
Lanciato come “l’horror più spaventoso di sempre”, e vietato ai minori di 17 anni se non accompagnati da un adulto negli Usa, Paranormal Activity paradossalmente non ha avuto divieti di nessun tipo per i cinema nostrani. Stella e Watchmen lo scorso anno, per fare un esempio recente, subirono un “vietato ai minori di 14 anni”, mentre Paranormal Activity no. Buon senso a parte, perso in commissione censura da tempo, in queste ultime ore è esploso il caso attorno al film (che di spaventoso, almeno per chi scrive, non ha davvero nulla), per la gioia della Filmauro di DeLaurentiis, che si è visto piovere addosso ulteriore pubblicità, per di più gratuita. Tuona infatti il Codacons: “I casi accertati di attacchi di panico e gli altri effetti psicologici registrati nei minorenni, legati alla visione della pellicola dimostrano chiaramente l’esigenza di vietarne la visione ad un pubblico di età inferiore ai 18 anni“. “Ma c’è anche un altro scenario che potrebbe aprirsi“, aggiunge il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi. “I minorenni che in questi giorni hanno subito effetti legati alla visione del film, quali attacchi di panico, tremori, vomito, stato di choc, ecc…, potrebbero richiedere il risarcimento dei danni in tribunale“.
Ad occuparsi della questione addirittura la politica italiana, con Alessandra Mussolini, presidente della Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza che lancia in una nota “un allarme al ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi“, trattandosi di un “film ad alto contenuto ansiogeno e non vietato ai minori, che sta provocando numerosi casi di attacchi di panico e di problemi psicologici tra i giovani“.
SPOILER! Un autentico boom. Il fenomeno (bufala?) Paranormal Activity (che ha diviso la nostra redazione) ha ufficialmente colpito anche l’Italia, con un botteghino sbancato al suo primo giorno di programmazione. Oltre 700,000 gli euro incassati, per un weekend che potrebbe portare la pellicola addirittura sopra i 3 milioni di euro. Nel frattempo, in rete circolano il finale ‘originale’ e quello alternativo, visto che il finale ‘effettivo’, ovvero quello che avete visto/vedrete in sala, leggenda vuole che sia stato lo stesso Spielberg a volerlo. Cliccando qui potete vedere il finale originale, commentato dallo stesso regista, Oren Peli, mentre in testa al post trovate un 3° finale, scartato e probabilmente in arrivo con il dvd. Ma tra i 3 finali, considerando anche quello realmente scelto, quale preferite?

Uscirà domani in ben 350 sale italiane Paranormal Activity, horror low budget ‘caso’ cinematografico del 2009 americano. Costato appena 15,000 dollari, e pagato dalla Dreamworks poco più di 300,000, il film è riuscito ad incassare solo negli States 107 milioni di dollari, che diventano 142 worldwide. Addirittura 16 i milioni di dollari incassati in Inghilterra, 8 in Francia, 3 in Spagna, poco più di 2 in Germania. E in Italia? Quanto incasserà questo ‘particolare’ horror in questo primo weekend di programmazione? A voi i pronostici, a domenica per il Vi è piaciuto? e a lunedì per i dati definitivi del botteghino nostrano. Ovviamente anche il sottoscritto (che ha trovato il film una “fregatura commercialmente perfetta”) si sbilancia, pronosticando… 1 milione e 321,000 euro!
Finalmente il film! Dopo aver visto spot e trailer sempre quasi del tutto incentrati sulle reazioni del pubblico, ecco che oggi possiamo dare una ricca sbirciata a Paranormal Activity, horror ‘caso’ dell’anno negli Usa, grazie all’arrivo di un 2° trailer. Pronto a sfidare Saw 6 nel weekend che precede Halloween, con serie possibilità di batterlo, Paranormal Activity arriverà in Italia non prima del 2010.
Protagonisti della pellicola, diretta da Oren Peli, Katie Featherston e Micah Sloat, coppia che, trasferitasi in una villetta come tante, si renderà presto conto che una misteriosa presenza disturba i loro sonni. I due decidono così di installare un sistema di telecamere a circuito chiuso, finendo per scoprire una terribile realtà…
Girato nel 2007, costato appena 11,000 dollari e capace d’incassarne 78,000 al suo primo weekend di programmazione, diventati 535,000 in quest’ultimo fine settimana, con una media per sala spaventosa (oltre 16000 dollari) Paranormal Activity è già diventato un film di culto. Da molti definito come l’horror più spaventoso di sempre, Paranormal Activity segue il filone inaugurato da Blair Witch Project, con attori sconosciuti e quello stile documentaristico che tende a terrorizzare ancora di più lo spettatore in sala.
Protagonisti della trama Katie Featherston e Micah Sloat, coppia che, trasferitasi in una villetta come tante, si renderà presto conto che una misteriosa presenza disturba i loro sonni. I due decidono così di installare un sistema di telecamere a circuito chiuso, finendo per scoprire una terribile realtà…
Splendida l’idea di lacio della DreamWorks, che dopo la reazione terrorizzata del pubblico che assisteva al primo test screening, ha deciso di non rigirare la pellicola, come inizialmente pensato, distribuendo così l’originale diretta da Oren Peli. In aggiunta a una distribuzione limitatissima, la DreamWorks ha infatti messo a disposizione il servizio “Demand It”: ovvero, ai potenziali spettatori è stata data la possibilità di richiedere tramite il sito ufficiale che il film venisse proiettato in un cinema vicino a loro. Idea che ha pagato, visto i clamorosi risultati ottenuti nell’ultimo weekend. Quando lo vedremo nei cinema italiani? Tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. Nel frattempo, cliccate per vedere l’euforia del pubblico americano alle prime proiezioni… città per città!
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