E’ un Takeshi Kitano decisamente poco raccomandabile quello che vediamo nell’ultimo trailer americano di Outrage. In veste sia di attore che di regista, Kitano tenta con questo suo ultimo film di confermarsi uno degli autori giapponesi più in forma in questo periodo - dato che già è certamente uno tra i più conosciuti del Sol Levante. A onor del vero, comunque, il film è già uscito lo scorso anno. In concorso a Cannes nella penultima edizione, tra l’altro, i commenti pare siano stati tutt’altro che lusinghieri.
Outrage racconta di alcune bande di gangster che si fanno guerra a Tokyo. Kitano sarà Ôtomo, un boss di basso rango della malavita che deve fare il lavoro sporco per i suoi superiori. Nel film vedremo alcuni fra i migliori attori giapponesi in circolazione, fra cui Tomokazu Miura, Kippei Shiina, Jun Kunimura, Tetta Sugimoto, Renji Ishibashi, Fumiyo Kohinata e Takashi Tsukamoto.
Il film più bello per ora al Festival di Cannes numero 63 è Inside job di Charles Ferguson, a leggere i giudizi e le recensioni dalla Croisette. Due cosette: è un documentario ed è fuori concorso. Se fosse finito in corsa per la Palma d’Oro (ma forse ci sarebbe voluto più coraggio per mettere in concorso un film senza peli sulla lingua, che attacca Wall Street ed indaga la crisi finanziaria e che per di più è piaciuto a tutti), avrebbe probabilmente vinto lui.
Eh già, perché a leggere i commenti della critica il concorso di Cannes 2010 non è affatto esaltante, soprattutto se comparato con le edizioni degli ultimi anni. Sarà per la mancanza di alcuni nomi di grandissimo richiamo? Forse, ma anche alcuni grandi hanno deluso. Fuori concorso le cose sono simili, con Woody Allen che continua a dividere ma con una schiera sempre pronta a sostenerlo, Oliver Stone per alcuni meglio del previsto, De Oliveira che o piace molto o annoia, Ridley Scott che raccoglie qualche applauso e poco più. Le sorprese? Draquila, il già chiacchieratissimo Kaboom di Araki (che qualche folle lo distribuisca, ve ne prego!), il Cristi Puiu di Aurora (tre rigorose ore di cinema rumeno).
Nell’Un Certain Regard delude il Nakata di Chatroom, divide tutto e tutti il Jean-Luc Godard di Film Socialisme (il regista ha dato forfait per “problemi di tipo greco” e per stanchezza), non esalta Carancho di Pablo Trapero. L’unico a mettere davvero d’accordo tutti è il magnifico Stephen Frears di Tamara Drewe, ovviamente fuori concorso.
Ma andiamo ora a vedere nel dettaglio l’accoglienza dei primi otto film in corsa per la Palma d’Oro. Trovate tutto dopo il salto.
Continua a leggere: Festival di Cannes 2010: i commenti dei primi film in concorso

Alejandro Gonzalez Inarritu, Javier Bardem, Maricel Alvarez e Diaryatou Daff hanno accompagnato sulla Croisette il drammatico Biutiful, spiazzante storia di un padre che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie, mentalmente instabile. Il film, ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto - verrà presentato in concorso questa sera dopo aver già emozionato e diviso, in mattinata, gli intervenuti alla proiezione stampa.
In concorso oggi al Festival di Cannes anche Outrage, ritorno di Takeshi Kitano al genere gangster-movie (qui il trailer).
Fonte: Zimbio

10 anni dopo Brothers, Beat Takeshi fa ritorno al suo grande amore per i gangster movies. Il nuovo lavoro del Maestro Kitano sarà presentato in concorso al Festival di Cannes il prossimo lunedì, 17 maggio. Nell’attesa di saperne di più e di conoscere le reazioni a caldo di stampa internazionale e pubblico, vi offriamo il trailer giapponese del film, dopo l’interruzione (il teaser ve lo avevamo già mostrato).
Outrage racconta di alcune bande di gangster che si fanno guerra a Tokyo. Kitano sarà Ôtomo, un boss di basso rango della malavita che deve fare il lavoro sporco per i suoi superiori. Nel film vedremo alcuni fra i migliori attori giapponesi in circolazione, fra cui Tomokazu Miura, Kippei Shiina, Jun Kunimura, Tetta Sugimoto, Renji Ishibashi, Fumiyo Kohinata e Takashi Tsukamoto.

Si è concluso da pochi giorni il 60° Festival di Berlino, ma è già tempo di previsioni per Cannes, che si terrà dal 12 al 23 maggio 2010. I nomi in ballo sono davvero tanti, e noi vi proponiamo una selezioni di film papabili (o meno: i festival sorprendono anche per quei titoli che nessuno si sarebbe mai sognato avrebbero potuto accaparrarsi) per la selezione. Ribadiamo, o meglio ribadisco: è una selezione personale e non si tratta di titoli sicuri per il concorso o altre categorie!
Stati Uniti
Ovviamente i titoli in ballo sono davvero molti, anche se l’anno scorso in concorso ci finirono solo due titoli (Tarantino e Ang Lee con Motel Woodstock). L’America potrebbe ruggire sin da subito con Robin Hood di Ridley Scott, in uscita negli Usa il 14 maggio, e quindi vicino alla data d’apertura del festival: papabile film d’apertura? Gli eleventi speciali potrebbero essere tanti: per maggio saranno già pronti Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell (21 maggio), Prince of Persia: Le sabbie del tempo di Mike Newell (28 maggio, ma in Francia dal 19) e Sex and the City 2 di Michael Patrick King (28 maggio), di cui però il primo capitolo alla fine non fu selezionato per l’edizione di due anni fa.
Attenzione poi a Toy Story 3 di Lee Unkrich (18 giugno), ricordando la scorsa apertura che fu data ad Up, The Twilight Saga: Eclipse di David Slade (30 giugno) che attirerebbe orde di giovani fan, e Predators di Nimród Antal (7 luglio) prodotto da Robert Rodriguez. Per il concorso si vola altissimo con Inception di Christopher Nolan (16 luglio), di cui però un’anteprima di due mesi rispetto alla data d’uscita svelerebbe forse troppi misteri sul progetto. Papabile anche The Expendables di e con Sylvester Stallone (13 agosto) con un gruppo di guerriglieri da panico (Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Danny Trejo…).
Il ritorno di Takeshi Kitano allo yakuza movie è una delle più gradite sorprese dell’anno. L’ultimo film del genere affrontato dal regista fu nell’ormai lontano 2000: sono passati infatti dieci anni da Brother, ultima prova di Kitano nel genere che gli ha dato molta fortuna.
Outrage racconta di alcune bande di gangster che si fanno guerra a Tokyo. Kitano sarà Ôtomo, un boss di basso rango della malavita che deve fare il lavoro sporco per i suoi superiori. Nel film vedremo alcuni fra i migliori attori giapponesi in circolazione, fra cui Tomokazu Miura, Kippei Shiina, Jun Kunimura, Tetta Sugimoto, Renji Ishibashi, Fumiyo Kohinata e Takashi Tsukamoto.
La Office Kitano aveva promesso di far uscire il film entro autunno, ma la data di distribuzione in Giappone è stata addirittura anticipata al 12 giugno. Potrebbe così saltare la presentazione del film a Venezia, “spezzando” la tradizione che voleva ogni film di Beat Takeshi al Lido, e si potrebbe pensare ad una sua anteprima a Cannes.
Dopo il salto potete guardarvi il teaser trailer di Outrage, e non dimenticatevi di farvi un giro anche sul sito ufficiale (ringraziamo Aniki per la segnalazione).
Continua a leggere: Outrage: il teaser trailer del nuovo film di Takeshi Kitano

Come vi avevamo anticipato lo scorso giugno, Takeshi Kitano torna a dirigere un gangster-movie (o dovremmo chiamarlo Yakuza-movie?), genere che lo ha reso internazionalmente famoso grazie allo stile iper-violento ed ironico che caratterizza titoli come Violent Cop, Boiling Point, Sonatine, Hana-Bi e Brothers. Il titolo della nuova pellicola sarà Outrage, “Beat” Takeshi ne ha firmato la sceneggiatura e ne sarà l’interprete oltre che il regista.
Outrage racconta di alcune bande di gangster che si fanno guerra a Tokyo. Kitano un boss di basso rango della malavita che deve fare il lavoro sporco per i suoi superiori. Nel film vedremo anche Tomokazu Miura, Kippei Shiina, Jun Kunimura, Tetta Sugimoto, Renji Ishibashi, Fumiyo Kohinata e Takashi Tsukamoto. Il film sarà sugli schermi il prossimo anno, promette la Office Kitano, casa di produzione fondata dal cineasta.
Ti aspettiamo alla prossima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Takeshi Sama?
Fonte: Empire