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Tutti gli articoli con tag nuovo cinema paradiso

Giuseppe Tornatore: votate il vostro film preferito

pubblicato da Carla Cigognini

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Ieri abbiamo festeggiato Helena Bonham Carter, oggi 27 maggio Cineblog augura Buon Compleanno a Giuseppe Tornatore, nato a Bagheria il 27 maggio 1956. Per l’occasione vi proponiamo un sondaggio sul nostro regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Ecco la sua filmografia: qual è il vostro film preferito? Votate votate votate.

Vi ricordo che il suo prossimo film si intitolerà Leningrad, nelle sale nel 2012.

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È morto Enzo Cannavale

pubblicato da Rosario

A quasi 83 anni ci ha lasciati l’attore Enzo Cannavale, nel 1988 tra i protagonisti del film premio Oscar Nuovo Cinema Paradiso, di Giuseppe Tornatore. I lavori di Cannavale nel corso degli anni lo hanno portato anche a recitare con Massimo Troisi, Luciano De Crescenzo e ad apparire sui palcoscenici dei teatri con Eduardo De Filippo e Aldo Giuffre’.

Ma è davvero impossibile non ricordarlo anche per i suoi ruoli di spalla in innumerevoli film comici a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80, tra i quali La sai l’ultima sui matti?, in cui appariva insieme a Bombolo: proprio da questo film è tratto lo spezzone che vedete qui sopra, per ricordare Cannavale con una delle tante risate che nel corso della sua carriera di ha donato insieme ad altri attori. Ciao Enzo, Napoli e l’Italia ti salutano.

La bella società - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

La bella societàLa bella società Regia di Gian Paolo Cugno, con Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta, Giancarlo Giannini, Enrico Lo Verso, David Coco, Marco Bocci, Simona Borioni, Anna Safroncik, Maurizio Nicolosi, Franco Interlenghi, Antonella Lualdi, Marina Pennafina, Alessandro Mallia, Pio Di Stefano, Luigi Ferro Svaluto.

Giorgio e Giuseppe sono nati nella Sicilia degli anni Sessanta. Cresciuti senza padre, morbosamente gelosi della madre di mediterranea bellezza, cercano in ogni modo di ostacolare un suo possibile rapporto con un brillante produttore cinematografico, in Sicilia per girare un film. Un incidente causato dalla polvere da sparo provoca la morte del pretendente della madre e i giovani pargoli scelgono di occultarne il cadavere e tacere per sempre l’accaduto. L’esplosione però provoca la perdita della vista di Giorgio e la felicità nell’animo di Giuseppe. Gli anni passano e grazie all’aiuto del ricco farmacista del paese, padre dell’amico Nello da sempre innamorato silenzioso della loro madre, i due ragazzi decidono di partire per Torino nella speranza che un’operazione all’avanguardia possa far ritrovare la vista a Giorgio. Sono gli anni di piombo e la situazione è tesa anche sotto la Mole.

A due passi dalla casa che li ospita viene ucciso a pistolettate un funzionario della Fiat, la sua segretaria ha visto il brigatista assassino e fuggendo si ritrova tra le braccia di Giorgio. Caterina piomba come una meteora a scardinare il rapporto tra i due fratelli, che però accettano di nasconderla nella loro casa siciliana. Intanto però gli anziani genitori del produttore morto nel tragico incidente sono ancora disperati dalla sua scomparsa e continuano a cercare un posto dove piangere il loro figlio.

La bella società vorrebbe essere un affresco storico della seconda metà del Novecento. La storia di due fratelli siciliani vorrebbe diventare il cardine attorno al quale si svolge la storia dell’Italia di questo ampio lasso di tempo. La Sicilia dovrebbe diventare protagonista di un accorato canto di amore da parte di un suo figlio che è cresciuto amando i luoghi delle sue origini. Queste sono (sulla carta) le intenzioni di Gian Paolo Cugno, originario di Pachino, paese che ha dato i natali a Vitaliano Brancati e che fu citato da Dante nella Divina Commedia, ma di cui ci si dimentica che il nome è stato reso celebre dai pomodori.

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I film più amati da Roland Emmerich

pubblicato da Cleaned


In una recente intervista il regista Roland Emmerich (2012, The Day After Tomorrow, Independence Day) si è lasciato andare e ha stilato una lista con i 5 film che ama di più in assoluto. Sorprendentemente, scopriamo che tra questi classici non c’è neppure un catastrophic movie e che tra i suoi preferiti spicca anche una nostalgica pellicola made in Italy. Insomma, anche “Emmerich il distruttore” ha un cuore, quindi aspettiamo con una certa curiosità il suo prossimo lavoro che, stando a quanto ha dichiarato, non sarà più incentrato su cataclismi e armageddon.

Fonte rottentomatoes.com

Lawrence D’arabia
“Visivamente incredibile. È l’unico film anni 60 che risulta moderno e realistico ancora oggi.”

Incontri ravvicinati del terzo tipo
“Missioni straordinarie affidate a persone normalissime. Stesso concetto dei miei film.”

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Che fine ha fatto Totò Cascio?

pubblicato da Cleaned


Ecco l’ennesima baby-star che, purtroppo, ha perso splendore crescendo. Nel 1988, quando partecipò al film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, il piccolo Salvatore Cascio raggiunse una popolarità incredibile (conquistando addirittura un BAFTA) ma dopo una manciata di pellicole meno importanti smaltì la sbornia del successo e tornò nel mondo dei comuni mortali, in provincia di Palermo.

Oggi Totò Cascio è arrivato alla soglia dei trent’anni, non ha più la stessa faccia da monello e pur continuando a fare l’attore sporadicamente (nel 2005 ha preso parte alla serie tv “Padre Speranza”) lavora più che altro nei due supermarket di famiglia. Dopo il salto trovate una sua foto recente.

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