati 12 mesi, da Miami si passa a New York, con Natale a New York , dove gli euro diventano addirittura 23.559.371, finendo con Natale in crociera nel 2007, ed altri 23.461.775 euro. Penultimo della serie, lo scorso natale, è stato Natale a Rio, capace d’incassare addirittura 24.678.792 euro. A conti fatti, nella top50 degli incassi più alti della storia botteghino italiano, 7 sono cinepanettoni, visti tra l’altro tutti nell’ultimo decennio. C’era una volta un Italia che vedeva i cinepanettoni, senza però amarli più di tanto. Quell’Italia ha lasciato posto ad un altro paese, che li va a vedere in massa, trasformandoli in fenomeno da costume. 26 anni di cinepanettoni, il Guinness dei Primati come serie più lunga del cinema e 180 milioni di euro incassati in 10 anni.
Natale in Crociera: 23.445.000 euro. Natale a Miami: 21.243.000 euro. Natale a New York: 23.513.000. Natale a Rio: 24.674.000 euro. Oltre 90 milioni di euro con appena 4 film. La fame di cinepanettone in Italia non conosce crisi, tanto da riprovarci, puntuali, anche quest’anno con Natale a Beverly Hills. Christian De Sica, Massimo Ghini, Michelle Hunziker, Alessandro Gassman, Gianmarco Tognazzi e Sabrina Ferilli, Neri Parenti in cabina di regia, per un titolo che a partire dal prossimo 18 dicembre riproverà l’assalto al botteghino nazionale. Nell’attesa, ecco che arriva oggi il teaser trailer della pellicola, da vedere e commentare insieme a noi…
Chi vincerà la guerra del boxoffice natalizio? Da anni ormai è De Laurentiis a guardare tutti dall’alto a fine anno, con il suo solito redditizio e contestato cinepanettone. Quest’anno però la situazione potrebbe clamorosamente cambiare. Natale a Rio dovrà infatti guardarsi le spalle non solo dalla solita concorrenza italiana, che quest’anno vede in prima linea Aldo, Giovanni e Giacomo, ma soprattutto dall’assalto animato di Madagascar 2.
Per non parlare poi degli altri titoli in ‘corsa’, da Come un Uragano ad Ember, passando per La Duchessa, The Spirit e Il Bambino con il Pigiama a Righe. Dal punto di vista della ’scelta cinematografica’ c’è da dire che non sarà un Natale particolarmente ricco. Inspiegabile la decisione di non lanciare per le feste titoli come Operazione Valchirie o Four Christmases, incredibilmente lasciato fuori dalla programmazione natalizia, ovvero l’unica da lui sopportabile!
Ma tra i titoli usciti e pronti ad uscire in sala, chi guarderà tutti dall’alto a fine corsa? Facendo dei semplici calcoli si possono fare delle interessanti previsioni. Ci state? Allora seguiteci dopo il saltino…
Continua a leggere: Chi vincerà la Guerra del Box Office natalizio italiano? Ecco i pronostici
Ecco le uscite in dvd di questa settimana.
Michael Clayton (di Tony Gilroy) – Come unire con successo una pellicola di forte impegno civile con un impianto narrativo appassionante. George Clooney (bravissimo, ma ormai ci stiamo abituando…) ricopre i panni di Michael Clayton, un avvocato con il vizietto del gioco disposto a tutto per “dimostrare” l’innocenza dei clienti del prestigioso studio presso il quale lavora.
Un personaggio a tinte fosche, quindi, che si muove nelle maglie larghe della legge per far sì che la bilancia della giustizia penda sempre dalla parte giusta, ovvero quella che lui rappresenta. Almeno fino a quando la coscienza non verrà a chiedere il conto delle sue azioni…
Potreste dire: ma non è la copia esatta di “A civil action”? In parte non vi sbagliate: le somiglianze tra le due pellicole sono molte, ma a favore di “Michael Clayton” giocano l’interpretazione di Clooney, una superba fotografia e la dignitosa regia di Gilroy (sceneggiatore che dobbiamo ringraziare per la trilogia di Bourne e “L’Avvocato del diavolo” ma maledire per “Armageddon”). Ok, anche “A civil action” è un ottimo film: tenetelo come seconda scelta, qualora la copie di “Michael Clayton” fossero esaurite.
Mentre Natale in crociera si appresta a toccare l’incredibile cifra di 25 milioni di euro incassati al botteghino, in casa De Laurentiis si pensa già al prossimo anno e al prossimo episodio.
Neri Parenti, regista oramai fisso dei Natali a… firmati Filmauro, in un’intervista rilasciata al Messaggero ha confidato come molto probabilmente il prossimo cinepanettone potrebbe svolgersi in Cina.
Segno dei tempi che cambiano, di una società che corre il doppio rispetto al resto del mondo, e soprattutto dei prossimi giochi olimpici, che renderanno proprio la Cina il centro del mondo mediatico.
Proprio da queste basi si sarebbe accesa la lampadina su un Natale a Shanghai, con un Christian De Sica pronto a metter su gli occhi a mandorla, con una serie di gag, visti i numerosi clichè presenti, che da subito possiamo iniziare ad immaginare… quindi sforzatevi di immaginarne più che potete, così avrete già visto il film e risparmiato 7 euro, vi pare poco?

Weekend conclusivo con il botto negli Usa, con ben 168 milioni di dollari raccolti, uno dei bottini più ricchi di sempre, senza dimenticarci che storicamente il 31 dicembre e il 1° gennaio sono ‘da cinema’ negli states.
Chi continua a dominare il boxoffice, con 35 milioni di dollari, è Il mistero delle pagine perdute, come indovinato solo dal 27% di voi al Fantaboxoffice, arrivato ormai a 124 milioni di dollari, con una media per sala ancora altissima, pari a 9,298 dollari. Il primo capitolo arrivò a 173 milioni, soglia che questo supererà sicuramente.
Ma è al secondo posto che troviamo la folle sorpresa dell’anno… Alvin Superstar.
Gli scoiattolini canterini hanno addirittura incrementato il loro già ricchissimo e inatteso bottino, con un clamoroso +6%, ben 30 milioni di dollari, arrivando al totale di 142 milioni di dollari, con una media per sala di 8,610 dollari. Considerando che è costato ‘appena’ 60 milioni, possiamo capire quanto il film, su cui io non avrei scommesso un euro, l’ammetto, si possa considerare un mostruoso successo…

9 miliardi di dollari. Questo è il totale, ancora da aggiornare, del 2007 statunitense al botteghino, secondo per il momento solo al 2004, che chiuse il 31 dicembre con 9,418 milioni di dollari, e al 2006, che arrivò ai 9,209 milioni di dollari. Ma il 2007 per il botteghino Usa sarà indubbiamente un anno da ricordare, con ben 4 pellicole capaci d’incassare più di 300 milioni di dollari e altre 4 più di 200 milioni.
In testa a tutti abbiamo lui, l’uomo dei record, Spiderman 3. Il ragnetto della Marvel ha raccimolato in patria 336,530,303 dollari, 151 solo nel weekend d’apertura, infrangendo ogni incasso precedente.
Dietro all’uomo ragno si è piazzato Shrek Terzo, capace di arrivare ai 321,012,359 dollari, 120 in meno rispetto al secondo capitolo.

Ultimo Fantaboxoffice del 2007 in arrivo, per quello che è l’ultimo weekend dell’anno.
In Italia è Natale in Crociera a dominare le feste, mentre negli Usa abbiamo la coppia Smith-Cage a cannibalizzare tutti gli altri, che però se la cavano egregiamente. E qui partono i due domandoni.
Chi riuscirà a far proprio l’ultimo weekend dell’anno in Italia e negli Usa? Facendo attenzione al ’sondaggio Italia’, che troverete dopo il saltino, non vi resta che votare, e attendere lunedi per ottenere le risposte ai due quesiti…
Continua a leggere: FantaBoxOffice: Chi vincerà la sfida del weekend?

La vera battaglia deve ancora iniziare, ma possiamo dire che un mezzo vincitore ormai c’è.
Il classico cinepanettone firmato De Laurentiis anche quest’anno si conferma vero mattatore delle feste, riuscendo a battere tutti, critici, blockbuster, film d’autore, indipendenti e cloni nazionali, come indovinato dal 62% di voi al Fantaboxoffice della settimana.
Natale in Crociera tocca gli 8 milioni di euro, incassati in 10 giorni, con il traguardo dei 10 milioni ormai prossimo e quello dei 20 a fine corsa probabilissimo.
L’unico che riesce a resistere alla corazzata guidata da De Sica è Leonardo Pieraccioni, con la sua Moglie Bellissima, che arriva a quota 6 milioni di euro, per quello che resta un trionfo del cinema italiano, che piaccia o no…
Tra le tante new entry della settimana chi vince la sfida è Il mistero delle pagine perdute, che incassa 1 milione e 200,000 euro, mentre deludono tutte le altre: Bee Movie si accontenta di 740,000 euro, il pessimo Leoni per Agnelli, dopo il flop americano, di appena 480,000 euro, mentre L’amore ai tempi del Colera si ferma a 380,000. In sostanza i cinepanettoni nostrani hanno letteralmente lasciato le briciole a tutti gli altri, con La bussola d’Oro che a fatica arriva ai 3 milioni di euro.
Aspettandoci i fuochi d’artificio per i prossimi 5 giorni, quando gli italiani tra un pranzo e una cena invadono le sale cinematogrfiche, per sapere chi e come ha vinto la guerra del BoxOffice Usa non vi resta che cliccare su continua…