
Con questo post iniziano a parlare “seriamente” di Oscar 2012. Mentre aspettiamo la serata del 26 febbraio quando verranno consegnate le statuette, ci rivolgiamo a voi con alcuni post-sondaggio. Verranno infatti pubblicati dei post dove vi chiederemo chi sarà il vincitore di una determinata categoria e chi si merita di vincere. Tutto secondo voi, naturalmente.
Oggi parliamo di effetti speciali. I candidati sono:
- Harry Potter e i doni della morte parte2
- Hugo
- Real Steel
- L’alba del pianeta delle scimmie
- Transformers 3
E’ logico che alcuni film non li avrete (forse o ancora) visti ma si tratta di un gioco, quindi…. giochiamo!

Una marcia trionfale. Midnight in Paris di Woody Allen continua a dominare il botteghino italiano. 5.466.656,24 gli euro raccolti fino ad oggi, con 835.962 italiani corsi in sala a vedere l’ultimo gioiello del geniale regista newyorkese. Considerando la tipica abbondanza natalizia negli incassi, la pellicola potrebbe realmente abbattere il muro dei 10 milioni di euro, tetto fino ad ora mai raggiunto dai film di Allen. Ad uscirne sonoramente sconfitto l’unica uscita forte del weekend, ovvero Ligabue - Campovolo: il Film. 1.180.362,90 gli euro incassati dalla pellicola, con 128.483 ticket staccati in 72 ore. Chi supera i 3 milioni di euro è Fabio Volo con il suo Il giorno in Più, mentre Anche se è Amore non si vede arriva ai 5.557.663,08 euro, con 908.208 biglietti venduti.
Sono invece poco meno di 3 i milioni di euro incassati da Real Steel, con Happy Feet 2 deludente a quota 2 milioni e mezzo. 15.553.679,60 gli euro incassati da Breaking Dawn - Parte 1, riuscito a portare in sala 2.320.639 italiani, con Lo schiaccianoci 3D arrivato al milione di euro. Poco più di un milione in tasca per 1921- Il Mistero di Rookford, con Tower Heist – Colpo ad alto livello arrivato al milione e mezzo. Da segnalare, infine, due esordi d’autore: con solo 22 schermi a disposizione lo splendido The Artist è riuscito ad incassare 66,000 euro, mentre il delizioso Almanya ne ha raccolti 52,000 ma con solo 11 copie a disposizione.
Weekend da guerriglia cinematografica il prossimo, grazie alla tipica sfornata natalizia. Vedremo infatti arrivare Sherlock Holmes - Gioco di ombre, Il gatto con gli Stivali, Le Idi di Marzo, Finalmente la Felicità e Vacanze di Natale a Cortina. Chi vincerà la battaglia? Riusciranno Pieraccioni, il gattone Dreamworks ed Holmes a battere il cinepanettone?

Dopo aver fatto follie al botteghino americano (55 milioni di dollari, mai un suo film aveva incassato tanto) Woody Allen ha sbancato anche i cinema nostrani. Segnando il suo miglior esordio di sempre. Midnight in Paris ha infatti incassato ben 2.203.671,52 euro in 72 ore, come indovinato dal 10% di voi al FantaBoxOffice. 331.921 gli italiani corsi in sala a vedere l’ultima fatica di Woody, a dimostrazione di come la ‘pirateria on line’ non debba per forza di cose ‘abbattere’ il cinema. Da settimane la pellicola (uscita a maggio negli States) è facilmente rintracciabile sul web, con tanto di sottotitoli in italiano, ma la magia del Cinema, qui all’ennesima potenza grazie ad Allen, non ha limiti di banda, andando oltre il piccolo schermo del computer di casa. Il muro dei 10 milioni di euro, fino ad oggi mai abbattuto da un film del regista newyorkese, è clamorosamente alla portata. Ad uscire sconfitto dal ciclone Woody anche Fabio Volo.
Il giorno in Più, tratto da un suo romanzo, da lui sceneggiato e interpretato, si è fermato a quota 1.442.634,08 euro, con 209.877 ticket staccati. Considerando le 450 copie, e il boom in libreria del best seller, un risultato ‘modesto’, per un ritorno in sala, quello di Volo, probabilmente al di sotto delle aspettative della vigilia. Chi supera di slancio i 4 milioni di euro raccolti è Anche se è amore non si vede, con Ficarra e Picone in linea con i titoli precedenti, per un ‘tetto’ dei 6/7 milioni probabilmente raggiungibile nelle prossime settimane. Arrivato al terzo weekend di programmazione, Breaking Dawn ha pesantemente iniziato a perdere colpi. Anche se con un ricco bottino tra le mani. Sono infatti 14.818.360,21 gli euro raccolti dal film della Eagle, con 2.211.401 spettatori paganti. Chiuderà tra i 16 e i 17 milioni di euro, come fatto dai due predecessori. Una garanzia. Sono 2 i milioni di euro incassati fino ad oggi da Real Steel, con Happy Feet 2 in 3D ancora sotto i 2 milioni di euro.
Poco sopra il milione troviamo Tower Heist – Colpo ad alto livello, tutt’altro che esaltante al botteghino nostrano, con 1921 – il mistero di Rockford che ha fatto il suo esordio in sala con 437.569,15 euro incassati. Chi si appresta a salutare la Top10 è Scialla! (Stai sereno), con poco meno di 2 milioni di euro in tasca, mentre Lo Schiaccianoci in 3D, inopinatamente lanciato in 200 copie, non è andato oltre i 336.544,94 euro. Un disastro, come nel resto del mondo. Fine settimana di autore il prossimo, grazie alle uscite di Almanya, in sala da mercoledì, e soprattutto di The Artist, Enter the Void e Mosse Vincenti.
Real Steel è in programmazione nelle nostre sale da venerdì ed oggi torniamo a parlarne grazie ai tre nuovi pod che trovate in apertura e dopo il salto. Al loro interno, sostanzialmente, troverete una serie di sequenze tratte dal film, intervallate da alcuni interventi dei due protagonisti (Hugh Jackman ed Evangeline Lilly) e del regista Shawn Levy. Date uno sguardo pure alla recensione in anteprima da noi pubblicata.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme.
Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.
Continua a leggere: Real Steel torna a mostrarsi in tre nuovi pod

Vetta confermata. I Vampiri di Breaking Dawn hanno ‘dissanguato’ anche Ficarra e Picone, usciti in ben 600 copie con il loro Anche se è Amore non si Vede. Il film Medusa ha infatti deluso le aspettative, incassando 2.473.618,92 euro in 5 giorni di programmazione. La Matassa ne raccolse 2.684.000 in 72 ore. 386.787 gli spettatori paganti, per una commedia che ha fatto tutt’altro che ’sbancare’, come probabilmente qualcuno in casa Medusa si sarebbe aspettato. Ad approfittarne, rimanendo in testa al botteghino, Breaking Dawn (2.255.337 euro nel weekend). 13 i milioni di euro incassati dal film fino ad oggi, rispetto ai 14 incassati da New Moon e ai 12 di Eclipse. Siamo esattamente nel mezzo, con 1.982.498 italiani corsi in sala a vedere il ‘matrimonio dell’anno’. Altra new entry di peso, con oltre 400 copie a disposizione, e altra delusione. 922.762,70 gli euro incassati da Happy Feet 2, riuscito a staccare ’solo’ 119.749 ticket.
Sono invece 597.040,69 gli euro incassati da Tower Heist, con Real Steel sorprendente. Con meno di 300 copie a disposizione il film Disney si è portato a casa 998.850,33 euro in 72 ore, con ben 145.092 spettatori paganti. Si avvicina al milione e mezzo di euro Scialla! (Stai sereno), con Immortals 3D vicino ai 4 milioni di euro, e Anonymous poco sopra il milione. Chiusura di classifica con due successi italiani, ovvero I soliti idioti, arrivato ai 10 milioni e mezzo (1.612.399 ticket staccati), e La peggior settimana della mia vita, sempre più ad un passo dal muro dei 10 milioni, e con 1.436.168 spettatori paganti. Da segnalare, infine, il boom di Miracolo a Le Havre. Sua la miglior media per sala (4.339 euro), con 273.381 euro incassati in 72 ore.
Weekend pesantissimo il prossimo, grazie all’atteso sbarco di Midnight in Paris, al ritorno di Fabio Volo con Il Giorno in Più, al cinepanettone partenopeo Napoletans e a 1921- Il Mistero di Rookford.

Sbancati i box office di mezzo mondo, con 242 milioni di dollari incassati, Real Steel è sbarcato nei cinema nostrani (554.643,51 euro incassati fino ad oggi). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto questo strano connubio ideato da Shawn Levy, con Rocky che incontra Over the Top che incontra Transformers? Avete trovato credibili gli effetti speciali? E l’interazione uomo-macchina? Una parola sul cast vogliamo spenderla? Ed una sulla regia? Vorreste vedere un capitolo 2? E se sì, in 3D? Ricordandovi la nostra recensione, a voi voti e commenti.

Uscite per il week-end per tutti i gusti, direi. Vediamo insieme i 6 film della settimana con link a trailer italiani e recensioni.
Cosa andrete a vedere? Vi ricordo anche i film usciti il week-end scorso.
Cosa succede quando si cerca di portare sul grande schermo un mix tra Rocky e robot in salsa vagamente fantascientifica? Real Steel contempla forse una parziale risposta a questa legittima domanda. Mescolare questi due universi rappresenta un esperimento piuttosto affascinante, a patto però di riuscire ad operare tale miscuglio in maniera quantomeno riuscita. Diversamente si tratterebbe di una catastrofe, senza mezze misure.
E sì che l’edificio su cui poggia Real Steel è tutt’altro che fatiscente. La pellicola è infatti tratta da una storia breve di Richard Matheson, scrittore e sceneggiatore da poco insignito con un posto nella Science Fiction Hall of Fame. Per quanto ci riguarda, a noi piace ricordarlo per uno dei suoi libri più celebri, ossia Io Sono Leggenda, passato al vaglio del cinema in più e più occasioni. Saremo di parte, ma L’ultimo uomo sulla Terra del nostro Ubaldo Ragona, con Vincent Price, si è oramai ritagliato da tempo un proprio spazio nel nostro cuore.
In Real Steel, non a caso, scorgiamo degli spunti che definire interessanti è dire poco. Con un budget di ben 110 milioni di dollari ed alle spalle un nome di rilievo come quello di Steven Spielberg (alla voce ‘produttore esecutivo’), Shawn Levy non poteva sbagliare. Se a questo ci aggiungiamo la presenza di Hugh Jackman, oltre che della bella Evangeline Lilly, non possiamo far altro che lasciarci trasportare da quelli che sembrano degli esiti pressoché scontati.
Continua a leggere: Real Steel: Recensione in Anteprima del film con Hugh Jackman
Ecco a voi una breve clip tratta da Real Steel, film che approderà nelle nostre sale giorno 25 Novembre. In cabina di regia troviamo Shawn Levy (Una notte al museo, Notte folle a Manhattan, Una scatenata Dozzina), mentre il cast è composto da Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e Dakota Goyo. Nell’estratto che vi mostriamo oggi, Charlie (Hugh Jackman) cerca di esercitare il proprio fascino su Bailey (Evangeline Lilly) onde sviare la questione affitto arretrato.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme. Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.

Il miglior esordio di sempre al box office americano per un film horror. Paranormal Activity 3 è riuscito ad entrare nella storia del cinema statunitense grazie a 72 ore a dir poco sensazionali. Costato appena 5 milioni di dollari, il film della Paramount ha incassato qualcosa come 54 milioni di dollari in 3 giorni, ovvero come indovinato dal 19% di voi al FantaBoxOffice. Frantumati i 40,678,424 dollari incassati 12 mesi fa dal predecessore, per un franchise che riesce miracolosamente a crescere anno dopo anno. Straordinaria la media per sala, pari a 16,266 dollari, per una saga low cost che non conosce più limiti. A questo punto appare più che scontato il 4° capitolo, per la gioia della Paramount, riuscita in 36 mesi a creare un franchise strabiliante. Seconda posizione per una vecchia conoscenza della Top10, ovvero Real Steel, calato solo del 30.5% e arrivato ai 67 milioni, con Footloose sceso al terzo posto (-30.3%) con 31 milioni di dollari in tasca.
Deludente quarto posto, invece, per I Tre Moschettieri 3D. Costata 80 milioni di dollari, la pellicola della Summit Entertainment ne ha raccolti poco meno di 9, con una media per sala di 2,917 dollari. Un disastro, se non fosse per i mercati esteri, che hanno già fruttato qualcosa come 50 milioni. Scivola così in quinta posizione George Clooney con Le idi di Marzo (-31.1% sugli incassi), arrivato ai 29 milioni di dollari, mentre sono 65 i milioni incassati fino ad oggi dall’ottimo Dolphin Tale 3D. Buono anche il totale raccolto fino ad oggi da Moneyball, con 64 milioni di dollari in tasca, con un’ottava posizione che vede protagonista Johnny English 2. Pessimo l’esordio per il film della Universal, riuscito ad incassare appena 4 milioni di dollari in 3 giorni, con una media per sala di 2,448 dollari. 1,552 le copie a disposizione, per un sequel che ha visto più che dimezzare i dollari raccolti rispetto al capitolo uno. In quel caso furono 9,134,085. C’è da dire che la pellicola ha fatto faville all’estero, raccogliendo quasi 90 milioni di dollari in tutto il mondo.
Crollo pauroso del -63.3% per il prequel de La Cosa, arrivato ai 14 milioni dopo 10 giorni di programmazione, con la commedia della Summit 50/50 a chiudere la chart, con quasi 28 milioni di dollari in tasca. Weekend ricco il prossimo, grazie all’uscita in appena 200 sale di Anonymous, a In Time, The Rum Diary e soprattutto Il gatto con gli Stivali 3D. Riuscirà il cartoon Dreamworks a spodestare il sorprendente Paranormal Activity 3?