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Tutti gli articoli con tag profondo rosso

Dracula 3D: Dario Argento incontra i fan nella notte di Halloween

pubblicato da Cleaned



Chi passerà la notte delle streghe bussando ai portoni romani del centro potrà anche includere una tappa nella seconda casa di Dario Argento: lo store Profondo Rosso. In occasione di Halloween la famosa bottega degli orrori rimarrà aperta fino a tardi e dietro al bancone ci sarà lo stesso proprietario, regista di cult come Suspiria, L’uccello dalle piume di cristallo e lo stesso Profondo Rosso. Ecco il comunicato pubblicato sul sito ufficiale dello store.

“Nella serata di lunedì 31 ottobre 2011 Dario Argento sarà a Profondo Rosso (via dei Gracchi 260, Roma) alle ore 21.30 per incontrare e salutare i suoi fan. Si consiglia di venire mascherati da vampiri o almeno con i canini da Dracula in onore del nuovo film del Maestro, Dracula 3D

Ricordiamo che l’ultimo impegno del regista, giunto in fase di post-produzione, tira in ballo Asia Argento e Rutger Hauer nel cast, Claudio Simonetti per la colonna sonora e Sergio Stivaletti per gli effetti speciali. Qui trovate locandina, foto e sinossi del film in uscita nel 2012.

I 5 film da vedere di Dario Argento

pubblicato da dr. apocalypse

I 5 film da vedere di Dario Argento

70 anni fa nasceva un mito della cinematografia nazionale, amato e seguito in tutto il mondo, Dario Argento. Maestro dell’horror e del thriller italico, Argento ha regalato alla settima arte capolavori del genere, per poi perdersi malamente negli ultimi 15 anni, riusciti purtroppo a ’sporcare’ una carriera costellata di successi e autentici gioielli. Scegliere 5 film che rappresentino la sua ricca filmografia è obiettivamente complicato. Augurandogli di cuore buon compleanno, noi di Cineblog ci proviamo, chiedendo a voi di fare altrettanto.

- Suspiria (1977): il capolavoro dei capolavori. L’horror inarrivabile. Un orgasmo di colori, il miglior film di Argento, forse il miglior horror di sempre.
- L’uccello dalle piume di cristallo (1970): il primo Argento, il primo episodio della Trilogia degli animali, un trionfo di suoni, rumori, per un giallo che affascina dal primo all’ultimo minuto. Fotografia di Storaro, straordinario.
- Profondo Rosso (1975): il film della consacrazione. Angoscia e tensione, ritmate dall’indimenticata colonna sonora dei Goblin, con una Daria Nicolodi sontuosa, per un titolo spartiacque nella filmografia del regista, che passa dal giallo/thriller ad ambientazioni più orrorifiche. Da brivido.
- Quattro mosche di velluto grigio (1971): il film leggenda. Introvabile per decenni, tanto in vhs quanto in dvd, mai trasmesso in tv per quasi 20 anni, conclude la Trilogia degli Animali iniziata con L’uccello dalle piume di cristallo. Il talento visionario di Argento è ancora ai suoi massimi livelli. Da recuperare per i tanti che non l’hanno mai visto.
- Trauma (1992): l’ultimo suo film degno di portare il nome di Dario Argento.

Le locandine minimaliste dedicate a Dario Argento

pubblicato da Carla Cigognini

Le locandine minimaliste dedicate a Dario Argento

Devo dire che questa moda delle locandine minimaliste (qui quelle dedicate a Tim Burton) sta prendendo piede ed ha contagiato anche i nostri lettori. Dopo aver visto quelle firmate Matteo Guazzone, oggi vi regaliamo una serie tutta per Dario Argento, realizzata da Federico Mauro. Adoro quella di Profondo Rosso.

Le locandine minimaliste dedicate a Dario Argento
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Le scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e video

pubblicato da Carla Cigognini

Le scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e video

Profondo Rosso fa paura. Punto. E nonostante siano passati tanti anni, è del 1975, il film di Dario Argento continua a fare paura. Oggi vi regaliamo un momento clou della pellicola: l’entrata in scena del pupazzo. Il video è dopo il continua. Argento non fa un uso “complicato” della macchina da presa ma la utilizza sapientemente con un gioco di brevi inquadrature di campo-controcampo e di soggettive. La colonna sonora rock dei Goblin fa il resto.

Le scene cult: il pupazzo bastardo di Profondo Rosso - foto e video
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La top 15 dei temi musicali dei film horror

pubblicato da Gabriele C.

Appassionati di horror, al rapporto! Prendiamo spunto da una classifica di Listal.com per parlare del genere dal punto di vista musicale. Spesso e volentieri, ed è cosa ovvia e risaputa, i cult del genere sono definibili tali anche grazie ai temi musicali che entrano subito nell’immaginario collettivo.

Che ne pensate di questi bellissimi 15 temi horror? Avreste aggiunto e tolto qualcosa? Personalmente non avrebbero sfigurato i temi principali di Nightmare, di qualche altro Argento (Suspiria e Phenomena, ad esempio), di qualche altro Carpenter e Fulci (The Fog e L’Aldilà, giusto per fare qualche esempio). E anche Sette note in nero e Candyman non sono affatto male. Qui di seguito trovate le posizioni dalla 15 alla 11, e dopo il salto potrete leggere le altre: sui titoli delle tracce ci sono i link per ascoltare i brani.

15. Il fantasma dell’Opera di Terence Fisher (”Toccata & Fugue in D Minor” - Johann Sebastian Bach)
14. La moglie di Frankenstein di James Whale (”Main Title” - Franz Waxman)
13. Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato (”Main Title” - Riz Ortolani)
12. Rosemary’s Baby di Roman Polanski (”Main Title” - Krzysztof Komeda)
11. Hellraiser di Clive Barker (”Main Title” - Christopher Young)

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Profondo Rosso in 3D: ci sta pensando... Dario Argento!

pubblicato da Gabriele C.

Profondo Rosso in 3D: ci sta pensando... Dario Argento!Senza ombra di dubbio la notizia è di quelle che scaldano gli animi e scatenano il dibattito. E’ meglio chiarire subito che non c’è nulla di confermato e si tratta di ipotesi tratte da alcune dichiarazioni, il che non mette in ballo certezze e contratti già firmati. Certo è che il pubblico si farà subito assolutamente delle idee, e immaginiamo non certo delle più positive.

In occasione dell’evento che si è tenuto poche ore fa all’interno del Traffic Festival, ovvero la sonorizzazione dal vivo di Profondo Rosso da parte di Claudio Simonetti e i Daemonia in piazza CLN a Torino, Dario Argento ha dichiarato di voler tornare sulle orme del suo capolavoro. Argento si è detto contrario ai remake, ma quello di Profondo Rosso sarebbe speciale perché… in 3D!

Si è parlato anche di Asia Argento nel ruolo che fu della madre Daria Nicolodi, ma ovviamente la questione sta proprio nella modalità in cui verrà rifatto il film. O forse soltanto nel fatto che verrà rifatto, tra l’altro dallo stesso regista. Il putiferio dei fan si scatenerà. Detto questo, Argento ha anche annunciato che Giallo dovrebbe essere distribuito in Italia entro la fine del 2009 e che sta già pensando ad un nuovo film, forse ispirato ancora una volta dalla “sua” Torino.

Torino Film Festival - la conferenza stampa di Oliver Stone

pubblicato da Simona

Torino Film Festival - la conferenza stampa di Oliver Stone

Prosegue il Torino Film Festival dove, questa mattina, Oliver Stone ha incontrato i giornalisti presso l’Hotel Principe di Piemeonte, sito nel cuore della citta, vicinissimo a piazza CLN, dove Dario Argento girò parte del suo Profondo Rosso. Noi eravamo presenti e le foto vi attendono dopo il salto.

Nel corso della conferenza, il regista ha parlato del suo W. (scelto come pellicola d’apertura di questa 26a edizione del festival, ma che ancora non ha trovato una distribuzione italiana) precisando che non si tratta di un film storico nè di una commedia, nè tanto meno ha aspirazioni da documentario. E’ stato pensato come un film satirico e come tale il regista vorrebbe che il pubblico lo giudicasse. Il lavoro di documentazione per la stesura dello script è durato più di un anno e tutti i dialoghi sono stati estrapolati da documenti reali, che possono essere visionati sul sito www.wthefilm.com

Stone, sorridente e disponibile, ha elogiato tutti gli interpreti del film, Josh Brolin in particolare, che con George W. Bush ha in comune molte esperienze personali ma - a differenza dell’ex presidente - è una persona brillante e di grande intelligenza. “State in guardia” ci avverte Stone. “Non sottovalutate Bush, non pensate di esservene liberati. E’ facile che, come il fantasma del padre di Amleto, resti in circolazione ancora per 20 o 30 anni“. Parola di Oliver Stone.

Torino Film Festival - la conferenza stampa di Oliver Stone

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Gioco-sfida tra gli horror preferiti da William Friedkin...

pubblicato da Carla Cigognini

gioco horror 2

La lettrice Camomilla2 ci segnala la classifica dei 13 film horror preferiti da William Friedkin, il regista de L’Esorcista:

1. Psycho di Alfred Hitchock
2. Alien di Ridley Scott
3. Rosemary’s Baby di Roman Polanski
4. I Diabolici di Henri-Georges Clouzot.
5. Onibaba di Kaneto Shindô
6. Profondo Rosso di Dario Argento
7. Suspiria di Dario Argento. Dice Friedkin: “Suspiria e Profondo Rosso sono i due unici film di puro horror in questa lista gli altri film di cui ho fatto il nome sono basati sui valori umani e sulle cose che portano ad essere cattivi, ma questi film semplicemente vogliono spaventarti a morte, e ci riescono. Sono i classifici film splatter/slasher imitati, copiati, rifatti senza crediti. Sono ambientati nel regno della fantasia, ma Argento, uno dei più grandi maestri dell’orrore, ha così talento da riuscire a spaventare chiunque li veda”.

8. Il tagliagole di Claude Chabrol: “Un film francese che ha il più lungo tempo di attesa per una delle scene più spaventose della storia del cinema”.
9. Funny Games di Michael Haneke (versione 1997)
10. Them di David Moreau e Xavier Palud
11. Il pensionante di John Brahm
12. La scala a chioccola di Robert Siodmak
13. Non aprite quella porta di Tobe Hooper

Oggi giochiamo con voi. Scegliete tra questi quello che vi ha fatto più paura…

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CineBlog consiglia: Incubo mortale - Cigarette Burns

pubblicato da Gabriele C.

Incubo mortale - Cigarette BurnsIncubo mortale (John Carpenter’s Cigarette Burns, USA, 2005) di John Carpenter; con Norman Reedus, Udo Kier, Gary Hethering, Zara Taylor. [Masters of Horror, stagione 1, episodio 8]

Stanotte, 01.15, RaiTre

Bruciature di sigaretta: nel gergo dei proiezionisti, l’espressione bruciatura di sigaretta identifica quei segni che compaiono sullo schermo in alto a destra poco prima che finisca il rullo. [da Wikipedia]

John Carpenter parte da qui, dalla pellicola. Per chi scrive, non ha molto senso parlare di Incubo Mortale (titolo italiano di Cigarette Burns, ottavo episodio della prima serie Masters of Horror) senza incominciare dalla pellicola. Già nel titolo c’è una dichiarazione del regista e una guida all’analisi del suo film, perché Incubo Mortale è un piccolo saggio sul cinema e sull’ossessione di chi lo guarda, lo studia, lo ricerca.

Nel film Kirby Sweetman, gestore di una cinefilissima sala cinematografica (ad un certo punto si sta proiettando Profondo Rosso), viene incaricato da un collezionista di trovare la pellicola maledetta La Fin Absolue du Monde, proiettata una volta a Sitges e, dopo un terribile bagno di sangue tra il pubblico, scomparsa. Sweetman si troverà coinvolto in una ricerca folle, tra terribili visioni, fantasmi del passato e orrende verità.

Tornando sulla linea teorica del suo capolavoro Il seme della follia, Carpenter riflette sull’atto del guardare, riflette sulla violenza, ma innanzitutto regala il suo più grande omaggio al cinema di genere che gli ha dato fortuna. E lo regala al suo pubblico: Incubo Mortale è tesissimo, gore e interessante nelle questioni che si pone. Un film dedicato ai cinefili, a chi il cinema non lo guarda solo per divertimento, ma ne fa quasi materia e ragione di vita. Una magnifica e terribile ossessione, appunto, come i fotogrammi con i “segni di sigaretta” che il proiezionista del cinema colleziona con cura.

Cineblog consiglia: Profondo Rosso

pubblicato da Carla Cigognini

Profondo rosso (Italia 1975 - horror) di Dario Argento con David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia, Macha Méril, Eros Pagni, Giuliana Calandra, Piero Mazzinghi, Glauco Mauri.

Stanotte 13 luglio ore 1.50 su Canale5.

Non stiamo troppo a girarci intorno. Profondo Rosso resta il migliore dei film di Dario Argento. Non sto troppo a girare intorno nemmeno sul perché vederlo (e registrarlo e rivederlo) e per questo vi rimando alla recensione di Gabriele di tempo fa.

Sono qua solo per ricordarvi che stasera Canale5 lo rimette in onda e per regalarvi i titoli di testa, qui sopra, con l’inquietante ed indimenticabile musichetta e la scena del delitto a Natale (come andò realmente) dopo il salto…

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