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I soliti idioti 2 uscirà a novembre

pubblicato da dr. apocalypse

I soliti idioti 2 uscirà a novembre

Incassati ben 10.516.000 euro con il ‘primo’ capitolo, Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli torneranno a vestire i panni de I Soliti Idioti nell’ovvio e scontato sequel. La Taodue di Pietro Valsecchi produrrà infatti I soliti idioti 2, sul set a giugno per uscire in sala a novembre. Massacrati dalla critica, gli idioti di MTV provano così a ribatter cassa al buio della sala, grazie all’incredibile boom che ha travolto la loro prima esperienza cinematografica. Per la Taodue le feste di Natale potrebbero quindi trasformarsi nella cuccagna della felicità, perché Checco Zalone tornerà al cinema proprio per le feste natalizie, grazie al suo nuovo film, diretto da Gennaro Nunziante e ambientato tra la Puglia e Roma. Se a tutto questo aggiungete l’immancabile cinepanettone targato Filmauro, e il più che probabile ritorno in sala di Aldo, Giovanni e Giacomo, prepariamoci pure ad un Natale mai così ‘ da ridere’. In tutti i sensi…

Dopo il boom de I Soliti Idioti parla il produttore Pietro Valsecchi

pubblicato da dr. apocalypse

Dopo il boom de I Soliti Idioti parla il produttore Pietro ValsecchiIl Re del botteghino italiano ha parlato. Dopo il boom di Checco Zalone, da lui lanciato in sala, Pietro Valsecchi si gode anche il clamoroso successo riscontrato da I soliti idioti, film da lui voluto e prodotto con la sua Teodue. 4.492.771,68 euro incassati in 72 ore, con 637.806 spettatori paganti, non sono una ‘normalità’ per il cinema nostrano. Interpellato dall’Ansa Valsecchi ha provato a spiegare il successo della pellicola:

“Il successo nelle sale cinematografiche de I soliti idioti è la dimostrazione che vince chi ha coraggio e idee. Ecco perché sono sempre stato convinto che bisogna puntare sui giovani dare loro la possibilità di realizzare i loro progetti”. “Se la classe politica italiana facesse altrettanto, ovvero puntasse sui giovani e sulle idee, oggi invece che strangolati dalla crisi, staremmo già a buon punto. Siamo felici per il cinema italiano che ritorna a vivere nonostante la stagione incerta”. Perché I soliti idioti sono la metafora del Paese: da un lato l’incomprensione tra genitori e figli, dall’altro tra la classe politica e i cittadini. In Italia bisogna avere nuovi soliti idioti”.

Valsecchi parla così di ‘coraggio e di idee’, nel commentare il boom del ’suo’ film. Se non fosse che di ‘idee’, nello sparare 200 e passa parolacce in 90 minuti di film, se ne vedono davvero poche. A meno che qualcuno non voglia illuminarci sull’argomento…

Fonte: Cinecittà

David di Donatello 2011 - Pietro Valsecchi avvelenato: questo premio è una buffonata

pubblicato da dr. apocalypse

David di Donatello 2011 - Pietro Valsecchi avvelenato: questo premio è una buffonata

I David di Donatello 2011 passeranno forse alla storia per le nomination più discutibili di sempre. Un’infornata di candidature senza precedenti, con due commedie ‘leggere’ come Benvenuti al Sud e Basilicata Coast to Coast riuscite ad entrare nella cinquina più pregiata, quella dei ‘Migliori Film dell’anno’, bruciando in volata titoli come Vallanzasca di Michele Placido. Ad essere quasi del tutto snobbato, in un contesto che ribadiamo ha visto candidati praticamente ‘tutti’, il film più visto dell’anno, e in assoluto il 2° film italiano più visto di sempre, ovvero Che Bella Giornata di Checco Zalone. Una scelta che ha fatto infuriare il suo produttore Pietro Valsecchi, che ha così reagito:

«Questo premio è una buffonata perché tradisce quello che vuole il pubblico». «Sono dispiaciuto per Checco, un comico nuovo, trasversale, innovativo che ha stroncato il vecchio modo di concepire la commedia». «Su 1.300 aventi diritto hanno votato in 1.060. Ma se vai a vedere l’elenco vedi che è pieno di parenti e cugini».

Uno sfogo amaro quello di Valsecchi, rimasto scioccato dall’unica nomination ottenuta dal film con Checco Zalone protagonista, per la Miglior Canzone, che bissa l’unica candidatura portata a casa da Cado dalle Nubi. Ai David non piace Zalone? Un quesito leggittimo, che apre però una voragine qualitativa all’interno del Cinema italiano. Perché se ad un Papaleo che candidamente ammette di essere rimasto completamente meravigliato dalle 8 nomination, perché non si aspettava neanche una candidatura per Basilicata Coast to Coast, si contrappone il produttore di un film come Che Bella Giornata, addirittura infuriato per la mancata pioggia di nomination agli Oscar del cinema italiano, c’è forse qualcosa che non quadra nell’intero sistema produttivo.

Tre film in 5 anni per Checco Zalone: il prossimo a Natale 2012?

pubblicato da dr. apocalypse

 Tre film in 5 anni per Checco Zalone: il prossimo a Natale 2012?

43.372.606,68 euro incassati, 6.811.206 italiani portati al cinema. Con Che Bella Giornata Checco Zalone è entrato nella storia del cinema italiano. Con solo due film in tasca, l’attore, diventato celebre in tv, ha letteralmente conquistato il pubblico cinematografico, tanto da fare ‘gola’ a diversi produttori. A spuntarla, con un’esclusiva di 5 anni, è stato Pietro Valsecchi, con la sua Taodue, ovvero colui che si è probabilmente arricchito lanciando Zalone in sala.

L’accordo tra Zalone e Valsecchi prevede tre film in 5 anni, con il primo diretto ancora una volta fa Gennaro Nunziante e pronto molto probabilmente per Natale 2012. Sarà quindi Zalone l’anti cinepanettone del 2012?

BiFest 2011: Nichi Vendola premia Checco Zalone per Che Bella Giornata - Il Video

pubblicato da Carla Cigognini

Bari International Film&TV Festival 2011: il film Che bella giornata, Checco Zalone, il produttore Pietro Valsecchi e il regista Gennaro Nunziante sono stati premiati al BiFest da Nichi Vendola. Tra Checco parla a ruota libera e con Vendola inizia una divertente gag che vi proponiamo qui sopra.

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