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Henry Joost e Ariel Schulman saranno i registi di Paranormal Activity 4

pubblicato da Gabriele C.

Henry Joost e Ariel Schulman saranno i registi di Paranormal Activity 4

Solo un paio di giorni fa vi ufficializzavamo l’esistenza di Paranormal Activity 4, quarto capitolo del franchise iniziato con un piccolo horror indie, addocchiato da Spielberg e poi distribuito con un successo incredibile dalla Paramount. Diventata ormai la saga che ha sostituito Saw nel periodo di Halloween negli States, Paranormal Activity ha adesso un regista per il suo quarto episodio. Anzi, due.

E, non a caso, sono Henry Joost e Ariel Schulman, i registi che hanno diretto Paranormal Activity 3, il prequel dei precedenti due capitoli. Figurati se la Paramount se li faceva scappare: PA3 è diventato l’episodio che ha incassato di più worldwide. Il quarto capitolo, apprendiamo grazie a questa notizia, uscirà il 19 ottobre 2012. Il budget resta basso, i tempi al solito corti: sempre la stessa roba, in sostanza. Non si sa ancora nulla della trama, ma presto ci aspettiamo ulteriori news.

Cosa apprendiamo da una storia come questa? Che la “grande meretrice” (Hollywood) vampirizza qualunque roba. Una lezione banale, lo sappiamo, ma che ogni volta che si ripete può lasciare un po’ d’amaro in bocca. Joost e Schulman avevano esordito con un curioso “documentario” di nome Catfish, molto interessante, e lasciavano ben sperare per un buon futuro indipendente. Ma hanno raggiunto il successo troppo presto: vedremo come sarà il loro futuro. Intanto i due, comunque, hanno girato questa pubblicità di Google Chrome che potete vedere dopo il salto.

Fonte: The Playlist

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Film Horror 2011: i migliori poster secondo HorrorMovies

pubblicato da Carla Cigognini

Film Horror 2011: i migliori poster secondo HorrorMovies

E oggi ci buttiamo a capofitto nei film horror del 2011 proponendovi la classifica dei poster più belli dell’anno. Alcune pellicole non sono ancora uscite da noi ma la lista vi potrà solleticare l’appetito. Vi ricordo che è stata stilata dal sito Horror-Movies:

The Thing (La Cosa): un concetto chiaro come il suo omaggio all’originale
Hobo with a shotgun: un poster degno dei Grindhouse classici
Red State: simbolismi cristiani nella semplicità della locandina
Final Destination 5: poster che punta sul 3d
Don’t be afraid of the dark (Non aver paura del buio): un grande poster minimalista
Bereavement: si respira male allo stato puro
The Cabin in the Woods: il manifesta punta sull’intrigo
The Divide: rende chiaro il dramma senza l’uso di parole
Dream House: una locandina inquietante che punta il messaggio sul male che si cela dietro una porta
51: un oscuro messaggio extraterrestre
Paranormal Activity 3: un poster minimalista che rende l’idea della saga
Insidious: minimalista, linee semplici, messaggio chiaro
The Human Centipede 2: il vincitore indiscusso della lista, con ben due poster. La locandina con il nudo femminile ha offeso diversa gente, il secondo mostra il millepiedi umano
The Gate: poster retrò
Shark Night 3d: b-movie allo stato puro, mostri e colori vivaci!
Scream 4: la maschera di GhostFace trasformata in coltello
Cappuccetto Rosso Sangue (Red Riding Hood): il poster rende chiara l’atmosfera del film (anche se poi la pellicola è brutta)
The Woman: La lettera W e il viso della donna al centro della scena

E dopo averli visti tutti diteci: quale preferite?

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Il Gatto con gli Stivali imbattibile al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Il Gatto con gli Stivali imbattibile al box office americano

Un calo contenutissimo (-3%), segno di un buon passaparola, e un primato mantenuto. Il Gatto con gli Stivali si è confermato per il secondo fine settimana consecutivo il vincitore del weekend a stelle e strisce, grazie ai 33 milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore. Dopo il non esaltante esordio di 7 giorni fa, per il cartoon della Dreamworks piovono inaspettatamente buone notizie, con 75 milioni di dollari raccolti fino ad oggi. Cadrà il muro dei 100 milioni, con il tetto dei 150 ancora alla portata. Ad uscire sconfitto dallo scontro Tower Heist, film che vedeva l’esordio in sala della strana coppia Ben Stiller/Eddie Murphy. 25 i milioni di dollari incassati dal titolo Universal, da cui ci si aspettano gran cose.

Si è invece dovuto accontentare della terza posizione A Very Harold & Kumar 3D Christmas, commedia R-Rated della Warer, incapace di andare oltre i 13 milioni di dollari, con Paranormal Activity 3 quarto e sempre più sorprendente, grazie ai 95 milioni di dollari incassati. Anche qui cadrà il muro dei 100 milioni, con i 108 milioni di dollari incassati dal primo capitolo clamorosamente alla portata. Se alla Fox si attendevano risultati più intriganti da parte di In Time, 24 milioni di dollari incassati fino ad oggi, alla Paramount brindano per gli inattesi 44 milioni raccolti da Footloose. Sono invece 78 i milioni di dollari raccolti da Real Steel, con Le idi di Marzo a quota 37 e Moneyball a quota 71. Ulteriore crollo e flop assicurato per The Rum Diary, arrivato ai 10 milioni di dollari e ad un passo dall’abbandonare la Top10. Erano anni che Johnny Depp non andava incontro ad un risultato così negativo.

In chiusura, delusione in arrivo per Anonymous, lanciato in poco più di 500 copie ma incapace di andare oltre i 1,275,000 dollari, con una media per sala di 2,485 dollari, Settimana molto ricca quella in arrivo, grazie allo sbarco di J. Edgar, ritorno in sala della leggenda Clint Eastwood, a partire da mercoledì 9, con Jack and Jill e soprattutto Immortals pronti a scontrarsi a partire da venerdì. Chi riuscirà a spodestare il cartoon Dreamworks, da due settimane in testa al box office?

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La Peggior Settimana della Mia Vita conquista il botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

La Peggior Settimana della Mia Vita conquista il botteghino italiano

Un weekend di Halloween ‘diviso’, tra un venerdì e un sabato poverissimi e una domenica da urlo. Dopo il settembre nero anche ottobre sembra chiudere in rosso, anche se con un potente primato tricolore. La Peggior Settimana della Mia Vita ha infatti fatto sua la vetta, grazie anche alle 500 copie a disposizione. 2.303.445,54 gli euro raccolti dalla commedia della Warner, riuscita a portare in sala 338.998 italiani in 72 ore. Tutt’altri risultati per uno dei titoli forti del weekend, ovvero Le avventure di Tintin - Il segreto dell’Unicorno. Esordio deludente per la pellicola della Sony, distribuita in Italia dalla Warner, riuscita ad incassare appena 984.775,55 euro in 72 ore. Considerando le oltre 400 copie a disposizione, ci si aspettavano tutt’altri risultati. Il ‘cartoon’ paga la scarsa ‘fama’ del personaggio francese sul territorio nazionale, anche dinanzi a critiche più che positive e ad un nome di richiamo come quello di Steven Spielberg. Probabilmente si fermerà poco sopra i 3 milioni di euro.

Risultati di poco ‘inferiori’ per Johnny English - la Rinascita, con 953.853,55 euro raccolti, e Insidious, con 586.371,83 euro incassati. Se il primo poteva vantare ben oltre 300 copie, per il secondo erano poco meno di 200. Nei risultati più o meno tutt’altro che esaltanti delle nuove entrate, probabilmente penalizzate da un lungo weekendi di ponte che ha portato molti italiani a fuggire dalle grandi città, continua ad incassare This Must Be The Place, arrivato ai 4.527.547,87 euro raccolti in meno di 20 giorni. E’ il secondo miglior incasso di sempre sul suolo nazionale per Paolo Sorrentino. Ma già oggi verrà superato, visto che Il Divo, fermatosi a quota 4.535.000 euro nel 2008, è praticamente certo di cadere.

Sono invece poco meno di 3 i milioni euro incassati fino ad oggi da Matrimonio a Parigi, ben distante dagli incassi finali totalizzati dagli ultimi titoli di Massimo Boldi, con Bar Sport arrivato ai 2 milioni, Amici di Letto arrivato ad un passo dai 3 milioni di euro, seguito da Paranormal Activity 3, disastroso con appena un milione di euro in tasca, e I Tre Moschettieri 3D, pronto ad abbandonare la chart con poco meno di 3 milioni e mezzo di euro. Non esulta, tra le new entry, neanche l’Amore all’Improvviso, film dal grande cast, Roberts/Hanks, ma dagli incassi ridotti: 490.193,39 euro i 3 giorni. Fine settimana ricco e variegato il prossimo, grazie alle uscite di Pina 3D, Warrior, Sexlist, La kryptonite nella borsa e I Soliti Idioti. Sarà sempre l’Italia a far suo il botteghino nazionale?

Il gatto con gli Stivali conquista il box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Il gatto con gli Stivali conquista il box office americano

Un primato annunciato, anche se sicuramente in proporzioni ridotte rispetto alle aspettative della vigilia. Il gatto con gli Stivali, secondo quanto riportato dalle ultime stime d’incasso, ha fatto suo il box office americano. Lanciato in ben 3,952 copie, il cartoon della Dreamworks ha infatti incassato 34 milioni di dollari. Rango, uscito solo in 2D, e Rio, trainato anche dalla terza dimensione, riuscirono addirittura a fare meglio, con 39 milioni di dollari. Entrambi i titoli finirono per non decollare, arrivando a fine corsa con 123 milioni di dollari il primo e 143 il secondo. L’impressione, ormai lampante, è che anche lo spin-off di Shrek possa arenarsi tra i 100 e i 130 milioni di dollari. Che il sequel, dato praticamente per certo, non sia poi così scontato? A decidere le sorti sull’eventuale franchise i mercati esteri, chiamati a far faville. Scivola così in seconda posizione Paranormal Activity 3. Crollo scontato del 65% per il film della Paramount, sette giorni fa riuscito a macinare record. In 10 giorni l’horror prodotto da Oren Peli è riuscito nell’impresa di raccogliere solo sul suolo americano 81 milioni di dollari. Gli 84 milioni di dollari complessivamente incassati dal capitolo precedente sono ormai certi di capitolare, con i 108 del primo clamorosamente alla portata. Un’enormità, per una saga che ovviamente non finirà qui. Perché l’ufficialità del capitolo 4 ha ormai i giorni contati.

Deve così accontentarsi ’solo’ della terza piazza In Time. 3000 le sale a disposizione per il fanta-thriller della Fox, fermatosi a quota 12 milioni di dollari, con Footloose sceso in quarta posizione, ma con 39 milioni di dollari in tasca. Ne è costati 24. Altra new entry e altra delusione per The Rum Diary. Il travagliato titolo della FilmDistrict, pronto da anni, non è andato oltre i 5 milioni di dollari, con una media per sala di 2,205 dollari. Era dal lontano 2005, ovvero da The Libertine, che un film di Depp non esordiva con numeri così bassi sul suolo statunitense. Sono invece 74 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Real Steel, con I Tre Moschettieri 3D crollato di un pesantissimo -60% dopo il non esaltante weekend di apertura. Sono appena 15 i milioni di dollari incassati in 10 giorni dal film della Summit, letteralmente ’salvato’ dai mercati esteri, con oltre 70 milioni di dollari raccolti in giro per il mondo.

Coppia di ‘amici’ in ottava e nona posizione, con Le Idi di Marzo di e con George Clooney arrivato ai 34 milioni di dollari, seguito da Brad Pitt e il ’suo’ Moneyball, stupefacente con i suoi 68 milioni. Ultima piazza per il ‘religioso’ Courageous, costato poco più di un milione e riuscito a raccoglierne 28. Miracoli a cui Alex Kendrick ci ha ormai abituati. Esce invece dalla Top10 Johnny English 2, inatteso floppone con appena 6 milioni di dollari in tasca. Fine settimana ‘tranquillo’ il prossimo, grazie agli arrivi di Tower Heist e A Very Harold & Kumar 3D Christmas, commedia della New Line chiamata a stroncare le ambizioni da saga del Gatto targato Dreamworks. Che rischia da subito di rimanere in mutande, e senza stivali.

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Grim Night: la nuova scommessa della Universal dopo Paranormal Activity

pubblicato da carloprevosti

Considerati i 52 milioni raccolti da Paranormal Activity 3, a fronte di soli 5 milioni di budget appare piuttosto ovvio che una major come la Universal Pictures sia propensa a lanciare un progetto un po’ alternativo.

E’ questo il caso di Grim Night, di cui qui sopra potete vedere un trailer. Grim Night non è ancora un film, è una sceneggiatura e un trailer, tanto è bastato alla Universal per decidere di acquistarne i diritti e produrre il progetto.

Una notte ogni anno alcuni Grim Reapers arrivano sulla Terra per mietere le anime delle loro vittime. Del progetto non si sa altro, a parte che la data annunciata per l’uscita nelle sale è il 20 agosto 2012.

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Matrimonio a Parigi batte tutti: il botteghino è suo

pubblicato da dr. apocalypse

Matrimonio a Parigi batte tutti: il botteghino è suo

Un trionfo annunciato. Matrimonio a Parigi ha fatto suo il botteghino italiano, incassando ben 1.788.843,58 euro in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 30% di voi al FantaBoxOffice. 264.983 i ticket staccati, 4.219 euro la media per sala, per un esordio in calo con i precedenti titoli di Massimo Boldi. 12 mesi fa A Natale mi sposo esordì con 2.424.000 euro, mentre La fidanzata di Papà fece addirittura meglio, con 2.559.000 euro. Dimezzato l’incasso di Matrimonio alle Bahamas, capace di abbattere il muro dei 3 milioni di euro, per un esordio superiore solo ad Olè, primo film del Cipollino nazionale senza De Sica al suo fianco dopo 20 anni di collaborazione. Vinta, grazie anche a 60 copie in più, la sfida con Bar Sport. Il ‘rivale’ tricolore si è infatti dovuto accontentare di 1.207.180,32 euro, con 182.216 spettatori paganti e una media per sala di 3.276 euro. Sarà il passaparola a decidere sul futuro del film 01. Rimanendo in tema new entry sono 640.464,09 gli euro incassati da Paranormal Activity 3. Poco più di 200 le copie a disposizione dell’horror della Paramount, crollato negli anni nel nostro Paese. 3.669.000 euro all’esordio per il primo capitolo, 1.102.000 euro per il secondo. Ora poco più di 640,000 euro, con una media per sala di 2.979 euro. Praticamente una ghigliottina.

Concluso l’effetto ‘nuove entrate’, continua a volare This Must Be the Place di Paolo Sorrentino. La pellicola Medusa cala solo del 16% e si avvicina al muro dei 3 milioni e mezzo di euro, con il tetto dei 5 ormai certo di cadere. Costato poco meno di 30 milioni di dollari, il film uscirà negli States a dicembre. Calo importante invece per I tre moschettieri, arrivati ad un passo dai 3 milioni di euro, mentre Amici di letto supera di slancio i 2 milioni.

Si conferma una sonora delusione Ex: Amici come prima!, arrivato ai 4 milioni di euro, ovvero meno della metà rispetto al totale raccolto dall’Ex originale, quello firmato Brizzi, capace di volare oltre i 10 milioni a fine corsa. Possiamo invece certificare come flop stellare Cowboys & Aliens, ancora sotto il milione di euro, e ormai pronto ad abbandonare la Top10 con le ossa frantumate, mentre I Puffi agguantano gli 11 milioni, con Final Destination 5 ad un passo dai 2 milioni. Undicesima piazza, infine, per Melancholia di Lars Von Trier, incapace di andare oltre i 138,000 euro, seguito in ventunesima posizione da Super, arrivato ai 47,000 euro. Poco. Fine settimana variegato il prossimo, grazie alle uscite di Quando la notte, ritorno in sala di Cristina Comencini, La peggior settimana della mia vita, Johnny English – La Rinascita, L’amore all’improvviso e soprattutto Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno. Chi riuscirà a far fuori Massimo Boldi?

Paranormal Activity 3 nella storia del box office americano: incassati 54 milioni di dollari

pubblicato da dr. apocalypse

Paranormal Activity 3 nella storia del box office americano

Il miglior esordio di sempre al box office americano per un film horror. Paranormal Activity 3 è riuscito ad entrare nella storia del cinema statunitense grazie a 72 ore a dir poco sensazionali. Costato appena 5 milioni di dollari, il film della Paramount ha incassato qualcosa come 54 milioni di dollari in 3 giorni, ovvero come indovinato dal 19% di voi al FantaBoxOffice. Frantumati i 40,678,424 dollari incassati 12 mesi fa dal predecessore, per un franchise che riesce miracolosamente a crescere anno dopo anno. Straordinaria la media per sala, pari a 16,266 dollari, per una saga low cost che non conosce più limiti. A questo punto appare più che scontato il 4° capitolo, per la gioia della Paramount, riuscita in 36 mesi a creare un franchise strabiliante. Seconda posizione per una vecchia conoscenza della Top10, ovvero Real Steel, calato solo del 30.5% e arrivato ai 67 milioni, con Footloose sceso al terzo posto (-30.3%) con 31 milioni di dollari in tasca.

Deludente quarto posto, invece, per I Tre Moschettieri 3D. Costata 80 milioni di dollari, la pellicola della Summit Entertainment ne ha raccolti poco meno di 9, con una media per sala di 2,917 dollari. Un disastro, se non fosse per i mercati esteri, che hanno già fruttato qualcosa come 50 milioni. Scivola così in quinta posizione George Clooney con Le idi di Marzo (-31.1% sugli incassi), arrivato ai 29 milioni di dollari, mentre sono 65 i milioni incassati fino ad oggi dall’ottimo Dolphin Tale 3D. Buono anche il totale raccolto fino ad oggi da Moneyball, con 64 milioni di dollari in tasca, con un’ottava posizione che vede protagonista Johnny English 2. Pessimo l’esordio per il film della Universal, riuscito ad incassare appena 4 milioni di dollari in 3 giorni, con una media per sala di 2,448 dollari. 1,552 le copie a disposizione, per un sequel che ha visto più che dimezzare i dollari raccolti rispetto al capitolo uno. In quel caso furono 9,134,085. C’è da dire che la pellicola ha fatto faville all’estero, raccogliendo quasi 90 milioni di dollari in tutto il mondo.

Crollo pauroso del -63.3% per il prequel de La Cosa, arrivato ai 14 milioni dopo 10 giorni di programmazione, con la commedia della Summit 50/50 a chiudere la chart, con quasi 28 milioni di dollari in tasca. Weekend ricco il prossimo, grazie all’uscita in appena 200 sale di Anonymous, a In Time, The Rum Diary e soprattutto Il gatto con gli Stivali 3D. Riuscirà il cartoon Dreamworks a spodestare il sorprendente Paranormal Activity 3?

Paranormal Activity 3: vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Paranormal Activity 3: vi è piaciuto?

Lo scorso anno Paranormal Activity 2 piacque al 36% di voi. Il primo capitolo, incredibile ma vero, raccolse ancor meno consensi, con solo il 27% di voti favorevoli. E ora? E ora tocca a lui, Paranormal Activity 3, uscito da circa 48 ore nei cinema italiani (372.415,59 euro raccolti). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Dovendo fare un confronto con i due titoli precedenti, dove posizionereste questo terzo capitolo? Credete che la saga debba proseguire, con l’ormai scontato Paranormal Activity 4? E soprattutto, pensate che il franchise horror sia obiettivamente sopravvalutato? Pregi e difetti principali? Vi ha convinto la regia? E la storia, con la ‘trovata’ di dar vita ad un prequel? A voi voti e commenti.

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Paranormal Activity: dietro le quinte col creatore della serie Oren Peli

pubblicato da Rosario

Paranormal Activity: dietro le quinte col creatore della serie Oren Peli

I fan di Paranormal Activity e del suo terzo capitolo in arrivo proprio in questi giorni nelle sale saranno sicuramente lieti di dare un’occhiata al contenuto dell’intervista fatta da Wired al creatore della serie Oren Peli, ideatore della serie in grado con 15.000 dollari spesi per il primo capitolo di sbancare il botteghino.

Ecco il contenuto dell’intervista a quello che in precedenza era stato anche uno sviluppatore di videogiochi, al lavoro per i curiosi su giochi tra i quali NFL Xtreme, MLB: The Show e Mortal Kombat 3. Sull’idea alla base di Paranormal Activity:

“Avevo una ragazza molto nervosa. Una notte sentimmo un forte rumore dall’interno della casa. Sei assonnato nel tuo letto e ti ritrovi con questa scarica immediata d’adrenalina mettendoti in modalità ‘difendi la tua vita’. Un paio di giorni dopo scoprimmo di cosa si trattava: uno di quei detergenti per la lavatrice dal culo enorme era caduto dallo scaffale, rimbalzato sulla lavatrice e atterrato dietro alla porta.”

Sul casting:

“Per il primo PA, non potevo affrontare la spesa relativa a attori veri. E per un film del tipo documentario, c’è un definitivo vantaggio nell’usare persone sconosciute, perché aiuta a vendere l’illusione come reale. Un attore conosciuto avrebbe contrastato con la sospensione dell’incredulità.”

Continua dopo il salto.

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