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Courmayeur Noir in Festival 2009: Harry Brown - Mutant Cronicles

pubblicato da Simona

Harry Brown

Harry Brown, di Daniel Barber - Concorso

Harry Brown è un ex marine settantaseienne che vive da solo in un modesto appartamento, a Londra, in un quartiere di case popolari, dove dominano delinquenza, armi e droga. Vedovo da poco, coltiva la propria passione per gli scacchi giocando con l’amico Leonard, al pub di Sid. Quando il cadavere del suo amico viene trovato in un sottopassaggio e la polizia sembra impotente, Harry decide di reagire per conto proprio per vendicare Leonard e fare pulizia nel quartiere. Alla poliziotta che gli ricorda “Questa non è l’Irlanda del Nord“, risponde “Lo so, quella gente combatteva per un ideale, questi ragazzi lo fanno solo per passatempo“.

Questa stagione cinematografica verrà probabilmente ricordata come l’anno dei pensionati carismatici e “cazzuti”. Penso al meraviglioso Walt Kowalski di Clint Eastwood in Gran Torino, penso al simpaticissimo e determinato Carl Fredricksen di Up, ma penso anche ad un Michael Caine in formissima, protagonista assoluto di Harry Brown. Daniel Barber, alla sua prima regia di un lungometraggio, dopo aver ricevuto una nomination agli Oscar con il corto The Tonto Woman lo scorso anno, ci regala una pellicola molto curata, coinvolgente, con la giusta dose di tensione ed una buona porzione di realistica violenza (lo scenario è Londra, ma potrebbe benissimo trattarsi di Napoli…). La pellicola è uscita nelle sale del Regno Unito il mese scorso, non sappiamo quando debutterà sui nostri schermi. Speriamo presto!
Voto Simona: 8

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Il libro su Stephen Frears scritto da Mariolina Diana e Michele Raga

pubblicato da giovanni de stefano


Un libro monografico di Mariolina Diana e Michele Raga affronta per la prima volta in Italia il tema di una riflessione corposa e spregiudicata su Stephen Fears, regista britannico dai grandi numeri, ma anche dalla grande sensibilità.

Il punto di vista dei due autori tende a non etichettare troppo il lavoro, così eclettico e vario di Frears, che ha saputo spaziare dalla grande produzione made in Hollywood alla produzione televisiva europea di nicchia. In ogni caso, se si tratta di ricorrere a indicazioni il più possibile precise, Diana e Raga attribuiscono a Frears il valore di un Ken Loach più versatile ed estroverso, più disponibile al cambiamento e contaminabile.

Il volume è edito da Il Castoro ed è in vendita al prezzo di 12,50 euro.

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