
Ermanno Olmi, Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino, dopo essere stati autori in prima persona dei tre cortometraggi dello scorso anno (li potete vedere qui), presentano i corti di tre giovani registi di talento. Una trilogia che continua e arricchisce il percorso di Per Fiducia, il progetto cinematografico nato in collaborazione con Intesa Sanpaolo con l’intento di raccontare le forze positive e vitali che animano il nostro Paese.
A firmare i tre cortometraggi sono gli emergenti Massimiliano Camaiti (nomination David di Donatello 2007 per il corto Armando), Alessandro Celli (David di Donatello 2008 per il corto Uova) e Pippo Mezzapesa (David di Donatello 2004 per il corto Zinanà). Nei cast figurano interpreti di spicco come Elio Germano, Piera Degli Esposti, Marco Giallini, Philippe Leroy, Irene Ferri e Cosimo Cinieri.
I tre nuovi cortometraggi, L’Ape e il Vento (Camaiti), La Pagella (Celli) e L’Altra Metà (Mezzapesa), sono visibili sul sito ufficiale dell’iniziativa www.perfiducia.com
![]()
Dopo i 4.929.000 euro di Che ne sarà di Noi, i 14.018.000 euro di Manuale d’Amore, i 19.018.000 euro di Manuale d’Amore 2 e i 12.150.000 euro di Italians, torna Giovanni Veronesi con Genitori & Figli - Agitare bene prima dell’Uso, commedia che lunedì darà il via ufficiale alle riprese. Prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis e sceneggiato dallo stesso Veronesi con Ugo Chiti e Andrea Agnello, il film potrà contare su un cast decisamente ‘notevole’: Michele Placido, Luciana Littizzetto, Silvio Orlando, Margherita Buy, Max Tortora, Elena Sofia Ricci, Emanuele Propizio, Piera Degli Esposti e per la prima volta sullo schermo Chiara Passarelli, Andrea Facchinetti, Matteo Amata e Neva Leoni.
Al centro della trama un confronto-scontro tra il mondo degli adulti e quello dei giovani di oggi attraverso lo sguardo disincantato della quattordicenne Nina. Quando una mattina il suo professore assegna alla classe un tema del titolo “Genitori e Figli: istruzioni per l’uso” per lei è l’occasione di parlare per la prima volta a cuore aperto del suo rapporto con i due genitori, del fratellino di otto anni, di una misteriosa nonna che ricompare all’improvviso dopo vent’anni. Ma soprattutto Nina racconta di sè: delle sue amiche, della prima tragicomica serata in discoteca, delle uscite con i ragazzi più grandi, del suo primo innamoramento…
Queste le parole di Veronesi: “Genitori & Figli è dedicato alle famiglie: a quelle unite, a quella divise e a quelle allargate. E’ una storia molto ispirata. Inoltre volevo da tempo girare un film da dedicare ai miei genitori. Ho aspettato un po’, troppo, e ora loro non ci sono più. Ma in fondo così la dedica diventa ancor più importante“. 8 le settimane di riprese nella Capitale, per un’uscita nelle sale italiane datata 26 febbraio 2010.
Questa che vedete qui sopra è la sigla della terza edizione del Queer Lion, premio collaterale del Festival di Venezia che premierà il miglior film a tematica omosessuale tra quelli visti in tutte le sezioni. Due anni fa vinse The Speed of Life di Ed Radtke, con menzione speciale per Sleuth di Kenneth Branagh, mentre l’anno scorso vinse Un altro pianeta di Stefano Tummolini.
La giuria del 3. Queer Lion è composta dai Presidenti di Giuria Gustav Hofer e Luca Ragazzi, autori del meraviglioso Improvvisamente l’inverno scorso, e da Mark Smith (classe 1980, vice direttore della rivista mensile “Time Out Amsterdam” e collaboratore per “Style.com” e per “Dazed & Confused”), Peter Marcias (regista e sceneggiatore sardo, autore di numerosi spot, documentari e cortometraggi), Roberto Schinardi (giornalista, critico cinematografico e televisivo, collabora con il manifesto, Ciak, Ciak in Mostra, Torino Magazine, Pride ed il portale Gay.it).
Si segnalano anche quattro film di interesse queer anche nella retrospettiva Questi fantasmi 2: cinema italiano ritrovato: La nave delle donne maledette di Raffaello Matarazzo, nella versione francese non censurata e con accenni di scene lesbiche per l’epoca abbastanza espliciti; Morte di un amico di Franco Rossi, con Pasolini collaboratore in fase di sceneggiatura; Nudi per vivere di Elio Montesti (ovvero lo pseudonimo di Elio Petri, Giuliano Montaldo, Giulio Questi), in una Parigi by night dove non mancano i locali omosessuali; Il tramontana di Adriano Barbano, ambientato in un collegio maschile, tra cameratismo e qualche sguardo di troppo da parte dei frati.
Sono 14 i film ufficialmente in gara, ma la giuria potrà prendere in considerazione anche altre pellicole di tutte le sezioni (ad esempio: è strano non vedere il film di Yonfan, sempre vicino alle tematiche LGBT). Per leggere l’elenco, cliccate su continua.
Continua a leggere: Venezia 66 - Queer Lion: i film candidati della terza edizione

Sceneggiato e diretto da Marco Filiberti, Il Compleanno sarà presentato nella sezione Controcampo della prossima Mostra Internazionale d’Arte Cineamtografica di Venezia. Fanno parte del cast Alessandro Gassman, Maria de Medeiros, Massimo Poggio, Michela Cescon, Christo Jivkov, Piera Degli Esposti, Thyago Alves.
Il film, opera seconda di Filiberti dopo il premiato Poco più di un anno fa, è stato definito dal regista un “melò contemporaneo“:
Il “colore” del film è quello del dramma, la sintassi è quella del mélo. Quindi la definizione di melodramma mi sembra davvero pertinente, anzi parlerei di mélo contemporaneo perché, all’interno di una dialettica melodrammatica sentita e attuata scrupolosamente (il film lo sento come un omaggio a Douglas Sirk) ho proceduto tutto in sottrazione, verso l’abisso di silenzio e omertà che definisce il clima del film.
Al centro della storia c’è un gruppo di amici che affitta una magnifica casa sulla spiaggia per passare insieme l’estate. L’arrivo improvviso di David, figlio di Shary e Diego, scatena il dilagare di una tensione crescente che sembra travolgere tutti e in particolare Matteo, un affermato psicanalista, sposato con Francesca. Leonard, l’enigmatico e solitario zio del ragazzo, sembra intuire le cause del disagio nascoste sotto uno strato sempre più spesso di omertà. Fino a quando, il giorno del compleanno di David….
Venezia 66: Il Compleanno di Marco Filiberti
Continua a leggere: Venezia 66: Il Compleanno di Marco Filiberti
E anche Orizzonti ci dà delle soddisfazioni. Più di 30 titoli tra lungometraggi, corti e documentari. Spulciando nel ricco programma, proviamo a notare a caldo qualcosa. Dalla Russia arriva Korotkoe zamykanie, diretto a più mani, e vi figura Aleksei German Jr., che l’altr’anno vinse il Leone d’Argento e l’Osella per la fotografia per Paper Soldier. Torna David Lynch, ma in veste di produttore di Repo Chick di Alex Cox, anche per lui un ritorno dopo Searchers 2.0.
Finisce in Orizzonti, come già annunciato, anche Io sono l’amore di Guadagnino con Tilda Swinton; in questa sezione anche Gina Kim, Pipilotti Rist e Vincenzo Terracciano. Presenti con dei documentari anche Corsicato, Sokurov, Wiseman, e con un corto ancora Herzog. Anche Portabella, Presidente di Giuria, porta un corto. In sostanza, si viaggia tra Egitto, Tunisia, Germania, Italia, Vietnam, Filippine, Cina, India, Perù, Brasile, Svizzera, Romania, America, Olanda e Austria.
Nella rinata sezione Controcampo italiano, invece, l’opera più attesa sembra essere quella di Marco Filiberti, con Alessandro Gassman. Occhio ai ritorni di Brass (con un corto) e Lizzani (con un documentario su Giuseppe De Santis). Prossimamente verranno annunciati anche i titoli di Corto Cortissimo.
Dopo il concorso e il fuori concorso, trovate tutti i titoli di Orizzonti e Controcampo italiano di Venezia 66 dopo il salto.
Continua a leggere: Venezia 66: Orizzonti e Controcampo italiano
Si intitola semplicemente Principessa, il film drammatico diretto da Giorgio Arcelli ed interpretato da Morena Salvino, Michele Riondino, Piera Degli Esposti, Vanessa Gravina, Riccardo Lupo.
Arcelli ci racconta la storia di Matilda, una ragazza di provincia che vive con i genitori ed ha dei lavori part-time. Un giorno scopre di essere incinta e non sa che fare: dirlo al probabile padre o no? Finché conosce Andrea e si innamora. Andrea è ricco e da quel momento la vita di Matilda cambia radicalmente e diventa una Principessa.
Il film uscirà l’8 maggio, dopo il salto foto, trailer e locandina.
Foto, locandina e trailer italiano del film Principessa di Giorgio Arcelli



Continua a leggere: Foto, locandina e trailer italiano del film Principessa di Giorgio Arcelli
Giulia non esce la Sera (Italia, 2009) di Giuseppe Piccioni; con Valerio Mastandrea, Valeria Golino, Sonia Bergamasco, Domiziana Cardinali, Jacopo Domenicucci, Jacopo Bicocchi, Sara Tosti, Chiara Nicola, Fabio Camilli, Sasa Vulicevic, Paolo Sassanelli, Lidia Vitale, Antonia Liskova, Piera Degli Esposti.
Giudo è uno scrittore di successo, anche se il primo a non spiegarsi tale successo è proprio lui. Entra nella cinquina dei finalisti di un famoso e prestigioso premio letterario, notizia che lo fa entrare in un tunnel depressivo lavorativo ancora più profondo. In crisi con la moglie ed incapace di capire la propria figlia, inizia a frequentare una piscina, decidendo che è arrivato il momento di imparare a nuotare. Qui incontra Giulia, istruttrice silenziosa, burbera, affascinante e misteriosa. Tra i due si accende quasi subito l’interesse, anche se un passato non detto pesa su Giulia, che non esce mai la sera…
11 anni dopo i trionfi di Fuori dal Mondo e 5 anni dopo il suo ultimo film, La vita che Vorrei, torna in sala Giuseppe Piccioni, accompagnato da due magnifici interpreti come Valerio Mastandrea e Valeria Golino e dalla splendida colonna sonora dei Baustelle. Surreale, drammatico, grottesco e sempre a metà tra sogno e realtà, Giulia non esce la Sera conferma tutte le qualità tecniche e visive del regista, che si merita per questo un felice ben tornato…
Continua a leggere: Giulia non esce la Sera: Recensione in Anteprima
Giulia non esce la sera, film drammatico diretto da Giuseppe Piccioni ed interpretato da Valeria Golino, Valerio Mastandrea, Sonia Bergamasco, Antonia Liskova, Piera Degli Esposti, Lidia Vitale, Paolo Sassanelli, Sasa Vulisevic, Fabio Camilli, Domiziana Cardinali, sarà nei cinema il 27 febbraio.
Guido Montani (Valerio Mastandrea) è uno scrittore di successo. Il suo ultimo romanzo è tra i finalisti di un importante premio letterario. Nell’attesa di sapere se ha vinto decide di darsi al nuoto. Qui incontra Giulia (Valeria Golino) con cui inizia una relazione. Giulia però non esce la sera… perché?
Dopo il salto trovate il trailer italiano, le foto e la locandina.
Giulia non esce la sera: le foto



Continua a leggere: Giulia non esce la sera: il trailer, le foto e la locandina
L’uomo che Ama ( Ita, 2008 ) di Maria Sole Tognazzi; con Pierfrancesco Favino, Xenia Rappoport, Monica Bellucci, Piera Degli Esposti, Marisa Paredes, Fausto Maria Sciarappa, Arnaldo Ninchi, Michele Alhaique, Glen Blackhall.
Soffrire d’amore. Chi non ha sofferto per le pene del cuore almeno una volta nella propria vita? Maria Sole Tognazzi parte da questo semplice presupposto per disegnare un uomo che prima contribuisce a spezzare il cuore di una donna, per poi ritrovarsi dall’altra parte del recinto, distrutto e fatto a pezzi da una relazione incapace di crescere e proseguire.
Un circolo che non conosce soste, che prende tutto e tutti almeno una volta nella vita, dandoti in alcuni casi la forza d’interrompere una storia ed in altri l’incapacità di sopportare in silenzio una rottura. Maria Sole Tognazzi cerca di raccontare tutto ciò attraverso un montaggio temporale a più strati, calcando troppo la mano della ‘distruzione’ mentale nella prima parte per finire nella forzata drammaticità della seconda, finendo per unire i fili di un discorso troppo lento, forzato e non del tutto riuscito.

Come annunciato sarà L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi, con Pierfrancesco Favino, Monica Bellucci, Ksenia Rappoport e Piera Degli Esposti, ad aprire il Festival internazionale del film di Roma, il prossimo 22 ottobre.
Ambientato tra Torino e il Lago d’Orta, il film segue le vicende di Roberto, farmacista quarantenne alle prese coi genitori, il lavoro e le donne. Dopo il sato, trovate il trailer. Buona visione!