
Questa notte i miei colleghi vi hanno tenuto compagnia, qui sulle pagine di Cineblog, con una lunga diretta. Questa mattina, io preferisco darvi il buon giorno lasciando che a parlare siano le immagini. Le foto dei sorridenti trionfatori di questa 84esima edizione degli Academy Awards vi attendono qui di seguito e dopo il salto. (Qui c’è la lista completa di chi si è portato a casa il prezioso Oscar…l’avete già visionata?).
Sfogliate con noi la gallery, cliccando sulle anteprime per ingrandirle…e buona visione!
Oscar 2012 - Le foto dei vincitori
Foto: TMnews

Quella delle cinque nomination resta la costante. Anche per il riconoscimento quale miglior attrice non protagonista agli Oscar saranno in cinque a contendersi l’ambita stautetta. I nomi già li conoscete, ma giusto per rinfrescarvi la memoria, eccoveli nuovamente riportati qui di seguito.
Il gioco è sempre lo stesso. Nel primo sondaggio siate, per quanto possibile, realisti, e votate chi delle cinque attrice vincerà secondo voi. Nel secondo, invece, spazio alla soggettività più sfrenata: chi vorreste che vincesse?

Sono usciti i vincitori dei Screen Actors Guild 2012 (qui trovate le varie nomination). Vediamo insieme i premi di questa 18esima edizione:
- Miglior cast: The Help
- Miglior attore protagonista: Jean Dujardin (The Artist)
- Miglior attrice protagonista: Viola Davis (The Help)
- Miglior attore non protagonista: Christopher Plummer (Beginners)
- Miglior attrice non protagonista: Octavia Spencer (The Help)
- Miglior cast per serie tv drammatica: Boardwalk Empire
- Miglior cast per serie tv commedia: Modern Family
- Miglior attore in una serie tv drammatica: Steve Buscemi (Boardwalk Empire)
- Miglior attrice in una serie tv drammatica: Jessica Lange (American Horror Story)
- Miglior attore in una serie tv comica: Alec Baldwin (30 Rock)
- Miglior attrice in una serie tv comica: Betty White (Hot in Cleveland)
- Miglior attore in un film tv o miniserie: Paul Giamatti (Too Big To Fail)
- Miglior attrice in un film tv o miniserie: Kate Winslet (Mildred Pierce)
- Miglior Stunt Ensemble in un film: Harry Potter e i Doni della Morte parte 2
- Miglior Stunt Ensemble in una serie tv: Game of Thrones
The Help non molla. Attenzione che agli Oscar 2012 potrebbe sorprendere.
Ieri autrice, regista e cast ci hanno brevemente introdotto a The Help, pellicola che approderà nelle nostre sale venerdì 20 Gennaio. Oggi torniamo parlare del film diretto da Tate Taylor, tratto dall’omonimo romanzo di Kathryn Stockett, che ha spopolato negli States. L’aspetto su cui si focalizza il filmato che vi mostriamo in apertura verte però sul look del film: ambienti, personaggi e via discorrendo.
Tre donne straordinarie e molto diverse, in Mississipi durante gli anni 60’, stringono una strana amicizia intorno ad un progetto letterario segreto che abbatte le regole sociali, mettendo tutte loro a rischio. Dalla loro improbabile alleanza emerge un senso fraterno molto forte, che instilla in tutte loro il giusto coraggio per andare oltre quei confini che definiscono le loro personalità e la consapevolezza che a volte questi confini sono fatte per essere oltrepassate, anche se questo significa mettere tutti gli abitanti del paese davanti all’evidenza che i tempi cambiano.
In uscita nelle sale italiane venerdì prossimo, 20 Gennaio, The Help torna su queste nostre pagine grazie al video che trovate in apertura. Nelle brevi sequenze che ci vengono mostrate, il regista Tate Taylor e la scrittrice Kathryn Stockett ci raccontano per sommi capi com’è nata l’idea del film. Nessun aneddoto di particolare rilevanza, ma ad intervenire sono anche Octavia Spencer ed Emma Stone.
Tre donne straordinarie e molto diverse, in Mississipi durante gli anni 60’, stringono una strana amicizia intorno ad un progetto letterario segreto che abbatte le regole sociali, mettendo tutte loro a rischio. Dalla loro improbabile alleanza emerge un senso fraterno molto forte, che instilla in tutte loro il giusto coraggio per andare oltre quei confini che definiscono le loro personalità e la consapevolezza che a volte questi confini sono fatte per essere oltrepassate, anche se questo significa mettere tutti gli abitanti del paese davanti all’evidenza che i tempi cambiano.
Dopo il più che “discreto” risultato ottenuto al box office americano, a breve anche noi avremo modo di vedere The Help, film diretto da Tate Taylor e interpretato da Emma Stone, Viola Davis, Bryce Dallas Howard e Octavia Spencer. Basato su uno dei romanzi di maggior successo degli ultimi anni, quest’ultimo è divenuto un caso letterario al 1° posto delle classifiche del New York Times. In apertura trovate la locandina ufficiale italiana.
Se al botteghino, come abbiamo accennato ironicamente in apertura, The Help si è comportato davvero bene (con un incasso totale che al momento si aggira sui 190 milioni di dollari, settimo nella lista dei film drammatici che hanno debuttato in estate), anche la critica non è rimasta indifferente. Niente di trascendentale, ma a parte qualche appunto sull’incapacità di riportare in toto il tenore del libro (critiche che stentiamo sempre più a comprendere), in generale se n’è parlato bene oltreoceano. The Help è una storia drammatica, ambientata a Jackson, nel Mississippi dei primi anni Sessanta ed esplora i temi del razzismo e del perbenismo di facciata delle famiglie del Sud. L’uscita nelle nostre sale è fissata dal 20 gennaio 2012.
Atteso nei cinema americani il prossimo 12 agosto, e in arrivo in Italia solo nel 2012, ovvero il 17 febbraio, torniamo a parlarvi di The Help grazie al primo trailer nella nostra lingua. Basato su uno dei romanzi più chiacchierati di questi anni, autentico caso letterario al 1° posto delle classifiche del New York Times, The Help, diretto da Tate Taylor, vede Emma Stone (“Easy A”) nel ruolo di Skeeter, Viola Davis, attrice nominata agli Academy Awards® (“Doubt”) nel ruolo di Aibileen e Octavia Spencer nel ruolo di Minnie.
Tre donne straordinarie e molto diverse, in Mississipi durante gli anni 60’, stringono una strana amicizia intorno ad un progetto letterario segreto che abbatte le regole sociali, mettendo tutte loro a rischio. Dalla loro improbabile alleanza emerge un senso fraterno molto forte, che instilla in tutte loro il giusto coraggio per andare oltre quei confini che definiscono le loro personalità e la consapevolezza che a volte questi confini sono fatte per essere oltrepassate, anche se questo significa mettere tutti gli abitanti del paese davanti all’evidenza che i tempi cambiano.