
Un boom inatteso. Cattivissimo Me, film d’esordio in 3-D CGI di Universal Pictures, ha letteralmente sbancato il box office statunitense. Addirittura 60 i milioni di dollari raccolti dalla pellicola, come indovinato dal 21% di voi al FantaboxOfficeUsa, con una media per sala di 17,295 dollari e un ‘costo’ di 69 milioni di dollari. Il produttore Chris Meledandri (suoi l’Era Glaciale, Robots, l’Era glaciale 2: il disgelo, I Simpson: il film, Alvin Superstar, Ortone e il mondo dei Chi) ha colpito ancora. Scivola così in 2° posizione, dopo appena un fine settimana passato in testa, Eclipse. -48.5% sugli incassi rispetto al weekend passato per il 3° capitolo della saga, arrivato ai 237 milioni di dollari (worldwide sono 456). New Moon, che uscì però di venerdì, e non di mercoledì, con conseguente primi 3 giorni sbalorditivi, al 2° weekend perse il 70.0%, raccogliendo 43 milioni di dollari. Eclipse si è fermato a quota 32. L’impressione è che i 296,619,304 dollari raccolti dal predecessore siano irraggiungibili. Staremo a vedere…
Terzo posto per l’altra new entry forte del fine settimana a stelle e strisce, ovvero Predators. Incredibilmente ‘apprezzato’ dalla critica (65% di recensioni positive su RottenTomatoes ma una media voto di 5.8. Questo significa che a critiche entusiastiche sono seguite recensioni estremamente negative), il film prodotto da Robert Rodriguez si è portato a casa 25 milioni di dollari, come indovinato dal 35% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 9,479 dollari. Costata ’solo’ 40 milioni, la pellicola dovrebbe tranquillamente recuperarli in breve tempo, andando così in attivo e giustificando il praticamente già annunciato sequel. Potrebbe chiudere a quota 55/60 milioni di dollari. Dietro il terzetto di testa regge benissimo lo splendido Toy Story 3. Anche se ‘attaccato’ da Cattivissimo Me, il capolavoro Pixar è riuscito ad incassare altri 22 milioni di dollari (appena il -27.3%), arrivando ad un totale di 340 milioni di dollari (553 in tutto il mondo). Cade così, dopo 7 anni, il record di Nemo, riuscito nell’impresa nel 2003 di incassare 339 milioni di dollari sul suolo americano. Toy Story 3 da oggi è nella storia della Pixar, essendo diventato il “suo” cartoon che più ha incassato negli Usa. Tra i lungometraggi animati, a questo punto, da battere c’è rimasto solo Shrek 2, 5° nella chart dei più alti incassi americani di sempre (inflazione esclusa) con 441,226,247 dollari.
Tonfo imponente per M. Night Shyamalan e il suo L’ultimo Dominatore dell’Aria. -57.5% sugli incassi per la pellicola Universal, crollata soprattutto negli incassi 3D, arrivata ai 100 milioni di dollari tondi tondi. Ne è costati 280, marketing incluso. Potrebbe chiudere a quota 130/140. Un po’ pochini per dare vita ad un nuovo franchise. Sono invece 111 i milioni di dollari incassati da Facciamo come i Grandi (-13.9%, tenuta straordinaria), 11° film con Adam Sandler, in 12 anni appena, riuscito nell’impresa d’incassare più di 100 milioni di dollari negli States, 62 quelli raccolti da Innocenti Bugie, 165 quelli di Karate Kid (200 worldwide), 75 quelli portati a casa da A-Team (130 worldwide) e poco più di 3 quelli incassati da Cyrus. Da segnalare infine la performance straordinaria di The Kids Are All Right, commedia targata Fox Searchlight, costata appena 4 milioni di dollari, e con Mia Wasikowska, Julianne Moore, Annette Bening e Mark Ruffalo protagonisti, riuscita nell’impresa di raccogliere 505,000 dollari con appena 7 cinema a disposione! Ma attenzione perché il prossimo fine settimana si preannuncia imponente, grazie all’uscita de L’apprendista Stregone e soprattutto di… Inception! Riuscirà Christopher Nolan a battere i record del suo Cavaliere Oscuro? La critica l’ha già definito “capolavoro assoluto”. Che la palla passi ora al box office…

I sogni possono diventare realtà? Sì, grazie alla Pixar, casa d’animazione che dal 1995 sforna capolavori su capolavori. Ultimo della lista ad arrivare è Up, nei cinema italiani a partire dal prossimo 15 ottobre. Tutto ha inizio 15 anni fa, quando esce in sala Toy Story - Il mondo dei giocattoli. La pellicola incassa 361,958,736 dollari in tutto il mondo, che diventano, per la casa di Steve Jobs, 363,398,565 due anni dopo grazie al secondo titolo made in Pixar, A Bug’s Life - Megaminimondo. 4 anni dopo l’esordio in sala, tornano Buzz e Woody con Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, capace di raccogliere 485,015,179 dollari.
Con il nuovo millennio è Monsters & Co a sbancare i botteghini del pianeta, incassando 525,366,597 dollari, che diventeranno addirittura 864,625,978 grazie a Alla ricerca di Nemo, all’epoca film d’animazione più visto di tutti i tempi. Capita l’antifona, ovvero il successo assicurato, in casa Pixar iniziano a sfornare un titolo l’anno, centrando sempre l’obiettivo. Nel 2004 arrivano così Gli Incredibili - Una “normale” famiglia di supereroi, capace d’incassare 631,442,092 dollari, seguito da Cars - Motori ruggenti, che si deve accontentare di ’solo’ 461,983,149 dollari in arrivo dal botteghino, resi meno amari dal boom del merchandising.
Nel 2007 il mondo intero si innamora di Ratatouille, delizioso topolino capace d’incassare 623,707,397 dollari, seguito lo scorso anno da WALL•E, capolavoro assoluto che si porta a casa 521,268,237 dollari. Aspettando Toy Story 3, è già uscito in quasi tutto il mondo Up, primo film d’animazione ad avere l’onore di aprire il Festival di Cannes. 457,997,205 i dollari incassati in questo caso, per una fabbrica dei sogni capace di portarsi a casa in 15 anni 7 Oscar e una marea di capolavori, riscrivendo per sempre la storia del cinema d’animazione. Aspettando news sugli incassi italiani di Up, cliccate su continua per scoprire gli incassi nostrani di tutti i film Pixar!
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Due giorni fa vi abbiamo postato una divertente ed ipotetica sfida tra la Pixar ed alcune delle saghe cinematografiche più famose e remunerative della storia del cinema. Un confronto che vedeva la Pixar, con l’arrivo di Up, in procinto di storici sorpassi dal punto di vista degli incassi. 4 miliardi e 848 milioni di dollari incassati in tutto il mondo con 9 film alle spalle, Up escluso. Ma dovendo fare un paragone con l’eterna rivale animata (si parla di animazione digitale…), ovvero la Dreamwoks Animation, chi vincerebbe?
Non considerando Up da una parte, appena uscito, e Mostri contro Alieni, ultimo arrivato in sala, e Giù per il Tubo, in co-produzione con Aardman Animations, dall’altra, abbiamo 9 titoli per la Pixar e 10 per la Dreamworks Animation. 19 incassi worldwide da spulciare per benino, sommare e dividere, in modo da ottenere la fondamentale ‘media per pellicola’, con un risultato che vi attende dopo il saltino. Ma incassi a parte, secondo voi… Pixar vs. Dreamworks Animation… chi vince?
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Madagascar 2 ( Madagascar: Escape 2 Africa, Usa, 2008 ) di Eric Darnell, Tom McGrath.
Avevamo lasciato Alex il Leone, Marty la Zebra, Melman la Giraffa e Gloria l’Ippopotamo tra i lemuri ballerini e i pinguini spia nel Madagascar, con la voglia e la speranza di tornare a New York. Riparato miracolosamente un vecchio aereo, la banda al completo tenta il viaggio della speranza, con lo sky line più famoso del mondo come punto d’arrivo. Peccato che il tutto finisca molto prima, con un atterraggio d’emergenza in… Africa!
3 anni dopo il clamoroso successo di Madagascar tornano i folli animali della giungla targati Dreamworks, con un sequel sinceramente inferiore alle attese e al primo fortunato capitolo. Ai vecchi esilaranti personaggi se ne sono aggiunti molti altri, con una precisa sensazione però di incompiuto e forzato, come se la saga avesse già finito tutte le frecce del proprio arco…
Kiefer Sutherland ha rivelato di essersi spaventato molto durante la visione di Alla Ricerca di Nemo. L’attore lo stava guardando con la figlia e all’apparizione dello squalo che vuole papparsi Dora e Marlin… ha avuto un brividino di terrore:
“E’ la miglior pellicola dell’orrore che io abbia mai visto perché racchiude in sé tutti gli ingredienti che questo genere richiede: paura, suspense e musiche da brivido”.
E’ Pixar, Baby.
Via: Javno

Ve lo ricordate Il Re Leone? Capolavoro assoluto dell’animazione Disney, del 1994, vinse due Oscar e incassò nel mondo 783 milioni di dollari, dopo esserne costati 45. Fino all’arrivo dei cartoni digitali è stato il cartone più visto nella storia del cinema, in termini di dollari portati nelle casse della Disney, per fare poi strada a Shrek e Nemo.
Film indimenticabile, emozionante e innovativo, dal punto di vista dell’utilizzo del computer nel mondo dell’animazione, Il re leone è decisamente un supercult. Ma ve lo immaginate in versione horror? I geni di TrailerMash non solo se lo sono immaginati, ma l’hanno anche realizzato… cliccate su continua, c’è una chicca imperdibile che vi aspetta…