
La crisi si fa sentire anche in sala. Sono tempi duri addirittura per un “mago” del box office come Jerry Bruckheimer, soprattutto dopo i non eccezionali risultati ottenuti da G-Force (costato 150 milioni di dollari, ne ha incassati 292). Ecco perchè la Disney, secondo il LA Times, avrebbe ridimensionato il budget a disposizione per il 4° capitolo dei Pirati dei Caraibi. Di conseguenza la produzione si sposterà dai Caraibi alle Hawaii e Londra, mentre i giorni di ripresa passeranno dai 142 del 3° capitolo a 95, per non parlare degli effetti speciali, ovviamente in quantità minore e meno costosi. Lo stesso script, a quanto pare, è stato realizzato pensando a come ‘contenere i costi’.
Rob Marshall, d’altronde, è abituato a lavorare con budget non troppo esosi, e questo sarà comunque il suo film più costoso. Il primo film della trilogia costò 140 milioni di dollari, per poi farne 654,264,015 al botteghino, il 2° partì con un budget di 225 milioni di dollari, per poi incassarne 1,066,179,725, mentre il 3° sforò a quanto pare i 300 milioni di dollari di budget, per poi raccoglierne al box office 960,996,492. Di quanto disporrà, in soldoni, Pirates of the Caribbean: On stranger Tides? Probabilmente di 150/180 milioni di dollari, che non sono comunque bruscolini.
A bordo della Perla Nera torneranno anche questa volta il capitano Jack Sparrow-Johnny Depp ed il Capitano Hector Barbossa-Geoffrey Rush insieme alle new entry Astrid Bergès-Frisbey, con la coda di una conturbante sirena; Ian McShane e Penelope Cruz, nel ruolo del Pirata Barbanera e di sua figlia. Scritto da Terry Rossio e Ted Elliot, il quarto capitolo de I Pirati dei Caraibi verrà girato per due terzi in 3D ed arriverà sugli schermi il 20 maggio 2011.

Jack Sparrow in cerca della Fonte della Giovinezza? Lo scopriremo solo nel 2011, quando i cinema di tutto il mondo verranno invasi da I Pirati dei Caraibi 4, Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides il titolo originale, diventato ormai ufficiale. Nulla si sa su regia e cast, con Johnny Depp e Geoffrey Rush che dovrebbero essere assolutamente confermati, a differenza di Orlando Bloom e Keira Knightley, probabilmente tagliati fuori, e di Gore Verbinski, forse sostituito da Rob Marshall.
654 milioni di dollari worldwide incassati con il primo capitolo, 1,066,179,725 con il secondo e 960,996,492 con il terzo, per quello che è in assoluto uno dei franchise cinematografici più remunerativi degli ultimi 10 anni. Nel 2011, con l’immancabile firma Jerry Bruckheimer, Jack Sparrow tornerà ufficialmente. Ma voi che ne dite… chi vorreste in cabina di regia? E soprattutto… tagliereste via i personaggi di Bloom e della Knightley?