
Il sito UnRealityMag prova a dare la sua personale spiegazione sul perché si decide di realizzare un remake. Ecco i loro 5 argomenti:
Fatemi iniziare questo articolo dicendo che sono contrario ai remake al 100%. Questo perché la maggior parte dei remake che abbiamo visto negli ultimi 10 anni sono stati assolutamente atroci. Direi che il mio preferito è Charlie e la fabbrica di cioccolato, ma posso facilmente fare una lista di 20 film che sono orribili. (…) Ecco comunque cinque argomenti per rifare i film:
1. Siamo in una nuova generazione: Siamo in una nuova generazione e non c’è proprio nulla che possiamo fare. Il tempo avanza e la gioventù di oggi è diversa ed ha esigenze diverse, una mentalità molto diversa da quella mia e delle vecchie generazioni di spettatori. Quindi rifare un film diverso e visivamente più stimolante non è la peggiore idea del mondo. Per l’industria ha un senso, per la qualità no.
2. Alcune cose possono effettivamente essere migliorate: Una volta ogni tanto si ha un remake che può essere migliore dell’originale. Sia che si tratti della recitazione, sceneggiatura, o un sacco di altre cose, c’è la possibilità che il nuovo prodotto sia migliore del vecchio. Esempio? Cape Fear. Ok, il primo con Robert Mitchum è bellissimo ma se si vede il nuovo con Robert De Niro e lo si confronta non c’è gara.
3. La stimolazione visiva (Tecnologia): Finché si hanno immagini “fresche” si può fare un successo (finanziariamente parlando) ad Hollywood. Basta guardare Scontro tra titani! Hahaha, il remake è stato orrendo, ma avete il punto. Del resto non era Avatar un remake di Pocahontas? Eh eh hee.
4. E’ facile fare soldi con un prodotto già popolare: Questo è il motivo che odio di più. Non vorrei vedere un remake di Ghostbusters ma sapete che la gente lo vedrà se sa che è Ghostbusters.
5. Un omaggio all’originale: Molte volte ci sono remake e non sappiamo che lo sono. Ecco un esempio: mi è capitato di vedere Indiavolato (2000) e ho pensato: “Carino”, e non avevo idea che l’originale fosse un film del 1967 (Il mio amico il diavolo di Peter Cook). Un nuovo film rende in qualche modo omaggio al film più vecchio.
Che ne pensate? Volete aggiungere altri motivi? E poi: voi odiate i remake?
Vi abbiamo mostrato solo poche ore fa il trailer del remake 2011 dell’indimenticabile musical diretto da Herbert Ross nel 1984: Footloose. Ora, tanto per girare il coltello nella piaga, vi regaliamo anche la locandina.
Il ruolo di Ren MacCormack è stato affidato all’esordiente Kenny Wormald (che in comune con il film originale ha l’anno di nascita), al cui fianco vedremo la bella Julianne Hough; e da Dennis Quaid ed Andie MacDowell nei panni dei genitori di Ariel. In cabina di regia c’è Craig Brewer, che ha preso il posto di Kenny Ortega, originariamente designato alla direzione del rifacimento. L’uscita sugli schermi italiani è prevista per il 4 novembre.
Ambientato ai giorni nostri, il film ripercorre le vicende di Ren MacCormack, che da Boston si trasferisce nella piccola cittadina di Bomont dove, a seguito di un tragico incidente in cui hanno perso la vita alcuni ragazzi del posto, musica e balli sono proibiti. Chissà se sarà un tonfo come il remake di Fame, andato malissimo ai box office di tutto il mondo. Io, l’ho già detto in passato e mi ripeto, preferisco riguardare il DVD con Kevin Bacon!

Negli ultimi giorni il regista Danny Boyle si è dato da fare (mediaticamente parlando) per il lancio del suo nuovo progetto che avrà come titolo Trance e dovrebbe essere pronto prima dei lavori di preparazione per le Olimpiadi 2012 che si terranno a Londra, di cui Boyle sarà il regista per la fastosa cerimonia di apertura. Protagonista del film invece dovrebbe essere, secondo quello che ha riportato il The Hollywood Reporter, Michael Fassbender visto in Inglourious Basterds.
Trance sarà il remake di un film inglese del 2003, incentrato su una grande rapina di opere d’arte. La sceneggiatura è scritta da Joe Ahearne al cui centro c’è un giovane assistente presso una casa d’aste che coinvolto in una rapina, ma dopo aver subito un duro colpo alla testa si sveglia con una grave forma di amnesia. Egli è l’unico che sa dove si trova la preziosa pittura rubata. Anche la banda cominicia a dubitare della sua memoria, si tratta di amnesia o sta cercando di fregare i suoi compagni? Una donna capace di ipnotizzare e scavare nei ricordi viene scelta per entrare nel suo cervello.

Il sito AICN, vera e propria bibbia dei rumours che circolano nei corridoi di Hollywood, ha pubblicato la notizia che il regista Albert Pyun starebbe lavorando al remake del film Cyborg del 1989, un cult per tanti appassionati di Jean-Claude Van Damme e della fantascienza post apocalittica.
Pyun avrebbe confermato che è in atto il “processo di acquisizione dei diritti” con la MGM, ma che la stessa società di found raising che ha contribuito alla realizzazione di film come Donnie Darko, Memento e Monster, avrebbe già raccolto buona parte del budget necessario.
Anche la sceneggiatura sarebbe già stata completata, ma Pyun ha anche promesso ancora più scontri e inseguimenti automobilistici, oltre che una forte enfasi sugli effetti speciali visivi piuttosto che quelli in computer graphic. Nel cast sembra che sarà prevista l’apparizione di Vince Klyn e Terrie Batson, che furono rispettivamente il “cattivo” e “la donna del protagonista” nel film del 1989. Pare che anche Rutger Hauer e Michael Dudikoff potranno unirsi al cast per questo progetto.
Esistono ancora parecchi pregiudizi nel mondo del cinema, per esempio che un film orientale non possa sfondare nel mercato anglosassone. Non è un caso che alcuni capolavori di registi che poi hanno fatto il grande salto al di là dell’oceano restano sconosciuti al grande pubblico, mentre diventano cult per una nicchia di appassionati. Prendete per esempio John Woo, grande maestro di action movie ma capace di dimostrare quanto la lontananza da casa abbia influenze nefaste sul suo cinema. Appena arrivato a Hollywood ha dato vita a un gioiello come Face/Off, ma poi piano piano la qualità dei suoi film è scesa fino a Windtalkers e Paycheck.
Ma forse lo ha capito anche John! A quanto pare infatti il regista vorrebbe realizzare il remake del suo capolavoro datato 1989, The Killer con uno strepitoso Chow Yun Fat. Il film sarebbe già in pre produzione, recitato in inglese e girato in 3D.
Woo si è bevuto il cervello? The Killer, a suo dire, è il film che ama di più e sono certo che una reinterpretazione attuale, con le possibilità del cinema di oggi, potranno regalare nuove emozioni. Il film racconta del rapporto tra un killer e una donna resa cieca da una sua pallottola, tra cui nasce una struggente storia d’amore. Melodramma e action in pura salsa cinese, funzionerà anche negli Usa?
Sono on-line poster e trailer di 13, remake in lingua inglese del thriller 13 Tzameti, scritto e diretto Gela Babluani, già autore e regista dell’originale. Nel cast Mickey Rourke, 50 Cent, Jason Statham, Sam Riley, Michael Shannon e Ray Winstone. Del film abbiamo già visto un trailer russo lo scorso settembre.
Sam Riley veste i panni del protagonista, un giovane ingenuo invischiato nel gioco d’azzardo, che si ritrova coinvolto in una competizione (simile alla roulette russa) in cui è la vita stessa ad essere in gioco. Mickey Rourke sarà un carcerato messicano venduto agli organizzatori, fra cui Shannon; Winstone uno squilibrato liberato da un istituto pischiatrico per partecipare. Jason Statham avrà il ruolo di un ricco inglese che prende parte alle scommesse perchè spinto da un particolare interesse personale per uno dei personaggi coivolti; e, infine, 50 Cent vestirà i panni di una guardia carceraria con il compito di accompagnare Rourke dal carcere fino al luogo di svolgimento del gioco.
La versione originale di 13 si è aggiudicata il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival nel 2006 dopo aver partecipato, nel settembre 2005, alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Ci sono idee che per quanto invise, per quanto ritenute da molti eretiche e perfino sacrileghe, sono impossibili da seppellire una volta per tutte. Restano nell’oblio per un paio d’anni ma poi…’a volte ritornano‘. E’ il caso del temutissimo (dai fan di tutto il mondo) remake di The Rocky Horror Picture Show. Se ne parla da almeno un lustro: il rumor che avrebbe voluto Marilyn Manson nel panni di Frank’n'Further è stato soppiantato dalla voce di corridoio secondo la quale sarebbe stato Russel Brand a vestire i succinti panni del nostro dolce travestito, questa volta sul piccolo schermo, per una co-produzione targata MTV e Sky Movies.
Dopo due anni e mezzo di silenzio ed innumerevoli petizioni per fermare il progetto, sull’onda dell’hype suscitata dall’imminente messa in onda dell’episodio di Glee che omaggia il cult movie, la Fox 2000 sta cercando di rimettere in piedi il progetto, con Ryan Murphy in cabina di regia e Peter Chernin a farsi carico dell’onere produttivo insieme a Lou Adler (già produttore dell’originale 35 anni fa). Tanto Richard O’Brien, autore ed interprete del musical, quanto Jim Sharman, co-sceneggiatore e regista della versione cinematografica del ‘75, già due anni orsono si sono dichiarati contrari a questo remake, e non sono coinvolti in nessun modo nel progetto.
C’è poco da fare, a 35 anni dal debutto nelle sale cinematografiche il Rocky Horror attira ancora moltissimo pubblico (e moltissimi dollari nelle tasche della Fox). Ma il fatto che quello stesso pubblico stia supplicando, da anni, di non rifare ciò che è perfetto nella sua imperfezione, non è sufficiente a farli desitere? Da fan quale sono, mi sento davvero presa in giro. Voi no?
Fonte: Deadline
Tra l’infinità quantità di remake, sequel e reboot che ha caratterizzato l’ultima stagione cinematografica c’è anche il prequel del celebre La Cosa di John Carpenter, che fu a sua volta il remake di La cosa da un altro mondo di Howard Hawks.
Sono state diffuse in rete le prime immagini del trailer, rubate durante una proiezione di prova. La qualità è decisamente bassina, ma è già un piatto ghiotto per gli appassionati del genere che sono curiosi di sapere come sarà il film diretto dal semi-esordiente Matthijs van Heijningen Jr.

Da rock star è diventato in breve uno dei registi horror più amati da pubblico e critica, ora Rob Zombie torna alla regia con un nuovo progetto dal titolo The Lords of Salem, di cui scriverà anche la sceneggiatura nonostante il tour che ha in programma. Il film dovrebbe essere girato nel 2011.
Il film, ovviamente un horror, sarà girata nell’odierna Salem, i cui cittadini riceveranno una visita demoniaca da un esercito di streghe vissute oltre 300 anni prima in quei luoghi. Zombie sogna di realizzare questo film da diversi anni e sebbene abbia già programmato di lavorare a un remake di The Blob, pare abbia scelto di dedicarsi a un film originale, non a un remake di un film del passato.
“Vorrei rompere gli schemi con i film che si sono già visti” ha detto il regista. “Mi sono un po’ stufato di remake anche perché con Halloween ho ricevuto molte critiche perché era molto diverso da quello originale. Mi piace sapere che le persone che vedono i miei film li hanno amati o detestati, non mi piace la via di mezzo… ma se contestano il fatto di essere originale, nonostante tutto, allora non mi piace più”
Fonte: Deadline
La Lionsgate ha rilasciato il primo trailer di The Next Three Days, remake americano del thriller francese Pour Elle del 2008. Sceneggiato e diretto da Paul Haggis, il film vede protagonisti Russell Crowe ed Elizabeth Banks, affiancati da Liam Neeson. La pellicola debutterà oltreoceano il prossimo 19 novembre.
La vita di John Brennan sembra perfetta, per fino a quando sua moglie Lara viene arrestata per un omicidio raccapricciante che lei giura di non aver commesso. Tre anni dopo la sua condanna, John continua a lottare per tenere insieme la sua famiglia, allevando suo figlio figlio e continuando ad insegnare al college, mentre cerca disperatamente e con ogni mezzo a disposizione di dimostrare l’innocenza di Lara. Quando l’appello finale viene respinto, Lara tenta il suicidio e John decide che è rimasta una sola possibile soluzione: far evadere la moglie di prigione. Rifiutando di farsi scoraggiare dalla sua inesperienza, John escogita un elaborato piano di fuga e si immerge in un mondo pericoloso e sconosciuto, in ultima analisi, rischiando tutto per la donna che ama.