Tra i tanti film che usciranno senza dubbio in sordina, ci pare che questo The Way Back - La Via del Ritorno sia da tenere particolarmente d’occhio. E non solo per la presenza in cabina di regia di Peter Weir (L’attimo fuggente, The Truman Show, Master and Commander) o per quella di Colin Farrell, ma anche per un incipit narrativo apparentemente molto ispirato. Il film è infatti tratto dalle memorie di Sławomir Rawicz, Tra noi e la libertà.
La storia è incentrata su un gruppo di carcerati che evadono da un campo di prigionia per i lavori forzati in Siberia. Tra fame, stenti e miseria, i sette fuggitivi raggiungeranno l’India, dopo aver attraversato posti come la ferrovia transiberiana e il deserto del Gobi. La collocazione temporale è posta a cavallo tra la fine degli anni ‘30 e l’inizio degli anni ‘40. Nel cast figurano, oltre al già citato Colin Farrell, Jim Sturgess, Ed Harris, Mark Strong e Saoirse Ronan. In apertura trovate una clip tratta direttamente dal film.
Secondo trailer in arrivo per The Way Back - La Via del Ritorno, nuovo lavoro del regista australiano Peter Weir, tratto dal romanzo autobiografico di Rawicz Slavomir Tra noi e la libertà. Seguiteci dopo il salto per vederlo e commentarlo insieme.
Slavomir Rawicz venne incarcerato dai russi nel 1939, con l’accusa di essere una spia e condannato a venticinque anni di lavori forzati in un gulag siberiano. Riuscì a fuggire insieme ad altri sei prigionieri e con loro affrontò 6500 chilometri di cammino attraverso deserti e montagne per arrivare in Tibet e trovare accoglienza ed aiuto da parte degli Inglesi.
Davvero notevole il cast, composto da Colin Farrell, Ed Harris, Jim Sturgess, Saoirse Ronan e Mark Strong. Il film debutterà negli States il 29 dicembre in un numero limitato di sale, per poi essere distribuito in modo capillare a partire dal 21 gennaio 2011.
E’ apparsa on line una nuova locandina di The Way Back - La Via del Ritorno, nuovo lavoro del regista australiano Peter Weir, tratto dal romanzo autobiografico di Rawicz Slavomir Tra noi e la libertà. Davvero notevole il cast, composto da Colin Farrell, Ed Harris, Jim Sturgess, Saoirse Ronan e Mark Strong. Qui c’è il trailer.
Dalla Francia arriva un nuovo poster di Megamind, cartoon 3D targato Dreamworks che approderà nel nostro Paese il 17 dicembre. Cineblog lo ha già visto e recensito in anteprima per voi. Diretto da Tom McGrath e sceneggiato a quattro mani da Alan J. Schoolcraft e Brent Simons, il film si avvale (nella versione originale) dei talenti vocali di Will Ferrell, Brad Pitt, Tina Fey e Jonah Hill.
Francese anche la nuova locandina di The Tourist, thriller diretto da Florian Henckel von Donnersmarck che vedremo nelle sale italiane dal prossimo 15 dicembre. Girato fra Parigi e Venezia, il film vede protagonisti Angelina Jolie e Johnny Depp.
Peter Weir potrà correre per gli Oscar 2011. Il suo atteso The Way Back - La Via del Ritorno, infatti, uscirà in un centinaio di sale statunitensi poco prima della fine dell’anno, in modo da rientrare nei tempi limite imposti dall’Academy, per poi uscire con una release maggiore il 21 gennaio del 2011. Tratto dal romanzo autobiografico di Rawicz Slavomir, Tra noi e la libertà, il film, che vede sul set un cast notevole, composto da Colin Farrell, Ed Harris, Jim Sturgess, Saoirse Ronan e Mark Strong, ci mostra oggi il primissimo trailer, da vedere e commentare insieme a noi.
Slavomir Rawicz venne incarcareto dai russi nel 1939, con l’accusa di essere una spia e condannato a venticinque anni di lavori forzati in un gulag siberiano. Riuscì a fuggire insieme ad altri sei prigionieri e con loro affrontò 6500 chilometri di cammino attraverso deserti e montagne per arrivare in Tibet e trovare accoglienza ed aiuto da parte degli Inglesi.
Riuscirà il leggendario regista australiano, dopo 5 nomination andate a vuoto (Witness - il testimone, L’attimo Fuggente, Green card - matrimonio di convenienza, The Truman Show, Master and commander: Sfida ai confini del mare) a fare sua l’ambita statuetta?

I film che parlano di scuola? Il primo titolo che mi passa per la mente è L’Attimo Fuggente (Dead Poets Society, 1989, di Peter Weir) con un meraviglioso Robin Williams.
Il sito Blog.Cinema l’ha infatti inserito nella lista dei 5 film a tema scolastico. Qui trovate gli altri quattro e vi invitiamo a continuare la classifica.

Si è concluso da pochi giorni il 60° Festival di Berlino, ma è già tempo di previsioni per Cannes, che si terrà dal 12 al 23 maggio 2010. I nomi in ballo sono davvero tanti, e noi vi proponiamo una selezioni di film papabili (o meno: i festival sorprendono anche per quei titoli che nessuno si sarebbe mai sognato avrebbero potuto accaparrarsi) per la selezione. Ribadiamo, o meglio ribadisco: è una selezione personale e non si tratta di titoli sicuri per il concorso o altre categorie!
Stati Uniti
Ovviamente i titoli in ballo sono davvero molti, anche se l’anno scorso in concorso ci finirono solo due titoli (Tarantino e Ang Lee con Motel Woodstock). L’America potrebbe ruggire sin da subito con Robin Hood di Ridley Scott, in uscita negli Usa il 14 maggio, e quindi vicino alla data d’apertura del festival: papabile film d’apertura? Gli eleventi speciali potrebbero essere tanti: per maggio saranno già pronti Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell (21 maggio), Prince of Persia: Le sabbie del tempo di Mike Newell (28 maggio, ma in Francia dal 19) e Sex and the City 2 di Michael Patrick King (28 maggio), di cui però il primo capitolo alla fine non fu selezionato per l’edizione di due anni fa.
Attenzione poi a Toy Story 3 di Lee Unkrich (18 giugno), ricordando la scorsa apertura che fu data ad Up, The Twilight Saga: Eclipse di David Slade (30 giugno) che attirerebbe orde di giovani fan, e Predators di Nimród Antal (7 luglio) prodotto da Robert Rodriguez. Per il concorso si vola altissimo con Inception di Christopher Nolan (16 luglio), di cui però un’anteprima di due mesi rispetto alla data d’uscita svelerebbe forse troppi misteri sul progetto. Papabile anche The Expendables di e con Sylvester Stallone (13 agosto) con un gruppo di guerriglieri da panico (Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Danny Trejo…).

Sono affiorate in rete le prime immagini di The Way Back, ritorno dietro la macchina da presa di un grandissimo regista, Peter Weir, la cui assenza nei cinema si faceva sentire ormai da sei anni (per l’esattezza dal 2003, quando arrivò nelle sale Master and Commander). Tutto lascia supporre che si tratterà di un ritorno in grande stile.
I protagonisti di The Way Back sono Colin Farrell, Ed Harris, Jim Sturgess, Saoirse Ronan e Mark Strong ed il film racconta la storia vera di Rawicz Slavomir, autore del romanzo autobiografico Tra noi e la libertà, da cui il film è tratto.
Slavomir Rawicz della cavalleria polacca viene incarcareto dai russi nel 1939, con l’accusa di essere una spia. Al processo, dopo un anno di durissimo carcere, è condannato a venticinque anni di lavori forzati in un gulag siberiano. Insieme ad altri sei prigionieri riusce a fuggire e con loro affronta 6500 chilometri di marcia estenuante attraverso deserti e montagne. Il loro obiettivo: riuscire ad arrivare in Tibet, dove poter essere accolti e curati dai compagni inglesi.
The Way Back - prime immagini del nuovo film di Peter Weir
Fonte: Collider
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Jim Sturgess e Saoirse Ronan sono entrati a far parte del cast di The Way Back, accanto ai colleghi Colin Farrell e Ed Harris. The Way Back, scritto e diretto dall’australiano Peter Weir, racconta la storia vera di Rawicz Slavomir, autore del romanzo autobiografico Tra noi e la libertà, da cui il film è tratto. Le riprese verranno realizzate in Bulgaria a partire dal mese di marzo e l’uscita nelle sale è prevista per il 2011.
Slavomir Rawicz venne incarcareto dai russi nel 1939, con l’accusa di essere una spia e condannato a venticinque anni di lavori forzati in un gulag siberiano. Riuscì a fuggire insieme ad altri sei prigionieri e con loro affrontò 6500 chilometri di cammino attraverso deserti e montagne per arrivare in Tibet e trovare accoglienza ed aiuto da parte degli Inglesi.
Fonte: Variety

L’australiano Peter Weir è pronto a raccontare attraverso le immagini di The Way Back, la storia vera di Rawicz Slavomir, autore del romanzo autobiografico Tra noi e la libertà, da cui il film è tratto. Le riprese verranno realizzate in Bulgaria e nell’Europa dell’est e l’uscita nelle sale è prevista per il 2011. Per la parte del protagonista è stato scritturato Colin Farrell. Accanto a lui anche Ed Harris.
Slavomir Rawicz della cavalleria polacca viene incarcareto dai russi nel 1939, con l’accusa di essere una spia. Al processo, dopo un anno di durissimo carcere, viene condannato a venticinque anni di lavori forzati in un gulag siberiano. Riuscirà a fuggire con altri sei prigionieri e con loro affronterà 6500 chilometri di marcia estenuante attraverso deserti e montagne. Il loro obiettivo è riuscire ad arrivare in Tibet, dove potranno essere accolti e curati dai compagni inglesi.
Fonte: CinemaBlend
The Truman Show (USA 1998)
Di Peter Weir. Con Ed Harris, Jim Carrey, Laura Linney, Noah Emmerich, Natascha McElhone, Holland Taylor, Paul Giamatti
Domani notte, 16 febbraio, alle 2.40 su Raiuno
Dopo trent’anni di placida esistenza il giovane Truman comincia a capire che nella propria vita c’è qualcosa che non va. Scoprirà presto che si tratta di un’enorme messa in scena.
“The Truman Show” è da segnalarsi soprattutto per alcune assurdità. Non è sicuramente il film più bello o riuscito del bravo regista australiano Peter Weir (è ampiamente inferiore, per esempio, a “Picnic ad Hanging Rock”), eppure è sicuramente il suo lavoro più popolare e, ragionando per assurdo, il suo più grande successo, e non solo ragionando in termini economici. All’interno del sistema hollywoodiano, rispetto al quale Weir, quasi miracolosamente, è riuscito a mantenere una quasi totale indipendenza, il regista riesce, fatto più unico che raro, a realizzare un blockbuster d’autore d’autore da ottanta milioni di dollari, con un linguaggio complesso che però riesce, al tempo stesso, ad essere accessibile a tutti.
Carrey è perfetto nel ruolo che interpreta (ma la vera acting star è il meraviglioso Ed Harris), forse anche troppo. La sua recitazione è così intensa da risultare quasi incredibile. Di certo quella di Truman Burbank è la sua interpretazione migliore, eppure resta, in un certo qual modo, sempre inadatto al tono del racconto, inferiore al film per così dire. Eppure rimane difficile pensare a qualcuno che avrebbe potuto vestire meglio i panni del candido Truman, se non un giovane Jack Lemmon.