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Tutti gli articoli con tag paola minaccioni

Matrimonio a Parigi: Il trailer e le foto

pubblicato da Carla Cigognini

La commedia italiana Matrimonio a Parigi esce al cinema domani 21 ottobre. Il film, diretto da Claudio Risi, vede nel cast Massimo Boldi, Biagio Izzo, Anna Maria Barbera, Massimo Ceccherini, Enzo Salvi, Rocco Siffredi, Paola Minaccioni, Raffaella Fico, Emanuele Bosi, Diana Del Bufalo e Guglielmo Scilla. Ecco la trama ufficiale:

Lorenzo (Massimo Boldi) è un piccolo industriale del Nord col vizietto di non pagare le tasse. Su un treno diretto a Parigi incontra un simpatico napoletano (Biagio Izzo) a cui spiattella compiaciuto tutti i modi in cui froda il fisco, convinto che ogni napoletano che si rispetti sia geneticamente un mariuolo… Non sa che quel napoletano, invece, è un integerrimo ufficiale della Guardia di Finanza. E qui cominciano i suoi guai…

Ho visto il trailer: sono dispiaciuta per Paola Minaccioni (che trovo fantastica) e per i giovani Diana Del Bufalo e Guglielmo Scilla (Willwoosh, lo conoscerete sicuramente) che sono divertenti nella loro pazzerella spontaneità ma così si stanno buttando via. Però, insomma, c’è a chi il genere piace quindi… ecco qui sopra il trailer e nella galleria qualche foto. Ps. Rocco Siffredi nella parte dello stilista gay è già (s)cult.

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Una Magnifica Presenza di Ferzan Ozpetek: si parte

pubblicato da dr. apocalypse

Una Magnifica Presenza di Ferzan Ozpetek: si parte

Dimenticato Mine Vaganti, riuscito ad incassare solo sul suolo italiano 8.352.000 euro, Ferzan Ozpetek è pronto per iniziare le riprese del suo prossimo atteso film, Una Magnifica Presenza. Scritta a quattro mani con Federica Pontremoli, la pellicola darà il primo ciak il prossimo 24 ottobre, per poi arrivare in sala nel 2012. Che Ferzan si prepari a sbarcare sulla Croisette?

Ricco e variegato il cast, che vedrà il ritorno alla corte del regista turco di Margherita Buy, affiancata da Vittoria Puccini, Elio Germano, Paola Minaccioni, Beppe Fiorello, Anna Proclemer e Bianca Nappi. Producono Fandango e Rai Cinema, con 01 alla distribuzione.

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Matrimonio a Parigi: Massimo Boldi e Rocco Siffredi presentano il film

pubblicato da Carla Cigognini

Massimo Boldi torna al cinema con la commedia Matrimonio a Parigi dove viene diretto da Claudio Risi. Ecco la trama del film:

Massimo, imprenditore milanese evasore fiscale, e Gennaro, finanziere napoletano integerrimo, si incontrano sull’aereo che li porta a Parigi dai rispettivi figli, che studiano nella capitale francese.

Nel cast: Massimo Boldi, Biagio Izzo, Anna Maria Barbera, Massimo Ceccherini, Enzo Salvi, Rocco Siffredi, Paola Minaccioni, Raffaella Fico, Guglielmo Scilla, Loredana De Nardis, Diana Del Bufalo, Emanuele Bosi.

Qui sopra trovate un video in cui Massimo Boldi e Rocco Siffredi presentano il film. Qui sotto la locandina, cliccateci sopra per vederla in alta risoluzione. Nelle sale dal 21 ottobre 2011.

Matrimonio a Parigi: La locandina

Faccio un salto all'Avana: la recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

AvanaFaccio un salto all’Avana Regia di Dario Baldi, con Enrico Brignano, Francesco Pannofino, Aurora Cossio, Paola Minaccioni, Virginia Raffaele, Grazia Schiavo, Antonio Cornacchione, Isabelle Adriani, Cosimo Cinieri

Fino a quando la mucca dà latte conviene mungerla, così le mammelle del “rinato” cinema medio italiano sembrano ingolosire ancora i produttori che puntano a film che vorrebbero riproporre incassi stellari di casi come Checco Zalone, riproponendo la formula della commedia senza arte ne’ parte, all’apparenza politicamente corretta, ricca di belle ragazze ma che si fregia di non cadere nella volgarità esibita dei cinepanettoni (o cinecocomeri visto che l’estate si avvicina). La ricetta questa volta aggiunge un pizzico di sabor de Cuba, visto che dopo un breve incipit in una romanità grottesca, si svolge interamente a L’Avana.

Il protagonista è Fedele, di nome e di fatto, un imprenditore romano che subisce le angherie di una moglie despotica e che da sei anni ha perso il fratello (apparentemente suicidatosi), amatissimo nonostante sia cresciuto nella sua ombra. Quando il dolore per la perdita del fratello Vittorio sembra essersi sopito, una lezione di ballo in dvd svela alla famiglia intera che l’uomo è ancora vivo e si è nascosto a Cuba. Fedele, nonostante la ritrosia della moglie, parte alla ricerca del fratello in un viaggio che gli farà riscoprire la vita. Basteranno due bicchieri di rum per portarlo lontano da patria e famiglia.

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Faccio un salto a L'Avana - Francesco Pannofino e il cast presentano il film

pubblicato da carloprevosti

Faccio un salto a L'Avana

Faccio un salto a L’Avana è il secondo film che esce in sala, dopo Boris, per l’attore Francesco Pannofino e con oltre 370 copie in giro per l’Italia si candida ad essere uno dei pezzi forti del box office di questa primavera. Il lavoro realizzato da Dario Baldi è una commedia tipicamente italiana ma proiettata sul fondale della città de L’Avana, con tutte le sue contraddizioni. Un uomo sottomesso alla moglie dispotica parte in fretta e furia per Cuba dove il fratello, dato per morto suicida anni prima, sembra abbia trovato un luogo per ricreare una seconda vita. Il viaggio per riportarlo a casa si trasforma nell’avventura che cambierà la vita di tutti.

Non basta un mese, noi ci siamo stati tutto il mese di luglio dello scorso anni, per capire a fondo le contraddizioni di Cuba. La rivoluzione di Castra ha ripulito una nazione che era diventata un bordello e un casinò per gli americani, ma si è fermata a questo. Ci sono ancora tanti problemi che forse solo l’apertura alla libera iniziativa potrebbe far superare.

Il protagonista Enrico Brignano (a Roma per questioni teatrali) è affiancato dal trio femminile Aurora Cossio, Paola Minaccioni, Virginia Raffaele.

Abbiamo costruito un film che si distaccasse dai cliché dei soliti film vacanzieri, anche l’immagine di Cuba che ne esce non è quella da cartolina che il turismo ci presenta spesso. Anche con le musiche che accompagnano le immagini sono fatte con questa idea. Non dimentichiamo che gran parte del film è girata con la camera a mano, perché pur non essendo un documentario volevamo raccontare una storia che fosse vera.

Il film uscirà nelle sale italiane il prossimo 22 aprile!

Faccio un salto a L’Avana
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Mine Vaganti - di Ferzan Ozpetek: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Mine Vaganti - di Ferzan Ozpetek: Recensione in AnteprimaMine Vaganti (Ita, 2010) di Ferzan Ozpetek; con Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini, Lunetta Savino, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini, Bianca Nappi, Massimiliano Gallo, Paola Minaccioni, Emanuela Gabrieli, Carolina Crescentini, Giorgio Marchesi, Gianluca De Marchi.

Due anni dopo il pessimo Un giorno Perfetto, Ferzan Ozpetek fa il suo atteso ritorno ad un cinema che è nel suo Dna, capace di miscelare melò e commedia, dando ampio spazio alla contemporaneità italiana, tra diversità e normalità. Mine Vaganti, suo ottavo film, applauditissimo al Festival di Berlino dove è stato presentato fuori concorso, torna sui livelli dei lavori maggiormente apprezzati del regista turco, attraverso una storia corale, capace di commuovere e far sorridere, raccontando le reazioni di una famiglia ‘tradizionale’ dinanzi all’inatteso coming out del figlio.

Incorniciata in una Lecce da cartolina, tra ulivi, pasticciotti e l’azzurro mare di Gallipoli, Mine Vaganti riesce a raccontare con forza e leggerezza uno spaccato d’Italia, ancora oggi fortemente omofobo, annebbiato dalla prepotenza dei luoghi comuni, portando al cinema ancora una volta una famiglia, di sangue ma non solo. Una famiglia allargata ma non nel senso stretto del termine, dove c’è posto per tutti, parenti ma anche amici, dove ciò che conta non è tanto la sessualità del proprio fratello, amico o figlio, ma semplicemente la sua felicità. Perchè se c’é quella, tutto il resto è puro contorno…

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