
Dopo l’intervista in esclusiva rilasciataci da Massimo Emilio Gobbi un mese fa, torniamo a parlarvi del discusso e chiacchierato Scarface 2010, remake made in Italy dei due capolavori firmati Howard Hawks, nel 1932, e De Palma, nel 1983, con Fabrizio Corona protagonista. Al centro della notizia proprio lui, Fabrizio Corona, ripiombato nel vortice gossipparo proprio oggi, per via di una presunta ’storia’ con Lele Mora, confessata dallo stesso agente televisivo ai pm che un anno fa indagavano sul crack della Corona’s. Il celebre ex re dei paparazzi, infatti, è stato fatto fuori dal film! A rivelarcelo, poche ore fa ed in esclusiva a Cineblog.it, lo stesso regista della pellicola:
“Ho appena messo la mia firma sul contratto che sancisce l’uscita di Fabrizio Corona da Scarface 2010. Tengo a precisare che le notizie riportate oggi dalla stampa, che riguardano lui e Lele Mora, non hanno minimamente influito e non c’entrano nulla con questa decisione, da tempo matura e solo oggi ufficializzata, dopo una riunione fiume avuta con produttori e sponsor. E’ stata infatti solo un’incredibile coincidenza, una pura casualità, visto che la decisione di far fuori Fabrizio, inesorabile e praticamente obbligata, è figlia solo ed esclusivamente di motivazioni puramente professionali. Una scelta mia, irremovibile. Fabrizio sapeva quanto fossi ‘duro’ in ambito lavorativo, questo è un film molto importante per me, può valere un’intera carriera. Si è fatto un mese intero di vacanze, l’abbiamo richiamato sul set ma ora lui vuole andare in Sud Africa, senza considerare gli impegni presi anche con Squadra Antimafia. Di questo passo lo finisco nel 2013 il mio film! Spesso è capitato di allestire dei set, per girare delle scene ampiamente concordate, dal costo di 40/50,000 euro, e lui nemmeno si è presentato, mandando un certificato medico che ne giustificava l’assenza. E’ una questione di dignità, di rispetto, anche nei confronti degli altri 50/60 della troupe che lavorano anche per lui. Ho fatto carte false per averlo, l’ho addirittura pagato anticipatamente. Un contratto ricco, pagato in anticipo, solo per lui. Soldi che ora teoricamente dovrebbe restituirmi, visto che attraverso una clausola potevo rescindere il contratto, ma io non vivo di denaro, non sono innamorato dei soldi come lui. Purtroppo prende tutto alla leggera, come se il set fosse uno scherzo, è poco professionale. Non si può fare un ciak con il cellulare? E lui si porta dietro il cellulare. Quando si presenta sul set, tra l’altro. Mi spiace averlo fatto ma ho dovuto farlo fuori, per il bene del film”.
Quindi ora che succede. Riprese interrotte? Film finito? Scarface 2010 è morto?
Assolutamente no, abbiamo girato tutto il weekend, fino a domenica notte. A giorni partiamo per le riprese in America. Abbiamo una lista di papabili sostituti.
Perfetto, può farci dei nomi?
Posso dirvi che in ballo c’è Vincent Cassel, oltre ad un attore italianissimo come Tony Sperandeo.
Addirittura. Per il ruolo che invece fu di Michelle Pfeiffer, avete scelto la candidata? Paris Hilton, Noemi Letizia, Brigitta Bulgari o anche qui ci sono novità?
Proprio ieri abbiamo fatto un provino sul set a Brigitta. A Venezia, all’Hilton Stucky. Posso dirvi che all’85% sarà lei la protagonista femminile.
Brigitta Bulgari sì, Fabrizio Corona no, Vincent Cassel forse, in ‘gara’ con Tony Sperandeo. Scarface 2010 riparte da qui. Parola di Massimo Emilio Gobbi.

Uno dei film più chiacchierati delle ultime settimane, visto che dopo la pubblicazione, da parte di Vip, delle prime foto rubate dal set, ne hanno un po’ tutti iniziato a discuterne. Parliamo dell’ormai celebre Scarface 2010, remake made in Italy dei due capolavori firmati Howard Hawks, nel 1932, e De Palma, nel 1983, con Fabrizio Corona protagonista. Visto il gran parlare di questi ultimi giorni, e lo scetticismo mediatico di alcuni, che hanno addirittura parlato di ‘pesce d’aprile’ fuori stagione, noi di Cineblog.it abbiamo contattato e intervistato il regista, produttore ed autore della sceneggiatura del film, ovvero Massimo Emilio Gobbi, per cercare di fare chiarezza.
Diverse le sue puntualizzazioni, con tanto di ’scoop’ riservato ai nostri affezionati lettori:
Nelle ultime settimane in rete si è discusso molto di questo remake di Scarface, da lei diretto. C’è chi ha addirittura parlato di “pesce d’aprile” fuori stagione, di ‘falsa notizia’. Lei può confermare che Scarface 2010 è un progetto esistente e attualmente in lavorazione? E soprattutto, è un film per il mercato cinematografico
“Assolutamente sì, abbiamo iniziato le riprese da settimane”. “Scarface 2010 non è un pesce d’aprile fuori stagione, ma pura realtà, ed uscirà al cinema e in home video”. “Ogni mese, in edicola, uscirà un calendario/backstage dal set con Fabrizio Corona protagonista, in modo che tutti possano seguire la lavorazione del film passo passo”. “Però mi faccia puntualizzare un po’ di cose. Negli ultimi giorni ho letto molto sul mio conto, e quasi sempre a sproposito. Parlo di Libero ad esempio, che mi ha dedicato un lungo servizio, senza però mai contattarmi direttamente. Voi siete stati i primi a farlo. A me fa solo che piacere che parlino di me e pochissimo di Sandra Bullock, anche se dovrebbe essere il contrario”. “Accetto tutte le critiche di questo mondo, massacratemi pure, insieme al film anche, ma siate professionali e cercate di arrivare alla fonte, contattandomi direttamente, invece che realizzare pezzi spesso e volentieri basati solo su ciò che si trova in internet”.
C’è chi dice che i suoi progetti non arrivino a termine, come Kamorrah Days, con protagonista Noemi Letizia ed annunciato a Venezia lo scorso anno. Che fine ha fatto?
“Guardi, io ho recitato in Gomorra di Matteo Garrone e Domenico Procacci. Parliamo di un film che è andato in 76 film festival in giro per il mondo, vincendo 30 premi collaterali. Io facevo parte di quella squadra che ha vinto Cannes. Non sono uno sprovveduto. Ho poi pensato ad un mio progetto, Kamorrah Live Show, da presentare a Venezia 2009. Tornato dagli States, un anno e mezzo fa, in quanto produttore ho licenziato il regista del film, che si era lasciato andare a spese esagerate. Lui, ovviamente, si è portato via con se’ l’intera troupe, stoppando la lavorazione della pellicola e andando alla Siae a registrare la sceneggiatura. Fatto ciò è anche andato alla Procura di Padova, presentando contro di me accuse false. A 10 giorni dall’arrivo a Venezia mi sono così ritrovato in questo guaio. Ma io sono ebreo e la forza di noi ebrei è che non molliamo mai. Il film è così diventato Kamorrah Days, in un mese sono riuscito a girarlo, in digitale, a montarlo, ad organizzare due anteprime cinematografiche e infine a distribuirlo, in home video, vendendo anche i diritti all’estero. Questo film, che è sperimentale, esiste. Non è mai naufragato. Attraverso i miei legali ho anche chiesto 2 milioni e mezzo di euro di danni alla Procura di Venezia per diffamazione, nei confronti di tutti quelli che hanno sparso bugie sul mio conto e sulla pellicola, e nei confronti di Valerio Morello di Strisca la Notizia, reo lo scorso anno di aver realizzato un servizio diffamante nei miei confronti, parlando di film fantasma”.
Continua a leggere: Intervista esclusiva a Massimo Emilio Gobbi: regista di Scarface 2010
Il dubbio che siamo certi imperverserà su tutte le spiagge italiane di quest’estate 2010. A chi fare interpretare il personaggio di Michelle Pfeiffer in Scarface 2010, remake tutto italiano del capolavoro di De Palma? Assicurato Fabrizio Corona nel ruolo che fu di Al Pacino, c’è ora da trovare la “Michelle Pfeiffer dei noantri”, con il regista/sceneggiatore del film, Massimo Emilio Gobbi, a quanto pare in dubbio su due nomi, in lizza fino all’ultimo per la parte che lanciò la giovanissima e splendida Michelle: Noemi Letizia e Paris Hilton.
La prima, diventata celebre la scorsa estate grazie a “Papi Berlusconi”, amica del regista e protagonista dell’annunciato Kamorrah Days, o la seconda, autentica star del trash globalizzato, già vista in sala con Repo! The Genetic Opera e La Maschera di Cera?
Lo sappiamo che è dura, durissima, ma ora la palla passa a voi. C’è un regista da consigliare e un possibile capolavoro del cinema trash da valorizzare. Siate saggi.

Chissà cosa ne penseranno Brian De Palma ed Al Pacino. Da qualche settimana sono infatti iniziate le riprese di Scarface 2010, remake made in Italy dei due capolavori firmati Howard Hawks, nel 1932, e De Palma, nel 1983. Il chiacchierato Corona andrà a vestire i panni resi celebri da Pacino, mentre Paris Hilton, almeno questo si vocifera, potrebbe indossare quelli elegantemente portati 27 anni fa da una splendida e giovanissima Michelle Pfeiffer. Ma attenzione a Noemi Letizia, amica del regista, che potrebbe soffiarle il posto in volata.
A sceneggiare il tutto Massimo Emilio Gobbi, imprenditore-regista di Kamorrah Days, film annunciato lo scorso anno a Venezia, con un cast che verrà completato da Franklin Santana, conosciuto al pubblico tv per il reality La Talpa, e probabilmente dalla pornostar Brigitta Bulgari, nel film sorella di Tony Montana. Due milioni di euro di budget, per una pellicola che spazierà tra Milano, Miami, la costa veneziana e New York, in uscita nel 2011, e già venduta in circa 40 paesi.
Scarface 2010 sarà un remake aggiornato del capolavoro di De Palma, almeno secondo quanto detto dallo stesso Gobbi: “Il Tony Montana del terzo millennio preferirà la manipolazione di celle embrionali piuttosto che il narcotraffico, inoltre la sua gang sarà italoamericana e non cubana“. Vip, in edicola, ha pubblicato le prime foto dal set. Non so a voi, ma a me viene da ridere/piangere.
Facile essere fighi sulle cover delle copertine e nei servizi fotografici delle riviste patinate. Ma essere beccati alla sprovvista da una polaroid? Ecco il tema della galleria di oggi. Anche se è bello indovinare vi metto la lista qui:
Orlando Bloom, Sienna Miller, Lindsay Lohan, Dita Von Teese con Marilyn Manson, Beyonce, Paris Hilton, Liv Tyler, Victoria Beckham, Courtney Love, Mariah Carey, Katie Holmes, quella stragnocca di Miss Piggy, Sean Penn, Heath Ledger, Aaron Eckhart.
Le immagini sono state spedite da Camilla e la ringraziamo moltissimo.
Come tradizione, a 24 ore dalla notte degli Oscar sono stati assegnati i Razzie Awards, ovvero le ‘pernacchie d’oro’. 674 votanti, provenienti da 46 Stati americani e 19 paesi stranieri, per un’edizione che ha visto ‘trionfare’ Transformers 2, eletto Peggior film dell’anno, con la peggiore sceneggiatura e la peggiore regia! Tra poche ore probabilmente eletta Attrice dell’Anno, Sandra Bullock è stata nel frattempo incoronata ‘peggiore attrice dell’anno’, grazie al film All About Steve, dimostrando un enorme ironia nell’andare a ricevere personalmente il premio, fatto rarissimo nella storia dei Razzie. Battaglia per la Terra è stato invece eletto Peggior film del decennio passato, con Eddie Murphy Peggiore attore del decennio, e Paris Hilton Peggiore Attrice dell’anno. Ma ora, aspettando gli Oscar, e i nostri pronostici, ecco a voi tutti i vincitori dei Razzies 2010 (insieme al discorso di ringraziamento di Sandra Bullock!).
Peggiore film dell’anno: Transformers 2
Peggiore Regista dell’anno: Michael Bay
Peggiore Attore dell’anno: Tutti i Jonas Brothers
Peggiore Attrice dell’anno: Sandra Bullock
Peggiore Sceneggiatura dell’anno: Transformers 2
Peggiore Coppia sullo schermo: Sandra Bullock e Bradley Cooper per “All About Steve”

Come ogni anno, il giorno prima delle nomination agli Oscar, arrivano le “pernacchie d’oro“, arrivate quest’anno alla loro 30° edizione. A votare i peggiori film dell’anno i 647 votanti del Golden Raspberry Foundation, che non hanno dimenticato il ‘decennio’ appena passato, dedicandogli 3 categorie ad hoc. A guardare tutti dall’alto Transformers 2 e Land of the Lost, con ben 7 nomination, mentre spicca, tra le attrici, la presenza di Sandra Bullock, lanciatissima agli Oscar con The Blinds Side ma spernacchiata con il floppone All About Steve, e la storica doppietta di Megan Fox, candidata con ben due film! Date pure un’occhiata a tutte le nomination e diteci… ma non manca forse qualcuno?
Peggior film del 2009
“All About Steve”
“G.I. Joe”
“Land of the Lost”
“Old Dogs””
“Transformers 2″
The Men Who Stare at Goats - di Grant Heslov (Fuori concorso)
L’esordio dietro alla macchina da presa del bravissimo sceneggiatore di Good Night and Good Luck è un film bellissimo. Una commedia velocissima, un film divertente e intelligente, capace di far rotolare dalla sedia dal ridere e di far uscire dalla sala ben consci di aver visto un film che ha qualcosa da dire.
Partendo da un libro (Capre di Guerra - Jon Ronson) che racconta come il governo americano abbia tentato di usare nei suoi scopi bellici teorie paranormali, Heslov riesce a colpire tutti i bersagli che vuole, che sia la stessa guerra in Iraq o la presidenza americana, passando giustamente per i mezzi d’informazione.
E il finale sembra volerci dire che forse follie come quelle di voler leggere nella testa del nemico, uccidere capre fissandole o oltrepassare i muri facevano parte delle idee di una generazione sballata e fuori di testa che però ha fatto meno danni di un’altra fetta di States. Il cast, composto da George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey, è divertente e divertito.
Continua a leggere: Giorno 7 a Venezia 2009: The Men Who Stare at Goats - Repo Chick

Sento alla radio, mentre mi faccio la barba e mi preparo alla proiezione del mattino al Festival, la voce amica di Sergio Castellitto. Castellitto è al Lido perché è il protagonista del film in concorso Questione di punti di vista di Jacques Rivette, classe 1928, maestro della nouvelle vague e autore anche di recente di film sinuosi ed esteticamente validi: ad esempio “La bella scontrosa”, 1991, con una splendida Emmanuelle Beart, brava e bellissima (un nudo indimenticabile).
Il ricordo di questo film con la Beart aumenta la mia attenzione, muove i ricordi. Il suo titolo in particolare; e poi lo stesso Castellitto, che interpretò , accanto ad Alessandro Haber, una mia docufiction sul futurismo, “Il sogno del futuro”, impersonando in modo eccellente il poeta Vladimir Majakowskji. Il film di Rivette, di cui è protagonista si intitola “36 vues du Pic Saint Loup”, storia di mestieri e d’amore in un piccolo circo durante una tournèe tra le montagne. Che dirne? La firma di Rivette ci esenta dal giudizio; opere del genere sono per gli affezionati cultori all’autore, per il rispetto verso di esso, per la grazia del racconto; e stop.
Ma, verso la conclusione dell’intervista, Castellitto ha un’uscita che agita le acque. Gli chiedono che fine abbia fatto la contestazione dei mesi passati dei cineasti contro i tagli del Fus, ovvero dei fondi statali per lo spettacolo.
Continua a leggere: Venezia 2009: scontrosi e silenziosi hanno dimenticato il Fus
E’ stato proiettato questo pomeriggio qui alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Controcampo Italiano, Dieci Inverni di Valerio Mieli. I protagonisti Isabella Ragonese, Michele Riondino, Liuba Zaizeva. Sergei Zhigunov e Vinicio Capossela, hanno accompagnato il regista. Le Giornate degli Autori hanno, invece, presentato lo spagnolo Celda 211 di Daniel Monzòn ed il toccante documentario L’Amore e Basta, di Stefano Consiglio.
Nicolas Cage e Eva Mendes, presenti con Werner Herzog alla conferenza stampa ed alla proiezione ufficiale di Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans, hanno attirato una vera folla di pubblico e curiosi ai bordi del red carpet, dove - a sorpresa - è comparsa anche Paris Hilton!
Dopo il saltino vi attendono le foto.
Cartoline da Venezia 66 - sul red carpet di Bad Liutenant spunta a sorpresa Paris Hilton