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Justin Bieber: Never Say Never - ecco il trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse

A poche ore dall’annuncio che Justin Bieber: Never Say Never sbarcherà anche nei cinema nostrani, il prossimo 21 aprile, ecco arrivare il trailer italiano del ‘docu-film’, da vedere e commentare insieme a noi.

Diretto da Jon Chu, e riuscito ad incassare 88 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati appena 13, il film racconterà la vera storia di Justin Bieber, dalle performance di strada nella città di Stratford, Ontario, al fenomeno su internet ed infine a superstar globale, che culmina con il sogno di uno spettacolo in 3-D “tutto esaurito”al famosissimo Madison Square Garden.

Justin Bieber: Never Say Never arriva anche in Italia: dal 21 aprile al cinema

pubblicato da dr. apocalypse

Justin Bieber: Never Say Never arriva anche in Italia: dal 21 aprile al cinema

Forte degli 88 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, dopo esserne costati appena 13, Justin Bieber: Never Say Never arriverà presto anche nei cinema italiani. In casa Universal hanno infatti rotto gli indugi, annunciando la data d’uscita del docu-film-concerto per il prossimo 21 aprile.

Justin Bieber: Never Say Never è la vera storia di Justin, dalle performance di strada nella città di Stratford, Ontario, al fenomeno su internet ed infine a superstar globale, che culmina con il sogno di uno spettacolo in 3-D “tutto esaurito”al famosissimo Madison Square Garden.

A dirigere la pellicola Jon Chu, per un titolo che proverà a fare meglio di altri film ’simili’ usciti negli ultimi anni, ovvero Hannah Montana/Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert Tour e Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, praticamente passati inosservati nei nostri cinema,. Riuscirà il piccolo Bieber nell’impresa?

Rango conquista il Box Office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Rango conquista il Box Office americano

Senza ‘aiutini’ esterni figli della terza dimensione, e del conseguente rincaro del ticket d’ingresso, Rango ha agevolmente fatto suo il fine settimana americano. Lanciato in quasi 4000 copie, il cartoon della Paramount, costato ben 135 milioni di dollari, ha incassato 38 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 30% di voi al FantaBoxOffice. Un esordio non esaltante, considerando i 50 milioni che in casa Paramount si attendevano fino a poche settimane fa, ma neanche così deludente. Dragon Trainer a fine marzo dello scorso anno esordì con 43 milioni di dollari, con annesso 3D. Il ‘richiamo’ di Johnny Depp, che ha prestato la propria voce all’adorabile camaleonte, non ha sicuramente trascinato in sala flotte di fan, anche se il passaparola potrà essere sicuramente un buon alleato per la pellicola, chiamata ad infrangere il muro dei 350 milioni di dollari worldwide prima di poter iniziare a fare realmente cassa. Evidente il crollo di incassi rispetto al primo weekend di marzo del 2010, quando Alice in Wonderland sbancava il botteghino con 116 milioni di dollari. E’ l’ottavo fine settimana, su nove, che vede il 2011 fare peggio del 2010. E se il buongiorno si vede dal mattino…

Seconda piazza e buon risultato per I Guardiani del Destino. Costato 51 milioni di dollari, lo sci-fi thriller della Universal ne avrebbe incassati 21 in questo primo weekend (con una media per sala di 7,375 dollari), confermando la forza al botteghino di Matt Damon, eletto anni fa da Forbes ‘l’attore che ha il migliore profitto in base allo stipendio‘. Medaglia di bronzo per un’altra new entry, ovvero Beastly. 10 i milioni di dollari incassati dal film della CBS, rinviato almeno 3 volte e uscito con un anno di ritardo rispetto all’uscita originaria, tanto da aver quasi sorpreso. Si pensava che difficilmente sarebbe andato oltre i 5 milioni. Ha superato di un niente i 10, dopo esserne costati solo 17, registrando una media per sala di 5,182 dollari. Calo contenuto (-33.4%) per Hall Pass dei fratelly Farrelly, arrivato ai 27 milioni di dollari, dopo esserne costati 36, seguito da Gnomeo & Juliet, arrivato agli 84 milioni di dollari e sempre più vicino al muro dei 100. Sesta posizione per Unknown, più che soddisfatto con i suoi 54 milioni di dollari, dopo esserne costati 30, seguito da Just Go With It, arrivato agli 88 milioni di dollari, e Il discorso del Re, al primo fine settimana da ‘Premio Oscar’ e arrivato alla sbalorditiva cifra di 123 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 15.

46 i milioni di dollari incassati da Sono il Numero Quattro, decisamente deludente in previsione ’saga’, essendone costati 60, con Justin Bieber: Never Say Never arrivato ai 69 milioni di dollari, e riuscito a battere il docu-concerto in 3D di Hannah Montana. Crollo imbarazzante e flop accertato, infine, per Drive Angry, scivolato alla 13° posizione dopo appena 10 giorni di programmazione, con 9 milioni di dollari incassati. L’ennesimo tonfo per Nicolas Cage. Weekend battagliero il prossimo con Mars Needs Moms, Cappuccetto Rosso Sangue e World Invasion all’attacco di Rango. Chi vincerà la guerra?

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Gnomeo e Giulietta vola in testa al box office Usa, mentre floppa Nicolas Cage con Drive Angry 3D

pubblicato da dr. apocalypse

Gnomeo and Juliet vola in testa al box office Usa, mentre floppa Nicolas Cage con Drive Angry 3D

Arrivato al 3° weekend di programmazione, Gnomeo and Juliet 3D ha fatto suo il box office americano. Approfittando delle deludenti new entry, il film Disney ha stupito un po’ tutti gli esperti, volando in testa alla chart con appena 14 milioni di dollari. 75 i milioni incassati fino ad oggi, per un fine settimana che definire disastroso è dire poco. A non entusiasmare, ancora una volta, i fratelli Farrelly, con Hall Pass. “Solo” 13 milioni di dollari per la commedia della Warner, con una media per sala di appena 4,549 dollari. Sono ormai 10 anni che un film dei Farrelly non esordisce superando i 20 milioni di dollari. Costato 36 milioni di dollari, il film farà fatica a recuperare il budget di partenza con il solo mercato americano. Calo contenuto e terzo posto per Unknown, riuscito ad arrivare ai 43 milioni di dollari incassati in 10 giorni di programmazione. Ne è costati appena 30.

Sono invece 80 i milioni di dollari incassati da Just Go With It. Costato 80 milioni di dollari, il film della Sony può dirsi soddisfatto, anche se lontano dai boom al quale ci aveva abituato il suo protagonista, ovvero Adam Sandler, con Sono il Numero Quattro crollato in 5° posizione (-43.3% sugli incassi). 38 i milioni di dollari raccolti dal film della Buena Vista, costatone 60 e lontano da quel successo sperato che avrebbe giustificato la nascita di un franchise praticamente annunciato. Chi invece riprende quota, grazie ad una geniale idea della Paramount, che ha distribuito in selezionati cinema una versione director’s cut con decine di minuti inediti, è Justin Bieber: Never Say Never 3D. Addirittura 63 i milioni incassati fino ad oggi dal docu/concerto dedicato al fenomeno musicale del momento. Costato appena 13 milioni di dollari, il film supererà il totale toccato dal film/concerto di Hannah Montana, riuscito due anni fa ad arrivare ai 65 milioni.

Crollo scontato per Big Mommas: Like Father, Like Son, 29 milioni di dollari incassati fino ad oggi, seguito da Il Discorso del Re, arrivato a poche ore dalla possibile incoronazione agli Oscar con ben 115 milioni di dollari in tasca, e The Roommate, più che soddisfatto con i suoi 36 milioni di dollari incassati. 9° piazza ed ennesimo flop degli ultimi anni per Nicolas Cage, riuscito a toppare per la seconda volta consecutiva l’esordio al botteghino americano. A gennaio gli 11 milioni di dollari raccolti in 72 ore da Season of the Witch, ora gli imbarazzanti 5 milioni incassati da Drive Angry 3D, con una media per sala di 2,241 dollari. Record negativo per l’attore, visto che mai, da quando è riesploso il 3D, un film in terza dimensione aveva esordito con numeri così modesti. Battuti i quasi 7 milioni di My Soul to Take. Costato addirittura 50 milioni di dollari, Drive Angry 3D farà fatica ad arrivare ai 10 sul suolo americano. Flop quasi apocalittico per Cage, sempre più sull’orlo del baratro recitativo. Che il mondo della televisione sia ormai il suo prossimo futuro? Vista la qualità media della tv americana, decisamente alta, dovrebbe forse iniziare a farci un pensierino. Straordinariamente ricco il prossimo fine settimana, con l’arrivo di Take Me Home Tonight, Beastly, The Adjustment Bureau e soprattutto lui, lo straordinario Rango, autentico capolavoro animato firmato Gore Verbinski.

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G.I. Joe 2: trovato il regista

pubblicato da dr. apocalypse

G.I. Joe 2: trovato il regista

Floppato al botteghino, con 302 milioni di dollari incassati dopo esserne costati 175, marketing escluso, G.I. Joe tornerà in sala con un secondo capitolo. In casa Paramount sono d’altronde più che soddisfatti dei risultati ottenuti con il ricchissimo merchandising, tanto da proseguire con il franchise, affidato ora a Jon Chu. Perso per strada Stephen Sommers, colpevole numero uno del primo pessimo capitolo, è stato affidato al regista di Step Up 2, Step Up 3 e Never Say Never, docu-concerto con Justin Bieber protagonista, il compito di dar vita a G.I. Joe 2.

I contatti tra Chu e la Paramount sarebbero frequenti, con un contratto ormai imminente e delle riprese da far partire il prima possibile. Secondo Deadline Channing Tatum dovrebbe tornare a vestire i panni di Duke, mentre il resto del cast potrebbe essere completamente stravolto, perdendo i volti del primo capitolo. A sceneggiare il sequel Rhett Reese e Paul Wernick, ‘penne’ di Benvenuti a Zombieland e di Deadpool.

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Unknown batte Sono Il Numero Quattro al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Unknown batte Sono Il Numero Quattro

Un weekend solitamente ricchissimo, grazie alla Festa del Presidente che ogni anno si celebra il 3° lunedì di febbraio, quest’anno decisamente sottotono. 12 mesi fa il terribile Valentine’s Day di Garry Marshall riuscì ad incassare 69 milioni di dollari in 4 giorni, senza dimenticare i 38 di Percy Jackson e i 35 di The Wolfman, mentre nel 2009 fu Venerdì 13 a sbancare il box office con oltre 43 milioni di dollari. Tutt’altra musica quest’anno, con Unknown in testa al botteghino con ’solo’ 21.7 milioni di dollari incassati. Costato 30 milioni di dollari, il thriller della Warner Bros. approfitta così dell’esordio decisamente deludente di Sono il Numero Quattro. Costato 60 milioni di dollari, il fanta-thriller della Disney si è dovuto accontentare di 19.5 milioni di dollari, come indovinato dal 34% di voi al FantaBoxOffice. Una tre giorni obiettivamente disastrosa per il film, senza dimenticare la giornata di festa di domani, a questo punto ‘costretto’ a fare faville all’estero per dare il via all’annunciato franchise.

Resiste così al terzo posto Gnomeo & Juliet, calato di un -23.5% e arrivato ai 50 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione, con Just Go With It quarto e con un bottino di milioni di 61 milioni di dollari in tasca. Quinta piazza per Big Mommas: Like Father, Like Son della Fox. Ennesimo capitolo della saga con Martin Lawrence protagonista, il film, costato poco più di 30 milioni di dollari, ne ha incassati 17 in questi primi 3 giorni, ovvero circa 10 milioni di dollari in meno rispetto agli esordi dei due capitoli precedenti. Sesta piazza e crollo verticale (-53.9%) per Justin Bieber: Never Say Never 3D, arrivato comunque ai 48 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 13, con Il Discorso del Re che perde appena il 9.2% e finalmente abbatte il tetto dei 100 milioni di dollari, essendo arrivato ai 103.

A chiudere la Top10 The Roommate, arrivato ai 32 milioni di dollari, il deludente The Eagle, costato 25 milioni di dollari e arrivato ai 15, e Amici, Amanti e…, più che soddisfatto con i suoi 66 milioni di dollari in tasca. In ambito Oscar da segnalare i 101 milioni di dollari raccolti da Il Cigno Nero, gli 88 di The Fighter, i 164 de Il Grinta e i 97 di The Social Network. Fine settimana moscio il prossimo, con Hall Pass dei fratelli Farrelly e Drive Angry (in 3D) chiamati a contendersi lo scettro del box office. Chi riuscirà a farlo suo?

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Sono il Numero Quattro parte male sia in Italia che negli Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Sono il Numero Quattro parte male sia in Italia che negli Usa

76,000 euro all’esordio nei cinema italiani. Poco meno di 7 milioni di dollari in quelli americani. Battuto addirittura da Unknown. 24 ore thrilling per Sono il Numero Quattro, assai deludente al suo giorno d’esordio. Se in casa Disney credevano di avere un nuovo Twilight tra le mani, con sei capitoli su carta da portare in sala, qualcuno questa mattina si sarà svegliato con un lancinante mal di testa. Sono invece poco più di 7 i milioni di dollari incassati dal film della Warner, con Liam Neeson protagonista, a sorpresa davanti a tutti al botteghino americano.

Tra i 4 e mezzo e i 5 e mezzo milioni di dollari per Big Mommas: Like Father, Like Son, massacrato dalla critica statunitense, con Just Go With It che crolla direttamente al quarto posto, seguito da Gnomeo & Juliet e Justin Bieber: Never Say Never, scivolato dalla 2° alla 6° posizione. In Italia continua invece il dominio Medusa con Amore & Altri Rimedi, riuscito ad incassare 200,000 euro nella giornata di ieri, battendo sia Il Cigno Nero che Il Grinta, gioielli da Oscar fermatisi a quota 164.000 euro, mentre lontano anni luce lo splendido Un gelido Inverno, lanciato in una manciata di sale e incapace di andare oltre i 6000 euro.

Mia moglie per finta conquista il box office americano, ma è boom Justin Bieber con Never Say Never

pubblicato da dr. apocalypse

Mia moglie per finta conquista il box office americano, ma stupisce Justin Bieber con Never Say Never

Doveva vincere il fine settimana, considerando soprattutto il ‘peso’ dei suoi due protagonisti, e così è stato. Ma con fatica. Esordio positivo per Just Go With It, diventato per i cinema nostrani Mia moglie per finta. 31 milioni di dollari in 72 ore per la commedia della Sony, con una media per sala di 8,737 dollari. Prosegue così il successo della coppia Dennis Dugan/Adam Sandler, arrivati al 4° film consecutivo e sempre i 30 milioni di dollari d’incasso. Stroncati dalla critica, i film dei due piacciono al pubblico, con il tetto dei 100 milioni comunque non così scontato per questo Just Go With It. Seconda piazza ma vittoria ‘morale’ per Justin Bieber e il suo Never Say Never. Esordio superiore ad ogni più rosea previsione per il docu-film della Paramount, riuscito ad incassare la bellezza di 30 milioni di dollari in 3 giorni, con la straordinaria media per sala di 9,746 dollari. Il baby fenomeno si conferma così una macchina da soldi anche al cinema.

3° piazza per un’altra novità del fine settimana, ovvero Gnomeo and Juliet. 25 milioni e mezzo di dollari per il cartoon della Disney, con un’ottima media per sala di 8,517 dollari, seguito da The Eagle. Poco più di 8 i milioni raccolti dal film della Focus, con una media per sala decisamente deludente, pari a 3,741 dollari. Calo contenuto, pari al -44.0%, ma crollo dalla 1° alla 5° posizione per The Roommate, arrivato ai 26 milioni di dollari, dopo esserne costati ’solo’ 16, seguito dallo straordinario Il Discorso Del Re, riuscito nell’impresa di perdere appena il -3.9% sugli incassi, dopo ben 12 settimane di programmazione, ed arrivare ai 92 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Supererà il tetto dei 100 milioni entro la prossima settimana, per poi volare verso la notte degli Oscar.

Sono invece 60 i milioni incassati da Amici, Amanti e…, con Sanctum 3D calato di un altro -45.7%, e arrivato ai 17 milioni di dollari, dopo esserne costati 30. 160 i milioni di dollari incassati da Il Grinta dei Coen, seguito da The Green Hornet, arrivato ai 92 milioni di dollari, e The Rite, uscito dalla Top10 con in tasca appena 29 milioni di dollari, dopo esserne costati 38. Rimanendo in ‘tema Oscar’ da segnalare gli 85 milioni di dollari incassati da The Fighter, i 99 de Il Cigno Nero, i 17 di 127 Ore e i 97 di The Social Network. Weekend ricchissimo il prossimo, con il ritorno di Martin Lawrence con Big Mommas: Like Father, Like Son, quello di Unknown e soprattutto Io sono il numero Quattro. Chi riuscirà a vincere la ‘guerra’ del box office americano?

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Never Say Never: prima clip inedita dal docu-film con Justin Bieber protagonista

pubblicato da dr. apocalypse

Never Say Never: prima clip inedita dal docu-film con Justin Bieber protagonista
Autentico caso musicale del 2010, Justin Bieber a breve uscirà al cinema con un docu-film che lo vedrà assoluto protagonista. Justin Bieber: Never Say Never il titolo, per una pellicola che ci regala oggi non solo la locandina ufficiale ma anche la prima clip inedita, da vedere insieme a noi dopo il saltino.

Diretto da Jon Chu, regista di Step Up 2 e 3, il film, che uscirà anche in 3D il prossimo 11 febbraio nei cinema americani, proverà a ripetere il boom di Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, 20 milioni di dollari incassati negli Usa, e soprattutto di Hannah Montana & Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert - The 3-D Movie, riuscito ad incassare oltre 50 milioni di dollari nel 2008.

D’altronde ora tocca al 16 enne Justin Bieber toccare con mano il successo, attraverso questo docu-film che ce lo mostrerà non solo durante la sua infanzia, attraverso immagini e filmati inediti, ma anche il dietro le quinte del My World Tour e le sue esibizioni dal concerto del Madison Square Garden. Quando lo vedremo nei cinema italiani? Il 13 aprile 2011.

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