
Ci siamo. Domani si sapranno i vincitori degli Oscar 2009. Cineblog seguirà in diretta la cerimonia (presentata dal quel bel manzo di Hugh Jackman) ma oggi gioca con voi con le previsioni. Di seguito ci siamo messi alla prova con un toto-Oscar per le nominations principali e con chi invece vorremmo veder premiato. Voi cosa ci dite? Scommettete con noi! Qui trovate tutte le nominations per giocare anche con i vostri amici.

L’appuntamento è per la notte di domenica 22 febbraio. Alle 23,45 inizierà l’81esima edizione degli Academy Awards, al Kodak Theater di Los Angeles, presentata dall’attore australiano Hugh Jackman.
La lunga notte degli Oscar - lo show dovrebbe durare più di sei ore - distribuirà 24 statuette, e chi non ha Sky, ma vorrà comunque sapere quante delle 13 nomination de Il curioso caso di Benjamin Button diventeranno statuette, o se Heath Ledger vincerà l’Oscar - e chi lo ritirerà -, potrà seguire la serata grazie al live-blogging di Cineblog.
Una lunga diretta con tutte le notizie - se non ci addormenteremo davanti alla televisione -, i commenti e i dettagli più interessanti, e voi potrete partecipare con i vostri commenti e segnalazioni - anche perché ci può sempre scappare qualcosa.

Ormai ci siamo. Domenica notte Hollywood si autocelebrerà, come ogni anno, con l’arrivo degli Oscar. Aspettando le nostre previsioni, e speranze, cerchiamo di analizzare le possibilità di vittoria finale dal punto di vista del box office. L’Academy ha sempre, storicamente parlando, strizzato un occhio al botteghino. Lo scorso anno non vinse il film che incassò di più, Juno, ma tra le cinque alternative possibili se la cavò comunque la pellicola piazzata seconda in questa particolare classifica, ovvero Non è un Paese per Vecchi.
Quest’anno invece, cosa accadrà? Dal punto di vistadel box office, chi parte avvantaggiato e chi svantaggiato? Andiamolo a vedere, dopo il saltino…
Continua a leggere: Oscar 2009: analizziamo le nomination dal punto di vista del box office
L’ospite inatteso (The Visitor - U.S.A. 2007) di Thomas McCarthy con Hiam Abbass, Amir Arison, Danai Jekesai Gurira, Richard Jenkins, Maggie Moore, Tzahi Moskovitz, Laith Nakli, Haaz Sleiman.
Walter Vale (Richard Jenkins) è un professore universitario. Un giorno viene praticamente obbligato a partecipare ad un convegno a New York dove dovrà leggere una relazione (non sua). Vale ha un appartamento in città ma quando entra scopre che… è già occupato. Ci vive una coppia di colore che l’ha affittato credendolo libero. All’inizio è panico ma subito dopo l’uomo non se la sente di scacciarli e inizia una convivenza. Walter diventerà grande amico del ragazzo finché un giorno…
L’ospite inatteso è un piccolo film che si rivela piano piano una grande sorpresa. Tutto si svolge lentamente, come la trasformazione del professor Vale che, da timido insegnante senza spina dorsale e annoiato di tutto, diventa un cittadino pieno di voglia di vivere, di suonare il bongo al parco, di ridere, di innamorarsi, di mettersi alla prova e soprattutto a cui si rivela una realtà diversa dalla sua e una situazione di cui nemmeno lui sospettava l’esistenza.
Continua a leggere: Aspettando l'Oscar: la recensione de L'ospite inatteso

Ultimo appuntamento per Gli Oscar di Cineblog: questo è l’ultimo gioco sfida, e riguarda la categoria del Miglior film europeo. I partecipanti sono: Il divo (ITA) di Paolo Sorrentino, Gomorra (ITA) di Matteo Garrone, Sweeney Todd (USA, GB) di Tim Burton, Tropic thunder (USA, GER) di Ben Stiller, The millionaire (GB, USA) di Danny Boyle, The orphanage (MES, SPA) di Juan Antonio Bayona, Tutta la vita davanti (ITA) di Paolo Virzì, Persepolis (FRA, USA) di Marjane Satrapi, La banda Baader Meinhoff (GER) di Uli Edel, Mamma mia! (USA, GB, GER) di Phyllida Lloyd, In Bruges (GB, BEL) di Martin McDonagh, Lo scafandro e la farfalla (FRA) di Julian Schnabel, La classe (FRA) di Laurent Cantet, Once (IRL) di John Carney, Cous Cous (FRA) di Abdellatif Kechiche.
I giochi sfida saranno considerati conclusi a fine febbraio, e la proclamazione dei vincitori avverrà il 2 marzo. Per giocare clicca su gioca!
Frozen River - Fiume di ghiaccio (Frozen River - drammatico, USA 2008) Regia di Courtney Hunt, con Melissa Leo, Misty Upham, Charlie McDermott, Mark Boone Junior, Michael O’Keefe, Jay Klaitz, Bernie Littlewolf, Dylan Carusona, Michael Sky.
Mancano pochi giorni a Natale. Ray Eddy è stata abbandonata dal marito, che ha sperperato al gioco tutti i soldi messi da parte per comprare una casa prefabbricata dove crescere dignitosamente i due figli. I pochi soldi rimasti non bastano nemmeno per comprare da mangiare per Ricky e T.J., di regali natalizi nemmeno a parlarne. Lila Littlewolf è una giovane nativa Mohawk, vedova e madre infelice di un bambino piccolo che non può nemmeno vedere, da quando la suocera glielo ha portato via.
Le due donne si scontrano, si affrontano, non si piacciono. Poi si rassegnano ad unire le forze per sbarcare il lunario, contrabbandando vite umane e finendo col diventare amiche, riconoscendo l’una nell’altra la propria stessa diperazione. Dietro lauto pagamento, aiutano i clandestini, asiatici e nordafricani, a entrare illegalmente nello stato di New York, passando dal Quebec canadese, attraverso i territori della riserva indiane ed il fiume congelato St. Lawrence; con l’illusione di poter dare un futuro migliore ai loro figli. Al cinema da venerdì 20 febbraio.
Continua a leggere: Frozen River - Fiume di ghiaccio: Recensione in anteprima
Il curioso caso di Benjamin Button (The Curious Case of Benjamin Button, Usa, 2008) di David Fincher; con Brad Pitt, Cate Blanchett, Tilda Swinton, Julia Ormond, Jason Flemyng, Taraji P. Henson, Lance E. Nichols, Elias Koteas, Faune A. Chambers.
New Orleans, 1918, il giorno in cui la Grande Guerra finì. Tra i festeggiamenti della città, in una casa borghese, nasce uno strano bambino, avvizzito, rugoso, vecchio. Per lui il tempo non scorre in avanti, ma all’indietro, attraverso una vita insolita, unica ed inimitabile, fatta di luoghi, persone e storie differenti, fatta d’amore, gioie, tristezza, morti e tanta solitudine. Quel bambino si chiamava Benjamin, Benjamin Button, nato in circostanze particolari…
Quasi 90 anni dopo la sua pubblicazione, David Fincher è riuscito nell’impresa di portare al cinema un celebre racconto di F. Scott Fitzgerald, accarezzato negli ultimi decenni anche da Steven Spielberg, ma mai capace di arrivare in sala, fino ad oggi. Grazie ai miracoli della tecnologia, a 150 milioni di dollari di budget, alle magie del trucco e ad una mano sapiente, Fincher ha realizzato un film tecnicamente quasi perfetto, pensato e realizzato per sbancare gli Oscar, ma incapace di convincere e, soprattutto, di arrivare al cuore dello spettatore. Saccheggiando Forrest Gump a pieni mani, Il curioso caso di Benjamin Button dimostra di essere sicuramente un buon film, ma indubbiamente non il migliore dell’anno…
Continua a leggere: Il curioso caso di Benjamin Button: Recensione in Anteprima

La protagonista indiscussa di questo inizio 2009 cinematografico è sicuramente Kate Winslet, che ha convinto nella sua interpretazione di Revolutionary Road di Sam Mendes e che presto arriverà anche in Italia con The Reader, di Stephen Daldry, e che le è fruttata la nomination all’Oscar.
The Reader un dramma ambientato negli anni sessanta in cui una relazione tra un giovane ragazzo e donna matura, ex-guardia delle SS, si trasforma in un segreto irraccontabile celato per una vita dai due amanti. Ecco una bella gallery di scene tratte dal film. (Qui la nostra recensione).
Eccolo, il trailer italiano di The Reader, pellicola per cui Kate Winslet è nominata all’Oscar e per cui ha vinto il Golden Globe. Il film, diretto da Stephen Daldry ed interpretato da Ralph Fiennes (Michael da adulto), Bruno Ganz, Ludwig Blochberger, Jeanette Hain, Volker Bruch, Linda Bassett, Claudia Michelsen, è ambientato nella Germania degli anni cinquanta.
Michael (David Kross), un adolescente, un giorno si sente male per strada. Viene soccorso da Hanna (Kate Winslet) e ne rimane turbato. Iniziano una relazione ma lui si accorge che la donna nasconde un segreto… la ritroverà anni dopo durante un processo.
Il film, in uscita nelle nostre sale il 20 febbraio, è tratto da romanzo A voce alta di Bernhard Schlink. Il trailer italiano dopo il salto. Qui la nostra recensione.
Vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival dello scorso anno, trionfatore del Courmayeur Noir in Festival, Cavallo di Bronzo al Festival di Stoccolma, premiato come miglior film ai New York Film Critics Circle Awards, premio della critica al Festival di Amburgo, premio Finpresci al Geneva Cinéma Tout Ecran, vincitore di altri innumerevoli riconoscimenti e candidato ai prossimi Oscar in due categorie.
Parliamo di Frozen River, film indipendente tutto al femminile. Scritto e diretto da Courtney Hunt, montato da Kate Williams ed interpretato meravigliosamente da Melissa Leo e Misty Upham.
Ray Eddy, due figli a carico, è stata abbandonata dal marito che ha sperperato al gioco tutti i soldi con i quali la donna pensava di potersi comprare una casa prefabbricata e Lila Littlewolf, una giovane nativa Mohawk, la quale, da quando le è stato sottratto il figlio, si è chiusa in un disperato e silenzioso dolore. Le due donne, per sbarcare il lunario, contrabbandano vite umane ed aiutano i clandestini, cinesi e pachistani, a entrare illegalmente negli Stati Uniti, dal Canada, attraverso il fiume congelato St. Lawrence; con l’illusione di poter dare un futuro migliore ai loro figli.
Continua a leggere: Aspettando gli Oscar: la locandina e il trailer di Frozen River