Arriva con un po’ di ritatdo ma arriva anche nei cinema italiani Revanche - Ti Ucciderò, thriller austriaco del 2008 diretto da Götz Spielmann e pronto ad uscire nei cinema nostrani il prossimo 8 marzo, con distribuzione Fandango. Interpretato da Johannes Krisch, Irina Potapenko, Michael-Joachim Heiss, Andreas Lust e Hanno Poschl, il film, nominato all’Oscar come Miglior Film Straniero lo scorso anno e vincitore di 14 premi, ci regala oggi, in anteprima per Cineblog.it, il primo poster italiano, da ammirare dopo il saltino ad una maggiore risoluzione.
Noir tra le verdi e sconfinate valli austriache, il film racconta la storia di Tamara, una prostituta che sogna di rifarsi una vita con un ragazzo di cui si è innamorato, ma che lavora per il suo stesso protettore. La fuga d’amore non sarà certo semplice e, per poter trovare la loro libertà, i due innamorati mettono in piedi una rapina in banca in un villaggio di campagna da cui potranno trafugare i soldi necessari per la loro nuova vita. Peccato che oltre all’ex protettore avranno anche la polizia sulle loro tracce…
Qui vi mostrammo il trailer originale. Cliccate pure su continua per dare un’occhiata alla prima locandina italiana.
Continua a leggere: Revanche - Ti Ucciderò: ecco il poster italiano in anteprima
Un film già diventato caso negli States. Triofatore al Sundance e uscito venerdì in appena 18 cinema americani, ottenendo la folle media per sala di 100,000 dollari, Precious punta dritto agli Oscar. Diretto da Lee Daniels ed interpretato da Gabourey ‘Gabby’ Sidibe, Mo’Nique, Paula Patton, Mariah Carey, Sherri Shepherd e Lenny Kravitz, il film ci regala oggi il primo spot tv, a dir poco celebrativo.
Harlem, 1987: Clareece “Precious” Jones ha sedici anni e aspetta il suo secondo figlio. Il primo è nato quando ne aveva dodici e ha la Sindrome di Down. Il padre dei bambini è il padre della stessa Precious, che la molesta da quando era piccola; la madre di Precious, lungi dal sottrarla alle molestie, considera la figlia una rivale in amore. Precious, obesa, analfabeta, è sola al mondo senza esserlo…
Sostenuto da tutta la comunità afroamericana, con in testa il mito Oprah e l’icona Tyler Perry, qui in veste di produttori, Precious,tratto dal romanzo Push della scrittrice Sapphire, potrebbe seriamente portare la Lionsgate a sbancare l’Academy. Ancora sconosciuta la data d’uscita per i cinema nostrani. Qui vi mostrammo il trailer, a voi il primo spot tv.
Continua a leggere: Primo spot tv per Precious, in volo verso gli Oscar

915.682. Tanti sono stati gli italiani accorsi in sala per vedere Baaria, ultimo e discusso film di Giuseppe Tornatore. Una pellicola che ha spaccato prima Venezia, poi la critica ed infine il pubblico, conquistando però con le unghie e con i denti la candidatura nazionale ai prossimi Oscar. A 10 giorni dall’uscita in sala vi chiediamo sempicemente un parere sul film, pregi e difetti, cosa vi ha convinto e cosa no, ovvero… vi è piaciuto? A voi la parola e che il dibattito si apra. Sono 2 settimane che non si discute di altro… facciamolo anche noi.
Assolutamente delizioso. Si tratta di Oktapodi, corto di animazione candidato agli Oscar 2009. La storia d’amore tra i due polpi sta conquistando tutti. Guardatela qui sopra, e se il video dovesse sparire collegatevi al sito ufficiale (dove trovate anche il making of). Se ve lo state chiedendo: alla fine ha vinto La Maison en Petits Cubes.
Continua a leggere: Oktapodi: il corto di animazione candidato all'Oscar 2009
Prima di voltare pagina e lasciarci alle spalle questa 81a edizione dei tanto amati e odiati Oscar, mi sembra doveroso ricordare quanti hanno contribuito a rendere grande il mondo del cinema. Come ogni anno, il tributo reso dall’Academy a quanti non sono più fra noi, è davvero commovente. Grazie anche alla splendida voce di Queen Latifah.

Abbiamo già avuto modo di farvi vedere, quasi in tempo reale questa notte, le foto delle favolose mise delle star lungo il red carpet dell’81a edizione degli Academy Awards. Ora vi proponiamo alcuni scatti del dopo premiazione, che vedono protagonisti i vincitori delle ambite statuette: Sean Penn, Penelope Cruz, Kate Winslet, Danny Boyle…e naturalmente gli Oscar!
Oscar 2009 - le foto dei premiati
Fonte: IMDb.com
Prima che lo tolgano, guardatelo subito. Hugh Jackman, Zac Efron, Vanessa Hudgens, Beyoncé, Dominic Cooper e Amanda Seyfried salutano il ritorno del Musical ad Hollywood durante la cerimonia degli Oscar 2009. Il creatore del numero? Baz Luhrmann.
Molta commozione ieri notte per l’Oscar 2009 ad Heath Ledger come miglior attore non protagonista per Il Cavaliere Oscuro. Hanno ritirato il premio i genitori e la sorella. Tra il pubblico le star avevano gli occhi lucidi, sia per la rabbia che per la tristezza di averlo perso.

Nessuna sorpresa o quasi. Il vincitore degli Oscar 2009 come previsto è stato il film “The Millionaire”, che ha ottenuto otto statuette su dieci nomination: miglior colonna sonora, miglior canzone originale, miglior mixaggio del suono, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio, miglior fotografia, miglior regista e miglior film. Grande sconfitto della serata “Il curioso caso di Benjamin Button” con solo tre statuette vinte - e nessuna di quelle di peso - su tredici nomination: miglior scenografia, miglior trucco e migliori effetti speciali.
Durante la serata non si è vista molta austerity, ma l’impressione è che con le votazioni si sia cercato di dare un segnale: premiare il film con il miglior rapporto tra budget ed incassi ottenuti.
Ultima segnalazione. Ad Hollywood le luci non si spengono mai. Sui titoli di coda sono partite le clip dei prossimi probabili Oscar. Sherlock Holmes, Funny People, The Taking of Pelham 123, Inglorious Basterds, Harry Potter e il principe mezzo sangue…

Adesso parlano di Jerry Lewis. Sul palco c’è Eddie Murphy. Al vecchio comico USA viene dato il Jean Hersholt Humanitarian Award per le sue battaglie contro la distrofia muscolare - ha organizzato tra l’altro diversi telethon per raccogliere fondi per la ricerca su questa malattia. Jerry Lewis sembra visibilmente commosso e sul punto di piangere.
Il nome del Premio è quello di un attore danese che è stato anche traduttore di Hans Christian Anderson - nonché uno dei cofondatori dell’associazione caritatevole Motion Picture Relief Fund nel 1939. Ha ricevuto due Oscar alla carriera ed è stato Presidente dell’Accademy tra il 1945 ed il 1949.
Michael Giacchino dirige l’orchestra in un medley delle colonne sonore in nomination, dopodiché Zac Efron e Alicia Keys presentano i candidati all’Oscar.
Premio Oscar per la miglior colonna sonora: A.R. Rahman per “The Millionaire”.
Un altro meedley delle musiche in gara - questa volta si tratta della miglior canzone, non c’è l’orchestra e si balla. M.I.A. non poteva cantare perché ha partorito pochi giorni fa, così il compositore Rahman ha cantato “O Saya”, mentre John Legend ha cantato al posto di Peter Gabriel - perché sembra si sia rifiutato di farlo - una versione abbreviata di “Down to Earth” da “Wall-E”. Zac Efron e Alicia Keys tornano sul palco per presentare i candidati di quest’altra categoria.
Premio Oscar per la miglior canzone: “Jai Ho”, musiche di A.R. Rahman per “The Millionaire”. Il film è arrivato alla sua sesta statuetta. L’impressione è che questo film non possa essere fermato e che sia destinato a dominare questa annata degli Oscar.
Premio Oscar per il miglior film straniero: il giapponese “Departures”. Prima grande sorpresa della serata. Su Sky raccontano che era circolata anche la storia che Gomorra non era finito nella cinquina per non avere nella cinquina un concorrente forte a “Valzer con Bashir”, il film israeliano che avrebbe dovuto vincere a mani basse questa statuetta.
E’ arrivato il momento per commemorare le persone che hanno lavorato ad Hollywood e che sono scomparse in quest’anno. L’elenco è lungo: Cyd Charissse, Bernie Mac, Bud Stone, Ollie Johnston, Van Johnson, J. Paul Huntsman, Michael Chrichton, Nina Foch, Pat Hingle, Harold Pinter, Charles H. Joffe, Kon Ichikawa, Charles Schneer, Abby Mann, Roy Scheider, David Watkin, Robert Mulligan, Evelyn Keyes, Richard Widmark, Claude Berri, Maila Nurmi, Isaac Hayes, Leonard Rosenman, Robert Doqui, Paul Scofield, Jules Dassin, Warren Cowan, Stan Winston, Ned Tanen, James Whitmore, Charlton Heston, Anthony Minghella, Sydney Pollack, e finale dedicato - non poteva essere altrimenti - al grande Paul Newman.
Queen Latifaah canta “I’ll Be Seeing You”. Heath Ledger era stato commemorato l’anno scorso.
Premio Oscar al miglior regista: Danny Boyle per “The Millionaire”. Siamo a sette Oscar per il dominatore della serata.
Nuovo filmato. Tocca alle grandi attrici protagoniste premiate con l’Oscar. E’ impossibile indicarle tutte. Questa volta ci sono Liza Minnelli, Marillon Cotillard, Shirley McLane, Sofia Loren, Halle Berry, Nicole Kidman a presentare le nomination per l’Oscar per la miglior attrice protagonista.
Premio Oscar per la miglior attrice protagonista: Kate Winslet per “The Reader”. Vittoria scontata. “Allora quella cosa che diceva Penelope dello svenire sul palco”. Poi racconta di quando immaginava a otto anni che la bottiglia dello shampoo fosse l’Oscar, e “adesso non lo è più”. E’ l’attrice più giovane ad avere avuto rispettivamente 4, 5 e 6 nomination.
Nuovo filmato. Immagini degli attori protagonisti con statuetta. Ancora una volta sarebbe impossibile elencare tutte le facce passate sullo schermo. Questa volta tocca a Anthony Hopkins, Ben Kingsley, Adrien Brody, Michael Douglas, e Robert De Niro annunciare le candidature al premio Oscar per il miglior attore protagonista.
Premio Oscar per il miglior attore protagonista: Sean Penn per “Milk”. Secondo Oscar per Sean, che all’annuncio sembra non credere alla vittoria. Riceve una standing ovation, e nel suo discorso sostiene la proposition 8 sui matrimoni omosessuali, “perché dobbiamo avere gli stessi diritti”. Chiude con un saluto a Mickey Rourke che chiama uso fratello, e che è riuscito a ritornare grande.
Steven Spielberg presenta le ultime nomination in gara, quelle per il miglior film. Lo show ha accumulato dieci minuti di ritardo, niente a che vedere con i tempi biblici del festival di Sanremo.
Premio Oscar per il miglior film: “The Millionaire”. A ritirare il premio c’è il produttore Christian Colson che fa salire sul palco un bel pezzo del cast. Esalta lo spirito di collaborazione e l’impegno di tutti, che ha permesso di finire “un film che ritenevamo fosse impossibile realizzare”.
Continua a leggere: Oscar 2009: tutti i vincitori in diretta! (Quarta parte)