Our Family Wedding, la commedia americana diretta da Rick Famuyiwa, arriva in Italia con il titolo Matrimonio in famiglia e vede nel cast Forest Whitaker, America Ferrera, Carlos Mencia, Regina King, Lance Gross, Diana-Maria Riva, Charles Q. Murphy, Tonita Castro, Anna Maria Horsford, Lupe Ontiveros, Anjelah N. Johnson.
Lucia (America Ferrera, la Betty di Ugly Betty) e Marcus (Lance Gross) si amano e decidono si sposarsi ma lei è messicana e lui è afro-americano. Per la coppia tutto questo non è importante ma le rispettive famiglie… combineranno mille guai nell’organizzare il matrimonio…
Il film dovrebbe uscire il 23 luglio 2010, di seguito il trailer italiano e nella galleria le foto.
Un matrimonio in famiglia: Foto




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3° weekend consecutivo in testa al box office americano per Alice in Wonderland di Tim Burton, capace d’incassare altri 35 milioni di dollari, perdendo così il 45% degli incassi rispetto al weekend passato. Di poco inferiore ai 9000 dollari la media per sala, per un totale che a questo punto sbandiera 266 milioni di dollari. Il tetto dei 300 milioni, ormai è certo, cadrà a breve, per un titolo che al momento è arrivato ai 566 milioni di dollari worldwide. Seconda piazza a sorpresa per Diary of a Wimpy Kid, commedia della Fox costata appena 15 milioni di dollari ma capace d’incassarne quasi 22 in 3 giorni di programmazione, segnando un’ottima media per sala, pari a 7,085 dollari. Si son dovuti così accontentare del 3° posto Jennifer Aniston e Gerard Butler, medaglia di bronzo con il loro The Bounty Hunter. Massacrato dalla critica, il film, costato 40 milioni di dollari, ne ha incassati 21, strappando comunque una buona media per sala, pari a 6,831 dollari. Fondamentale, a questo punto, capirne la tenuta nei prossimi giorni.
Chi invece ha pesantemente floppato è stato Repo Men, thriller futuristico della Universal, costato 32 milioni di dollari ma incapace di andare oltre i 6 milioni di dollari e qualche spicciolo, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Scivola così dal 3° al 5° posto She’s Out of My League, arrivato ai 20 milioni di dollari, dopo esserne costati esattamente 20, seguito da Green Zone, crollato di un buon 58% dopo i già non esaltanti incassi del fine settimana passato. Costato 100 milioni di dollari, il film di Paul Greengrass ne ha incassati appena 24 negli Usa, aggrappandosì così ai mercati esteri, da dove, per ora, ne arrivano altri 20. 7° posizione per Martin Scorsese ed il suo Shutter Island, arrivato ai 115 milioni di dollari, che diventano 180 worldwide, seguito dall’immancabile Avatar, arrivato ai 737 milioni di dollari (1,931,000,000 dollari solo nei mercati esteri, per un totale di 2,667,881,000 dollari), da Our Family Wedding, arrivato ai 13 milioni di dollari, e da Remember Me, ultimo in top10 con 14 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 16. Robert Pattinson, fuori da Twilight, non funziona.
Da segnalare infine la salita, dal 15° al 12° posto, di L’uomo nell’Ombra di Roman Polanski, arrivato ai 7 milioni di dollari, dopo esserne costati 45, ed altri due esordi interessanti, quelli di The Runaways e Hubble 3D. 803,000 dollari per il primo titolo, lanciato in 244 copie, 453,000 dollari dal secondo, con solo 39 sale a disposizione. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Hot Tub Time Machine e soprattutto lui… Dragon Trainer. Che sia finita la pacchia (3D) per Alice in Wonderland?
Dopo aver visto ieri i 10 migliori film recensiti in questi due mesi e mezzo del 2010, oggi andiamo a stilare la top10 dei 10 film peggio recensiti, seguendo ovviamente quanto dice il celebre RottenTomatoes, Bibbia delle recensioni made in Usa. Quale sarà il titolo più brutto di questo inizio 2010? Cliccate su continua per scoprirlo…
10) Una proposta per dire Sì: 20% di recensioni positive, voto medio 4.1
9) Repo Men: 20% di recensioni positive, voto medio 4.1
8) Cop Out: 19% di recensioni positive, voto medio 3.8
7) Legion: 19% di recensioni positive, voto medio 3,7
6) Valentine’s Day: 18% di recensioni positive, voto medio 3.8
5) When in Rome: 17% di recensioni positive, voto medio 3.3
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Dopo il weekend da guiness di 7 giorni fa, Alice in Wonderland di Tim Burton continua la sua marcia trionfale al box office Usa. Pesante il calo registrato dal film, -46.6% (Avatar al 2° fine settimana perse l’1,8%), con oltre 60 milioni di dollari raccolti negli ultimi 3 giorni, per un totale casalingo che al momento è arrivato ai 208 milioni di dollari, con una media per sala di 16,631 dollari, che worldwide diventano 428. Sempre più alla portata, a questo punto, il tetto del miliardo di dollari. Decisamente non esaltante l’esordio per il thriller Green Zone, costato ben 100 milioni di dollari ma capace di incassarne poco meno di 15 in questo primo fine settimana di programmazione, con una media per sala inferiore ai 5000 dollari. 3° piazza a sorpresa per la commedia She’s Out of My League, con poco meno di 10 milioni di dollari raccolti, mentre non ha fatto furore Remember Me, che conferma in qualche modo come Robert Pattinson funzioni soprattutto (se non solo) all’interno della saga Twilight. Poco più di 8 i milioni di dollari incassati, con una media per sala inferiore ai 4000 dollari.
Scivola così dal 3° al 5° posto Shutter Island di Martin Scorsese, capace comunque di perdere ’solo’ il 38% degli incassi, arrivato ai 108 milioni di dollari, seguito da un’altra commedia, Our Family Wedding, che esordisce positivamente con 7 milioni e mezzo di dollari e la 3° migliore media per sala della top10. Al 7° posto troviamo il film dei record, ovvero Avatar, capace dopo ben 13 settimane di incassare poco meno di 7 milioni di dollari, perdendo appena il 18% degli incassi ed arrivando ai 730 milioni di dollari casalinghi (worldwide sono 2,638,344,000… spaventoso), seguito da Brooklyn’s Finest, letteralmente crollato dal 2° all’8° posto, perdendo il 68% degli incassi ed arrivando ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 18.
A chiudere la top10 troviamo così Cop Out, felice con 38 milioni di dollari in tasca, e The Crazies, soddisfatto con 33 milioni di dollari incassati, seguiti da Percy Jackson, già fuori dalla chart con ’solo’ 82 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine la riuscita di The Hurt Locker in 349 copie, dopo il boom degli Oscar. Ebbene, neanche adesso il film riesce a conquistare l’attenzione degli americani, incassando appena 828,000 dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Repo Men, Diary of a Wimpy Kid e soprattutto The Bounty Hunter. Resisterà Alice in testa al box office americano?

Un esordio mostruoso, da record. Mai nessun film aveva incassato tanto al suo primo weekend nel mese di marzo, mai un film di Tim Burton aveva esordito con cifre simili prima di ora. Alice in Wonderland vola al box office americano, incassando addirittura 116 milioni di dollari, come indovinato dal 33% di voi al FantaBoxOfficeUsa,con una media per sala di 31,196 dollari. Costato 200 milioni di dollari (ai quali ne vanno aggiunti circa altri 200 per la campagna promozionale), il film punta con forza e decisione al miliardo di dollari worldwide, grazie anche ai rincari del 3D, assoluto mattatore negli incassi del weekend americano (su 3,728 cinema, 2.063 sale sono in 3D). Burton abbatte così il fine settimana d’esordio de Il pianeta delle Scimmie, che nel 2001 incassò 68 milioni di dollari, per poi chiudere a quota 180. Dando il peggio di sè, il regista sbanca. Secondo posto a sorpresa per Brooklyn’s Finest, capace d’incassare 13 milioni e mezzo di dollari (con un’altissima media per sala, vicina ai 7000 dollari), seguito a ruota da Martin Scorsese e il suo Shutter Island, ormai ad un niente dai 100 milioni di dollari, essendo arrivato ai 96 milioni di dollari.
Scivolano così fuori dal podio Cop Out e The Crazies, comportatisi comunque bene, visti i 32 e i 27 milioni di dollari raccolti in 10 giorni di programmazione, con Avatar in mezzo a loro. Dopo ben 12 settimane di programmazione il kolossal di Cameron incassa per la prima volta meno di 10 milioni di dollari, perdendo oltre il 40% degli incassi rispetto al weekend passato. Sono comunque 720 i milioni raccolti solo negli States (che diventano 2,559,189,000 worldwide, addirittura 1,839,000,000 solo fuori dagli Usa, ovvero ben oltre il totale di Titanic), per un titolo che potrebbe ritrovare linfa vitale dopo gli Oscar della notte. A chiudere la Top10 troviamo a seguire Appuntamento con l’Amore, arrivato ai 106 milioni di dollari, Percy Jackson, con 78 milioni di dollari in tasca (e un possibile franchise fantasy che sicuramente non parte con il botto), Dear John, straordinario con i suoi 77 milioni di dollari, e Crazy Heart, ultimo con ben 30 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati appena 7.
Ma attenzione al prossimo super weekend, ricchissimo di uscite, visto che arriveranno Remember Me, She’s Out of My League, Our Family Wedding e soprattutto Green Zone! Crollerà Alice o resisterà al passaparola e alle new entry? Lo scopriremo domenica prossima. Non mancate…

E’ un gradito ritorno in sala quello di Forest Whitaker, protagonista della commedia targata Fox Searchlight, Our Family Wedding. Scritto e diretto da Rick Famuyiwa, e con America Ferrera e Carlos Mencia al fianco dell’attore Premio Oscar, il film, in uscita negli States il prossimo 12 marzo, ci regala oggi il primissimo trailer, per voi dopo il saltino.
La trama ruoterà attorno a due padri estremamente autoritari, chiamati a mettere da parte le loro divergenze per poter e dover organizzare il matrimonio dei propri rispettivi figli in meno di due settimane, con tutte le gag del caso.
Prodotto tipicamente americano, praticamente invendibile all’estero, anche se la Searchlight è spesso capace di veri e propri miracoli. Staremo a vedere…
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