
Senz’ombra di dubbio Malefica è una delle più affascinanti e delle più amate, fra le streghe cattive dell’universo Disney (e del mondo dell’animazione in generale). A chi scrive piacerebbe davvero molto se quanto riportato da Ain’t it Cool News si rivelasse essere qualcosa di più concreto di un semplice rumor: Tim Burton sarebbe in trattative per sviluppare e dirigere Maleficent, un reboot di La Bella Addormentata nel Bosco che racconterà la storia dal punto di vista della Regina del Male. Il film, come l’Alice nel Paese delle Meraviglie di imminente uscita, dovrebbe essere realizzato in 3D con tecnica mista, live action CGI e performance capture.
La sceneggiatura di Dark Shadows, nuova collaborazione fra Burton e Johnny Depp le cui riprese avrebbero dovuto prendere l’avvio nei prossimi mesi, sembra non essere stata ancora ultimata. Questo potrebbe causare dei gravi ritardi nella produzione - poichè Depp sarà impegnato sul set di Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides per svariati mesi a partire da quest’estate - e costringere Tim Burton a rimandare la realizzazione del progetto. Maleficient potrebbe quindi vedere la luce molto prima di quanto ci si potrebbe aspettare.
Naturalmente, per ora, la notizia va presa con le pinze, siamo ancora nel campo delle così dette ‘voci di corridoio’. C’è da scommettere, credo saremo tutti d’accordo nel supporlo, che se la cosa si realizzasse il ruolo della strega andrebbe ad Helena Bonham Carter. Io comincio a tenere le dita incrociate…e voi?
A Christmas Carol (A Christmas Carol) Regia di Robert Zemeckis. Con Jim Carrey, Robin Wright Penn, Gary Oldman, Colin Firth, Cary Elwes, Daryl Sabara, Bob Hoskins, Sammi Hanratty, Sonje Fortag, Fay Masterson, Raymond Ochoa, Tarah Paige, Ryan Ochoa, Molly C. Quinn, Kelly Connolly, Jacquie Barnbrook, Beckie King, Ron Bottitta, Lesley Manville, Steve Valentine.
Il vecchio taccagno Ebenezer Scrooge non ha mai apprezzato il Natale e non capisce perché bisogna festeggiare ed essere felici in un giorno in cui non si lavora e, quindi, non si aumentano i propri capitali. Dopo essersi adirato con il fedele contabile e l’allegro nipote, torna a casa per trascorrere, solo come sempre, la vigilia di Natale. Scrooge non ha alcuna intenzione di godersi le feste con amici e parenti, ma soprattutto non sente che in questo periodo c’è qualcosa di magico che rende tutti più buoni. Davanti al camino, prima di andare a dormire, Scrooge viene visitato dal fantasma di Marley, il suo socio in affari defunto setta anni prima, che vuole metterlo in guardia perché si ravveda e non viva più nell’avidità. In caso contrario il destino di Scrooge sarà terribile e per farglielo conoscere gli annuncia che sarà visitato da tre spiriti, i fantasmi del Natale Passato, Presente e Futuro. Accompagnato da questi spettri Scrooge inizia un viaggio che gli aprirà le porte a un mondo che ancora non conosce. Al suo risveglio forse qualcosa cambierà…
E’ uno strano cortocircuito quello che si crea nell’ultimo film di Robert Zemeckis. Mentre l’evoluzione delle tecnologie di proiezione 3D congiunte alle tecniche di performance capture (grazie alla quale è possibile filmare digitalmente gli attori con cineprese computerizzate in grado di modellizzarli a 360°) promettono un’esperienza rivoluzionaria dal punto di vista della fruizione cinematografica, Zemeckis decide di mettere in scena la storia di Natale più classica e conosciuta che la letteratura ci ha tramandato. Impossibile, tra l’altro, enumerare quante siano le versioni cine-televisive del romanzo di Charles Dickens, tra versioni fedeli e liberissime interpretazioni. Ciononostante Zemeckis sceglie una pressoché totale adesione al modello originale, concedendosi solo piccole pennellate personali, dimostrando una volta in più di avere la tecnica al centro dei propri interessi.
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Jeffrey Price e Peter Seaman, che 21 anni fa scrissero la sceneggiatura di Chi ha Incastrato Roger Rabbit?, sono stati ingaggiati da Robert Zemeckis per lavorare allo script di un sequel. A darne notizia è stato lo stesso regista, nel corso di un’intervista recentemente rilasciata ad MTV.
Nel corso degli anni ci sono state molte false partenze ed altrettanti rumor infondati, circa un seguito delle avventure di Roger Rabbit, ma Zemeckis non è mai stato coinvolto in nessuno di quei progetti. Ora però, avendo a disposizione la tecnologia digitale e la performance capture, sembra essergli tornata la voglia di portare sul grande schermo lo stravagante coniglio di Cartoonia.
A Christmas Carol della Disney arriverà sugli schermi italiani il 3 dicembre (e non novembre come dice il trailer) per la regia di Robert Zemeckis e con le interpretazioni di Jim Carrey, Gary Oldman, Colin Firth, Bob Hoskins, Robin Wright Penn, Cary Elwes, Fionnula Flanagan.
A Christmas Carol è, come avrete già capito, la trasposizione della storia Il canto di Natale di Charles Dickens con la leggendaria figura dell’avarissimo Ebenezer Scrooge e dei fantasmi del passato-presente e futuro.
Jim Carrey interpreta sette ruoli, tra cui Ebenezer Scrooge e gli spiriti del Natale Passato, Presente e Futuro. La tecnica usata per la realizzazione è la performance capture a cui Zemeckis si è decisamente affezionato dopo Polar Express e La leggenda di Beowulf. Guardate il trailer italiano dopo il salto, funzionerà?
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