Avete letto bene. La telenovela dei monster-movie con uno squalo protagonista si arricchisce di un capitolo che gli appassionati del genere non possono assolutamente perdere.
Prodotto dal canale americano Syfy, Jersey Shore Shark Attack vede tra i protagonisti anche quei “bravi ragazzi” di Paul Sorvino e Jack Scalia, ma soprattutto la star dell’omonimo reality show Vinny Guadagnino.
Un gruppo di feroci squali assedia l’ormai celebre spiaggia di Jersey Shore. Delle perforazioni sottomarine illegali realizzate con l’approvazione del sindaco corrotto contribuiscono a peggiorare le cose sotto il livello del mare. Un veterano della vita marina e il capo della polizia saranno gli unici a combattere per riportare pace nelle acque locali.
Un film trash che possiede degli elementi di genio, basta guardare il trailer. Solo per appassionati veri.
Vincent D’Onofrio, Vinnie Jones, Paul Sorvino, Fionnula Flanagan, Laura Ramsey, Steve Schirripa, Linda Cardellini e Bob Gunton sono entrati a far parte del cast del dramma prodotto dalla Code Entertainment The Irishman, che vedrà protagonisti Ray Stevenson, Christopher Walken e Val Kilmer. In cabina di regia ci sarà Jonathan Hensleigh, autore anche della sceneggiatura insieme a Jeremy Walters.
The Irishman si svolge a Cleveland negli anni ‘70, negli ambienti della piccola criminalità ed è tratto dal libro di Rick Porrello To Kill the Irishman: The War That Crippled the Mafia, basato a sua volta sulla versa storia di Danny Greene, un violento ganster di origini irlandesi. Greene era in competizione con la mafia italiana per assumere il controllo del territorio, finendo per scatenare una rivolta intestina a livello nazionale che danneggiò seriamente la mafia. Stevenson vestirà i panni di Greene, Walken sarà Shondor Birns, uno strozzino proprietario di un nightclub; e Kilmer un poliziotto amico di Greene.
Le riprese del film prenderanno il via in questi giorni a Detroit.
Fonte: ComingSoon.net

Una serie tv all’insegna del “ritorno” quella intitolata Doc West, prodotta da Mediaset, che Giulio Base sta girando proprio in queste settimana a Santa Fe, nel New Mexico. Il ritorno più importante è senza dubbio quello di Terence Hill al western, genere che lo ha reso famoso (ormai eoni fa) in pellicole cult come Il mio nome è Nessuno o i vari Trinità.
Il secondo ritorno è proprio fisico: il set dove stanno girando la serie è infatti lo stesso villaggio costruito più di quindici anni fa per Lucky Luke (di cui lo stesso Hill era regista e protagonista), il mitico ranch di Bonanza Creek. Il terzo ritorno si deve alla presenza nel cast, oltre a Ornella Muti, Paul Sorvino, Clare Carey, di un cavallo entrato nella storia per esser stato cavalcato da Antonio Banderas in Zorro: il frisone Casey.
La storia è semplice: Doc è un pistolero che deve il suo soprannome a quella carriera medica che ha abbandonato dopo aver commesso un grave errore rendendo orfano un bambino. Arrivato nel villaggio guidato dallo sceriffo Basehart (Paul Sorvino) torna però a vestire quei panni. Chi attende scazzottate e leggerezza di fondo potrebbe rimanere deluso. Hill ha infatti preannunciato un tono più malinconico, perché, a suo dire, “i tempi sono cambiati e il pubblico anche“. Sarà, ma sempre meglio che sorbirci l’ennesimo Don Matteo.
Via: Corriere della Sera
Nuovo estratto in arrivo da Repo! The Genetic Opera. Si tratta della clip del brano Chase the Morning, che vede assoluta protagonista Sarah Brightman, nel ruolo un po’ inquietante di Blind Mag.
Musical-horror diretto da Darren Lynn Bousman e costato 40 milioni di dollari, il film si basa sull’omonima rock-opera teatrale di Darren Smith e Terrance Zdunich, con le musiche di Yoshiki Hayashi. Nel cast vedremo, oltre a Paul Sorvino, Anthony Stewart Head, la già citata Sarah Brightman e Bill Moseley, anche l’ereditiera più chiacchierata del pianeta: Paris Hilton. La Lionsgate distribuirà il film negli States a partire dal prossimo 7 novembre. Spero vivamente che non si dimentichino di esportarlo in Europa ed in Italia! Maggiori info riguardanti il film sul sito ufficiale.
Siamo nel 2056. Un’epidemia che colpisce gli organi sta uccidendo decine di milioni di persone. La GeneCo offre trapianti, a chi non è abbastanza ricco da assicurarsi nuovi organi, attraverso il pagamento rateizzato degli stessi. Una particolare clausola, però, prevede che i repo men, assassini mercenari al soldo della GeneCo, sequestrino con ogni mezzo gli organi trapiantatichi a chi non riuscirà a far fronte al pagamento delle rate… E adesso cliccate su continua!
Fonte: ShockTillYouDrop
Continua a leggere: Repo! The Genetic Opera - una nuova clip
Cruising (Cruising, USA, 1980) di William Friedkin; con Al Pacino, Karen Allen, Paul Sorvino, Richard Cox.
Stanotte, 03.10, RaiUno
We’re everywhere.
Siamo ovunque. Manca questa frase, dipinta su un muro come graffito, nella nuova versione di Cruising, restaurata in occasione di un nuovo passaggio a Cannes un anno fa. Ci si chiede come mai sia scomparsa, e vista la storia turbolenta che il film di William Friedkin ha alle spalle si può pensare che sia stata tagliata per la facile equazione assassini=gay.
Eppure quella scritta, nella versione che probabilmente andrà in tv questa notte, provoca più di un brivido. “Siamo ovunque” forse si riferisce direttamente agli omosessuali, che possono anche essere assassini, come tutti? O si riferisce solo direttamente agli assassini, che possono anche essere gay? In ogni caso, col senno di poi, le critiche degli attivisti omosessuali a Cruising sembrano gratuite. Si capisce che però un film del genere, avanti per tematiche e forza di anni, possa essere stato un pugno nello stomaco.
Di certo la città notturna è un affresco malato e perverso, descritta quasi come la liberazione dell’es, impulso irrazionale, erotico e di morte. Ma non è certo un caso che il personaggio di Al Pacino, agente infiltrato nell’ambiente gay per scovare un serial killer, inizi ad avere dei dubbi su sé stesso e sul suo orientamento scoprendo un mondo scomodo e nuovo. Resta comunque la curiosità nel vedere una versione davvero estesa e completa di Cruising: resterà solo un sogno. Per curiosità vi invito a leggere Film Tv n. 26, che aveva in regalo proprio la locandina del film.

Interessante progetto firmato Renzo Martinelli in uscita il 9 maggio: Carnera - The Walking Mountain, biopic sul famoso pugile Primo Carnera.
Nel cast Andrea Iaia, Anna Valle, F. Murray Abraham, Paul Sorvino, Kasia Smutniak, Daniele Liotti e Antonio Cupo.
Il titolo The Walking Mountain viene dal soprannome ‘montagna che cammina’ che gli fu affibbiato durante la sua strabiliante carriera. Carnera arrivò addirittura alla conquista del titolo mondiale e fu un simbolo per tutta l’Italia. Primo Carnera è interpretato da Andrea Iaia. Il trailer è dopo il salto.
Continua a leggere: Carnera The Walking Mountain: il trailer del film di Renzo Martinelli
Uno dei più bei film di Martin Scorsese; uno dei suoi capolavori assoluti. Zio Martin ritorna in terra di mafia, e la descrive in modo originale come ha saputo fare sin da Mean Streets. La pellicola è un’epopea familiare incentrata sulla figura di Henry Hill, che entra in questo mondo sin da giovanissimo: la sua storia sarà una parabola tipica scorsesiana, con un vertice altissimo dal quale però si può solo scendere, raschiare il fondo e tentare in qualche modo di finire la propria vita dignitosamente. In mezzo a sparatorie, personaggi folli e tensione, c’è anche spazio, ora più che mai, per la famiglia…
Lo stile di Scorsese raggiunge una delle più alte vette della sua filmografia: fotografia, montaggio, ma soprattutto colonna sonora (wow!) sono da manuale. Gli attori -Liotta, De Niro, Pesci e Sorvino-, professionali e divertenti, fanno a gara tra di loro per accaparrarsi le sequenze più memorabili (vai a contarle…). E in mezzo a tanta cura per la forma e il contenuto, ne viene fuori un film dal ritmo impressionante e dalla tensione sempre presente.
Poco altro da aggiungere, se non il fatto che la pellicola ha vinto un meritatissimo Leone d’Argento a Venezia. Imperdibile e memorabile.
Stasera, 23.20, Rete 4