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Stanotte in tv: Profondo Rosso - 17 curiosità sul film di Dario Argento

pubblicato da Gabriele Capolino

Profondo Rosso in tv
Stanotte, 9 ottobre, in tv su Iris alle ore 01.15: “Profondo Rosso” (Italia 1975, thriller, 123′) di Dario Argento; con David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia, Macha Méril, Eros Pagni, Giuliana Calandra, Glauco Mauri, Clara Calamai, Nicoletta Elmi, Aldo Bonamano, Fulvio Mingozzi.

Dario Argento quando era ancora quell’Argento. Oppure quel periodo, che non potrà tornare mai più. Non è momento di ricominciare con le analisi del perché un film come Profondo Rosso sia impossibile da fare oggi, soprattutto da parte del suo autore: siamo qui semplicemente per ricordarlo, riguardarlo e riapprezzarlo. Nell’attesa che esca il suo ultimo lavoro, Dracula 3D (qui la nostra recensione; dal 22 novembre al cinema), ecco qui curiosità, musiche e trailer per celebrare il suo capolavoro.

- Profondo Rosso doveva intitolarsi in un primo momento La tigre dai denti a sciabola, seguendo la tipologia dei precedenti titoli della sua filmografia: L’uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code, 4 mosche di vellute grigio. Leggenda vuole che in un secondo momento fosse stato presa in considerazione anche il titolo Chipsiomega, nome formato dalle ultime tre lettere dell’alfabeto greco.

- Come sempre nei film di Dario Argento (salvo rarissime eccezioni), le mani dell’assassino coperte dai guanti neri sono del regista stesso.

- È l’ultimo film di Clara Calamai. Dario Argento la scelse perché voleva un’attrice un tempo famosa e poi dimenticata. Nel film, infatti, la mamma di Carlo è un’anziana attrice un tempo celebre: le foto che mostra a Marcus (David Hemmings) sono foto dei film che la Calamai ha interpretato per davvero.

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È morto Carlo Rambaldi, papà di E.T., Alien e di una fetta di immaginario cinematografico

pubblicato da Gabriele Capolino

Carlo Rambaldi

Grande lutto per il mondo del cinema: ci ha lasciato oggi, venerdì 10 agosto 2012, Carlo Rambaldi. Ad annunciarlo pubblicamente è stato Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria. Rambaldi è morto all’ospedale di Lamezia Terme, Catanzaro, dove viveva ormai da molti anni. Si è spento all’età di 86 anni, dopo una carriera internazionale piena di riconoscimenti, tra cui tre Oscar, vinti nel 1977 (lo Special Achievement Award per King Kong), nel 1980 (Alien) e 1983 (E.T.).

Nato il 15 settembre 1925 a Vigarano Mainarda, in Emilia-Romagna, Rambaldi ha letteralmente disegnato e dato vita ad alcune tra le creature cinematografiche più celebri degli anni 70-80. Le più note le abbiamo già citate in precedenza, ovvero King Kong, un robot alto 12 metri, l’alieno del film di Ridley Scott, figura sfruttata per tutti i sequel, e il magico E.T. del film di Spielberg: tutte icone dell’immaginario collettivo contemporaneo.

Ma Rambaldi non significa soltanto Hollywood: è forte la relazione che ha avuto anche con la cinematografia italiana, soprattutto quella di genere. Sono suoi gli effetti speciali di pellicole come Profondo rosso di Dario Argento, Una lucertola con la pelle di donna di Lucio Fulci, Reazione a catena di Mario Bava, e le due co-produzioni di Paul Morrissey ed Andy Warhol (Il mostro è in tavola… barone Frankenstein e Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete!!!).

La redazione di Cineblog saluta e ringrazia un artista unico.

Foto: TM News

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Votate il film horror più spaventoso di sempre

pubblicato da Carla Cigognini

FILM_HORROR

Il mese scorso vi ho chiesto in un post di elencarmi alcuni titoli di film horror. Ecco le pellicole che hanno ricevuto il maggior numero di segnalazioni.

- L’esorcista (Usa - 1973) di William Friedkin
- Lo Squalo (Usa - 1975) di Steven Spielberg
- Profondo Rosso (Italia - 1975) di Dario Argento
- Suspiria (Italia - 1977) di Dario Argento
- Alien (UK/Usa - 1979) di Ridley Scott
- Shining (Usa/UK - 1980) di Stanley Kubrick
- …E tu vivrai nel terrore! L’aldilà (Italia - 1981) di Lucio Fulci
- La Casa (Usa - 1981) di Sam Raimi
- Nightmare Dal profondo della notte (Usa - 1984) di Wes Craven
- It (Usa/Canada - 1990) di Tommy Lee Wallace
- Ju-On (Giappone - 2000) di Takashi Shimizu
- Martyrs (Francia/Canada - 2008) di Pascal Laugier

Ora tocca a voi, tramite un semplice sondaggio, decretare il film horror più spaventoso di sempre. Votate.

6 Passi nel Giallo: Roberto Zibetti presenta la serie tv a Cineblog

pubblicato da Carla Cigognini

6 Passi nel Giallo: Quattro Chiacchiere con Roberto Zibetti

Oggi Cineblog fa capolino nella tv e parlando con voi della serie 6 passi nel giallo, sei film da 100 minuti presentati da Canale5 dal 22 febbraio scorso, ogni mercoledì in prima serata. Ne parliamo perché abbiamo avuto l’occasione di chiacchierare con l’attore Roberto Zibetti che sarà in tv il 14 marzo con l’episodio Gemelle, diretto da Roy Bava (nipote di Mario Bava, of course). Vediamo cosa ci ha raccontato. Dopo il salto potete vedere il trailer internazionale di Gemelle e la lista dei film ancora da programmare.

1. Chi è Roberto Zibetti?
Sono un attore cinematografico, televisivo e teatrale, come si dice. Nato negli Stati Uniti da famiglia italiana, sono cresciuto a Torino. Mi sono stabilito a Roma da circa dieci anni, vivo con la mia fidanzata Haydée Borelli, anche lei attrice, e due gatti, Nemo e Pinni.

2. Come sei arrivato a 6 Passi nel Giallo? Ce ne parli brevemente?
Mi ha chiamato Lamberto (Bava, regista del primo episodio, “Presagi”) che conosceva il mio lavoro di attore e sapeva che sono bilingue e dunque non avrei avuto problemi a recitare in inglese. Poi ho conosciuto suo figlio Roy che mi ha chiamato per “Gemelle”.

3. Che rapporto hai con il genere thriller-horror?
L’ho frequentato parecchio. Come spettatore a me l’horror vero e proprio non fa molta impressione, tranne alcune eccezioni come L’Esorcista, o Profondo Rosso, o alcuni film di Hitchcock. Mi piacciono molto i thriller psicologici. Attorialmente parlando interpretare i personaggi estremi è molto interessante. Un attore, come dice il buon Anthony Hopkins (citando il suo maestro e mentore Lawrence Olivier), non dovrebbe avere paura di nulla in questo senso.

6 Passi nel Giallo: Quattro Chiacchiere con Roberto Zibetti6 Passi nel Giallo: Quattro Chiacchiere con Roberto Zibetti6 Passi nel Giallo: Quattro Chiacchiere con Roberto Zibetti6 Passi nel Giallo: Quattro Chiacchiere con Roberto Zibetti

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Dracula 3D: Dario Argento incontra i fan nella notte di Halloween

pubblicato da Cleaned



Chi passerà la notte delle streghe bussando ai portoni romani del centro potrà anche includere una tappa nella seconda casa di Dario Argento: lo store Profondo Rosso. In occasione di Halloween la famosa bottega degli orrori rimarrà aperta fino a tardi e dietro al bancone ci sarà lo stesso proprietario, regista di cult come Suspiria, L’uccello dalle piume di cristallo e lo stesso Profondo Rosso. Ecco il comunicato pubblicato sul sito ufficiale dello store.

“Nella serata di lunedì 31 ottobre 2011 Dario Argento sarà a Profondo Rosso (via dei Gracchi 260, Roma) alle ore 21.30 per incontrare e salutare i suoi fan. Si consiglia di venire mascherati da vampiri o almeno con i canini da Dracula in onore del nuovo film del Maestro, Dracula 3D

Ricordiamo che l’ultimo impegno del regista, giunto in fase di post-produzione, tira in ballo Asia Argento e Rutger Hauer nel cast, Claudio Simonetti per la colonna sonora e Sergio Stivaletti per gli effetti speciali. Qui trovate locandina, foto e sinossi del film in uscita nel 2012.

I 5 film da vedere di Dario Argento

pubblicato da dr. apocalypse

I 5 film da vedere di Dario Argento

70 anni fa nasceva un mito della cinematografia nazionale, amato e seguito in tutto il mondo, Dario Argento. Maestro dell’horror e del thriller italico, Argento ha regalato alla settima arte capolavori del genere, per poi perdersi malamente negli ultimi 15 anni, riusciti purtroppo a ’sporcare’ una carriera costellata di successi e autentici gioielli. Scegliere 5 film che rappresentino la sua ricca filmografia è obiettivamente complicato. Augurandogli di cuore buon compleanno, noi di Cineblog ci proviamo, chiedendo a voi di fare altrettanto.

- Suspiria (1977): il capolavoro dei capolavori. L’horror inarrivabile. Un orgasmo di colori, il miglior film di Argento, forse il miglior horror di sempre.
- L’uccello dalle piume di cristallo (1970): il primo Argento, il primo episodio della Trilogia degli animali, un trionfo di suoni, rumori, per un giallo che affascina dal primo all’ultimo minuto. Fotografia di Storaro, straordinario.
- Profondo Rosso (1975): il film della consacrazione. Angoscia e tensione, ritmate dall’indimenticata colonna sonora dei Goblin, con una Daria Nicolodi sontuosa, per un titolo spartiacque nella filmografia del regista, che passa dal giallo/thriller ad ambientazioni più orrorifiche. Da brivido.
- Quattro mosche di velluto grigio (1971): il film leggenda. Introvabile per decenni, tanto in vhs quanto in dvd, mai trasmesso in tv per quasi 20 anni, conclude la Trilogia degli Animali iniziata con L’uccello dalle piume di cristallo. Il talento visionario di Argento è ancora ai suoi massimi livelli. Da recuperare per i tanti che non l’hanno mai visto.
- Trauma (1992): l’ultimo suo film degno di portare il nome di Dario Argento.

Le locandine minimaliste dedicate a Dario Argento

pubblicato da Carla Cigognini

Le locandine minimaliste dedicate a Dario Argento

Devo dire che questa moda delle locandine minimaliste (qui quelle dedicate a Tim Burton) sta prendendo piede ed ha contagiato anche i nostri lettori. Dopo aver visto quelle firmate Matteo Guazzone, oggi vi regaliamo una serie tutta per Dario Argento, realizzata da Federico Mauro. Adoro quella di Profondo Rosso.

Le locandine minimaliste dedicate a Dario Argento
Le locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario ArgentoLe locandine minimaliste dedicate a Dario Argento

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Le scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e video

pubblicato da Carla Cigognini

Le scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e video

Profondo Rosso fa paura. Punto. E nonostante siano passati tanti anni, è del 1975, il film di Dario Argento continua a fare paura. Oggi vi regaliamo un momento clou della pellicola: l’entrata in scena del pupazzo. Il video è dopo il continua. Argento non fa un uso “complicato” della macchina da presa ma la utilizza sapientemente con un gioco di brevi inquadrature di campo-controcampo e di soggettive. La colonna sonora rock dei Goblin fa il resto.

Le scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e video
Le scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e videoLe scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e videoLe scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e videoLe scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e videoLe scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e videoLe scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e videoLe scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e videoLe scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e video

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La top 15 dei temi musicali dei film horror

pubblicato da Gabriele Capolino

Appassionati di horror, al rapporto! Prendiamo spunto da una classifica di Listal.com per parlare del genere dal punto di vista musicale. Spesso e volentieri, ed è cosa ovvia e risaputa, i cult del genere sono definibili tali anche grazie ai temi musicali che entrano subito nell’immaginario collettivo.

Che ne pensate di questi bellissimi 15 temi horror? Avreste aggiunto e tolto qualcosa? Personalmente non avrebbero sfigurato i temi principali di Nightmare, di qualche altro Argento (Suspiria e Phenomena, ad esempio), di qualche altro Carpenter e Fulci (The Fog e L’Aldilà, giusto per fare qualche esempio). E anche Sette note in nero e Candyman non sono affatto male. Qui di seguito trovate le posizioni dalla 15 alla 11, e dopo il salto potrete leggere le altre: sui titoli delle tracce ci sono i link per ascoltare i brani.

15. Il fantasma dell’Opera di Terence Fisher (”Toccata & Fugue in D Minor” - Johann Sebastian Bach)
14. La moglie di Frankenstein di James Whale (”Main Title” - Franz Waxman)
13. Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato (”Main Title” - Riz Ortolani)
12. Rosemary’s Baby di Roman Polanski (”Main Title” - Krzysztof Komeda)
11. Hellraiser di Clive Barker (”Main Title” - Christopher Young)

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Profondo Rosso in 3D: ci sta pensando... Dario Argento!

pubblicato da Gabriele Capolino

Profondo Rosso in 3D: ci sta pensando... Dario Argento!Senza ombra di dubbio la notizia è di quelle che scaldano gli animi e scatenano il dibattito. E’ meglio chiarire subito che non c’è nulla di confermato e si tratta di ipotesi tratte da alcune dichiarazioni, il che non mette in ballo certezze e contratti già firmati. Certo è che il pubblico si farà subito assolutamente delle idee, e immaginiamo non certo delle più positive.

In occasione dell’evento che si è tenuto poche ore fa all’interno del Traffic Festival, ovvero la sonorizzazione dal vivo di Profondo Rosso da parte di Claudio Simonetti e i Daemonia in piazza CLN a Torino, Dario Argento ha dichiarato di voler tornare sulle orme del suo capolavoro. Argento si è detto contrario ai remake, ma quello di Profondo Rosso sarebbe speciale perché… in 3D!

Si è parlato anche di Asia Argento nel ruolo che fu della madre Daria Nicolodi, ma ovviamente la questione sta proprio nella modalità in cui verrà rifatto il film. O forse soltanto nel fatto che verrà rifatto, tra l’altro dallo stesso regista. Il putiferio dei fan si scatenerà. Detto questo, Argento ha anche annunciato che Giallo dovrebbe essere distribuito in Italia entro la fine del 2009 e che sta già pensando ad un nuovo film, forse ispirato ancora una volta dalla “sua” Torino.