
Uscirà l’11 dicembre in Giappone l’atteso Norwegian Wood, trasposizione cinematografica del libro cult di Haruki Murakami e diretto dal regista vietnamita Tran Anh Hung. Il film è interpretato dai convincenti Kenichi Matsuyama e Rinko Kikuchi, nei ruoli dei protagonisti Watanabe e Naoko.
1967; Watanabe, Naoko e Kizuki sono diventati ormai amici per la pelle. Un giorno Kizuki si suicida, e Watanabe va via dalla città. Anni dopo il ragazzo ritrova la sua amica e i due cominciano nuovamente a frequentarsi. S’innamorano e fanno l’amore. Ma Naoko dalla morte di Kizuki è definitivamente cambiata, e Watanabe fa amicizia con Midori, una ex-compagna di scuola che è l’esatto opposto di Naoko.
Presentato in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia, Norwegian Wood ha lasciato una parte della stampa un po’ perplessa per il calligrafismo dello stile e una certa freddezza, ma è piaciuto ad altri. In attesa di sapere se prima o poi il film arriverà in Italia, vi lasciamo con un nuovo trailer dopo il salto. Qui potete leggere le nostre prime impressioni sul film.

La Palestina raccontata da Julian Schnabel nello splendido Miral e il Giappone portato sullo schermo dal vietnamita Tran Anh Hung (vincitore del Leone d’Oro qui a Venezia nel 1995 con Cyclo) nel poetico Norwegian Wood. Entrambi titoli in concorso presentati ieri sera alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Ecco una carrellata di foto dei due red carpet (a sorpresa si è palesata in passerella anche Naomi Campbell, che si è rifiutata di posare per le foto di rito e si è fatta la passerella a passo di maratona, accompagnata dai fischi dei fotografi); inframmezzate da un paio di immagini scattate nel pomeriggio alla conferenza della retrospettiva La Situazione Comica, dedicata alle commedie italiane. Presenti alla conferenza: Carlo Verdone, Renato Pozzetto, Lino Banfi e Barbara Bouchet.

Norwegian Wood (Concorso) di Tran Anh Hung
1967; Watanabe, Naoko e Kizuki sono diventati ormai amici per la pelle. Un giorno Kizuki si suicida, e Watanabe va via dalla città. Anni dopo il ragazzo ritrova la sua amica e i due cominciano nuovamente a frequentarsi. S’innamorano e fanno l’amore. Ma Naoko dalla morte di Kizuki è definitivamente cambiata, e Watanabe fa amicizia con Midori, una ex-compagna di scuola che è l’esatto opposto di Naoko.
Sbarca finalmente in concorso uno dei film più attesi da molti accreditati, l’attesa e temuta trasposizione cinematografica del romanzo omonimo cult di Haruki Muratami. A portare le pagine su pellicola è stato chiamato il vietnamita Tran Anh Hung, già Leone d’Oro nel 1995 con Cyclo.
Lo stile di Tran è ormai noto soprattutto agli appassionati di cinema orientale. Eleganza e delicatezza sono due aggettivi che potrebbero essere validi per incominciare a spiegare a chi non conosce il regista il suo stile, e sono due aggettivi che ritornano con forza in Norwegian Wood. Il problema è che l’eleganza si trasforma, almeno da una certa parte in poi della pellicola, in calligrafismo: ovvero una raffinatezza (nella costruzione dell’inquadratura e del pro-filmico, nella costruzione dei tempi, nell’alternanza dei silenzi) che prende il sopravvento e congela le emozioni.
Continua a leggere: Venezia 2010: commenti a caldo su Norwegian Wood, Happy Few e La Belle endormie

Verrà presentato in Concorso alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Norwegian Wood (Noruwei no mori) di Anh Hung Tran. Il film - in arrivo nelle sale giapponesi il prossimo dicembre - è un adattamento dell’omonimo romanzo di Haruki Murakami del 1987, pubblicato in Italia nel 1993 da Feltrinelli con il titolo di Tokyo Blues (e successivamente da Einaudi nel 2006, con il titolo originale). Protagonisti della pellicola: Ken’ichi Matsuyama (che sicuramente molti ricorderanno nel ruolo di L sia nella trasposizione in live-action dell’anime Death Note, che nello spin-off L Change the World), Rinko Kikuchi, Kengo Kora, Tetsuji Tamayama, Kiko Mizuhara.
Vi offriamo oggi il trailer internazionale ed una galleria di stills ufficiali di Norwegian Wood, che potete trovare qui di seguito e dopo il salto. Che ve ne pare?
“I once had a girl, or should I say, she once had me” Il sentimento e la malinconia racchiusi nel classico brano dei Beatles riporta alla memoria di Toru Watanabe un fatto avvenuto anni prima e che ha segnato la sua giovinezza: l’incontro casuale con Naoko, la fidanzata del suo unico amico Kizuki, morto suicida. Il ricordo di Naoko sarà lo spunto per ripercorrere i difficili anni dell’università. L’amore impossibile per la stessa Naoko, poi ricoverata in un istituto psichiatrico, e quello per Midori compagna di corso all’università con una vita provata da lutti familiari; la vita in collegio, l’amicizia con Nagasawa, ragazzo spregiudicato e controverso.
Festival di Venezia 2010 - le foto di Norwegian Wood, con Rinko Kikuchi e Ken’ichi Matsuyama

Si è concluso da pochi giorni il 60° Festival di Berlino, ma è già tempo di previsioni per Cannes, che si terrà dal 12 al 23 maggio 2010. I nomi in ballo sono davvero tanti, e noi vi proponiamo una selezioni di film papabili (o meno: i festival sorprendono anche per quei titoli che nessuno si sarebbe mai sognato avrebbero potuto accaparrarsi) per la selezione. Ribadiamo, o meglio ribadisco: è una selezione personale e non si tratta di titoli sicuri per il concorso o altre categorie!
Stati Uniti
Ovviamente i titoli in ballo sono davvero molti, anche se l’anno scorso in concorso ci finirono solo due titoli (Tarantino e Ang Lee con Motel Woodstock). L’America potrebbe ruggire sin da subito con Robin Hood di Ridley Scott, in uscita negli Usa il 14 maggio, e quindi vicino alla data d’apertura del festival: papabile film d’apertura? Gli eleventi speciali potrebbero essere tanti: per maggio saranno già pronti Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell (21 maggio), Prince of Persia: Le sabbie del tempo di Mike Newell (28 maggio, ma in Francia dal 19) e Sex and the City 2 di Michael Patrick King (28 maggio), di cui però il primo capitolo alla fine non fu selezionato per l’edizione di due anni fa.
Attenzione poi a Toy Story 3 di Lee Unkrich (18 giugno), ricordando la scorsa apertura che fu data ad Up, The Twilight Saga: Eclipse di David Slade (30 giugno) che attirerebbe orde di giovani fan, e Predators di Nimród Antal (7 luglio) prodotto da Robert Rodriguez. Per il concorso si vola altissimo con Inception di Christopher Nolan (16 luglio), di cui però un’anteprima di due mesi rispetto alla data d’uscita svelerebbe forse troppi misteri sul progetto. Papabile anche The Expendables di e con Sylvester Stallone (13 agosto) con un gruppo di guerriglieri da panico (Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Danny Trejo…).
La notizia che un libro come Norwegian Wood di Haruki Murakami sarà adattato per diventare una pellicola cinematografica susciterà le solite polemiche tra chi adora il libro e chi teme che la traduzione cinematografica potrebbe rovinarne il fascino che ha conquistato centinaia di migliaia di lettori in tutto il mondo.
Le prime voci di corridoio attribuiscono il progetto al regista vietnamit Tran Anh Hung. Qualora il suo nome non vi ricesse nulla, basti pensare che sono opere sue dei piccoli gioiellini come Cyclo e Il profumo della papaia verde.
Il libro, per chi non lo conoscesse, racconta la storia di Tōru che dopo la morte del suo migliore amico incontra per caso Naoko e se ne innamora sulle note della musica di Norwegian Wood dei Beatles.
Nei panni di Tōru dovrebbe apparire Kenichi Matsuyama, meglio noto come L del film live action di Death Note. In un ruolo di supporto si parla di Rinko Kikuchi, vista in Babel e prossimamente in The Brother’s Bloom, che sarà Naoko.
Via | Variety