C’è un anima naif che fa tenerezza nel trailer di 2016, un film fantascientifico prodotto in Ghana con grande dispendio di effetti speciali digitali.
Un film che confrontato con i suoi omologhi americani, firmati da gente come James Cameron o Michael Bay, appare come un buffo tentativo amatoriale di imitare Terminator e Predator, ma l’impegno per realizzare 2016 ha già ottenuto almeno un successo, quello di essere diventato un cult della rete, già amatissimo da tanti appassionati di cinema “alternativo”.
E la musica? Trascinante…
Tornano al lavoro Jon e Al Kaplan, i ragazzacci che sono responsabili delle versioni musica di Conan il barbaro, Commando, Predator e Atto di Forza.
Il loro ultimo gioiello invece è ispirato a The Thing di John Carpenter. Vi ricordo che il remake de La Cosa arriverà in Italia il 2 di dicembre.
In attesa del vero sequel, sembra che i lupi mannari di Dog Soldiers torneranno ad ululare in una web series chiamata Dog Soldiers: Legacy. La Kismet Entertainment Group, casa che produsse il lungometraggio d’esordio di Neil Marshall, ha già rilasciato il teaser con un “morso” del primo episodio intitolato “Red”.
La clip ripropone la favola di cappuccetto rosso in versione splatter, un classico “sogno” horror, ma il piccolo cult di Marshall uscito nel 2002 metteva un gruppo di spaesati soldati contro i licantropi, ricalcando l’avvincente idea “survival” di Predator. Se i militari non verranno più tirati in ballo il progetto avrà ancora senso?
Il video qui sopra non è fake, si intitola Batman: Dead End ed è un cortometraggio americano del 2003 scritto e diretto da Sandy Collora.
Trama: Batman (Clark Bartram) sta inseguendo il suo acerrimo nemico Joker (Andrew Koenig). All’improvviso un Alien trascina via il Joker ma un Predator compare sulla scena.
Il corto è stato realizzato con un budget di 30.000 dollari ed è stato presentato al Comic-Con di San Diego del 2003. Dateci un’occhiata mentre aspettiamo The Dark Night Rises.
Anche il più adrenalinico dei film action, se abilmente rimontato si può trasformare in un musical?
Se vi è piaciuta la nuova versione di Conan il Barbaro, allora andrete matti anche per quella di Predator!

John McTiernan, il regista dietro cult come Predator e Die Hard, è stato condannato a scontare un anno di prigione per aver mentito ad un giudice sotto giuramento. L’accusa di falsa testimonianza è legata ad un processo del 2007, incentrato su intercettazioni telefoniche illegali ai danni di alcune star Hollywoodiane.
All’epoca dei fatti, McTiernan si rivolse ad un investigatore privato per raccogliere informazioni sul produttore Charles Roven ma poi negò di aver assunto l’uomo e di aver dato il via libera per violare la privacy di Roven. L’avvocato del regista, che si apprestava a girare il film The Camel Wars, spera ora di commutare la pena in 3 anni di libertà vigilata ma intanto McTiernan è stato anche condannato a pagare centomila dollari di multa.
Predator (Predator) un film di John McTiernan con Arnold Schwarzenegger, Carl Weathers, Elpidia Carrillo, Bill Duke, Jesse Ventura. In onda questa sera (31 Luglio) su Italia 1 alle ore 23:40.
È uno Schwarzenegger al top della forma quello che ritroviamo in questa esaltante avventura diretta nel 1987 da un McTiernan altrettanto ispirato. La nostalgia non c’entra nulla: non c’è un solo secondo di noia nei 102 minuti di questo inossidabile cult, ricco di spettacolari effetti speciali ancora attuali, battute da vero macho (“Non ho tempo di sanguinare!”) ed indimenticabili sequenze action.
Gli ingredienti sono elementari e originali al tempo stesso. La storia parte come un normalissimo film di guerra alla Rambo. Un team di cazzutissimi mercenari (composto da attori tosti per davvero…) gira dentro una foresta impenetrabile che risulta protagonista del film, almeno quanto il mitico mostro creato da Stan Winston. Ad un certo punto la trama prende una svolta geniale e da Rambo si passa ad Alien. L’action viene contaminato dalla fantascienza, con gustose punte di splatter, e la suspense scorre potente per tutto il secondo tempo perché il cacciatore alieno che sta decimando il team viene mostrato un po’ alla volta, come accadeva con Lo Squalo di Spielberg. Nel galvanizzante finale il film cambia ancora, con la preda che diventa predatore e lo scontro one-to-one combattuto con armi primitive.
Il sequel voluto da Robert Rodriguez, attualmente nelle sale, ha ricalcato anche troppo questa collaudata formula (l’unica che può funzionare con Predator?) e infatti più che un sequel il film risulta un timoroso rifacimento pieno di astute citazioni. Ma il fascino della scoperta non c’è più e, paradossalmente, l’affollamento di alieni sembra penalizzare la tensione invece di elevarla alla potenza.
Se volete tornare alle origini del mito e riascoltare l’urlo di battaglia dell’unico uomo che può rendere credibile uno scontro a mani nude con il Predator… non mancate l’appuntamento di questa notte.
Riguardando il primo ineguagliabile Predator (1987) ci si rende conto di una inquietante coincidenza: ben tre attori del cast originale, tre muscolosi action men che affrontarono il mostro la prima volta, hanno mollato il cinema per tentare la carriera politica! Si potrebbe quasi parlare di virus alieno…
Ricapitoliamo gli x-files: l’austriaco Arnold Schwarzenegger, come tutti sappiamo, ha definitivamente incarnato l’american dream arrivando a governare la California. E potrebbe anche candidarsi per il Senato degli Stati Uniti quando finirà il mandato.
Jesse Ventura, il gigantesco Blain che masticava tabacco per tutta la durata del film imbracciando un mitragliatore gatling, è partito come sindaco di una città del Minnesota per poi diventare il 38° governatore di questo stato. Ex Navy Seals ed ex lottatore di wrestling, Ventura è rimasto in carica dal 1999 al 2003 col sostegno elettorale del Partito Riformista ma porta tutt’ora avanti una crociata personale contro i complotti che distorcono la verità. Come un vero supereroe.
Anche l’insospettabile Sonny Landham, il nativo americano che nel film interpretava Billy, ha tentato un percorso molto simile. Nel 2002 si è presentato alle elezioni per governatore del Kentucky e nel 2008 ci ha riprovato con il seggio del senato ma non ha mai avuto molta fortuna. Probabilmente i film porno in cui ha recitato da giovane e quelle denunce per aggressione accumulate negli anni avranno avuto il loro peso…
La media di Predator resta comunque impressionante. Tre dei sette mercenari appartenenti allo storico commando, hanno poi scelto di combattere il male da dietro una scrivania. A volte la realtà supera la fantasia, anzi la “fantascienza”.
Predators sta per invadere le sale italiane (dal 14 luglio 2010) e oggi vi regaliamo un estratto esclusivo dal pressbook del film rimandandovi anche alla pagina Facebook di Predators Italia.
Se volete scoprire gli altri estratti vi segnalo:
- Badtaste vi spiega come è stata ricostruita la giungla
- ComingSoon svela la fase di scrittura e preparazione del film
- EveryEye e ScreenWeek ci raccontano i nuovi Predators
- e SplatterContainer che domani pubblicherà un nuovo pezzo del pressbook.
A causa dell’affollato carnet di impegni di Rodriguez come regista e corresponsabile del suo studio, dirigere il progetto non era possibile, almeno secondo i tempi richiesti dai responsabili della Fox. Così, è rimasto coinvolto come produttore, con l’idea di lavorare assieme a dei nuovi sceneggiatori per aggiornare lo script e assumere un regista che avrebbe realizzato la pellicola con un gruppo di fedeli collaboratori di Rodriguez.
Continua:
In attesa di vederlo sugli schermi cinematografici italiani il prossimo 14 luglio, il tanto chiacchierato reboot di Predators ci regala qualche interessante locandina.
Diretto da Nimród Antal e prodotto da Robert Rodriguez, il film vede protagonisti Topher Grace, Adrien Brody, Danny Trejo, Laurence Fishburne, Alice Braga e Walton Goggins. Il film, costato 40 milioni di dollari, dovrebbe essere solo il primo capitolo di un nuovo franchise legato al celebre mostro anni 80.
Al centro della trama il solito manipolo di soldati scelti che questa volta, e qui sta la novità, dovrà vedersela con altrettanti Predator. Questa volta, tra l’altro, i mostri giocheranno in casa! I mercenari, selezionati e rapiti dai Predator, verranno infatti trasportati sul preistorico pianeta alieno e costretti a partecipare alla caccia…Qui c’è il trailer italiano.