Svariati progetti attualmente in preparazione avranno come fulcro la figura di Marvin Gaye, star della Motown Records ed icona della musica soul, assassinata dal padre nel 1984. F. Gary Gray dirigerà un biopic del musicista (al momento privo di titolo) e James Gandolfini produrrà Sexual Healing, pellicola incentrata sugli anni del declino, con Jesse L. Martin nel ruolo di Gaye.
Scopriamo, grazie a DeadLine, che Terrence Howard è in trattative per vestire i panni del musicista in un terzo progetto cinematografico, questa volta diretto da Cameron Crowe. Progetto su cui il il regista sta lavorando da tre anni e mezzo ed al quale si è quasi visto costretto a rinunciare, dopo che Will Smith ha declinato l’offerta di interpretare il protagonista.
Intervistato al Festival di Cannes, dove l’attore è presente in questi giorni per presentare Winnie al Marché du Film, pellicola diretta da Darrell Roodt che lo vedrà prestare il proprio volto a Nelson Mandela accanto a Jennifer Hudson nel ruolo del titolo (ne abbiamo parlato qui); Howard ha dichiarato “non c’è ancora nulla di ufficiale. Una cosa è certa, chiunque ami la musica finirà con l’odiarmi se non interpreterò al meglio il ruolo di Marvin Gaye.”

Invictus di Clint Eastwood (lo abbiamo recensito in anteprima per voi) si appresta finalmente ad arrivare nei cinema nostrani e lo potremo vedere nelle sale da questo venerdì 26 febbraio. Di seguito e dopo il salto vi attendono ben 65 foto del film. Il trailer italiano è qui, lo avevate visto?
La pellicola non è altro che un adattamento, voluto da Morgan Freeman, del romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the Game that Changed the World di John Carlin (in Italia è stato pubblicato con il titolo Ama il tuo Nemico). Nel film Matt Damon vestirà i panni della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela, ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall’apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1985.
Invictus - la fotogallery del film
Le foto sono di Keith Bernstein.
Invictus (id., drammatico, USA 2009) Regia di Clint Eastwood, con Morgan Freeman, Matt Damon, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Julian Lewis Jones, Bonnie Henna, Grant Roberts, Langley Kirkwood, Robert Hobbs.
Invictus racconta la vera storia di come Nelson Mandela ed il capitano della squadra degli Springboks, Francois Pienaar, unirono le forze per la pacificazione del loro Paese. Per l’occasione vennero coniati slogan quali ‘The Rainbow Nation’ e ‘Una squadra, un Paese’. Il neo eletto presidente Mandela (rimasto in carica dal 1994 al 1999) è consapevole che la sua nazione è divisa dall’apartheid e, sperando di poter riunire il suo popolo con il linguaggio universale dello sport, sprona la nazionale di rugby del Sud Africa alla vittoria del Campionato del Mondo del 1995. Il titolo avrebbe dovuto inizialmente essere, il perchè ci sembra chiaro, The Human Factor (Il fattore umano). Invictus (proviene dal latino e significa invitto ovvero mai sconfitto), fa invece riferimento ad un poemetto scritto da William Ernest Henley del 1875, fonte di ispirazione di Mandela durante gli anni trascorsi in prigione.
L’appellativo di invitto, imbattuto ed imbattibile, potrebbe essere facilmente associato anche al nome di Clint Eastwood, che il prossimo 30 maggio compirà 80 primavere e che non sbaglia un colpo dai tempi de Gli Spietati. Ben lungi dall’idea di andare in pensione, anzichè rallentare il ritmo della propria produzione cinematografica, da qualche stagione a questa parte il cineasta ha cominciato a sfornare capolavori al ritmo di due all’anno. Chiariamolo subito: Invictus non arriva a toccare i livelli di perfezione raggiunti con Gran Torino; non è appassionante come Changeling nè toccante come Million Dollar Baby. Si tratta comunque di un ottimo film, girato con la maestria e la sensibilità tipica di Eastwood, un prodotto in tutto e per tutto ben al di sopra della qualità media offertaci da Hollywood di questi tempi.
Celebrato in Francia, snobbato negli States e candidato agli Oscar con i due attori protagonisti, Invictus di Clint Eastwood si appresta finalmente ad arrivare nei cinema nostrani. Aspettando la nostra recensione in anteprima, il film ci regala finalmente il trailer italiano, da vedere e commentare insieme a noi.
La pellicola non è altro che un adattamento, voluto da Morgan Freeman, del romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the Game that Changed the World di John Carlin (in Italia è stato pubblicato con il titolo Ama il tuo Nemico). Nel film Matt Damon vestirà i panni della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela (interpretato da un Freeman che punta dritto agli Oscar), ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall’apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1995.
Sarà riuscito il mitico Clint a realizzare un altro dei suoi capolavori?

Poca forza di leadership. Questo è il motivo per cui Clint Eastwood si sarebbe detto profondamente deluso dall’attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Il buon vecchio Clint dimostra che non necessariamente invecchiando si tende a diventare conservatori, avendo più volte dimostrato (sia attraverso i suoi film, che nella vita quotidiana) di non essere più il duro repubblicano dei tempi di Callaghan. Da Obama però si aspettava di più…
Le dichiarazioni di Eastwood, che negli anni 80 ha avuto esperienze in politica, sono emerse durante il tour di lancio del suo nuovo lavoro, Invictus (presto in sala anche in Italia). Clint ha anche consigliato caldamente a Obama, dalle pagine del giornale tedesco Stern, di andare a vedere il suo film dedicato alla biografia del presidente sudafricano Nelson Mandela.
Incalzato sull’argomento, Eastwood ha anche confermato che non ha alcuna intenzione di seguire le orme di Reagan e di altri illustri volti di Hollywood passati al mondo della politica. Per fortuna, aggiungerei!
Sudafrica, 1985. Mandela è stato incarcerato e la notizia ha fatto il giro del mondo provocando indignazione e restrizioni severe. Il paese è sotto scacco dei guerriglieri che provocano instabilità, rendendo il paese completamente ingovernabile. La minaccia di una guerra razziale diventa sempre più concreta.
Nonostante tutti siano consapevoli che la segregazione razziale e l’apartheid siano destinate a diventare un tremendo ricordo del passato, sono ancora in molti a non voler cambiare le cose, a qualunque costo. I cambiamento rischia così di nascere con un bagno di sangue.
Il prigioniero Mandela viene contattato in segreto dal capo dei servizi segreti, il Dott. Neil Barnard. La posta in gioco è altissima, si tratta di migliaia di vite umane. Endgame di Pete Travis racconta con i toni del thriller i drammatici giorni che hanno segnato la storia del Sud Africa, un processo violento ma necessario che ha segnato la fine di un’epoca drammatica. Nel cast William Hurt, Chiwetel Ejiofor, Jonny Lee Miller e Mark Strong

Jennifer Hudson sarà protagonista di Winnie, drammatico biopic dedicato a Winnie Madikizela-Mandela, ex moglie del presidente del Sud Africa Nelson Mandela. Le riprese del film prenderano il via il 30 maggio e si svolgeranno a Johannesburg, Capt Town, Transkei e Robben Island, dove il futuro presidente trascorse diciotto dei ventisette anni passati in carcere.
Winnie sarà diretto dal filmmaker sudafricano Darrell J. Roodt (Yesterday, Cry - The Beloved Country, Sarafina!) mentre lo script, basato sul libro biografico Winnie Mandela:A Life redatto da Anne Marie du Preez Bezdrob, porta le firme di Andre Pieterse, Roodt e Paul L. Johnson. Jennifer Hudson, premio Oscar per Dreamgirls, ha dichiarato:
“Leggere la sceneggiatura mi ha profondamente commossa, Winnie Mandela è una donna complessa e straordinaria. Sono onorata di essere l’attrice scelta per interpretarla. La sua è una storia che merita di essere raccontata.”
Fonte: Variety
Negli Usa uscirà il prossimo 11 dicembre Invictus, attesissimo nuovo film di Clint Eastwood. Dopo aver realizzato quello che per molti (tra i quali il sottoscritto) è stato il più bel film della passata stagione, vergognosamente snobbato agli Oscar, Gran Torino, l’immenso Clint torna così per raccontare la vita di Nelson Mandela.
La pellicola non è altro che un adattamento, voluto da Morgan Freeman, del romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the Game that Changed the World di John Carlin (in Italia è stato pubblicato con il titolo Ama il tuo Nemico). Nel film Matt Damon vestirà i panni della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela (interpretato da un Freeman che punta dritto agli Oscar), ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall’apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1985.
Dopo aver visto il primo trailer, oggi possiamo ammirare i primi due spot tv, da vedere e commentare insieme a noi cliccando su continua.
Continua a leggere: Due spot tv per Invictus di Clint Eastwood

Possiamo finalmente vedere il primissimo trailer di Invictus, nuovo lavoro di Clint Eastwood (precedentemente conosciuto con il titolo The Human Factor), in arrivo sugli schermi statunitensi l’11 dicembre prossimo.
La pellicola è un adattamento, voluto da Morgan Freeman, del romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the Game that Changed the World di John Carlin (in Italia è stato pubblicato con il titolo Ama il tuo Nemico), mentre il nuovo titolo, Invictus, fa riferimento ad un poemetto di William Ernest Henley del 1875 molto amato da Mandela.
Nel film, lo sappiamo, Matt Damon vestirà i panni della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela (Freeman), ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall’apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1985. Forza, cliccate su continua!
Continua a leggere: Invictus - ecco il trailer del nuovo film di Clint Eastwood

Invictus, nuovo lavoro di Clint Eastwood (precedentemente conosciuto con il titolo The Human Factor), ci regala oggi la primissima locandina. La pellicola, in arrivo sugli schermi statunitensi l’11 dicembre prossimo, è un adattamento, voluto da Morgan Freeman, del romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the Game that Changed the World di John Carlin, mentre il nuovo titolo, Invictus, fa riferimento ad un poemetto di William Ernest Henley del 1875 molto amato da Mandela.
Nel film, lo sappiamo, Matt Damon vestirà i panni della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela (Freeman), ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall’apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1985.
Continua a leggere: Invictus - ecco il primo poster del film di Clint Eastwood su Nelson Mandela