Dopo il successo ottenuto nel corso delle ultime edizioni della Mostra del Cinema di Venezia e del Festival Internazionale del Film di Roma, il Mouse d’Oro è stato assegnato anche al 27° Torino Film Festival. Il premio, istituito lo scorso agosto da un’idea di Hideout, riunisce numerose webzine di cinema italiane che, attraverso i propri collaboratori accreditati presso i Festival di Cinema, votano i film delle rassegne al fine di premiare con il Mouse d’Oro l’opera ritenuta migliore.
La bocca del lupo, secondo lungometraggio di Pietro Marcello, si è aggiudicato il Mouse d’Oro del Torino Film Festival, il premio assegnato da oltre 25 webzine di cinema. Il film, che proprio a Torino è stato acquistato da Bim e l’anno prossimo arriverà nelle sale, ha preceduto per una manciata di voti il norvegese Nord di Rune Denstad Langlo e il cileno La nana (The Maid) di Sebastián Silva.
Il Mouse d’Argento invece, in palio tra tutti i film delle sezioni collaterali del Festival, è andato a Le refuge di François Ozon. Dopo l’interruzione la classifica completa del Mouse d’Oro e le prime posizioni del Mouse d’Argento.
Continua a leggere: Il Mouse d’Oro del Torino Film Festival a La bocca del lupo

Il Torino Film Festival 2009 sta ormai entrando nel vivo. E’ stato presentato il film d’apertura, l’atteso Nowhere Boy sull’adolescenza di John Lennon, e sono partite le prime proiezioni delle sezioni fuori concorso. In queste ore poi saranno già scesi in campo i primi titoli del concorso ufficiale, di cui vi parleremo da domani. Il clima al festival al solito è caloroso, accogliente, e si respira aria di cinema a 360 gradi.
Si pensi solo alle retrospettive e agli omaggi: il sottoscritto, assieme alla novità, si è fatto un viaggetto con il primo Nicholas Ray (La donna del bandito), con Nagisa Oshima (L’impero dei sensi), con Godard (Vivre sa vie: uno degli omaggi che il TFF fa quest’anno alla Nouvelle Vague), e con Refn, di cui sono stati proiettati il notevolissimo Valhalla Rising, visto a Venezia, e il controverso Bronson, un film che è anche, per stessa ammissione del regista, una pellicola quasi autobiografica…
Nowhere Boy - di Sam Taylor Wood (Festa Mobile - Figure nel paesaggio)
L’adolescenza di John Lennon, vissuta a Liverpool con la zia conformista. Al funerale dello zio, però, si rifà viva sua madre: fra i due è il momento di ricongiungersi. Sua madre è eccentrica, per lei il rock’n'roll equivale a “esso” e la sua particolare energia coinvolge il giovane John, tanto che il ragazzo decide di lasciare la zia e andare a vivere con lei…
Continua a leggere: Torino Film Festival 2009: Nowhere Boy - My Only Sunshine

Scelto per inaugurare il 27° Torino Film Festival il prossimo 13 novembre, Nowhere Boy, è il racconto dell’adolescenza di John Lennon a Liverpool a metà degli anni ‘50. Il film, di cui oggi vi offriamo le prime foto ufficiali e la locandina (come sempre dopo il salto) è tratto dal libro Imagine: Growing Up with My Brother John Lennon di Julia Baird, sorellastra di Lennon. La sceneggiatura porta la firma di Matt Greenhalgh e parla approfonditamente del periodo in cui Lennon ha vissuto con zia e mamma e del fondamentale rapporto di amicizia con Paul McCartney, negli anni precedenti la conquista del successo.
Nowhere Boy è diretto da Sam Taylor Wood, una delle maggiori giovani artiste visive inglesi, premiata alla Biennale Arte del 1997 e autrice del cortometraggio Love You More (Cannes, 2008) ed annovera fra gli interpreti, insieme a Kristin Scott Thomas e Anne-Marie Duff , i giovani Aaron Johnson, Thomas Sangster (visto di recente nei panni di Lucignolo nel Pinocchio televisivo) e l’esordiente Sam Bell.
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Nowhere Boy - la locandina e le prime immagini del film d’apertura del Torino Film Festival

Al solito, leggendo il programma del Torino Film Festival ci si può perdere. In questo caso, è solamente un bene. La direzione passa da Nanni Moretti a Gianni Amelio, ma lo spirito (forse perché la squadra è sempre quella, capitanata da Emanuela Martini) resta uguale a quello delle passate edizioni. Dal 13 al 21 novembre il pubblico a Torino potrà godersi nove giorni di cinema, tra grandi anteprime e film piccolissimi, per un totale di più di 200 film.
Nei 16 film in concorso tornano in gara gli italiani, dopo l’assenza delle precedenti edizioni, con Pietro Marcello (regista del documentario Il passaggio della linea, visto a Venezia e poi acclamato in tutta Italia) che presenta La bocca del lupo, e Gioberto Pignatelli, che presenta Santina. Dagli Usa alle Filippine, dalla Romania alla Norvegia, dal Cile alla Francia, passando per l’estremo Oriente: il concorso della 27a edizione del Torino Film Festival è tutto da scoprire, in attesa di poter giudicare in prima persona le pellicole.
La nostra attenzione va a focalizzarsi infine tra i grandi titoli e i grandi autori di questa edizione. Qualche nome sparso: Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba, nuovo atteso film di Wes Anderson; Gigante di Adrián Biniez, Orso d’Argento a Berlino; Kinatay, il penultimo film del regista filippino Brillante Mendoza, ormai sdoganato da Cannes (ha vinto il premio per la regia proprio con Kinatay) e Venezia (dove ha presentato il bellissimo Lola); torna Shane Meadows, molto amato da Torino, con Le Donk & Scor-zay-zee; si continua poi con i nuovi Jonathan Demme, François Ozon, Christophe Honoré, Julien Temple. E, per gli appassionati, non mancherà finalmente anche qualche bell’horror. Senza dimenticare il film di apertura, l’atteso Nowhere boy, e l’anteprima di Tetro - Segreti di famiglia di Coppola. E poi le retrospettive su Ray, Oshima e quella su Nicolas Winding Refn (autore del potente Valhalla Rising), omaggi al cinema italiano e alla Nouvelle Vague, Kusturica e le sue 6 ore di Underground…
Il programma lo potete vedere sul sito ufficiale del festival; dopo il salto invece vi proponiamo le schede dei film in concorso e delle anteprima (ringraziamo Alphabet City).
Continua a leggere: Torino Film Festival 27: ecco il programma

Nowhere Boy, storia dell’adolescenza di John Lennon a Liverpool a metà degli anni ‘50, ci regala oggi un trailer internazionale. Scelto per inaugurare il 27° Torino Film Festival il prossimo 13 novembre, il film è tratto dal libro Imagine: Growing Up with My Brother John Lennon di Julia Baird, sorellastra di Lennon. La sceneggiatura porta la firma di Matt Greenhalgh e parla approfonditamente del periodo in cui Lennon ha vissuto con zia e mamma e del fondamentale rapporto di amicizia con Paul McCartney, negli anni precedenti la conquista del successo.
Nowhere Boy è diretto da Sam Taylor Wood, una delle maggiori giovani artiste visive inglesi, premiata alla Biennale Arte del 1997 e autrice del cortometraggio Love You More (Cannes, 2008) ed annovera fra gli interpreti, insieme a Kristin Scott Thomas e Anne-Marie Duff , i giovani Aaron Johnson, Thomas Sangster e l’esordiente Sam Bell.
Cliccate su continua per vedere il trailer. Buona visione!
Continua a leggere: Il trailer di Nowhere Boy, film d'apertura del Torino Film Festival

L’anteprima internazionale di Nowhere Boy, film sull’adolescenza di John Lennon, sarà il film d’apertura del Torino Film Festival 2009 (edizione numero 27). La pellicola di Sam Taylor Wood è tratta dal libro Imagine: Growing Up with My Brother John Lennon di Julia Baird, sorellastra di Lennon, e ripercorre gli anni giovanili di John.
Nel cast: Kristin Scott Thomas (la zia), Anne-Marie Duff (la madre), Aaron Johnson (John Lennon), Thomas Sangster (Paul McCartney) e Sam Bell (George Harrison).
Continua a leggere: Nowhere Boy apre il Torino Film Festival 2009
Kristin Scott Thomas e Anne-Marie Duff sono entrate nel cast di Nowhere Boy, debutto alla regia di Sam Taylor-Wood, biopic che ripercorre gli anni dell’infanzia e della gioventù del più celebre dei Beatles: John Lennon.
La sceneggiatura porta la firma di Matt Greenhalgh e parla approfonditamente del periodo in cui Lennon ha vissuto con zia e mamma e del fondamentale rapporto di amicizia con Paul McCartney, negli anni precedenti la conquista del successo.Vedremo Kristin Scott Thomas nei panni della zia del cantautore, Mimì, mentre Anne-Marie Duff in quelli di sua madre Julia. Nel ruolo di Lennon, il giovane Aaron Johnson.
Le riprese avranno inizio a Liverpool il prossimo marzo, agli Ealing Studios di Londra.
Fonte: Variety
Continua a leggere: Kristin Scott Thomas sarà la zia di John Lennon
E’ ormai certa la realizzazione del film Nowhere boy che racconterà l’infanzia di John Lennon. Matt Greenhalgh, autore di Control su Ian Curtis dei Joy Division, dirigerà il film.
Greenhalgh ha rivelato che il film sarà basato sulla biografia di John scritta da Julia Baird, sorellastra del cantante. La pellicola dovrebbe uscire nel 2010.
Via: BlogMeanies