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Dopo i Golden Globes, ed aspettando gli Oscar, è toccato ai Bafta, ovvero gli Orange British Academy Film Awards, annunciare le candidature per l’edizione del 2010. A guardare tutti dall’alto, anche in questo caso, James Cameron con il suo Avatar, candidato a 8 Bafta, insieme a The Hurt Locker e An Education. A seguire l’ottimo District 9, con ben 7 nomination, davanti a Bastardi Senza Gloria e Tra le Nuvole, appagliati a quota 6.
Sorprendente la candidatura di Neill Blomkamp come Miglior Regista, insieme a Lone Scherfig, James Cameron, Kathryn Bigelow e Quentin Tarantino, con Andy Serkis pronto a contendere il Bafta di Migliore Attore, grazie a Sex & Drugs & Rock & Roll, a George Clooney, Colin Firth e Jeff Bidges. Esclusa, a sorpresa, Sandra Bullock, mentre risulta incredibile il risalto dato al mediocre Coco Before Chanel, che si porta a casa ben 4 nomination. Ovviamente, anche in questo caso, escluso Baaria tra i Migliori film non in lingua inglese. Ma cliccate su continua per vedere tutte le candidature, senza dimenticarci di dirci cosa ne pensate…
Continua a leggere: Bafta 2010: ecco le nomination, Avatar davanti a tutti
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Il boom dei boom. Record dove essere, record è stato. L’Avatar Mania ha contagiato ormai anche l’Italia, con un primo weekend trionfale, che catapulta James Cameron direttamente nella storia del botteghino italiano. Grazie ad una domenica superlativa, il kolossal della Fox si è portato a casa ben 9 milioni e 650,000 euro in 3 giorni di programmazione, come indovinato dal 13% di voi al Fantaboxoffice (il sottoscritto ha ’sbagliato’ di 300,000 euro). 1.127.591 gli italiani corsi al cinema per vedere il film, che a questo punto punta dritto al tetto dei 40 milioni di euro. Stracciato il record precedente, detenuto da Il Codice Da Vinci, che al suo primo weekend incassò 8,1 milioni di euro.
Seconda piazza per Carlo Verdone con Io, Loro e Lara, che ha tenuto discretamente dinanzi al ciclone Avatar, abbattendo il tetto dei 12 milioni di euro, e sfiorando i 2 milioni di ticket staccati, mentre continua a tenere, e a volare, Sherlock Holmes, arrivato ai 18.315.722,46 euro, ovvero ad un passo dai 20 milioni di euro. Un risultato impensabile fino alla vigilia di Natale. Per molti ‘bruciato’ da Avatar, è invece stato ottimo l’esordio dello splendido nuovo film di Paolo Virzì, La Prima Cosa Bella, che si è portato a casa 1.336.490,15 euro, seguito da Hachiko, ormai ad un nulla dai 5 milioni di euro.
Superano il milione e mezzo di euro Il Mondo dei Replicanti e Il Riccio, con Soul Kitchen che fa suoi gli 800,000 euro e La Principessa e il Ranocchio i 9 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Tra le Nuvole, Nine, Il quarto tipo e L’uomo che Verrà… chi batterà Avatar?
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Se il buongiorno si vede dal mattino, James Cameron può iniziare a fare spazio ad altri Oscar, da mettere in bella mostra sulla scrivania. Serata trionfale per il regista americano ai Golden Globes, che l’hanno visto vincitore come Miglior Regista, battendo in volata l’ex moglie Kathryn Bigelow, per molti favorita, Clint Eastwood, Ivan Raitman e soprattutto lui, Quentin Tarantino. Miglior Film Drammatico Avatar, mentre a sorpresa il titolo di Miglior Film Commedia o Musical è antato a Una notte da leoni, capace di battere in volata Nine e 500 Giorni Insieme.
Tra gli attori c’è stata la prima meritata vittoria di Jeff Bridges, per Crazy Heart, come Miglior Attore Drammatico, mentre per il ruolo di Miglior Attore ‘Brillante’, è toccato a Robert Downey jr., per Sherlock Holmes, che ha così sconfitto il favorito Daniel Day-Lewis di Nine, uscito con le ossa rotte dalla premiazione. Regine del box office 2009, a trionfare tra le attrici sono state Sandra Bullock, per The Blind Side, e la divina Meryl Streep, incoronata per Julie & Julia, con Mònique premiata per il drammatico Precious, come non protagonista, come lo ’scontato’ e strepitoso Christoph Waltz, per Bastardi senza Gloria.
Candidato a 6 Golden Globe, Tra le Nuvole si è dovuto accontentare solo del Globo per la Miglior Sceneggiatura, mentre grosse delusioni sono arrivate per l’Italia, con Baaria del nostro Tornatore sconfitto da Il Nastro Bianco di Haneke, già trionfatore a Cannes. Golden Globe ovvio per Up, come Miglior Film d’Animazione, con due clamorose sorprese in arrivo dal settore ‘musicale’. Sconfitti, infatti, Avatar e Nine per la Miglior Canzone, andata invece a The Weary Kind di Crazy Heart, come sorprendente è stato il Golden alla Miglior Colonna Sonora, sfuggita ad Avatar e finita tra le braccia di Michael Giacchino, sempre per Up. Emozionante, infine, il riconoscimento alla carriera assegnato a Martin Scorsese, consegnato dai suoi due pupilli, Robert De Niro e Leonardo Di Caprio. Ed ora? Prepariamoci per il 2 febbraio, quando saranno annunciati i candidati agli Oscar. Ma cliccate pure su continua, ci sono tutti i vincitori della serata (in neretto), che vi attendono. Che ve ne pare?
Continua a leggere: Golden Globes: trionfano James Cameron ed Avatar, a bocca asciutta Baaria
Nine (Usa, Italia, 2009) di Rob Marshall; con Daniel Day-Lewis, Penelope Cruz, Marion Cotillard, Nicole Kidman, Judi Dench,Sophia Loren, Kate Hudson, Stacy Ferguson, Sandro Dori, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Elio Germano, Roberto Nobile, Valerio Mastandrea, Remo Remotti, Martina Stella, Monica Scattini, Roberto Citran
I film sono sogni che diventano realtà. Così Guido Contini, ovvero Daniel Day-Lewis, apre Nine, attesa trasposizione cinematografica del celebre musical di Broadway, ispirato all’indimenticato ed intoccabile 8 1/2 di Federico Fellini. Peccato che Rob Marshall, regista Premio Oscar per Chicago, abbia letto male la visione ‘onirica’ tipicamente felliniana, portando lo spettatore in sala direttamente al sonno più profondo.
Il suo Nine, infatti, è una delle più amare delusioni made in Hollywood degli ultimi mesi, considerando la spasmodica attesa che gli ruotava attorno. Kitsch senza sapere di esserlo, il film tenta di omaggiare il cinema italiano di un tempo, quello della Dolce Vita degli anni 60, finendo solamente per pennellarlo in maniera macchiettistica, raccogliendo attorno sè i peggiori stereotipi del bel paese,” governato dagli uomini, a loro volta comandati dalle loro donne“, con un cast sulla carta mostruoso ma, a conti fatti, letteralmente al minimo sindacale…
Continua a leggere: Nine - di Rob Marshall: Recensione in Anteprima
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Una macchina da guerra. 4° weekend consecutivo (per Titanic furono 15) in testa al box office Usa per Avatar di James Cameron, sempre più sbalorditivo negli incassi (siamo a quota 1,331,140,000 dollari worldwide, 143 quelli raccolti fuori dagli States, ovvero 5 in più rispetto a una settimana fa). Con altri 48 milioni di dollari portati a casa (-29.2% rispetto al fine settimana passato), il kolossal targato Fox è arrivato ai 429 milioni di dollari incassati solo sul suolo americano (7° incasso Usa di tutti i tempi, entro pochi giorni salirà al 3° posto battendo Star Wars), diventando così il titolo più visto negli Usa degli ultimi 2 anni, ovvero dai tempi de Il Cavaliere Oscuro (2° in questa chart a quota 533,345,358, primo Titanic con 600 milioni di dollari). Crolla così un altro record, letteralmente disintegrato, ovvero quello del 4° miglior weekend di sempre, detenuto fino ad oggi proprio da Titanic, che nel 1997 incassò 28 milioni. Dovesse Avatar incassarne altri 31 il prossimo fine settimana, farebbe suo anche il 5° miglior weekend di sempre, sempre in mano a Titanic.
Finalmente una novità in 2° posizione, ovvero l’horror Daybreakers, decisamente convincente con i suoi 15 milioni di dollari incassati (ne è costati solo 20), seguito a ruota dall’ottimo Sherlock Holmes, arrivato ai 165 milioni di dollari, e da Alvin Superstar 2, arrivato a quota 178 milioni di dollari. 5° piazza non esaltante per Leap Year della Universal, con poco meno di 10 milioni di dollari incassati (ne è costati però solo 20), seguito da E’ Complicato, che si sta comportando benissimo, con i suoi 77 milioni di dollari, e Youth in Revolt, altra new entry, targata Weinstein / Dimension, che decisamente bene ha fatto, con i suoi quasi 7 milioni di dollari incassati.
In coda alla top10 troviamo The Blind Side, arrivato ai 220 milioni di dollari, Up in the Air, 55 milioni, e La principessa e il Ranocchio, arrivata a quota 93 milioni di dollari. Già fuori dai primi 10 Nine di Rob Marshall, con 17 milioni di dollari, che a questo punto si attacca ai Golden Globes. Ma attenzione alla prossima settimana, quando arriveranno The Spy Next Door, Amabili Resti, in 2400 sale dopo il lancio limitato prenatalizio, e The Book of Eli. Che sia finita la pacchia per Cameron? Qui la nostra recensione in anteprima del film.
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Fenomeno di un James Cameron. L’Avatar Mania sta ormai impazzando in tutto il mondo. 12 anni dopo Titanic il regista si sta ripetendo con il suo ultimo kolossal, che sta ormai abbattendo record su record. Secondo le prime stime sarebbero addirittura 67 i milioni di dollari incassati dal film negli Usa, al 3° weekend di programmazione, ovvero appena 10 milioni in meno rispetto al primo fine settimana e 8 rispetto al secondo. Abbatuto il record detenuto da Spider Man, che resisteva da 7 anni, capace nel 2002 di incassare 45 milioni di dollari al suo 3° weekend. Titanic, ad esempio, arrivò ai 33 milioni di dollari. Avatar l’ha più che raddoppiato. Dovesse incassare più di 28 milioni di dollari il prossimo fine settimana, Avatar batterebbe proprio Titanic, facendo suo un altro primato. Sono diventati così 352 i milioni di dollari incassati dal film sul suolo americano, con il tetto dei 500 a questo punto a portata di mano. Davanti a tutti c’è sempre lui, Titanic, con 600,788,188 dollari incassati. Impossibile raggiungerlo e superarlo? Ogni pronostico, a questo punto, pare inutile.
Ancora più sbalorditivi gli incassi esteri. Avatar, secondo le prime stime, sarebbe riuscito nell’impresa (grazie ai 670.2 milioni di dollari raccolti fuori dal suolo americano) di superare il miliardo di dollari worldwide (1.022 per la precisione) in appena 19 giorni di programmazione! Mai nessuno era riuscito a fare tanto. I Pirati dei Caraibi 2, primo in questa ‘graduatoria’, ci riuscì con oltre il doppio del tempo. Crollerà, ormai è certo, il 2° posto di questa particolare top5 (sono appena cinque, considerando Avatar, i film riusciti a superare il miliardo di dollari d’incassi, inflazione esclusa) con Il Signore degli Anelli: il Ritorno del Re, medaglia d’argento con 1,133,027,325 dollari. Primo, teoricamente irraggiungibile, sempre lui, Titanic, con 1,848,813,795 dollari. I due film che hanno incassato di più nella storia del cinema, a breve, apperterranno allo stesso regista, James Cameron. Non c’è male come curriculum…
Chiusa l’enorme ed incredibile parentesi Avatar, negli Usa sono tanti i film che stanno comunque sbalordendo. Splendidi, ad esempio, i risultati che stanno ottenendo Sherlock Holmes e Alvin Superstar 2. Se il film di Guy Ritchie è già arrivato a quota 140 milioni di dollari, in appena 10 giorni di programmazione, non è da meno il sequel di Alvin, sbalorditivo con i suoi 158 milioni di dollari, incassati sempre in 10 giorni di programmazione. Il primo capitolo stupì tutti con i suoi 217 milioni di dollari, questo potrebbe addirittura fare meglio. Incredibile ma vero…
Continua a leggere: Avatar mostruoso: 350 milioni di dollari negli Usa, 1 miliardo nel mondo!

Dopo la discutibile lista del Time che propone i suoi migliori film del 2009, ecco la classifica delle 10 migliori interpretazioni per quest’anno.
Attrici:
1. Mo’nique as Mary Jones in Precious
2. Carey Mulligan as Jenny in An Education
3. Saoirse Ronan as Susie Salmon in The Lovely Bones (Amabili Resti)
4. Meryl Streep as Julia Child in Julie & Julia
5. Marion Cotillard as Luisa Contini in Nine
Attori:
1. Colin Firth as George in A Single Man
2. Jeremy Renner as Staff Sergeant William James in The Hurt Locker
3. George Clooney as Ryan Bingham in Up in the Air (Tra le nuvole)
4. Christoph Waltz as Colonel Hans Landa in Inglourious Basterds (Bastardi senza gloria)
5. Michael Jackson as Michael Jackson in Michael Jackson’s This Is It
Via alla discussione! Che ne pensate di queste scelte?
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Un weekend storico. Si chiude così per il box office americano un 2009 da record, con oltre 10 miliardi di dollari incassati e ben 264,152,000 dollari raccolti negli ultimi 3 giorni. Disintegrato il record precedente, che apparteneva al weekend 18/20 luglio 2008, con 253 milioni di dollari. Mai si era arrivato a tanto! Tutto questo grazie ad una serie di uscite che hanno letteralmente trascinato gli americani al cinema. A stupire, per la clamorosa tenuta, è Avatar di James Cameron! Dopo i 77 milioni di dollari raccolti il fine settimana passato, il kolossal ne ha incassati altri 75 (secondo le previsioni, ed attenzione perchè potrebbe crollare il record de Il Cavaliere Oscuro, con 75,166,466 dollari al 2° weekend di programmazione), perdendo appena il -2.6% sugli incassi! 21,701 dollari la media per sala, per un totale di 212,268,000 dollari portati a casa in 10 giorni (che diventano 468 615 worldwide). Da lunedì a domenica Avatar ha incassato, giorno per giorno, 24 milioni di dollari, 16, 16, 16, 11, 23, 28 e 23 milioni di dollari, segno di un passaparola clamorosamente positivo e di una tenuta settimanale pazzesca. Titanic al suo 2° weekend (natalizio anche in quel caso, era il 26–28 dicembre 1997) incassò 35,455,673 dollari, arrivando così a quota 88,425,009 dollari. Avatar l’ha più che doppiato. Dove potrà arrivare?
Al secondo posto esordisce Sherlock Holmes di Guy Ritchie, ottimo con ben 65,380,000 dollari raccolti in appena 3 giorni (praticamente quanto fece Quantum of Solace). Di 18,000 dollari la media per sala, per un franchise che parte così in quarta, assicurandosi il sequel in 72 ore e facendo suo il record del miglior 25 dicembre di sempre (con 24,775,000 dollari… chi lo segue? Avatar!). Medaglia di bronzo per Alvin Superstar 2, comunque straordinario con i suoi 77 milioni di dollari incassati in appena 5 giorni, di cui 50 nel weekend. Ottima 4° posizione anche per It’s Complicated, la commedia con Meryl Streep protagonista, capace di raccimolare 22 milioni di dollari in un weekend, seguita da Tra le Nuvole, che vola dall’8° al 4° posto con 24 milioni di dollari in tasca.
6° posizione per l’incredibile The Blind Side, capace addirittura di guadagnare rispetto al weekend passato (+17.1%, 6° weekend in sala), toccando quota 184 milioni di dollari, seguito da La Principessa e il Ranocchio, che perde solo il 28,7% degli incassi, agguantando i 64 milioni di dollari. Non tutti ridono però, visto il deludente salto in avanti di Nine, lanciato il 1,412 sale, dopo la release limitata di 7 giorni fa. Il musical di Marshall, infatti, si è dovuto accontentare di 5 milioni e mezzo di dollari (ne è costati 80), con una media per sala di 3,926 dollari. Chicago, con poco più di 600 copie a disposizione, esordì con 8 milioni di dollari, per poi chiudere a 170. Che in casa Weinstein si stiano iniziando a preoccupare? A seguire troviamo Invictus, 23 milioni di dollari, New Moon, 281 milioni di dollari, A Christmas Carol, 136 milioni di dollari, e Old Dogs, arrivato ai 46 milioni di dollari. Da segnalare, infine, l’uscita in 4 sale di Parnassus, capace d’incassare 130,000 dollari. Weekend di zero uscite il prossimo, con Avatar pronto a spiccare nuovamente il volo… oppure no?
Tra i grandi favoriti ai prossimi Golden Globes, ai SAG e agli Oscar 2009, e premiato ai Satellite Awards, l’atteso Nine di Rob Marshall, in uscita nei cinema americani proprio oggi, arriverà in Italia il 15 gennaio prossimo, distribuito dalla 01. Oggi, a meno di un mese dall’arrivo in sala, possiamo finalmente goderci il primo trailer in italiano della pellicola, girata in buona parte tra Roma e il litorale laziale.
Protagonsita del film Daniel Day-Lewis, nei panni del mitico Guido Contini, interpretato nell’8 1/2 di Federico Fellili, al quale il film si ispira, da un Marcello Mastroianni indimenticabile. La pellicola, come tutti sappiamo, ruota sulla figura del regista in crisi, Guido Contini per l’appunto, e sul suo rapporto con le donne che lo circondano: la moglie Luisa (Marion Cotillard), la produttrice Liliane La Fleur (Dame Judi Dench), l’amante Carla, la musa Claudia (Nicole Kidman) e lo spirito della madre morta (Sophia Loren). Nel cast ci sono anche Kate Hudson, Stacy “Fergie” Ferguson, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Valerio Mastandrea e Martina Stella.
Qualche conferma e molte sorprese fra i vincitori dei Satellite Awards, arrivati quest’anno alla 14a edizione. Sono quattro le statuette conquistate da The Hurt Locker di Kathryn Bigelow: miglior film drammatico, miglior attore (Jeremy Renner), miglior montaggio e miglior regia. Nine di Rob Marshall trionfa fra le commedie e i musical, portandosi a casa anche il premio per la fotografia. Meryl Streep è stata incoronata come miglior attrice per Julie & Julia, mentre Mo’nique ha ritirato il premio come migliore non protagonista per Precious, confermando il proprio status di vincitrice annunciata anche per le premiazioni a venire. Questo il verdetto dei giurati dell’International Press Academy, che ha consegnato i riconoscimenti nel corso di una cerimonia tenutasi al Grand Salon dell’InterContinental Hotel di Century City, in California.
Ex-aequo a sorpresa per i film stranieri Gli abbracci spezzati di Pedro Almodovar e La Nana di Sebastián Silva, film cileno visto al Torino Film Festival. Sorpresa anche nella categoria dedicata ai film d’animazione, dove vince Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba sbaragliando l’agguerrita concorrenza di Up, La Principessa e il Ranocchio e Piovono Polpette. Un solo premio (miglior colonna sonora) per Fra le Nuvole e per i Bastadi Senza Gloria di Quentin Tarantino (Christoph Waltz - miglior non protagonista). Nulla di fatto per Bright Star di Jane Champion ed An Education di Lone Scherfig nonostante vantassero numerose nomination ciascuno.
Dopo il salto vi attende la lista completa delle nomination e dei vincitori. Date un’occhiata: siamo curiosi di conoscere le vostre opinioni.
Fonte: PressAcademy
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